blogazzurro

blogazzurro

venerdì 23 febbraio 2018

Allerta meteo: rischio alluvionale in pianura attualmente sotto controllo



BOLOGNA - Da poco è giunto il comunicato di allerta n. 24 da parte di ARPAE Emilia-Romagna: segnale arancione per le piene dei fiumi anche nell'area della Città Metropolitana di Bologna.
Una pronta verifica dei punti critici nella pianura bolognese, ci permette di evidenziare che attualmente circa il 35% della potenzialità di azione delle pompe idrovore della Bonifica Renana è attiva e che, quindi, ora come ora, la situazione è sotto controllo.
Le squadre del Consorzio sono già operative giorno e notte, 24 ore su 24, mentre i tecnici tengono sotto costantemente monitorato l'intero sistema di prevenzione del rischio alluvionale, tramite il telerivamente digitale della rete di Bonifica. 
La rete scolante della pianura bolognese gestita dalla Renana comprende 26 impianti idrovori di sollevamento, dotati di una capacità massima pari a 240 metri cubi al secondo. Agli impianti idrovori meccanici, si affiancano 1.700 chilometri di canali artificiali e 26 casse di espansione della Renana. In totale, il sistema di scolo idraulico del Consorzio - attivo tra Samoggia, Reno e Sillaro - è in grado di stoccare fino a 58 milioni di metri cubi di acqua di pioggia, in caso di emergenza alluvionale per la pianura di Bologna.
Ricordiamo che solo il funzionamento delle pompe idrovore degli impianti del Consorzio fornisce, per oltre un terzo della pianura, la possibilità di scolo delle acqua di pioggia nel fiume Reno e, quindi, il recapito in mare: si tratta di 56 chilometri quadrati di superficie, il cui livello altrimetrico è inferiore ai 18 metri dell'argine del Reno.
CONSORZIO DELLA BONIFICA RENANA

giovedì 22 febbraio 2018

FIRENZE, 1° MARZO: TAVOLA ROTONDA “LA LOGISTICA DEL FOOD&WINE” AL “LOGIDAY”, WORKSHOP ORGANIZZATO DA LOGISLAB, CON CSCMP



Dalle 9 alle 17, Istituto degli Innocenti (piazza della Santissima Annunziata 12).
Saranno approfonditi anche i settori Pharma-Elettromedicale e Fashion.
 
Milano, 21 febbraio 2018 -- Appuntamento di grande interesse per il settore del Food&Wine quello del prossimo primo marzo a Firenze. Nel corso del workshop LogiDay, organizzato da LogisLab (Università di Firenze), in collaborazione con CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals), saranno approfondite le sfide della logistica distributiva relative al settore agroalimentare-vitivinicolo, analizzando ambiti di attività, criticità, soluzioni e tecnologie, esaminando casi e confrontando esperienze.

Alla Tavola Rotonda, moderata da Marco Bonomi (Direttivo CSCMP Italy Roundtable), parteciperanno Dario Faccin (Tenuta Carobbio), Horst Müller (Kuehne+Nagel), Roger Rossini (Ruffino) e Leonardo Vallone (Allegrini).

“Nel corso del LogiDay, commenta Rinaldo Rinaldi, docente di Operations Management alla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Firenze, saranno analizzati, oltre al Food&Wine, anche i settori farmaceutico-elettromedicale e moda-abbigliamento; il programma della giornata prevede anche due Key Note Speeches: Igino Colella approfondirà vantaggi e criticità nella creazione del processo di Sales & Operations Planning, mentre Enrico Camerinelli (vicepresidente CSCMP Italy Roundtable) illustrerà le potenzialità di ottimizzazione nel Supply Chain Finance”.

 “LogiDay, aggiunge Igino Colella, presidente CSCMP Italy RoundTable, costituisce un importante momento di contatto e di confronto tra mondo dei fornitori e aziende che usufruiscono dei servizi alla ricerca di soluzioni più economiche e/o più performanti: per CSCMP è un modo efficace di applicare il motto Connect, Develop, Educate insieme ai professionisti dell’Italia Centrale.”

Abbiamo deciso di prendere parte a questo evento, spiega Paolo Guidi, Sales & Marketing Director Kuehne + Nagel, proprio per i temi che saranno affrontati e gli spunti di analisi su cui si focalizzerà. Una presenza che riteniamo necessaria per mettere a disposizione il nostro know how ed expertise nel settore e per aumentare il business in un mercato che impone la personalizzazione di prodotti e servizi, per il singolo cliente ed in qualsiasi parte del mondo. Il settore del Wine & Food è per noi parte integrante fondamentale della nuova strategia di espansione del nostro Gruppo. Inoltre intendiamo sempre più affermare la nostra presenza territoriale nella regione Toscana, ove siamo già da anni operativi con le nostre sedi di Firenze e Livorno.

