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martedì 2 settembre 2025

PREMIO RAPALLO BPER Banca 2025: prosegue il palinsesto di incontri “Aspettando il Premio Rapallo BPER Banca”

 

ANDREOLA PORTA IL VALDOBBIADENE DOCG A NEW YORK E SARA’ TRA LE CANTINE PROTAGONISTE DI JAMES SUCKLING GREAT WINES ITALY

 


La cantina Andreola di Valdobbiadene sarà tra i protagonisti italiani di James Suckling Great Wines Italy, in programma a New York il 3 e 4 settembre 2025, una delle vetrine internazionali più autorevoli e riconosciute al mondo dedicate al vino di qualità.

 

In degustazione, due etichette simbolo dell’identità aziendale e del territorio: 26° 1° Rive di Col San Martino e Col del Forno Rive di Refrontolo, espressioni della denominazione Valdobbiadene DOCG e della sua viticoltura eroica. 

 

Fondata 40 anni fa, Andreola si estende su 110 ettari vitati, con una produzione di 900 mila bottiglie distribuite in oltre 35 Paesi. L’azienda si è affermata come ambasciatrice del Valdobbiadene DOCG, distinguendosi per l’attenzione alla qualità e per il lavoro manuale che da sempre caratterizza la coltivazione dei vigneti sulle ripide colline patrimonio UNESCO. La cantina, guidata dalla famiglia Pola, è anche tra le realtà con il maggior numero di Rive in catalogo, testimoniando il forte legame con il territorio e con le sue micro-espressioni. 

 

La partecipazione al prestigioso appuntamento newyorkese rappresenta un ulteriore passo nel percorso di internazionalizzazione dell’azienda, che da Valdobbiadene continua a portare nel mondo il valore e la specificità di un territorio unico. 

 

Azienda Agricola Andreola

Nata nel 1984 nel cuore di Col San Martino, Andreola è oggi una delle realtà più dinamiche del Valdobbiadene DOCG, capace di unire la tradizione vitivinicola della denominazione a una continua ricerca della massima espressione qualitativa. Il legame con il territorio si traduce in un impegno costante nella viticoltura eroica delle Rive, dove la coltivazione della Glera richiede passione, esperienza e rispetto per l’ambiente. Con un’attenzione particolare alla valorizzazione delle diverse espressioni del terroir, la cantina guidata da Stefano Pola continua a esplorare nuove sfide, portando avanti un’idea di Valdobbiadene che sia sintesi perfetta di eleganza, identità e innovazione. 

“Marna del Bacio” è il risultato di questo percorso, in quanto capace di raccontare con autenticità la magia delle colline di Valdobbiadene, grazie a un’esperienza sensoriale che nasce dalla terra e arriva al calice con la sua essenza più pura. 
 

 

www.andreola.eu

https://www.instagram.com/andreola_valdobbiadenedocg/?hl=it

Eirl Dolomites Retreat Sappada, natura e benessere si fondono nell’esclusivo glamping dolomitico.

 


Tra le Alpi Carniche e le Dolomiti Pesarine, Eirl Dolomites Retreat Sappada è un’oasi verde di 30.000 metri quadri tra piazzole, casette e chalet. Un luogo dove coppie, amici, singoli o famiglie possono vivere in libertà la natura secondo i loro ritmi e desideri. A completare l’offerta del 2026 l’inaugurazione del centro benessere con solarium panoramico.

