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lunedì 2 maggio 2022

Dal 25 giugno al 18 settembre 2022 torna per il terzo anno consecutivo Una Boccata d’Arte 20 artisti 20 borghi 20 regioni

 

APRE IL 3 MAGGIO A PARMA CIBUS 2022

 



Apre martedì 3 maggio a Parma Cibus 2022, organizzato da Fiere di Parma e Federalimentare. La fiera sarà inaugurata da Stefano Patuanelli, Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali e da Manlio Di Stefano, Sottosegretario agli Affari Esteri.

Circa tremila aziende espositrici presenteranno agli operatori economici i loro prodotti, mille di questi innovativi, pronti a essere immessi sui mercati. Cibus 2022 vedrà il ritorno dei buyer esteri, provenienti da Stati Uniti d’America, America Latina, Europa, Medio Oriente e alcuni Paesi asiatici. In fiera saranno aperte l’Area Horeca the Hub, il Cibus Innovation Corner con cento nuovi prodotti selezionati da una giuria di esperti e l’Innovation Hub, con Start Up innovative. Si terranno inoltre decine di convegni a cui parteciperanno i rappresentanti di Industria, Agricoltura, Distribuzione e del mondo politico.

Il fuori salone “Cibus Off” si terrà nel centro di Parma con degustazioni, esposizioni e dibattiti. Sarà aperto il 3 maggio alle ore 18 con l'inaugurazione della mostra di fotografie artistiche “Art Save The Food”, curata da Claudio Composti e co-organizzata da Fiere di Parma e Mia Fair nel Complesso Monumentale del Monastero di San Paolo.

Infine, grazie al programma Cibus Food Saving, i volontari di Banco Alimentare recupereranno i prodotti che le aziende espositrici, al termine della manifestazione, scelgono di salvare dallo spreco, donandoli.
 

SCIENZiatE! 2022: scienziate nello spazio, tra le stelle

 

Dopo i laboratori nelle scuole del VI Municipio, SCIENZiatE torna il 7 e 14 maggio al Parco dei Romanisti. La rassegna di divulgazione scientifica prevede quest’anno due eventi pomeridiani con laboratori artistici e scientifici aperti a tuttə. Per finire, il 28 maggio, una serata di musica e osservazione del cielo stellato, accompagnate da racconti e letture. Alla scoperta delle scienziate di questa edizione che si sono dedicate, nello spazio o dalla Terra, alla scoperta del cosmo.

4 scienziate e un gruppo di ricerca, 240 studenti in 10 classi e 20 appuntamenti didattici, 2 eventi pubblici artistici e scientifici e una grande serata di musica e scienza. Una proposta diversificata e adatta ad un pubblico di tutte le età. Un programma dedicato alla scoperta di importanti ricercatrici che con il loro lavoro hanno contribuito allo sviluppo di importanti tecnologie e alla conoscenza dello spazio, delle stelle e del nostro pianeta.

SCIENZiatE! è un’esperienza di divulgazione basata sulla sperimentazione della scienza in prima persona, a cura di Doc Educational, con il supporto di The Science Zone Associazione di Divulgazione Scientifica. Il progetto, promosso da Roma Culture, è vincitore dell’Avviso Pubblico EUREKA! ROMA 2020-2021-2022, curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione SIAE.

Roma, 2 maggio 2022 Dopo il successo delle passate edizioni, è al via per il terzo anno la manifestazione SCIENZiatE! che quest’anno si concentra sul tema della difesa dell’ambiente, proponendo laboratori ed eventi artistici e scientifici alla scoperta di cinque scienziate Dopo il successo delle passate edizioni, è al via per il quarto anno la manifestazione SCIENZiatE! che quest’anno si concentra sulla scoperta e l’esplorazione dello spazio, proponendo laboratori ed eventi artistici e scientifici alla scoperta di scienziate che con la loro attività di ricerca, da sole o in gruppo, hanno consentito importanti scoperte e avanzamenti tecnologici per la conoscenza del cosmo e del nostro pianeta. Doc Educational, con il supporto di The Science Zone, propone un’esperienza di divulgazione basata sulla sperimentazione della scienza in prima persona.

Nel mese di aprile le studentesse e gli studenti di dieci classi di scuola media e superiore di Roma (I.C. Manzi, Liceo Amaldi, I.S.S. Pertini-Falcone, Liceo T.L. Civita) sono stati coinvolti in percorsi interattivi di didattica delle scienze alla scoperta di illustri scienziate che si sono occupate di spazio e della loro attività di ricerca. Saranno proprio le studentesse e gli studenti delle scuole partner, con la collaborazione dei docenti e dei formatori scientifici, a ideare e costruire i contenuti della mostra divulgativa “SCIENZiatE! nello spazio.