Realizzato con il patrocinio della Regione Toscana, LogiDay avrà luogo dalle 9 alle 17, al Salone Brunelleschi dell’Istituto degli Innocenti, in piazza della Santissima Trinità.
La partecipazione al convegno è riservata alle aziende committenti ed è gratuita, previa iscrizione. Per informazioni e registrazioni: www.logiday.it
 

mercoledì 21 febbraio 2018

Primavera, voglia di aria aperta. Relax o movimento? In Franciacorta Wine Trekking con selfie e Sparkling Picnic con prodotti locali fra vigneti e boschi della tenuta Al Rocol di






Aria di primavera, voglia di aria aperta, di movimento, di cibi semplici e genuini. L’Azienda Al Rocol di Ome (Bs), fra le primissime cantine della Franciacorta ad aver creato un agriturismo oltre 20 anni fa, apre le porte della sua tenuta di 34 ettari a chi vuole trascorrere una rilassante e ritemprante giornata, o anche solamente qualche ora, fra il verde dei vigenti e di fitti boschi, godendo il silenzio, la natura, gli incantevoli scorci paesaggistici sulle colline da cui proviene il più prezioso dei vini italiani a Metodo Classico, il Franciacorta appunto. E organizza due piacevoli ed inconsuete attività, pensate sia per coloro che hanno desiderio di sport e movimento, sia per chi invece preferisce il relax assoluto: il Wine Trekking con selfie e lo Sparkling Picnic con prodotti locali.

Wine Trekking con selfie - Il selfie è ormai una vera moda. Sia per fissare un momento della propria vita, che per condividerlo con altri. E allora, perché – durante una bella camminata in compagnia- non farsi un selfie di gruppo per immortalare la giornata? La fotografia andrà a personalizzare la bottiglia di Franciacorta che tutti i partecipanti al Wine Trekking con selfie si porteranno a casa. Il trekking, guidato dal proprietario de Al Rocol Gianluigi Vimercati Castellini o dai suoi collaboratori, si snoda lungo i percorsi più belli dal punto di vista paesaggistico e più interessanti dal punto di vista atletico-sportivo della tenuta, nel settore più remoto e selvatico della Franciacorta, dove i fianchi delle colline si fanno più pendenti e i vigneti da cui proviene il più prezioso dei vini italiani a Metodo Classico vengono coltivati su terrazzamenti ben soleggiati. Si fa tappa in 3 vigneti, dove si assaggiano i 3 Franciacorta che vengono prodotti dalle loro uve. Il percorso si conclude con la visita guidata in cantina, per scoprire i segreti della meticolosa e lenta lavorazione del Franciacorta. In ricordo della piacevole esperienza en plein air, i partecipanti ricevono una bottiglia di Franciacorta contenente una Cuvée (ossia un assemblaggio) delle uve dei 3 vigneti dove si sono fermati per le degustazioni, con la loro foto datata e firmata accanto all’etichetta. Il Wine Trekking con selfie dura 3/ 4 ore ed è alla portata di tutti. Viene organizzato durante il week end secondo un calendario pubblicato sul sito www.alrocol.com e, su richiesta, in ogni giorno della settimana per piccoli gruppi.
 
Sparkling Picnic - Un cestino ricolmo di genuini prodotti locali da gustare con una spumeggiante bottiglia di Franciacorta è poi, via, lentamente, alla ricerca di un angolo appartato dove fermarsi a fare il picnic. Magari vicino al vecchio roccolo di caccia oggi dismesso da cui deriva il nome dell’azienda, straordinaria architettura vegetale, con querce secolari i cui rami si intrecciano gli uni negli altri, da cui si gode una splendida vista sui vigneti della tenuta e le colline della Franciacorta. Oppure sui soleggiati terrazzamenti con geometrici filari di viti, o ancora nei prati fiancheggiati da ulivi. Tre le proposte fra cui poter scegliere, differenziate fra loro per la tipologia di vino inserita: i Cestini Franciacorta e Millesimato e, per chi preferisce i vini rossi, il Cestino Curtefranca. Oltre a torte salate, torte dolci, pane fatto in casa, tutti i cestini contengono una golosa selezione di formaggi, salami ed altri prodotti locali, che si potranno acquistare, volendo, nel Wine Shop annesso alla cantina, oppure direttamente dai produttori, che si trovano tutti nel raggio di una decina di km (e si possono raggiungere anche in bicicletta).

