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Per un brindisi o per un regalo originale, gli Spirits e le bollicine sono tra i compagni ideali delle Feste.
Dal Whisky al Rum, dal Gin allo Champagne, ce n’è per tutti i gusti.
Ecco
quindi una selezione di Spirits e bollicine consigliati per queste festività
2023.
Teeling 15 anni
Japanese Mugi Shochu Explorer's Edition
(cl. 70 - 46% vol.)
Prima versione della serie «Explorer’s Edition», la collezione dedicata agli
esploratori irlandesi che hanno girato per il Mondo lasciando il loro segno.
Questa Japanese Edition è realizzata attraverso l’utilizzo di botti che in
precedenza hanno contenuto Mugi Shochu.
Questo whiskey è maturato per 15 anni prima in botti ex-Bourbon e quindi un
anno all’interno delle botti giapponesi ex-Shochu con il loro carattere
distintivo e non convenzionale che richiama note di passion fruit e litchee.
Al naso si percepiscono sentori di mela candita, tè al gelsomino e spezie. Al
palato arriva una nota decisa di frutta tropicale, pan di zenzero che conduce a
un viaggio tra i tannini del legno appena accennati, frutta secca e un
meraviglioso finale fresco.
Gin SANTA ANA
Distillato (parzialmente) sottovuoto nella
regione francese di Charente per estrarre sapientemente le quattro essenze
chiave delle Filippine: Ylang Ylang, Alpinia, Calamansi e Dalandan. La
combinazione di queste fragranze delicate e floreali con il sapore fresco di
agrumi tropicali completa la ricetta, evocando la nostalgica immagine di una
sala champagne tropicale per fumatori, delle grandi band swing e della moda
decadente degli anni ’20.
Per SANTA ANA si parte dalle basi classiche del gin –
Ginepro, Coriandolo, Limone, Arancia Amara, Radice di Angelica e Radice di
Giaggiolo – e si aggiungono le profumate qualità dell’Ylang-Ylang, dell’Alpinia
e del Finocchio accanto alle note dolci degli agrumi, in particolare del
Calamansi e del Dalandan.
SANTA ANA Gin è il risultato di una distillazione
parzialmente a vuoto, una tecnica padroneggiata nella regione francese
Charente.
Questa tecnica permette di estrarre una concentrazione
di aromi botanici senza che il calore la rovini.
Anche il più sottile dei profumi viene estratto con la
distillazione a vuoto, esso si rafforza e diventa più complesso verso la fine
della distillazione.
Il risultato del processo è un gin aromatico e
delizioso grazie anche all’utilizzo delle più delicate essenze vegetali, come
l’Ylang-Ylang o il Calamansi.
I FANTASTICI 4 DELLE FILIPPINE
YLANG-YLANG: i fiori dell’albero di Ylang-Ylang sono
noti per essere uno degli ingredienti del profumo Chanel n° 5. Distillare i
suoi fiori rilascia una fragranza unica.
ALPINIA: il suo nome è in onore di chi la scoprì, un
botanico italiano, Prospero Alpini. L’Alpinia ha una fragranza piccante e
balsamica.
CALAMANSI: il Calamansi è noto come il lime delle
Filippine.
DALANDAN: le arance Dalandan con il loro sapore
agrodolce sono un perfetto neutralizzatore in spirits e cocktails.
70 cl. - 42,3%
COCKTAILS CONSIGLIATI
GIN & TONIC: 30 ml Gin Santa Ana - Acqua Monaco
Tonic
MARTINI: 70 ml Gin Santa Ana - 10 ml Oscar 697 Vermouth
Dry
POMELO SPRITZ: 30 ml Gin Santa Ana - 10 ml Sciroppo di
Agave - 45 ml Succo di Pomelo – Soda
FRENCH 75: 45 ml Gin Santa Ana - 25 ml Succo di Limone
- 20 ml Sciroppo Semplice - Champagne Jacquart
Sakurao Hamagou
cl. 70 – vol. 47%
Vincitore della medaglia d’oro alla 2021 Tokyo
Spirits Competition e alla 2021 Spirits
Business Gin Masters Sakurao Hamagou è la creazione più recente di Sakurao,
un tributo all’isola di Miyajima e alla sua natura. Sakurao Hamagou
è la combinazione di Hamagou's (il fiore color porpora giapponese) dai sentori
erbacei e le componenti botaniche di Miyajima: rosmarino, lavanda e menta.
