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lunedì 5 giugno 2017

Fa tappa a Offida la rassegna “Italia nel Bicchiere Day”





Domenica 18 giugno in corso Serpente Aureo ospiti vignaioli da tutta Italia con vini di alta qualità da abbinare ai sapori marchigiani lungo Corso Serpente Aureo


Vignaioli provenienti da diverse regioni d’Italia incontrano i colleghi piceni per la tappa marchigiana dell’Italia nel Bicchiere Day, rassegna itinerante dedicata all’enogastronomia di qualità e alle tipicità locali. Dopo le tappe di Bertinoro, Mantova e Santarcangelo di Romagna, domenica 18 giugno l’appuntamento è nel borgo di Offida (Ascoli Piceno), che si trasformerà per l’occasione in un’arena del gusto tra abbinamenti di sapore, cultura e artigianato.  

Dalle ore 16 alle 20, lungo la strada principale del borgo medievale, corso Serpente Aureo, sarà possibile assaporare nel calice vini tipici di diverse regioni da abbinare a sfiziosi finger food d’autore creati dagli chef del territorio. Spumanti metodo classico e charmat, vini bianchi, rossi e rosé, fermi, frizzanti e passiti: passeggiando lungo la via tra botteghe storiche e locali, ciascuno potrà scegliere i propri vini preferiti da gustare con assaggi gourmet: un’occasione originale per un pomeriggio a 360 gradi tra enogastronomia di qualità, arte e artigianato.

Calice in mano, lasciandosi guidare dal proprio gusto o curiosità, si potranno scoprire i vini da vitigni Piwi di Thomas Niedermayr (Appiano sulla strada del vino) o gli spumanti metodo classico di Colletto (Adrara San Martino), assaggiare il Verdicchio pluripremiato della cantina La Staffa (Staffolo), i vini vulcanici di Davide Vignato (Gambellara) e quelli toscani della cantina Fabiani (Cinigiano). Non mancheranno i vini della tradizione come la Malvasia dei colli di Parma di Vigna Cunial (Traversetolo) e il Lambrusco Mantovano di Bugno Martino (San Benedetto Po).

A rappresentare l’enologia del Piceno con intriganti interpretazioni di Pecorino, Passerina, Montepulciano, Sangiovese e non solo saranno le cantine Paolini e Stanford, Aurora, La Valle del Sole, San Giovanni, Poderi San Lazzaro e Cantine Offida.

Il ticket d’ingresso di 10 euro prevede cinque degustazioni a scelta tra finger food e vini. Sarà possibile acquistare ticket degustazione aggiuntivi a 2 euro cadauno.

L’evento è organizzato con il patrocinio del Comune di Offida.

MILANO VETRINA DEL GUSTO: LA DEGUSTAZIONE DEI “VINI DEL MARE” E IL PROGETTO “INOBEL”



Borghi d’Europa ha presenziato a entrambi gli appuntamenti targati Ais Milano
Milano, 3 Giugno 2017- L’Ais di Milano continua a promuovere con grande passione e abilità eventi di livello, banchi d’assaggio e seminari volti a comprendere meglio i grandi vini e i loro territori.
Naturalmente, la redazione milanese dei Borghi Europei del Gusto non è rimasta insensibile di fronte a degli appuntamenti tanto prestigiosi, partecipando, sempre presso l’Hotel Westin Palace in zona Repubblica, al banco d’assaggio de “I Vini del Mare” lunedì 29 maggio u.s. e alla serata di martedì 30 maggio u.s. dedicata al progetto Inobel, riguardante alcune grandi etichette del Gruppo Italiano Vini.
La degustazione dei vini del Mare ha permesso ai comunicatori dei Borghi Europei del Gusto di capire le peculiarità di diversi vini italiani coltivati in zone costiere e di come il mare incida su di essi.
Sono stati pertanto degustati il Montepulciano dell’Azienda Marchigiana Angeli di Varano, il Vermentino Sardo Dod di Santadi, della zona del Sulcis, la Biancolella della Cantina Ischitana Tommasone, il Pinot Bianco e il Riesling della Tenuta De Stefenelli di Bertinoro (Fc), l’Albana di Romagna dell’Azienda Agricola Fiorentini di Castrocaro Terme, il Fiano e l’Aglianico di Verrone Agricoltori di Agropoli (Salerno), il Vermentino Toscano di Terenzuola di Fosdinovo (Ms) e lo Chardonnay, il Pinot Grigio e il Refosco dell’Azienda Agricola Ai Galli della famosa zona veneziana del Lison Pramaggiore.
La serata dedicata invece al progetto Inobel, che racchiude 12 etichette pluripremiate di nove Cantine italiane del Gruppo Italiano Vini, è stata molto piacevole, grazie alla maestria del bravo relatore Ais Davide Garofalo e agli interventi degli enologi Cristian Ridolfi (Cantina Santi), Sandro Cavicchioli (Cavicchioli), Christian Scrinzi (Fontana Candida & Re Manfredi) e Luigi Seracca (Castello Monaci.
Nel corso della serata, i partecipanti hanno potuto degustare il Lambrusco Rosè del Cristo di Sorbara Brut 2010 di Cavicchioli di San Prospero (Mo), il Frascati Superiore Riserva Docg 2011 Luna Mater di Fontana Candida di Monte Porzio Catone (Rm), il Primitivo Artas del Salento Igt 2014 di Castello Monaci (Le), l’Aglianico del Vulture Doc 2001 di Re Manfredi nel Potentino, lo Sfursat 5 Stelle Docg 2005 di Nino Negri dalla Chiavennasca e ultimo l’Amarone Docg 2003 di Santi di Illasi (Vr).
Ad ogni grande vino, secondo le proprie caratteristiche, è stato assegnato un premio Nobel Italiano: questo è il progetto Inobel, un’iniziativa originale ed elegante, volta a valorizzare al meglio questi incredibili vini!