Presso il Parco dei Romanisti, nei pomeriggi di sabato 7 Maggio e sabato 14 Maggio (dalle 16), due eventi pubblici racconteranno le scienziate nello spazio agli abitanti del VI Municipio di Roma. La mostra interattiva “SCIENZiatE! nello spazio sarà presentata al pubblico in occasione di questi eventi, con la collaborazione di studenti e studentesse delle scuole partner.

Sabato 7 Maggio, laboratori scientifici hands-on sulla scienza dello spazio coinvolgeranno i partecipanti più giovani. Per i più grandi, The Science Zone presenta “Lo spazio nelle nostre vite, dalla tecnologia al dark web”, un dibattito interattivo semiserio, accompagnato da esperimenti dal vivo. Sabato 14 Maggio, le letture animate delle Ciarle Impellenti racconteranno alcune tra le più interessanti scienziate dello spazio. I laboratori artistici di disegno e serigrafia consentiranno ai partecipanti all’evento di disegnare e stampare con le proprie mani le scienziate nello spazio.

Il progetto SCIENZiatE! interverrà anche all’Università di Tor Vergata, con un dibattito a tema “Donne nella scienza” per studenti/esse universitari e di scuola superiore, a cura del Dipartimento di Fisica. L’evento sarà ospitato presso l’aula magna dell’ateneo giovedì 25 Maggio e trasmesso in streaming online. Interverranno ricercatrici e studentesse, insieme alle divulgatrici Edwige Pezzulli (Istituto Nazionale di Astrofisica e progetto WeSTEAM) e Claudia Fasolato (Consiglio Nazionale delle Ricerche, responsabile scientifica di SCIENZiatE!).

Sabato 28 Maggio al Parco dei Romanisti, a partire dalle 21, la rassegna chiude in bellezza con una serata finale di commenti musicali e osservazione del cielo stellato. A occhio nudo o con il telescopio, con la guida di esperti divulgatori scientifici, i/le partecipanti scopriranno le più curiose costellazioni del cielo estivo accompagnati dal racconto di miti e leggende ad esse legati. Durante la serata, sono previsti interventi di studenti e studentesse partecipanti al progetto e un commento musicale a cura di Mondocane.

La partecipazione a tutti gli eventi è gratuita. Maggiori informazioni e prenotazioni sui canali social di SCIENZiatE Festival e via mail (thesciencezone.info@gmail.com).

Con i laboratori di SCIENZiatE! la scienza diventa un’esperienza diretta, divertente e coinvolgente: dieci classi di scuole medie e superiori ci metteranno le mani (e la faccia!) elaborando una mostra scientifica interattiva che possa raccontare la loro esperienza ad un pubblico di ragazzi e adulti. L’attività di ogni classe sarà legata all’attività di una scienziata e del suo tema di ricerca nell’ambito della scienza e della tecnologia dello spazio: si scopriranno la geografia astronomica, le orbite dei pianeti e le misure astrofisiche dell’antichità con Ipazia d’Alessandria, la prima scienziata della storia; la trasmissione dei segnali a distanza con Hedy Lamarr, attrice ed inventrice; la spettroscopia stellare con Williamina P.S. Fleming, Antonia Maury, Annie Jump Cannon e le altre “calcolatrici” dell’osservatorio di Harvard; si discuteranno le osservazioni della Terra da satellite e la fotogrammetria con Margherita Beloch Piazzolla, una delle prime laureate in matematica d’Italia; si approfondirà l’astrobiologia: coltivare nello spazio e altri problemi interdisciplinari con la biologa Lynn Margulis. Ma SCIENZiatE! non è solo questo: si raccontano le storie e si riflette sull’esperienza di vita di cinque grandi figure della scienza mondiale che, in quanto donne, hanno avuto a che fare con un contesto di studio e lavoro dominato da colleghi uomini, spesso poco propensi a riconoscerne l’autorevolezza.

DOC Educational è una cooperativa di professionisti dell’educazione che riunisce insegnanti ed altri attori del mondo della formazione di alto livello. Ha un importante storico in progetti educativi su larga scala, e si dota di una piattaforma web 4.0 per l’organizzare delle risorse umane. Si occuperà dell’attuazione del progetto in tutte le fasi. Doc Educational considera la creatività come elemento essenziale di ogni attività umana e opera affinché l’apprendimento delle discipline artistiche avvenga nel contesto ideale, per garantire la migliore qualità possibile a chi lo riceve e legalità e dignità a chi lo eroga. Doc Educational sostiene e sviluppa iniziative di apprendimento destinate a tutte le categorie sociali, in particolare quelle più disagiate, che devono adeguare i loro saperi alle nuove esigenze del mondo. In una società in cui il sapere da privilegio è diventato un bisogno diffuso, Doc Educational si impegna a valorizzare l’arte e la sua conoscenza, fattori indispensabili per accogliere e comprendere il futuro.