Sakurao Hamagou rivela intense note di
cumino mescolate con bacche di ginepro e distillate in un alambicco bronzeo
ibrido.
Westward
cl. 70 – 45% vol.
Molto espressivo, Westward American Single Malt
si distingue per la sua grande ricchezza aromatica. Dominato da sentori
fruttati, riporta allo stesso tempo note di cereali e di vaniglia cremosa, il
tutto accompagnato da una punta di spezie dolci. Lungo e persistente, il finale
è elegante con un leggerissimo sentore affumicato e di cioccolato fondente.
YU GIN
cl. 70 – 43% vol.
La provenienza di questo gin è francese, ma tra le sue
botaniche ne spiccano due tipicamente orientali: il pepe di Sichuan e lo Yuzu,
un agrume molto profumato utilizzato da bartender e chef di tutto il Mondo.
Le altre botaniche sono il ginepro, coriandolo, arancia
amara e liquirizia. Vengono distillate separatamente nella regione del Cognac.
Solo dopo il completamento di tutte le distillazioni viene assemblato il gin
con grande precisione. Al naso si percepisce subito il ginepro ma è un gin
molto equilibrato in cui emergono bene le note pepate, di lime e di liquirizia.
All'assaggio stupisce per il contrasto tra il primo impatto sul ginepro e la
grande apertura fornita dallo Yuzu che nel retrogusto si accompagna al pepe di
Sichuan. Ideale per preparare dei Gin Tonic e per dare un tono agrumato e
speziato ai cocktail a base gin.
TOGOUCHI PEATED
cl. 70 – 40% vol.
Composto per il 18% da orzo maltato torbato, Togouchi
Peated matura per tre anni in botti ex-Bourbon di primo e di secondo
utilizzo. È stato distillato al 100% nella Sakurao Distillery.
Al naso risulta torbato coi suoi sentori di malto, mela
e arancia. Al palato è complesso con note di pera, pepe nero e sale. Il finale
è morbido.
DON PAPA
Don Papa 7
Don Papa utilizza soltanto la più alta qualità di canna
da zucchero, tutta proveniente dall’isola di Negros, quindi si tratta di un
single island Rum.
La melassa risultante, localmente nota come “Black
Gold”, viene distillata prima di essere depositata in due diversi tipi di botti
di rovere americano – ex Bourbon ed ex Rioja.
Dopo sette lunghi anni di invecchiamento alle pendici
del Monte Kanlaon, i rum vengono attentamente blendati dal nostro Master
Blender. Il rum così blendato è imbottigliato a 40%.
Don Papa Baroko
Baroko è distillato da
melassa “Black Gold”, quindi è depositato in botti ex Bourbon. Dopo
essere stato invecchiato per anni alle pendici del Monte Kanlaon, viene
attentamente blendato dal master blender e imbottigliato a 40%.
Canister Hethereal End
of the Year
Don Papa ha realizzato il suo nuovo canister per le
festività invernali del 2023, la Limited Edition ‘ETHEREAL
SUGARLANDIA’ .
Il packaging vivace ritrae gli animali notturni
che abitano la giungla mistica di Negros, l’isola tropicale casa di Don Papa
localmente nota come Sugarlandia.
Ora disponibile, il canister ‘Ethereal Sugarlandia’ è
un’opera visiva sorprendente, che racchiude in sé le magiche, talvolta
sconosciute, scene serali di creature che vivono in armonia con la ricca
e rigogliosa flora dell’isola, sullo sfondo il mistico Monte Kanlaon.
Il canister mostra lucciole che illuminano il cielo
notturno di Sugarlandia, un vivido lampo di luce che illumina l’oscurità della
giungla, rivelando così gli animali dell’isola, compresi i tarsi e il cervo
maculato di Visayan. La rappresentazione di flora e fauna che pervadono il
paesaggio dell’isola, rendono note le incredibili scene che Sugarlandia
presenta.
Il canister, che contiene Don Papa Rum,
conosciuto per la sua persistenza, il suo finale morbido e le note di vaniglia,
miele e torta alla frutta, è ora disponibile.
H by Hine Fine
Champagne VSOP – Albano Hernandez
Cognac intenso, profondo, ma perfettamente adatto alla
miscelazione. E' molto elegante se degustato liscio o servito semplicemente
insieme alla tonica su ghiaccio. Le sue note di Iris, albicocca fresca, acacia
e pepe bianco lo rendono fresco e piacevole al palato.