sabato 3 giugno 2017

AL VIA "THE ANIMATION SLOT" | MILANO FILM FESTIVAL |







“The Animation Slot” è l’omaggio che Milano Film Festival ha deciso di rivolgere al cinema di animazione indipendente. Da sempre in prima linea nella diffusione del cinema disegnato, il festival quest’anno gli dedica un’intera settimana tra perfezione artigianale e sogni girati al ritmo di 24 disegni al secondo.

Dal 6 all’11 giugno BASE Milano (via Bergognone, 34) ospiterà la migliore animazione italiana, laboratori e proiezioni per bambini, live music, workshop e incontri con i più interessanti animatori del panorama internazionale che verranno a presentare il loro lavoro. Non mancheranno – come da tradizione per Milano Film Festival – DJ set ed eventi all’aperto, tra giochi surrealisti e sonorizzazioni, oltre a una rassegna dedicata al cinema d’animazione giapponese presso il Cinema Ducale (Piazza Napoli, 27).
PROGRAMMA

Grande apertura a BASE Milano dedicata agli artisti italiani: si parte il 6 giugno con il grande aperitivo d’inaugurazione alle 19:00 con DJ set, le proiezioni delle 20:00 e alle 22:00 il concerto TourBlu di Adriano Viterbini & Los Indimenticables accompagnati dal live drawing di Davide Toffolo (illustratore, produttore e frontman dei Tre Allegri Ragazzi Morti), presentato in collaborazione con i Distratti.

A seguire, mercoledì 7 giugno, CADAVER*ECCELLENTI - live ANIMATION MARATHON (da un’idea di Anna Ciammitti, un format di FILM-LIVE in collaborazione con Milano Film Festival). Una lunga maratona dedicata all’animazione italiana dal sapore surrealista con animatori del calibro di Anna Ciammitti, Virgilio Villoresi, Beatrice Pucci, Ramona Mismetti, Virginia Mori, Contralto Game Collective, Fabio Ramiro Rossin, Matteo De Longis, Vincenzo Filosa, Claudio Acciari e Giulio Masotti e Marco Falatti dello studio Mammafotogramma. L’obiettivo è un Cadavere Squisito, in tecnica stop-motion, sul tema della Rivoluzione dello sguardo.