The Science Zone Associazione di Divulgazione Scientifica è un’associazione culturale che si occupa di comunicazione e didattica delle scienze, con progetti nazionali e internazionali nelle scuole elementari e medie, in contrasto alla dispersione scolastica e per la formazione dei docenti (fondi MIUR, Regione Lazio, UE KA2 Erasmus+, Otto per Mille Valdese). Collabora stabilmente con l’Università Sapienza e con altre prestigiose istituzioni pubbliche e private. È il garante scientifico del progetto SCIENZiatE!

Lagazuoi EXPO Dolomiti Comunità di montagna e soluzioni high tech per salvare l'ambiente: le idee vincitrici del Lagazuoi Winning Ideas Mountain Awards 2022, categoria Turismo sostenibile di montagna

 

I birrai antagonisti del Piemonte, la comunicazione territoriale dei piccoli borghi friulani, il mini triturarifiuti perfetto anche per i rifugi: sono i progetti innovativi che hanno conquistato la giuria tematica della terza edizione del concorso curato da Lagazuoi EXPO Dolomiti. 

Il polo espositivo a 2.732 metri punta i riflettori su start-up, aziende e comunità capaci di valorizzare la montagna come luogo naturalmente votato all’innovazione, in un’ottica sostenibile sotto il profilo tanto sociale quanto ambientale. 

La mostra con i progetti vincitori sarà visitabile a partire da giugno 2022 fino a marzo 2023.

Progetto Antagonisti by Antagonisti GipsyBrewers 

Cortina d’Ampezzo, 02 maggio 2022_ C’è un’officina, nel cuore delle Alpi piemontesi, che “fabbrica” spazi collettivi, esperienze di vita, birre e perfino gelati. C’è una comunità, in Friuli, che sta inventando nuovi modi per affermarsi come meta del turismo slow. E c’è una nuova tecnologia brevettata che potrebbe cambiare il modo in cui i rifugi di montagna smaltiscono i rifiuti. Sono queste le idee promosse da Lagazuoi Winning Ideas Mountain Awards 2022. La terza edizione del premio, un progetto curatoriale originale di Lagazuoi EXPO Dolomiti, ha incoronato vincitori ex aequo – nella categoria Turismo sostenibile di montagna – L'Altra Montagna – Le Dolomiti del silenzio dell’Associazione Isoipse e il progetto Antagonisti degli Antagonisti GipsyBrewers, mentre ha assegnato la menzione speciale (riservata alle startup) ad Ecotrix by Frieco Società Benfit s.r.l.  

Lo ha decretato la giuria di qualità, composta da Andrea Macchiavelli (docente all’Università di Bergamo in Marketing ed Economia e gestione imprese turistiche), Vanda Bonardo (presidente Italia di CiPRA – Commissione Internazionale per la protezione delle Alpi), Giovanni Moro (Caporedattore di Dove). 

Alcuni dei partecipanti si sono autocandidati, e gli altri sono stati coinvolti da un comitato di esperti, formato da professionisti del calibro di Mario Tonina (presidente Fondazione Dolomiti Unesco), Paola Manfredi, (giornalista di Vanity Fair), Susanna Sieff, (Sustainability Manager Advisor). 

A partire dall’inizio della stagione estiva, a giugno, e per i 12 mesi successivi, il pubblico potrà ammirare la mostra dei progetti vincitori, che includono anche quelli delle altre tre categorie di gara, ovvero Attrezzatura e abbigliamento di montagna, Innovazione digitale e App di montagna, Turismo sostenibile di montagna. Una delle novità di questa edizione è lo spazio permanente consacrato al concorso all’interno di Lagazuoi EXPO Dolomiti, con allestimenti rinnovati di anno in anno. 

Queste tre realtà rappresentano ciò che gli Awards vogliono valorizzare: la capacità di promuovere il concetto di sostenibilità sociale applicato alla montagna, strettamente legato a quello di sostenibilità ambientale ed economica. In un territorio estremo e in larga parte selvaggio la positiva convivenza tra la natura e l’uomo può essere un fattore decisivo per la tutela del paesaggio. La montagna è portatrice di valori propri e ispira l’innovazione, promuovendo un turismo slow e rispettoso: in quest’ottica, aziende, startup, associazioni e realtà locali diventano dirompenti generatori di novità che possono essere esportate con successo altrove.

