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sabato 4 maggio 2019

Sardara in Borghi d'Europa - La campagna stavoltavolto.eu



Sardara (Sàrdara in sardo) è un comune italiano di 3.990 abitanti della provincia del Sud Sardegna, nell'antica subregione storica del Monreale. È un importante centro agricolo e termale. A partire dal 2005 Sardara detiene il riconoscimento di "Bandiera arancione" assegnato dal Touring Club Italiano, mentre nel 2009 ha ricevuto la Certificazione Herity sulla qualità della gestione del patrimonio culturale. 
Siti archeologici, architetture religiose e militari, le terme costituiscono il Patrimonio Culturale di Sardara, che Borghi d'Europa aveva inserito nella rete dell'Anno europeo del Patrimonio Culturale.
 
Ma se le iniziative del 2018 hanno avuto successo e sono state così numerose, lo si deve
indubbiamente alla realtà europea. Borghi d’Europa ha deciso così di legare la campagna d’informazione all’invito ai cittadini di partecipare al voto di maggio.
L’adesione alle iniziative di Stavoltavoto.eu ( in collaborazione con l’Ufficio del Parlamento Europeo a Milano), si salda così al progetto del 2018, per valorizzare e far conoscere il
nostro patrimonio culturale.
“Come europei ci troviamo di fronte a molte sfide, dall’immigrazione ai cambiamenti climatici, dalla disoccupazione giovanile alla protezione dei dati. Viviamo in un mondo sempre più globalizzato e competitivo. Allo stesso tempo il referendum sulla Brexit ha dimostrato che l'UE non è un progetto irrevocabile. Mentre molti di noi danno per scontata la democrazia, questa sembra essere sottoposta a crescenti minacce, sia nei principi che nella pratica.
Per questo stiamo creando una comunità di sostenitori che incoraggino una maggiore affluenza degli elettori alle elezioni europee. Il nostro obiettivo non è di raccomandare questo o quel candidato. Sosteniamo il voto in sé, cioè l'impegno nel processo democratico con cognizione di causa e in modo informato. Vogliamo rafforzare il valore dello scambio di idee e costruire una comunità di sostenitori in tutta Europa che si impegnino per il voto. Difendiamo il concetto di democrazia affinché tutti insieme abbiamo la possibilità di decidere in che Europa vogliamo
vivere.”
 
"Cosa fa per me l'Europa" https://what-europe-does-for-me.eu/
Campagna in collaborazione con l'Ufficio del Parlamento Europeo, Milano
- A sostegno della campagna istituzionale per le elezioni del 26 maggio del
Parlamento europeo

venerdì 3 maggio 2019

VISITE GUSTOSE: IL TRABOCCO PESCE PALOMBO DI FOSSACESIA E ALCUNI GRANDI VINI ABRUZZESI





Milano, 3 Maggio 2019- Il 2019 è l’Anno del Turismo Lento, importantissimo perché favorisce in maniera sostenibile (quindi a piedi, a cavallo, in bici o in treno) la visita e la scoperta di percorsi interessanti  e meno conosciuti di molte zone d’Italia.
Borghi d’Europa, attraverso il lavoro certosino della propria redazione e dei propri comunicatori, ha aderito con grande entusiasmo a questo progetto, inserendo nei propri percorsi d’informazione internazionale la dicitura “2019 Anno del TURISMO LENTO”.
Dopo una recente visita in Abruzzo, Borghi d’Europa ha deciso di includere questa  splendida regione col suo patrimonio naturale ed enogastronomico nel percorso di valorizzazione delle Terre d’Acqua (Aquositas) e in Eurovinum, dedicato ai borghi della vite e del vino.
Il momento più piacevole per gli occhi e il palato è stato durante la visita di Fossacesia, comune costiero nel Chietino, posto a una latitudine di 140 m: il non plus ultra è stato il momento del pranzo presso il Trabocco Ristorante Pesce Palombo.
Per circa 70 km da Ortona a San Salvo si estende la stupenda Costa dei Trabocchi, antiche palafitte per la pesca, protese verso il mare e legate a pali sottili, per garantirne la stabilità.
I trabocchi sorgono “….come sentinelle sul mare , paragonate da Gabriele D’Annunzio a “ragni colossali” e descritti nella tragedia “Il Trionfo della Morte” come “macchine che parevano vivere di vita propria ….” (https://abruzzoturismo.it/it/costa-dei-trabocchi).