Ogni artista, partendo dall’immagine di chiusura del precedente, sarà al tavolo ad animare la sua parte, trasmessa in diretta come Film-Live. Improvvisazioni musicali e jam session accompagnano il processo creativo – tra i musicisti che interverranno anche Enrico Gabrielli, polistrumentista, compositore e attore italiano (Mariposa, Calibro 35, The Winstons). Chiude la serata il progetto MATITA, quintetto composto da piano elettrico e quattro disegnatori ritmici. Si disegna su un tavolo microfonato che amplifica il suono di matite, penne, pennarelli. Linee e figure si trasformano dal vivo in ritmo e il pubblico potrà improvvisare insieme agli artisti – il tutto sarà accompagnato da visual realizzati dagli studenti del 3° anno del corso di Multimedia della Civica.
Si prosegue nei giorni successivi con proiezioni, serate speciali, incontri e workshop che si alterneranno ad arricchire il programma: una serata dedicata a David Lynch (in animazione), la presentazione del neonato Contralto Game Collective che terrà una speciale lezione sul game design e i workshop per i più piccoli organizzati dalla casa editrice Canicola. In cartellone, il grande cinema dello studio Cartoon Saloon di Tomm Moore, con The Secret of Kells nella giornata dedicata all’infanzia e Song of the Sea raccontato in prima persona da una dei tre italiani al tavolo dell’animazione, Giovanna Ferrari, il cui incontro sarà presentato in collaborazione con MAAD. In più, Anomalisa, il film d’animazione Leone d’argento a Venezia diretto da Charlie Kaufman e Duke Johnson; Il paese delle creature selvagge (Where The Wild Things Are), il primo lungometraggio di animazione diretto da Spike Jonze e ispirato al celebre capolavoro della letteratura per l’infanzia e una masterclass del ciclo “Incontri con la Civica” con Kim Keukeleire, il direttore dell’animazione del candidato Premio Oscar e Golden Globe Ma vie de Courgette, in cartellone subito dopo l’incontro. Non mancheranno proiezioni di corti animati per adulti (in programma le rassegne “Colpe Animate di Stato”, “Animated Videoclip” e “Concetti Animati”) e per bambini (con la rassegna “Little Visions”).

Lost in Japan, al cinema Ducale dall’8 all’11 giugno, è la rassegna speciale dedicata al cinema d’animazione giapponese che porterà sul grande schermo gli anime cult che hanno fatto la storia del genere sci-fi, in cui il futuro sembrava lontano - ma non lo era. In programma, restaurati in digitale, Belladonna of Sadness di Eiichi Yamamoto, Paprika di Satoshi Kon, Mind Game di Masaaki Yuasa e Ghost in the Shell di Oshii Mamoru.

Ad accompagnare questo lungo episodio una colonna sonora d’eccezione, ogni sera un dj set con Lobo Soundsystem DJ set, il già citato progetto MATITA, I Distratti e Karmadrome: Indie Disco, la prima originale INDIE "dance-night" milanese, con il meglio di musica e video alternativi anni '80 e '90.
Milano Film Festival, STAGIONE 22: Tre episodi

“The Animation Slot” è il secondo episodio di Milano Film Festival 2017, che lancia la sua nuova stagione, che quest’anno si fa in tre. Da maggio a settembre andranno in onda tre episodi che parleranno di seconde generazioni, cinema indipendente e animazione.

Episode 01: The Meeting Pot
Episode 02: The Animation Slot
Episode 03: (SEASON FINALE) The Greatest Shot

Il primo episodio, “The Meeting Pot”, è un progetto sulle seconde generazioni dedicato agli studenti delle scuole superiori che, dopo un ciclo di incontri con giovani registi di seconda generazione e due workshop formativi, cureranno una rassegna cinematografica che sarà proiettata durante il finale di stagione, ovvero la ventiduesima edizione del Milano Film Festival, che quest’anno si terrà dal 28 settembre all’8 ottobre. In cartellone anche una serie di proiezioni aperte al pubblico e presentate dai registi, tra cui Per un figlio di Suranga Deshapriya Katugampala Gran Canal di Johnny Ma.
“The Meeting Pot” è un progetto in collaborazione con BASE Milano e con il sostegno di SIAE “S’illumina – Copia privata per i giovani, per la cultura” e MiBACT. 

L’ultimo episodio si terrà dal 28 settembre all’8 ottobre, si chiamerà “The Greatest Shot” e sarà la grande festa conclusiva di questa nuova stagione di Milano Film Festival. Torneranno come ogni anno i concorsi di lungometraggi e cortometraggi, gli ospiti internazionali, le rassegne speciali e la musica dal vivo.
  Biglietterie:

  BASE Milano
• Ingresso sala interna 6 giugno
10,00 € (+ 1 diritto prevendita online su Ticket24) | 13,00 € alla porta
• Biglietto singolo 5,00 €