Sappada (UD), 2 settembre 2025 – Eirl Dolomites Retreat Sappada è un rifugio immersivo, ideale per riscoprire la pace che solo la natura può donare. Il progetto di Eirl prende vita nel 2004 dal sogno di Silvia Zambon e Massimiliano Stoffie: creare uno spazio tutto loro, dove poter accogliere i propri ospiti. Un bosco di Ontani, in dialetto sappadino “Eirl”, circonda l’area del retreat; era il luogo dove Silvia giocava da bambina, circondata dal paesaggio delle Dolomiti Pesarine. Il campeggio, allora chiamato “Camping Park Sappada”, viene inaugurato ufficialmente nel 2010: attrezzato con 20 piazzole e con un’ampiezza iniziale di 7.000 metri quadri. Oggi, il campeggio ha un altro nome: Eirl Dolomites Retreat Sappada, l’area del camping si estende per 30.000 metri quadri e ospita 4 chalet, 3 camere, 2 case mobili e un’ampia area glamping con 50 piazzole. Nonostante il grande ampliamento, la filosofia rimane immutata: accogliere persone di tutte le età, con stili di viaggio e desideri diversi, in un luogo intimo dove ritrovare sé stessi e lasciarsi avvolgere dalla tranquillità della natura. Per avvicinare l’ospite al valore autentico del riposo, restituendo al tempo il suo ritmo naturale e riscoprendo la bellezza dello spazio, nel 2026 Eirl inaugurerà il suo centro benessere dotato di solarium sul tetto dal quale sarà possibile godere del paesaggio montuoso circostante.
 
TRADIZIONE ALPINA E INNOVAZIONE SOSTENIBILE NEL CUORE DI SAPPADA
Eirl Dolomites Retreat Sappada è stato interamente pensato e costruito da Silvia e Max in economia diretta, utilizzando l’antica tecnica alpina blockbau e impiegando solamente materiali locali sappadini: legno di abete rosso, legno di larice e marmo Grigio Carnico, oppure, per gli arredi di design, materiali ecologici quali juta e canapa. L’attenzione alla sostenibilità ambientale è da sempre un valore radicato nella filosofia di Eirl, in particolare, per la gestione energetica, grazie alla collaborazione con Luciano Biolo titolare dell’azienda Termotecnica B&B di Verona, è stata progettata una centrale a biomassa in grado di riscaldare l’intera struttura utilizzando esclusivamente legna di scarto trasformata in cippato. Come Luciano, altre figure sono fondamentali per la realizzazione delle idee di Silvia e Max: il perito Michele Festini e la falegname Manuela Fauner che, ancora oggi, contribuiscono attivamente alla crescita di Eirl. Gli spazi sono stati progettati con grande attenzione per garantire a ogni cliente il massimo della privacy e del comfort. L’area degli chalet è separata da quella dei camper grazie a un elegante ponticello in legno che accompagna gli ospiti verso un’oasi di relax. In inverno, proprio sotto il ponte, passa la pista da sci di fondo: una scena dal sapore folkloristico, che richiama le atmosfere autentiche delle Alpi e l’armonia tra architettura e natura. Anche le case mobili sono posizionate con un’angolatura strategica, così da mantenere la giusta riservatezza, valorizzando al tempo stesso la vista sulle Alpi di Sappada.
 
RITMI LENTI E SAPORI LOCALI: L’ALP STUBE TRA NATURA E TRADIZIONE
Il cuore pulsante della struttura è l’edificio principale dove trovano spazio la reception e l’Alp Stube, punto d’incontro e di accoglienza per tutti i clienti e non solo. La filosofia di ospitalità di Silvia e Max resta protagonista anche in questo spazio: i tavoli sono cinque, d’inverno si accendono le candele e un sottofondo di musica jazz accompagna le serate. «Il valore del vuoto è immenso oggi», ha detto Max. E come dargli torto? È davvero raro trovare un luogo dove si possa cenare immersi in un silenzio così profondo. La cucina è genuina, i prodotti sono locali e le ricette tipiche del luogo portano gli ospiti alla scoperta delle tradizioni. La mattina l’Alp Stube si trasforma in una sala da buffet con dolci, frutta fresca, yogurt e specialità salate provenienti da imprese locali. La promozione delle attività del posto è molto sentita a Sappada; Silvia e Max promuovono con convinzione esperienze che incentivano l’economia circolare, coinvolgendo attivamente artigiani e commercianti del territorio. Una volta a settimana, Silvia e Max organizzano una serata di degustazione di formaggi con vini regionali in abbinamento, affidandosi alla Bottega di Sappada di Massimo Casciaro, appassionato ed esperto casaro di malga; un’esperienza autentica che avvicina gli ospiti alla cultura e ai sapori del luogo. All’interno della struttura trova spazio anche un orto condiviso: un progetto partecipativo che invita gli ospiti a curarlo e utilizzarne i frutti, promuovendo uno stile di vita sostenibile e in sintonia con la natura.
 