Centenario Fundacion 20 Reserve Especial – LMT Ed. c.
a.
Realizzato con metodo Solera con rum invecchiati dai 6
ai 20 anni. Al naso grande bouquet ottenuto da questo metodo che esalta la
vaniglia, il brandy e note di frutta matura. Al gusto di percepiscono la
vaniglia e i frutti rossi.
Elisir Gambrinus
Ottenuto seguendo l’originale manoscritto di famiglia
contenente l’antica ricetta, con materie prime naturali come vino Raboso,
alcool “buongusto”, zucchero di canna, grappa Veneta, aromi naturali ed un particolare
lungo affinamento. Lo scorrere del tempo opera una selezione tra ciò che vale e
non vale, tra quanto meritevole di essere ricordato e quanto di perdersi
nell’oblio. Elisir Gambrinus è un prodotto artigianale e naturale, con
il tempo si evolve, modifica, cambia i suoi profumi e le sensazioni
diversificano in modo a volte imprevedibile perché i ventidue ingredienti
interagiscono in modo diverso seguendo il tempo a loro disposizione.
L’ingrediente principale di questo liquore è il vino Raboso ottenuto
dall’omonimo antico vitigno autoctono coltivato nel territorio reso fertile dal
fiume Piave. Il trascorrere delle stagioni ne esalterà i sapori ed i profumi,
mentre il vivace colore si attenuerà con la maturità. Si presenta di colore
rosso rubino carico tendente al granato con riflessi violacei, limpido, di
ottima compattezza e consistenza. Al naso si apre con profumi ampi, gradevoli,
leggermente pungenti, all’iniziale impatto fruttato ed etereo di marasca, mora
selvatica, subentra prestola vinaccia, il sentore di fieno e la vaniglia
speziata. Al gusto è dolce, armonico, asciutto, tipicamente tannico, si libera
rapidamente con grande forza, il bouquet ricorda la violetta.
Ron Santiago de Cuba,
20 Anni
È un prodotto esclusivo concepito da una piccola selezione
di botti di uno dei più antichi magazzini di Cuba. Quest’ultimo, da 485
anni, fa onore alla città di Santiago de Cuba, la culla del Ron Ligero Cubano.
Ron Santiago de Cuba 20 anni mantiene invariate le rigorose regole e
regolamentazioni Cubane per la produzione del rum. Questo assicura che sia
mantenuta la massima qualità di cure durante l’intero processo di produzione.Si
presenta di colore ambrato brillante, ma, allo stesso tempo, profondo.
Specifici sentori sono dovuti ai tannini di legno più
pesanti, ovvero di quercia rossa europea che apportano profumi intensi, maturi
e dolci, tipici del rum invecchiato. È possibile sentire una perfetta
combinazione di aromi fruttati grazie alla maturazione dell’aguardiente in
botti di rovere bianco.
In bocca è robusto e morbido, con un armonioso
bilanciamento tra dolce e secco che regala note eccellenti al palato che
ricordano caffè, cacao e cioccolato. Ha una persistenza ben calibrata che
riempie e resta sul palato. Il gusto è audace,
ma trattiene un’eleganza allo stesso tempo piacevole e semi secca. Note
di cacao amaro, caffè e rovere divampano in bocca, regalandole un lungo finale.
Non mancano alla fine le note di spezie e caramello.
COME GUSTARLO AL MEGLIO
Per un dopocena perfetto, servito liscio o on the rocks
per apprezzare al massimo tutti gli aromi. Può essere abbinato con cioccolato
amaro o caffè. Può essere servito in uno snifter (bicchiere da Cognac) o in un
tumbler basso.
ARRAN
Arran Signature Series
– Ed. 1 "Remnant Renegade"
Arran Signature Series “"Remnant Renegade” è un’edizione limitata di cui esistono solo 14.863
bottiglie nonché prima release della serie selezionata e firmata dal Manager
della distilleria, Stewart Bowman.
Si tratta di un Blend di Hogsheads ex-Sherry, botti
ex-Sherry ed ex-Bourbon selezionate tra il portfolio completo di Arran dal 1997
al 2017, approvate da Stewart Bowman con l’apposizione del proprio sigillo.
Remnant Renegade” è distillato
e invecchiato a Lochranza, privo di coloranti, non ha subito filtrazione a
freddo.