  Ducale:
• Biglietto singolo 7,50 €

Info:
www.milanofilmfestival.it
info@milanofilmfestival.it
tel. +39.331.1474215

l primo Miglior Sommelier del Primitivo incoronato dal Consorzio di Tutela






Roberto Erario, presidente:  “I wine taster più richiesti al mondo sono proprio gli italiani. Stessa sorte per la nostra doc.  Il nostro export rappresenta il 60-70% della produzione vendibile. I maggiori paesi sono Usa, Germania, Svizzera, Giappone, Nord Europa e Cina” 


Sarà il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria a incoronare uno dei tre primi classificati come Miglior Sommelier del Primitivo, il primo master organizzato dall’Associazione Italiana Sommelier (Ais) Puglia che premia il più bravo esperto di vino ottenuto dal vitigno primitivo.

La cerimonia di consegna del premio, organizzata dall’Associazione Italiana Sommelier (Ais)  Puglia, sarà di scena alle ore 18 martedì 13 giugno presso il Relais Reggia Domizia di Manduria (TA).

“Siamo certi che i vincitori – dichiara Roberto Erario, presidente del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria – porteranno in giro con professionalità la storia, la tradizione e le virtù del nostro Primitivo di Manduria, una delle prime dieci doc più amate all’estero. I wine taster più richiesti al mondo sono proprio gli italiani. Il nostro export rappresenta il 60-70% della produzione vendibile. La vendemmia  2016  ha prodotto 20 milioni di litri di Primitivo di Manduria rispetto ai 18 milioni del 2015. Un risultato che equivale a 25 milioni di bottiglie destinate non solo al mercato italiano ma anche a quello di molti altri Paesi: Usa, Germania, Svizzera, Giappone, Nord Europa e  Cina. Il volume d’affari si aggira intorno agli 80 milioni di euro, con un consumo interno di circa 30 milioni euro ed estero di circa 50 milioni euro”.

Il concorso Miglior Sommelier del Primitivo metterà alla prova 15 concorrenti professionisti provenienti da tutte le regioni d’Italia con esami scritti sulla storia del vitigno e sul suo sviluppo storico, sulle caratteristiche enologiche, sulle aziende fino alla prova pratica di servizio dei vini.

Assegnato il premio al vincitore, si passerà al convegno Primitivo: zone e stili, distinguere per unire coordinato da Giuseppe Baldassarre, relatore AIS e autore del libro “Primitivo di Puglia” e moderato da Vincenzo Magistà, direttore del TG Norba, che vedrà la presenza di Roberto Erario, presidente del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria e di Donato Giuliani,  presidente del Consorzio di Tutela Vini Doc Gioia del Colle, oltre a quella di Leonardo di Gioia, assessore all’Agricoltura della Regione Puglia.

A suggellare la giornata, in serata alle ore 20 la degustazione aperta al pubblico, nella quale tutte le etichette presenti saranno raccontate dai sommelier AIS in un evento che intende rappresentare un vero e proprio “Party del Primitivo”, tutto da vivere in abbinamento a piatti e prodotti della terra di Puglia.

Per informazioni sull’evento Miglior Sommelier del Primitivo è possibile telefonare al numero della Segreteria AIS Puglia 080 4949189

giovedì 1 giugno 2017

Predappio, la Rocca nel bicchiere



Apericena e degustazioni di Sangiovese venerdì 9 giugno sulla terrazza del castello, con musica dal vivo del Forum Jazz Duo e Michele Pazzaglia  


ROCCA DELLE CAMINATE (FC) – L’estate predappiese si prepara ad un primo appuntamento di spicco, ospitato nella meravigliosa cornice di Rocca delle Caminate. L’originale evento, primo del genere dopo la riapertura, è in programma venerdì 9 giugno, dalle ore 19.00 nella suggestiva terrazza panoramica del castello.
Titolo della serata è “La Rocca nel bicchiere”, apericena con degustazioni di ottimo Sangiovese locale, promossa l’associazione Terre di Predappio (nuova denominazione dell'associazione per la Promozione del Sangiovese di Predappio) e con la collaborazione del Comune predappiese e il Patrocinio della Provincia di Forlì-Cesena.

Oltre ad una passeggiata turistica nel castello, ad allietare gli ospiti ci sarà anche musica dal vivo con il Forum Jazz Duo, composto da Enrico Moretti al contrabbasso e Michele Scucchia al piano, che per l’occasione si esibirà assieme al sassofonista Michele Pazzaglia.