ESPERIENZE AUTENTICHE TRA NATURA, TRADIZIONI E WELLNESS PER OGNI STAGIONE
Le possibilità di conoscere Sappada non finiscono qui, Eirl organizza per i propri ospiti esperienze autentiche tra natura, tradizione e benessere. Ciaspolate sui sentieri di montagna, piste da sci pronte ad accogliere esperti e principianti e fiaccolate notturne tra sentieri innevati. Con l’arrivo dell’estate, il programma si arricchisce di nuove proposte outdoor: escursioni in quota dalle sorgenti del Piave, passeggiate culturali e visite guidate tra i vicoli e le borgate storiche di Cima Sappada e Sappada Vecchia. Per chi desidera rilassarsi e rigenerarsi, non mancano le lezioni di yoga in riva al torrente. La varietà di proposte permette a Eirl di accogliere diversi target di turisti; dalla famiglia con bambini alla coppia, dal gruppo di amici al singolo viaggiatore. Silvia e Max sono protagonisti attivi nell’organizzazione di attività su misura per ciascun tipo di cliente. Ogni proposta è pensata per valorizzare il legame tra l’ospite e il territorio con l’obiettivo di favorire un turismo consapevole e autentico, capace di coniugare relax, scoperta e contatto diretto con le tradizioni del posto.
 
LA PARTNERSHIP CON LISA VITTOZZI
Sappada è da sempre molto legata al mondo dello sport; secondo chi la vive e la respira ogni giorno, è il luogo perfetto per imparare. Sarà per le piste accessibili o per i maestri molto preparati, qui lo sport si apprende in fretta e Lisa Vittozzi, sappadina e campionessa mondiale di biathlon, ne è l’esempio. La sua partnership con Eirl nasce in modo naturale: per Silvia e Max è importante promuovere lo sport e sostenere Lisa, da sempre molto legata al suo territorio; è da qui che prende vita il progetto dello chalet che porta il suo nome. Inaugurato nel 2024, ospita una stanza pensata interamente per l’allenamento e il relax, dotata di macchina multifunzione da palestra e di sauna privata: un ambiente perfetto per chi vuole vivere una vacanza da vero atleta, sempre a contatto con la natura.
 
WELLNESS, PRIVACY E FUGHE ROMANTICHE ALL’EIRL DOLOMITES RETREAT SAPPADA
La filosofia del retreat, basata sul benessere e il relax a contatto con la natura, si sviluppa anche all’interno di alcuni chalet pensati per offrire un’esperienza di coppia esclusiva: vasche idromassaggio, saune private e docce emozionali regalano agli ospiti momenti romantici in totale privacy. Ad arricchire l’offerta wellness è in arrivo, nel 2026, l’area SPA e piscina con solarium panoramico sul tetto. Il progetto della nuova zona benessere di Silvia e Max si sviluppa su 500 metri quadri di terreno e comprende: un’area esterna con idromassaggio, piscina principale, scivolo e piscina per bambini, un percorso Kneipp e una sauna a 90°. Internamente si troveranno un bagno turco, una sala trattamenti, le docce emozionali, i laghetti di alta quota, la caverna di ghiaccio, la grotta dei silenzi, un’altra sauna a 70° e la zona buffet. D’estate il solarium ospiterà lezioni di yoga e aperitivi al tramonto, da lì lo sguardo spazierà sulle vette simbolo delle Alpi di Sappada: Monte Peralba, Monte Chiadenis, Creta Forata e Monte Siera. Soggiornare all’ Eirl Dolomites Retreat Sappada significa vivere la montagna con consapevolezza, in armonia con la natura e la comunità che la abita.