Imbottigliato a 46% vol. ha un colore ambra calda e
note di mele caramellate, vaniglia,
cannella, fiori d’arancio e anice stellato per un finale lungo e persistente
con note fresche floreali e di buccia d’arancia.
Arran Single Malt 17
Anni – Limited Edition
Si tratta di un’edizione limitata che conta solo 12.000
bottiglie.
Arran 17 Anni è un Single Malt ricco e gratificante.
Viene lasciato maturare in botti hogshead ex-Sherry di primo e secondo utilizzo
e in botti ex-Bourbon di primo utilizzo e viene a Lochranza dove avviene anche
la distillazione.
L’imbottigliamento avviene senza filtrazione a freddo
né aggiunta di coloranti.
Si presenta color oro caldo mentre al naso si avvertono
i sentori fruttati, di mela verde, di caramella e di rovere tostato.
Al palato è morbido e persistente con note di mandorla
e vaniglia. Si percepisce una punta di cannella sul finale.
ISLE OF RAASAY
Isle of Raasay
Distillery of the Year
cl. 70 - 50,7% vol.
Per onorare il riconoscimento come “Distillery of the
Year” agli Scottish Whisky Awards 2022, questa release è un Whisky non torbato
invecchiato in botti ex-Bourbon da 190 litri prima di subire una seconda maturazione
in botti di Quercus hunboldtii (quercia andina).
A cinque anni, questo è il Whisky con maggior
invecchiamento che sia mai stato rilasciato dalla Distilleria Isle of Raasay
sino ad oggi nonché la sua prima importante release non torbata.
Si tratta di un Spirito non torbato con aromi di
vaniglia e caramello al burro con un finale lungo e dolce con note di crème brûlé.
Distillato, invecchiato, imbottigliato e spedito
direttamente dall’Isola di Raasay.
Jacquart Cuvée alpha
ROSÉ 2015
Jacquart Cuvée alpha Rosé 2015 è un Blend 44% Chardonnay di origine dei Cru Cramant,
Mesnil, Chouilly, Oger e 56% Pinot Nero (di cui 15 % fermentato in rosso) di
origine dei Cru Aÿ, Mailly, Ambonnay, Avenay, Cumières
La Fermentazione alcolica avviene in vasche di acciaio
inox a tempertaura controllata e la sua maturazione è di almeno 6 anni in
bottiglia sui lieviti. La permanenza in cantina dopo il dosaggio è di almeno 1
anno dopo la sboccatura.
Al naso l’aroma è potente e molto accattivante,
dominato da sentori di frutta candita (scorza d’arancia, mirtillo rosso, crema
inglese al limone, albicocca secca, amarena) e spezie dolci (cannella,
peperoncino di Espelette, pistillo di zafferano) con un’infarinatura di cacao
crudo.
Al palato Jacquart Cuvée alpha Rosé 2015 è invece estroverso e incredibilmente elegante, dispiega un ventaglio di frutti maturi (nettarina, Mirabella, prugna selvattica) con un tocco rinfrescante di scorza di mandarino. Una sensazione tannica esalta il finale che poi si apre ad una splendida nota di kirsc
Svelate le 12 eccellenze che racconteranno la Pompei enogastronomica nell’anno 2024. La presentazione del calendario che narrerà attraverso dodici scatti fotografici chef, pastry chef e brand culinari è avvenuta martedì 19 dicembre nella Sala dei Misteri dell’HABITA79 Pompeii-MGallery Collection. I protagonisti dell’enogastronomia pompeiana 2024 si sono raccontati, brevemente, alla platea. Tra giornalisti, cultori del buon cibo e critici enogastronomici, si è anticipato il viaggio simbolico ideato dagli autori del progetto. Dopo i saluti di Riccardo Mantilacci, direttore dell’HABITA79, la serata si è aperta con il mese di dicembre ovvero con la coppia del ristorante “Cosmo”, Antonio Cesarano e Barbara Ruscinito, rispettivamente chef e pastry di un locale innovativo e devoto alla sostenibilità. Gennaio, febbraio e marzo sono tradizione, storia e cultura. Dal ristorante “Donna Franca”, la cui cucina è nelle mani dello chef Carlo De Gregorio, amante della tradizione napoletana, al ristorante “La Gare”, la cui brigata è guidata da chefRaffaele Nocerino, in una location che richiama una delle primissime stazioni ferroviarie di Pompei. Tra di loro si apre la storia del brand “Mercato Pompeiano”, creato da Gaspare Coppola, Carlo Mauriello e Giovanni Malafronte, il lui locale ha forti richiami con la storia dell’antica Pompei. La