Il Forum Jazz Duo si muove nel territorio emiliano romagnolo e non solo, ospitando solisti di spessore a livello nazionale. Michele Pazzaglia è laureato al conservatorio di Adria in Jazz e Musiche Improvvisate del nostro tempo: il trio presenterà alla rocca un repertorio piacevole, improntato sugli standard della tradizione jazzistica e affini, come bossa nova e funk, ma anche brani originali per una miscela varia e accattivante, con un sound raffinato e ricercato.

L’ingresso unico per la serata, su prenotazione, è di 15,00 euro. I posti sono limitati; per informazioni e prenotazioni: 0543 921766 - 339 7097952.

Battipalo: ristorante con vista sul Lago Maggiore





Gabriele ha tanta Francia e ovviamente Italia nella sua carta, con oltre 40 etichette di soli piccoli produttori biodinamici di champagne a ottima qualità prezzo e bottiglie dalla Borgogna, sempre piccoli e ricercati produttori, motivo per cui gli appassionati fanno chilometri per degustarli: la clientela proviene da tutta Italia oltre che dall'estero.

La Carta dei Vini: 
I piatti must del Battipalo sono: la tartare di fassona; la tempura di pesce di acqua dolce da intingere in una salsa che richiama il ketchup con wasabi e zenzero; le lumache fritte nella farina di grano saraceno con l'humus di sottobosco che viene rappresentato dal sedano rapa, il soncino, topinambur e rapanello con aglio nero fermentato; le linguine di farro e orzo con lavarello sotto sale croccante; i tortellini di farina di riso ripieni di crema ai piselli con brodo di prosciutto, menta e gamberi rossi (gluten free); per dolce impareggiabile lo zabaione.
Ingredienti del territorio, che in questa ala del Piemonte abbondano: pesci di lago stagionali (agoni, anguille, lucioperca, persico e lavarello) da valorizzare in modo meno scontato e classico; i formaggi di Ossola e Valsesia; le erbe spontanee raccolte da Simona stessa, appassionata raccoglitrice (nei suoi piatti troviamo spesso tarassaco, dente di leone, piantaggine), la verdura invece è raccolta quasi interamente nell'orto di casa; il pane del maestro culinario Eugenio Pol; pasta esclusivamente fatta in casa con farine di grani antichi e lievito madre per i lievitati; carne esclusivamente piemontese da un allevatore selezionato e lumache di allevamento bio.

La Cucina:
 Hanno aperto il loro Battipalo nel 2009 e successivamente Simona, per rafforzare la propria conoscenza nel mondo della carne, ha lavorato presso il ristorante stellato Damini&Affini di Arzignano (VI), da Enrico Bartolini e da Ovo in Val d'Aosta sotto la guida dello chef Stefano Zonca.
Simona Benetti e Gabriele Boggio, compagni di scuola alle elementari e una grande passione per la cucina, per lei, per il buon vino, lui. Lei venditrice di occhiali , lui responsabile commerciale spesso all'estero; si sono rincontrati, sposati, hanno mollato tutto e ora vivono per il Battipalo. Lei timida e materna, ma di saldo polso in cucina, nel suo regno, ama esprimersi attraverso i suoi piatti; lui uomo di sala fatto e finito, ha fatto dell'accoglienza la sua arte e della ricerca di vini e champagne di nicchia la sua forza.

La storia:
 45 minuti da Milano: quasi invisibile dalla strada provinciale, ex biglietteria per i battelli, basta girare attorno all'edificio per rimanere sbalorditi dal contrasto avanti/retro: il locale è stato totalmente ristrutturato recentemente per diventare un vero ristorante gourmet per 40 coperti, tra le location più belle e romantiche del lago Maggiore a pochi chilometri dalla Rocca di Arona, da Stresa, dalle isole Borromee e da S. Caterina del Sasso, un antico eremo scavato nella roccia.
Il ristorante Battipalo è così, sospeso tra le acque del Lago Maggiore, coronato da ampie vetrate che fanno spaziare lo sguardo, accanto all'attracco del battello gira il Lago e attracca a Lesa, un porto minore e tranquillo della parte piemontese del lago, fermata a richiesta.
“Battipalo” prende nome da una delle invenzioni di Leonardo Da Vinci: inventò l'attrezzo per piantare dei pali in agricoltura, successivamente adattato anche per i pali del lago, predisposti sulle chiatte.