Stanze fra le vigne e sapori dimenticati - Chi lo desidera, può fermarsi a pernottare nelle stanze affacciate sulla piscina immersa nel verde di un grande prato oppure negli accoglienti appartamenti ricavati nel corpo centrale della tenuta e in un vecchio rustico fra i vigneti. Tutti da gustare i genuini cibi dai sapori dimenticati preparati nel ristorante dell’Agriturismo con i prodotti dell’orto e della fattoria, seguendo il ricettario della famiglia Vimercati Castellini.

Info: Azienda agricola Al Rocol - Via Provinciale, 79 - Ome (Bs)
Tel/Fax 030.6852542 - www.alrocol.com - info@alrocol.com

Azienda agricola con agriturismo Al Rocol in Franciacorta
L’azienda agricola Al Rocol si trova a Ome (Bs), nel cuore di una delle regioni vitivinicole più famose d’Italia, la Franciacorta. E’ di proprietà della famiglia Vimercati Castellini, che ha tradizioni agricole risalenti al XVII secolo. Nella tenuta di 34 ettari, le vigne coltivate su terrazzamenti (da cui provengono pregiati Franciacorta) si alternano all’uliveto e al bosco dove sono tracciati itinerari per passeggiate a piedi e in sella alla mountain- bike.
Nel corpo centrale della tenuta e in un vecchio rustico ristrutturato in mezzo ai vigneti è stato ricavato un agriturismo con 15 camere e vari appartamenti e, fra vigne e bosco, è stata realizzata una grande piscina.
In tavola, varie le opzioni, dalla degustazione di piccole sfiziosità al pranzo, o alla cena, completi. Seguendo le antiche ricette della nonna Castellini, la padrona di casa, Daniela Vimercati Castellini e lo chef Fabio Orizio, cucinano piatti stagionali della tradizione bresciana e franciacortina, valorizzando i prodotti dell’orto e della fattoria.
Nell’Enoteca sono in vendita i vini e i prodotti dell’azienda (olio extravergine di oliva, mieli, marmellate, grappa, aceto), che si possono acquistare solo qui, dato non sono in vendita al di fuori dell’azienda. Visite guidate in cantina con degustazioni, corsi di cucina, attività per bambini sono programmate nell’arco di tutto l’anno. Per i bikers, noleggio mountain-bike.

IL SANNIO GRANDE PROTAGONISTA NELLA CORNICE DI "CASA ITALIA" ALLA XXIII EDIZIONE DELLE OLIMPIADI INVERNALI DI PYEONGCHANG


Il Consorzio impegnato in un'attività di promozione per incrementare la conoscenza e la notorietà dei vini sanniti contraddistinti da una forte autenticità e identità



Il Sannio e i suoi vini alle Olimpiadi invernali in Corea del Sud. Alla XXIII edizione delle Olimpiadi invernali a PyeongChang (Corea del Sud), il Sannio è di scena a "Casa Italia", punto di incontro per atleti, tecnici, media e partner commerciali.
A "Casa Italia", spazio ospitalità del CONI, sono presenti il Sannio Consorzio Tutela Vini di Benevento e le cantine sannite La Guardiense, Vigne Sannite e Il Poggio, in qualità di fornitori ufficiali, allo scopo di promuovere la cultura dei vini del Sannio.
Casa Italia si trova al Yongpyong Golf Club, nel cuore dell'Alpensia Resort centro nevralgico delle competizioni e delle cerimonie olimpiche, è uno spazio innovativo di comunicazione di tutto il buono e il bello dell’Italia, dove i vini a DOP Sannio, Falanghina del Sannio e Aglianico del Taburno DOCG accompagnano le varie iniziative conviviali che si svolgono durante tutti i Giochi Olimpici.
Ancora una volta il Sannio Consorzio è impegnato in una attività di valorizzazione e promozione del patrimonio territoriale, allo scopo di incrementare la conoscenza e la notorietà di vini contraddistinti da una forte autenticità e identità.
A coordinare e supportare il team, forte del suo approccio operativo e di una esperienza pluriennale al fianco delle cantine del Sannio, è la I.S. Projects, guidata da Ida Savoia.


martedì 20 febbraio 2018

Salon du Chocolat Milano chiama, il pubblico risponde!