PHILLIP TOLEDANO. ANOTHER AMERICA la prima mostra personale a Milano di Phillip Toledano

 

CREAZIONI E ABBINAMENTI DEI BARTENDER DI “MILANO A CUBETTI”, IN ARRIVO DAL 25-27 SETTEMBRE A MILANO

 



Altrimenti Mixology Art - BULK Mixology Food&Bar - Harp Pub Guinness - Milord Milano - MIO LAB Park Hyatt - Particolare Bistrot - Particolare Milano

Sapori Solari Cocktail Bistrot - Terrazza Gallia Excelsior Hotel Gallia - Tusa Isola

 

 

Milano – Dai cubetti di ghiaccio che tintillano nei tumbler a quelli gustosi, semplicemente irresistibili, di Provolone Valpadana DOP, uno dei formaggi più antichi e amati della Lombardia. L’insolita e originale formula dell’evento di extreme tastingMilano a Cubetti”, promosso dal Consorzio Tutela Provolone Valpadana DOP, torna da giovedì 25 a sabato 27 settembre in dieci cocktail bar milanesi.

 

Dopo la prima fortunata edizione tenutasi lo scorso maggio, ritorna a fine settembre l’insolito percorso sensoriale che unisce l’eccellenza casearia lombarda all’arte della mixology di qualità. Il Presidente del Consorzio, Giovanni Guarneri: “Vista l’accoglienza del pubblico e l’entusiasmo dei bartender milanesi che ci hanno accompagnato nella prima edizione, non potevamo non replicare “Milano a Cubetti. Un’iniziativa pensata per coinvolgere un pubblico nuovo, più giovane e curioso, e capace anche di promuovere e sottolineare in maniera innovativa i valori distintivi del Provolone Valpadana DOP, come storia, alta qualità, territorio, insieme al “saper fare” tipicamente italiano che vale per l’arte casearia come per quella della miscelazione che ha esportato il rito dell’Aperitivo in tutto il mondo”.

 

Dieci tra i più rinomati locali milanesi - Altrimenti Mixology Art; BULK Mixology Food&Bar; Harp Pub Guinness; Milord Milano; MIO LAB Park Hyatt; Particolare Bistrot; Particolare Milano; Sapori Solari Cocktail Bistrot; Terrazza Gallia Excelsior Hotel Gallia e Tusa Isola - dedicheranno all’iniziativa due drink d’autore, uno abbinato ai sentori e al gusto della tipologia Dolce e l’altro a quella Piccante, di Provolone Valpadana DOP, oltre ad inedite proposte food alla carta.

 

I clienti che sceglieranno i cocktail in abbinamento riceveranno in omaggio un assaggio di Provolone Valpadana DOP “a cubetti” che andrà così ad arricchire la consueta formula aperitivo prevista dal locale. Per gli amanti del vino saranno proposti, in alternativa, anche abbinamenti con rossi, bianchi, rosati o spumanti di diverse origini geografiche e, inoltre, ogni locale proporrà anche dei piatti inediti realizzati con le due tipologie di Provolone Valpadana Dop. Chi vorrà scoprirne di più su questo formaggio potrà inquadrare il QRCode presente nei sottobicchieri dedicati all’iniziativa in dotazione a ogni locale.

 

 

 

BARTENDER, COCKTAIL E ABBINAMENTI

(per l’elenco di cocktail, abbinamenti e finger si rimanda al secondo file allegato)

 

Mattia Ricci e Walter Renna, bartender di ALTRIMENTI MIXOLOGY ART in zona Brera, proporranno BLOODY SMASH, una rivisitazione del Bloody Mary in chiave moderna, abbinato al Provolone Valpadana DOP Dolce, mentre cubetti della tipologia Piccante verranno omaggiati a chi ordinerà un PALOMA CALIENTE, versione del Paloma in chiave piccante con Tequila Blanco e Amaro Montenegro.