I vincitori 

Primi Classificati ex aequo  

  • Progetto Antagonisti by Antagonisti GipsyBrewers 

L’Officina Antagonisti è il progetto di un gruppo di giovani di Melle, in Valle Varaita, che stanno rivitalizzando un borgo di 200 persone nel cuneese, Melle, portando lavoro e lottando contro lo spopolamento. Hanno iniziato in due, e ora sono un gruppo di 15-18 persone, impegnate a creare possibilità di lavoro, di futuro e turismo concrete. Hanno aperto una birreria con ristorante, un ostello per smart worker e digital nomad, una gelateria e un orto dove si producono le materie prime che vengono utilizzate nella cucina dell’Officina. È una scelta in controtendenza, un progetto ambizioso e virtuoso che ha come obiettivo la rivalutazione di un territorio marginale, per creare opportunità lavorative – soprattutto per i giovani – in un paese che si stava svuotando dei suoi abitanti.  

  • L’Altra Montagna - Le Dolomiti del silenzioby Isoipse Impresa sociale 

L’Altra Montagna è un progetto incentrato sulle Dolomiti Friulane, un gioiello meno turistico e conosciuto rispetto ad altre località più blasonate. È un percorso partecipato che coinvolge le comunità locali dando valore alle microstorie raccontate dalla gente del luogo e al legame unico che ciascuno ha con il proprio paese. Nasce così una comunicazione alternativa, più attenta alla sensibilità degli abitanti, che permette alle potenzialità del territorio di emergere e creare le basi di nuove proposte di turismo sostenibile. Ad oggi l’Altra Montagna ha coinvolto quattro comuni delle Dolomiti friulane: Forni di Sopra, Frisanco, Forni di Sotto e Claut. 

Menzione speciale (start-up) 

  • Ecotrix by Frieco Società Benfit s.r.l.  

Ecotrix è un elettrodomestico che tritura i rifiuti inorganici comprimendo il loro volume del 95%, con un rapporto di riduzione di 1:20. Ecotrix può avere diverse dimensioni in relazione alla quantità di scarti prodotti dal cliente ed è facile da utilizzare. Scalabile nelle dimensioni e flessibile nelle applicazioni per adattarsi alle diverse esigenze, Ecotrix è perfetto sia per l’uso domestico che per l’uso industriale, ha uno sportello superiore in cui è possibile inserire il materiale e uno sportello inferiore con un cesto di raccolta per il materiale triturato. Si adatta perfettamente anche alle necessità dei rifugi di montagna. L’obiettivo è quello di implementare l’economia circolare su scala locale, incentivando la gestione corretta dei materiali di scarto.  

Saremmo molto grati ai giornalisti che ci volessero fare segnalazioni in vista della prossima edizione del premio. 



Estate fra benessere, vita attiva e tavola eccellente all’Hotel Granbaita Dolomites di Selva di Val Gardena, raffinato 5 stelle che interpretare in modo contemporaneo l’ospitalità e lo stile altoatesini

 




La Via dei Norcini – La storia del Salumificio Da Pian incontra la Storia

 


“La nostra storia – raccontano Maura e Luciano-, inizia con i luganegheri veneziani, ovvero una corporazione di botteghe di macellai che operavano a Venezia nel 1700. Depositari dei segreti nell’arte della preparazione delle carni suine, tramandati di padre in figlio fino alla famiglia Da Pian, che dal 1868 produce salumi e prelibatezze della tradizione. Oggi siamo alla quarta generazione, siamo sempre al centro della marca trevigiana, terra ricca di tradizioni, legate al mondo naturale di vivere in campagna. “ “Il valore centrale dell’azienda rimane il rispetto delle tradizione, anche se con l’uso di metodi moderni. Le nostre tecniche di produzione sono in continuo aggiornamento e la qualità è tracciabile in ogni fase della produzione. Questa è garantita dalla scelta di allevamenti selezionati nel nostro territorio e lavorati secondo le ricette tipiche. Controlliamo tutta la filiera produttiva, dalla lavorazione iniziale della carne. “ Dalla porchetta trevigiana, agli arrosti, dalle sopresse alle pancette. una gamma completa di delizie, che non sono passate inosservate ai palati dei giornalisti. Così quando Riccardo, nume tutelare della Caffetteria Goppion di Vittorio Veneto, si è letteralmente inventato gli anteprima di informazione di Qualità Vo cercando ( né pranzi veloci né pranzi),per far incontrare mondo dell’informazione e mondo degli artigiani del gusto, l’invito al Salumificio Da Pian è stato del tutto automatico. Assaggi, degustazioni, filò libero, buoni vini italiani e non : tutto questo nella convivialità più autentica. 

Ottima occasione, oltre tutto, per inserire il Salumificio Da Pian nel Percorso Internazionale La Via dei Norcini. La storia dei luganegheri sembra ritornare….