primavera continua con lo chef Alberto Fortunato, fiore all’occhiello de “La Bettola del Gusto”, il ristorante che accoglie i turisti a Pompei ( per la sua collocazione). A maggio si aprono le porte de “Il Principe”, il ristorante dello chef Gianmarco Carli, figlio di una lunga tradizione di stelle Michelin. Giugno è nelle mani del giovanissimo Nunzio Gallo, maestro newpolitano di “Alleria”, pizzeria e ristorante dall’imprint fortemente partenopeo. A luglio chefRoberto Lepredel ristorante“Il Circolo”, ci racconterà come si prepara la sua “melanzana a scarpone”. Agosto è il mese dell’Antica Pizzeria Da Michele, presentata dal suo maestro pizzaiolo, il giovanissimo Guido Iovino Condurro, che ha ereditato la tradizione di famiglia. L’autunno si preparerà grazie ai piatti dello chef Vincenzo Cascone di “Casa Gallo”, anche lui legato fortemente alla tradizione culinaria campana. Ad ottobre ci spostiamo in un’azienda vitivinicola che è anche relais, “Bosco de’ Medici Winery”, dove chef Ciro Chechile porta in tavola le verdure coltivate nella tenuta. “Dulcis in fundo” dicevano i Latini, a novembre c’è Marco De Vivo, il titolare della pasticceria di Pompei che sta spopolando anche al di fuori della Campania.
L’idea di Gianni Cesariello, Ilaria Cotarella e Marco Pirollo punta a valorizzare queste realtà per tutto il prossimo anno attraverso racconti sul web ed eventi nelle diverse location.
Alla serata ha partecipato anche Rosario Lopa, portavoce della Consulta Nazionale per l’agricoltura ed il turismo: “Possiamo dire finalmente che anche Pompei ha il suo calendario. In un modo basato sui social e sul digitale, torniamo a quello che era un biglietto da visita importante che si trovava nelle edicole e nelle librerie. Dopo il turismo culturale e religioso si punta al settore agroalimentare, che si sta sviluppando negli ultimi anni. Pompei è una grande realtà, con questo calendario si offre uno spunto importante non solo al turista ma anche al commercio. Il calendario, che presenta le eccellenze del territorio, è un biglietto da visita importante per spingere alla promozione, alla valorizzazione ed alla tutela dei prodotti del nostro territorio. In questa iniziativa è stato fatto un ottimo investimento sulla comunicazione”, ha concluso Lopa.
Il progetto Foodyear è stato patrocinato dal Comune di Pompei, guidato dal sindaco Carmine Lo Sapio, che ha sostenuto l’iniziativa di valorizzazione gastronomica e territoriale.
«Capodanno italiano in tutto il mondo: il Prosecco sarà sicuramente lo spumante più stappato alla mezzanotte del 31 dicembre, escludendo Francia, Belgio e qualche altro Paese francofono. Le vendite sono in crescita in tutto il mondo, specie le nostre, ma a crescere è soprattutto l'immagine del nostro spumante di bandiera che deve la sua fortuna alla sua qualità, alla sua veste, alla sua adattabilità a qualsiasi portata, dal sushi all'aragosta, dal pesto alla genovese alla cacio e pepe, dalla pizza al barbecue, agli arrosti e ovviamente a frutta e dolci». Lo afferma Sandro Bottega, patron di Bottega SpA, l'azienda vitivinicola veneta di Bibano (Treviso) che esporta Prosecco in 150 Paesi di tutto il mondo, e ideatore dei "Prosecco Bar" che stanno spopolando in tutto il mondo. «Ma non solo - continua Bottega - anche lo Spritz, da sempre a base di Prosecco, è stato imitato da alcuni champagne che ne hanno prodotto una versione "francese": difficile però superare chi lo ha inventato. Ecco quindi che a brindare saranno anche i produttori italiani che con tenacia hanno costruito questo successo, fatto di fatica e di passione, e che hanno permesso di realizzare un prodotto unico che si può coltivare solo qui, soprattutto in provincia di Treviso, dove i terreni collinari dai ripidi pendii e il clima temperato (caldo d'estate e freddo d'inverno) permettono alle piante di sviluppare degli anticorpi responsabili dei profumi più raffinati che possono competere ai massimi livelli», conclude Sandro Bottega, patron di Bottega SpA.
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