Oggi, molti trabocchi sono divenuti dei graziosi e tipici ristorantini, come il Pesce Palombo di Fossacesia, che è il più antico della zona, distrutto e poi ricostruito nel 1979 a causa di una mareggiata. Qui la cultura del pesce dell’Adriatico è molto radicata. Davvero straordinari i piatti come il pesce palombo con zafferano e melanzane, i gamberi con fave e Turbante di Spigola con pomodorini secchi e crema di patate al basilico.
Ma accanto ai grandi piatti è impossibile non pensare a un buon bicchiere di vino: l’Abruzzo è una regione assai ricca di opportunità enoiche, con particolare riguardo verso i bianchi, come Pecorino, Trebbiano, Passerina e Cococciola, mentre per i rossi domina incontrastato il Montepulciano, vino severo, che può regalare notevoli sensazioni speziate e rotonde nella versione Riserva, più adatta all’invecchiamento. Va inoltre ricordato anche il Rosato Cerasuolo d’Abruzzo, una chicca Doc da uve Montepulciano, prodotto nelle province di Chieti, L’Aquila, Pescara e Teramo,che in bocca si presenta con una nota inconfondibile e gradevole di ciliegia e un finale lievemente mandorlato.
I comunicatori di Borghi d’Europa nel loro tour abruzzese, hanno promosso a pieni voti il bianco Kaleo, un Pecorino fermo Terre di Chieti Igt della Cantina Sangro, realtà vinicola di Fossacesia e la profumata e fresca Cococciola Doc della Cantina Sociale Frentana di Rocca San Giovanni (Ch), esistente dal 1958.
Il vino Cococciola è sicuramente uno degli autoctoni meno conosciuti dell’Abruzzo, che possiede davvero un patrimonio naturale ed enogastronomico di primissima qualità e che ha bisogno di essere valorizzato e scoperto, sfruttando anche gli itinerari inseriti nell’Anno del Turismo Lento.

Gruppo De Nigris a Tuttofood 2019 Spazio Consorzio Tradizione Italiana - Hall 5, booth L12 - N19

IL BENESSERE ADESSO E' SHOT 
Si chiama MelaMadre®Shot l'ultima evoluzione del superfood bio De Nigris. Ideale per un sorso di salute dove e quando si vuole.

Milano, 6 maggio 2019 – Pratico, tascabile, biologico, un vero sorso di salute da portare sempre con sé, ma soprattutto un prodotto capace di proiettarci nel futuro, perché l'ingrediente base di questa novità che si presenta a Tuttofood 2019 è MelaMadre®, aceto di mele bio, con madre naturale, non filtrato né pastorizzato con cui De Nigris 1889, gruppo leader nel settore degli aceti e dei condimenti, ha inaugurato di fatto la nuova categoria merceologica degli “aceti da bere” nel 2017.

Oggi, declinato in varianti superfood, MelaMadre® diventa MelaMadre®Shot, un prodotto naturale al 100% da tenere sempre con sé in un pratico pack tascabile: la dose quotidiana di MelaMadre®, da sorseggiare da sola o diluita in un bicchiere d’acqua, oppure anche da utilizzare come pratico condimento per rendere anche una semplice insalata un piatto completo e di tendenza.

Sarebbe però sbagliato pensare che MelaMadre®Shot sia solo una versione più pratica del prodotto da cui ha origine. Nel pack monoporzione da 30 ml, infatti, l’aceto di mele è infuso con altri preziosi ingredienti naturali, creando quattro nuove varietà di gusto: Miele, Miele e Zenzero, Miele e Mirtilli Rossi, Miele e Curcuma.

Con queste caratteristiche MelaMadre®Shot è l’ideale per tenersi in forma quando e dove si vuole. Un tonico naturale per il nostro organismo che contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento muscolare, riequilibra il normale metabolismo energetico ed è un valido aiuto per chi si sottopone a un regime alimentare per perdere peso.  

Una bevanda funzionale perfetta per chi pratica attività sportive, ma non solo: MelaMadre®Shot risponde al sempre maggiore desiderio dei consumatori di preoccuparsi del proprio benessere anche attraverso piccoli gesti quotidiani. Per chi è attento alla provenienza dei prodotti e attratto dai superfood, MelaMadre®shot è l’alimento perfetto attraverso cui mantenere lo stile di vita sano ed equilibrato a cui aspira.

I quattro nuovi gusti monoporzione stanno entrando in questi giorni sugli scaffali di tutta la distribuzione moderna italiana.

MelaMadre®Shot - Aceto di mele non filtrato;
Gusti Miele, Miele e Zenzero, Miele e Mirtilli Rossi, Miele e Curcuma.
·      biologico, 
·      prodotto da puro succo di mele italiane e non da concentrato;
·      non pastorizzato per preservare le naturali proprietà nutrizionali;
·      naturalmente senza glutine;
·      blister monodose da 30 ml in confezione da 7 pezzi; 
·      prezzo consigliato al pubblico: 5,90 €

OGR PRESENTA CAROUSEL DI PABLO BRONSTEIN: UN DOPPIO APPUNTAMENTO A TORINO E VENEZIA. Mostra curata da Catherine Wood, Senior Curator presso la Tate Modern

Presentata alla stampa la mostra Carousel, progetto personale di Pablo Bronstein a cura di Catherine Wood, Senior Curator, International Art (Performance) presso la Tate Modern di Londra, commissionato dalle OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino e appositamente realizzato dell'artista anglo-argentino per gli spazi del Binario 1 delle ex Officine di Corso Castelfidardo.