Orari:
Aperti a pranzo e cena mercoledì e dal venerdì alla domenica
Aperti a pranzo martedì e giovedì
Chiusi tutto lunedì, martedì e giovedì a cena

Contatti:
Battipalo
viale Vittorio Veneto 2
28040 Lesa (NO)
0322 76069

CANTINA TRAMIN PRESENTA EPOKALE, IL GEWÜRZTRAMINER DEGLI AVI




Un vino abboccato che riprende uno stile presente in Alto Adige più di due secoli fa. Viene affinato per sette anni in una miniera a 2000 metri
Si chiama Epokale il nuovo Gewürztraminer di Cantina Tramin. Un vino che affonda le proprie radici nella storia altoatesina, frutto della ricerca dell'azienda cooperativa di Termeno che ha fatto del Gewürztraminer la propria missione. "Ormai da parecchi anni - spiega Wolfgang Klotz, direttore commerciale di Cantina Tramin - ci stiamo impegnando nella valorizzazione di questo vitigno e la nostra azienda è ormai riconosciuta da tutti come la Casa del Gewürztraminer. Ora abbiamo voluto realizzare un vino che ne esplorasse il potenziale di longevità e per farlo siamo andati indietro nel tempo, di almeno due secoli, quando nel Sudtirolo il Gewürztraminer veniva spesso proposto con un generoso residuo zuccherino". Per ottenere Epokale, che si pone già come punta di diamante della produzione, sono stati scelti due tra i vigneti più vecchi, nei dintorni del maso Nussbaumer, sulla fascia collinare ai piedi del massiccio della Mendola, con esposizione a sud-est. La prima annata è frutto della vendemmia 2009, con raccolta a fine ottobre e una resa in vigneto di 45 quintali per ettaro. Dopo la vinificazione con pressatura soffice, il vino ha sostato per 8 mesi sui lieviti prima di essere imbottigliato ed essere portato, ad agosto 2010, nella miniera di Monteneve, in Val Ridanna, ad oltre 2000 metri di quota. Si tratta di una miniera dismessa di metalli preziosi, oggi sede del Museo Provinciale delle Miniere. Qui è stato stoccato al buio, a 4 chilometri dall'imbocco della galleria e ad una profondità di 450 metri sotto la montagna. La temperatura di 11° e l'umidità del 90% sono costanti per tutto l'anno, la pressione atmosferica pari a quella esterna.
“Sappiamo da sempre – spiega Willi Stürz, direttore tecnico di Cantina Tramin – che i vini conservati in alta quota sono migliori di quelli del fondo valle: temperatura e pressione atmosferica influiscono positivamente. Non disponendo di uno spazio adeguato per uno stoccaggio di lungo periodo in cantina, abbiamo scelto di portare le bottiglie nel luogo dove potessero avere le condizioni migliori possibili. In una miniera di alta quota sono praticamente perfette”.
Il risultato dell'affinamento in miniera ha risposto alle aspettative "Siamo particolarmente orgogliosi - commenta il direttore del Museo Provinciale di Ridanna, Andreas Rainer - per questa nuova funzione della nostra miniera. Un luogo perfetto a questo scopo, tanto che dopo l'arrivo delle bottiglie di Cantina Tramin ci sono giunte da altri produttori richieste simili". Ne è risultato un vino potente, con un residuo zuccherino ben percepibile, ma perfettamente bilanciato da una nota di freschezza. Lo spettro olfattivo è particolarmente ricco ed esalta il concetto di suadenza olfattiva di cui Cantina Tramin si è fatta interprete nel territorio. Una complessità che spazia dalle note floreali e fruttate tipiche della varietà e ancora ben percepibili (dal litchi ai petali di rosa, dai fiori bianchi ai frutti esotici) ad un ampio spettro di sentori speziati dolci (chiodi di garofano, cannella, noce moscata, zenzero) e gradevolissime note minerali che si accentuano con il tempo rendendo Epokale sempre più corposo, profondo e succoso. Si abbina a piatti salati dominati da una componente speziata, formaggi a crosta lavata oppure ai classici dolci della montagna, come il Milchmuß, il Kaiserschmarrn, lo strudel di mele o di albicocca.
Un vino lontano dai canoni oggi considerati tradizionali per il Gewürztraminer altoatesino, pronto a ridefinirne i confini e a spostare l'orizzonte di quanto si può ottenere da questa varietà.
Press info:
Michele Bertuzzo
347 9698760
michele@studiocru.com
Giada Azzolin
333 3294507
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