La terza edizione milanese di Salon du Chocolat, la più grande manifestazione al mondo sul cioccolato, si chiude con un’affluenza record tra visitatori, esperti del settore, buyers, pasticceri, Maitres Chocolatiers e chocolovers.

Immagine incorporata 3


20 febbraio 2018 - La terza edizione di Salon du Chocolat Milano si è chiusa domenica 18 febbraio con il sold out delle presenze all’interno del padiglione Mico Lab che ha ospitato la manifestazione. Sono stati quattro giorni ricchi e intensi che confermano la fame di cioccolato di qualità dell’Italia. Tantissimi appassionati, addetti del settore, buyers e chocolovers hanno invaso Salon du Chocolat recandosi dagli oltre 100 brand e espositori presenti per scoprire le numerose nuove proposte di quest’anno, la grande varietà e la qualità dei prodotti presenti in fiera. Quest’anno più che mai Salon du Chocolat si conferma come il punto d’incontro tra produttori di cioccolato, trasformatori, pasticceri, buyers, rivenditori e grande pubblico. Tutti legati dalla profonda passione per il cioccolato d’eccellenza.

Salon du Chocolat ha organizzato quest’anno un calendario ricco e fitto di incontri e il pubblico ha risposto presente: tutti gli oltre 90 eventi, di cui 47 showcooking, 36 presentazioni e 14 laboratori per bambini sono stati colmi di 11.200 appassionati che hanno partecipato entusiasti. Spettacolari dimostrazioni di pasticceria e dell’uso del cioccolato e del cacao in cucina sono stati tenuti da grandi chef del calibro di Iginio Massari, Alessandro Borghese, Chicco Cerea, Davide Comaschi, Gino Fabbri, Luigi Biasetto e tanti altri con l’aiuto e l’appoggio di Cast Alimenti, la scuola di cucina. Un grande riscontro anche per l’area Chocofocus, il Salotto delle Eccellenze della Compagnia del Cioccolato, i sommelier del cacao guidati tutto l’anno da Gilberto Mora, che ha registrato numerose presenze durante tutti i suoi incontri dove si sono susseguite degustazioni e lezioni sul cioccolato. Stesso impronta per l’area Fermento Cacao,  a cura dell’omonimo movimento, con i suoi 17 produttori conferma il desiderio degli italiani di approfondire la tematica del cioccolato e di riscoprire una cultura che in Italia c’è da sempre, ma che per troppo tempo è rimasta trascurata.
Un appuntamento diventato ormai cult è la Chocolate Fashion Show, la sfilata con abiti in cioccolato che quest’anno ha sbalordito il pubblico con opere di grande fascino ispirate alla belle époque grazie agli stilisti del Teatro della Moda, che hanno disegnato i modelli, ad AMPI, Accademia Maestri Pasticceri Italiani che fa riferimento ai suoi presidenti Gino Fabbri e Iginio Massari, che hanno realizzato le opere in cioccolato e ai vestiti degli abiti ospiti della sfilata a cura del World Chocolate Master Davide Comaschi, direttore della Chocolate Academy Milano, al giovane e talentuoso Paolo Griffa, Maison Boissier e Jeffrey Cagnes.
Spazio anche ai più piccoli al Salon du Chocolat: nell'area Chocoland, spazio curato da Parco della Fantasia di Gianni Rodari con uno sguardo sempre più attento ad una sana e corretta alimentazione, i bambini hanno potuto esplorare il mondo del cioccolato con laboratori creativi, giochi e attività diventando veri e propri piccoli grandi pasticceri e partecipando a cooking lab fatti su misura per loro dove mettere le mani nel cioccolato e realizzare sfiziose ricette da mangiare.

“Siamo veramente soddisfatti del risultato di questa edizione di Salon du Chocolat Milano.” commenta Roberto Silva Coronel organizzatore della manifestazione “Abbiamo avuto un grandissimo riscontro da parte del pubblico che ha apprezzato non solo il lato spettacolare e gustoso del cioccolato, ma anche la nostra offerta culturale: il racconto delle piantagioni, dalla cabossa al cioccolato, la sua trasformazione, l’uso in pasticceria e in cucina. La nostra scelta di voler celebrare e promuovere il consumo del cioccolato di qualità ci obbliga ad uno sforzo insieme ai migliori produttori per portare cultura e conoscenza ai consumatori. Per fare questo crediamo sia importante un cammino di crescita insieme con partner e produttori che possano far sistema ed essere più competitivi in Italia e all’estero. Anche la grandissima copertura mediatica che abbiamo ricevuto testimonia la qualità del percorso intrapreso tre anni fa che potrà portare ad un maggiore consumo di cioccolato.”