La mostra sarà visibile alle OGR fino al 9 giugno e avrà una sua ideale prosecuzione a Venezia, negli ambienti barocchi della Sala della Musica del Complesso dell'Ospedaletto Vecchio, che dal prossimo 7 maggio diventerà l'avamposto delle OGR in laguna in occasione della 58. Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia.

Gli spazi delle OGR di Torino per l'occasione sono stati trasformati da Bronstein in un labirinto: il visitatore è costretto a seguire un percorso obbligato nel quale incontra una serie di scene in cui ballerini professionisti - seguendo una coreografia ideata dallo stesso artista in collaborazione con la coreografa Rosalie Wahlfrid - illustrano l'evoluzione della danza, dai balli partecipativi tribali ai rituali di corte, dal folk fino al balletto classico, il tutto in una progressione che rende le coreografie via via sempre più sofisticate. Queste configurazioni performative portano in scena le dinamiche e le fascinazioni del voyerismo, del guardare e dell'essere guardato, attraverso una ripetizione seriale di movimenti spezzati che ricordano da vicino il linguaggio post-digitale e allo stesso tempo i tic sintomatici della bassa soglia di attenzione caratteristica dell'era contemporanea.

"La duplice mostra di Pablo Bronstein si inserisce in un più ampio progetto mirato a costruire una serie di ponti tra le OGR e le istituzioni artistiche maggiormente influenti a livello mondiale, come la Tate Modern di Londra e la Biennale di Venezia – ha sottolineato Massimo Lapucci, Direttore Generale di OGR. La scelta di rendere le ex Officine Grandi Riparazioni di Torino uno spazio multiculturale in continua evoluzione si fonda sul costante dialogo tra tutte le anime delle Officine, con l'obiettivo a lungo termine di dare vita a un ecosistema per lo sviluppo e la crescita del capitale culturale, sociale ed economico della città e del suo territorio. Carousel nasce proprio con questo spirito: una creazione sinergica che, con la curatela di Catherine Wood, fonde insieme OGR con l'arte di Bronstein e ne crea un'esperienza unica al mondo. Il collegamento diretto tra Torino, Londra e Venezia innescato da questo progetto - ha ribadito Massimo Lapucci - dimostra, ancora una volta, la capacità e l'impegno delle OGR di costruire rapporti importanti, sviluppati su idee inedite con il forte coinvolgimento delle eccellenze del territorio. Con questa vocazione da oggi ospitiamo e diamo vita alla mostra Carousel, felici di ricordare che alla sua realizzazione hanno partecipato anche molti performer e professionisti torine

Predappio, mercato contadino in piazza Garibaldi domenica 5 maggio Atteso Paolo De Castro, vice-presidente della Commissione europea Agricoltura e Sviluppo Rurale



PREDAPPIO (FC) – Il Comune di Predappio vara il suo mercato contadino, in piazza Garibaldi ogni prima domenica del mese, dalle ore 8.30 alle 12.30. Il primo appuntamento è per domenica 5 maggio: all’inaugurazione dell’iniziativa sarà presente anche Paolo De Castro, vice-presidente della Commissione europea Agricoltura e Sviluppo Rurale.
 
Il mercato promuove la valorizzazione delle produzioni tipiche del territorio, con particolare riguardo a quelle biologiche. Sono 12 le postazioni sotto al loggiato riservate agli imprenditori agricoli locali, con un’area al centro della piazza destinata alle attività didattiche e dimostrative. Alle ore 10.00, domenica 5 maggio prenderanno il via infatti laboratori gratuiti per bambini e ragazzi.
 
Favorendo le occasioni d’incontro tra imprenditori agricoli locali e consumatori si persegue il duplice obiettivo di una maggiore redditività per le imprese e di trasparenza nei confronti dei consumatori rispetto a provenienza, freschezza e qualità dei prodotti. Un binomio vincente, sul quale s’innestano anche finalità educative legate ai temi ambientali.
 
“Acquistare prodotti a chilometri zero - afferma il vicesindaco, Chiara Venturi - è un segnale di attenzione al proprio territorio, alla tutela dell’ambiente e del paesaggio che ci circonda, ma anche un sostegno all’economia e all’occupazione locale. Questa nostra iniziativa - prosegue - ha un forte valore sociale e culturale: i nostri mercati non sono solo il luogo di incontro tra produttori e consumatori, ma anche un’occasione di informazione, formazione, divertimento e didattica. Una filiera così corta - conclude Venturi - è garanzia di freschezza del prodotto. Per il consumatore è un modo per assaporare il proprio territorio, confrontandosi direttamente con chi porta al mercato i frutti della terra”.
 
L’iniziativa si svolgerà anche in caso di maltempo, con i banchi allestiti sotto il loggiato della piazza.