Qualche dato di Salon du Chocolat Milano 2018
-         105 espositori e partner
-         123 protagonisti
-          83 eventi di cui
-          47 Showcooking
-          36 Presentazioni
-          9.400 degustazioni offerte
-          11.200 partecipanti agli eventi
-          8.000 mq di area espositiva

Borghi d'Europa a Ponte nelle Alpi e nell'Alpago,per incontrare Alpagel srl


La rete internazionale Borghi d'Europa (un network di borghi e territori poco conosciuti di oltre 20 Paesi e Regioni Europee,unite per 'informare chi informa'), stà sviluppando a Ponte nelle Alpi e nell'Alpago, un percorso informativo inedito, al fine di valorizzare la storia, la cultura,l'arte, l'ambiente e il patrimonio enogastronomico locale.
L'ultimo stage si è svolto presso il Municipio di Ponte nelle Alpi : i giornalisti e i comunicatori della rete hanno incontrato ed 'ascoltato' i rappresentanti delle associazioni locali, per raccontarne le storie, grazie alla realizzazione di alcune puntate della trasmissione multimediale L'Italia del Gusto
(Sky,La9Italia e web). La serata si è conclusa alla Trattoria alla Vigna, con un menù interamente dedicato alla trota del Piave.Nel corso della serata i giornalisti hanno potuto conoscere la storia di Alpagel srl, dalla viva voce del suo fondatore, il signor Antonio Piazza.

Così è divenuta 'logica' una visita all'azienda di Puos d'Alpago, che opera nel settore degli alimenti freschi e surgelati.
Molte volte il nostro mestiere di cronisti ci obbliga ai soliti riti della intervista più o meno scontata.
Incontrare Dario, Angelo e Mariangela, i figli del signor Antonio, è stata una lieta sorpresa.
" Lo sappiamo, dire che Alpagel ha messo sempre al primo posto la qualità delle scelte, può sembrare un banale slogan pubblicitario.Eppure, dopo tanti anni, quando una azienda viene per proporci i propri prodotti, il prezzo, a casa nostra, non è mai una motivazione fondamentale. I prodotti debbono essere eccellenti.Punto."
L'Azienda opera da 50 anni nel settore alimentare dei gelati, surgelati e nel catering attraverso la sua rete vendita e garantisce la distribuzione dei suoi prodotti in tutta la provincia di Belluno e zone limitrofi di Trento, Treviso e Pordenone.
Nel corso degli anni l’Alpagel S.r.l. ha costantemente accresciuto il suo potenziale commerciale e produttivo investendo sulle metodologie di organizzazione e logistica interne e sull’ampliamento della struttura aziendale; tutto ciò permette oggi di offrire un servizio di distribuzione che copre una vastissima gamma di prodotti ed un servizio di stoccaggio che può contare su celle per più di 5000 metri cubi.

" Crediamo che in un prossimo futuro il momento mattutino della colazione avrà sempre più importanza nella nostra alimentazione : proprio per questo Alpagel stà arricchendo le proprie proposte in questo segmento, che costituisce senza dubbio uno dei terreni di crescita qualitativa e quantitaviva del nostro settore."
Vi è poi il mondo della ristorazione, alla quale Borghi d'Europa si rivolge con il percorso informativo 'Sulle orme di Luigi Veronelli'.
" Non siamo per una cucina dagli effetti scenici esagerati. Condividiamo piuttosto la scelta per una cucina che pur sapendo valorizzare la creatività e l'inventività degli chef,sappia restare legata alle tradizioni, alla cultura del territorio, al rispetto dei prodotti."
In questo senso il messaggio di Alpagel viene a coincidere con gli sforzi dei giornalisti e dei comunicatori di Borghi d'Europa,impegnati a dar voce agli sforzi di tanti giovani che , al di fuori degli strepiti dei carrozzoni-spettacolo (così cari a tanta malainformazione dei nostri giorni!), previlegiano un duro lavoro di ricerca e di proposta.
Una strada fatta di ascolto, di attenzione, di servizio : proprio le parole-chiave del successo commerciale di Alpagel.

Per questi motivi questa intervista-incontro ci ha restituito il senso più pieno del nostro antico mestiere perchè, come diceva il mitico direttore del Cagnan, Remigio Forcolin, il buon giornalista si giudica da quante suole delle scarpe consuma.
Che dire di più ?