Erik Calati, dietro al bancone del raffinato BULK dello chef Morelli, racconta così il cocktail ACQUERELLO in abbinamento al Provolone Valpadana DOP Dolce: “Il Verjus porta una freschezza acidula che bilancia perfettamente la cremosità del provolone dolce. I fiori di sambuco e la pesca accentuano le note lattiche con un tocco floreale. Il drink, servito freddo e con uno stick di ghiaccio, pulisce il palato senza aggredire, lasciando spazio sia alla dolcezza che all’aroma del formaggio”. Per la tipologia Piccante ha invece pensato all’accostamento con PANCHINA 3, a base di Gin Gian, Bitter, Tio Pepe Sherry, Fieno, in cui “Il bitter e il fieno lavorano in sinergia con il piccante del formaggio, esaltandone la complessità. Lo Sherry aggiunge morbidezza e una nota ossidativa che si sposa bene con la stagionatura. Il profilo è deciso, ma non aggressivo, come lo è questo formaggio”.

In zona Città Studi l’HARP PUB GUINNESS è un’istituzione per gli studenti del vicino Politecnico. Qui l’offerta mixology è curata da Riccardo Corbetta che, a chi ordinerà il K COCKTAIL a base di Gin, Pineau des Charentes e Maraschino, offrirà in abbinamento cubetti di Provolone Valpadana DOP Dolce, mentre la versione Piccante sarà proposta in abbinamento al SOUR GRAPES, con Bourbon, Pineau des Charentes, succo di limone, sciroppo di zucchero e albume d'uovo.

Sempre in zona Città Studi, Cristian Lodi del MILORD MILANO ha pensato al MILORD MORANGO CAIPIRINHA in abbinamento al Provolone Valpadana DOP Dolce e al classico MILORD NEGRONI in abbinamento al Provolone Valpadana DOP Piccante.

In centro Alessandro Iacobucci shackera le sue creazioni per milanesi e turisti dietro all’elegante bancone del MIO LAB all’interno dell’hotel PARK HYATT. Per “Milano a Cubetti” abbinerà al fresco e fruttato WHITE ROCKS, realizzato con tecnica stir e a base di Vodka Altamura, Aperol, Succo di Ananas, Succo di Pompelmo Rosa, top di soda al limone e pompelmo, i sapori lattici del Provolone Valpadana DOP Dolce. Il tutto sarà servitor in tumbler alto rosso con ghiaccio e una decorazione di ananas dry. Il DON TACHO, cocktail affumicato con una nota leggermente speziata realizzato con tecnica shake, sarà abbinato, invece, al Provolone Valpadana DOP Piccante.

Il barman Luca Beretta cura le proposte mixology sia di PARTICOLARE BISTROT, in via della Moscova, che di PARTICOLARE MILANO, in zona Porta Romana. Nel primo locale il cocktail L’AMARETTO sarà servito insieme a cubetti di Provolone Valpadana DOP Dolce e l’AMERICAN PARTICOLARE con quelli di Provolone Valpadana DOP Piccante. Nel secondo locale, invece, il PARTICOLAR MULE sarà abbinato al Dolce e il classico NEGRONI a cubetti della tipologia Piccante.

Da SAPORI SOLARI COCKTAIL BISTROT in via Stoppani, il barman Juan Valente proporrà un GIN TONIC BICKENS, in abbinamento al Provolone Valpadana DOP Dolce, e il suo NEGRONI al Piccante.

Secondo Andrea Griggion di TERRAZZA GALLIA l'abbinamento del Provolone Valpadana Dolce al suo RED BEAUTY, a base di Ketel One Vodka, purea di lamponi chiarificata, Champagne Brut Grand Cru Christophe Michel, è elegante, armonico e “con un bel gioco di texture visto che il formaggio ha toni cremosi e burrosi ben bilanciati dall'acidità dei lamponi con lo Champagne a dare freschezza e contrasto”. Per la tipologia Piccante, più decisa e persistente, ha pensato al THE GRATEFUL CRANE, con Tanqueray N.10, Yonetsuru Pink Kappa, Aperitivo Americano Cocchi Rosa, “in cui le note floreali e agrumate avvolgono il palato, mentre la lieve amarezza del Cocchi e l’umami del sake creano un ponte aromatico perfetto con la sapidità del formaggio”.

Infine nell’animata via Borsieri, la coppia al bancone del TUSA ISOLA Airimitoaie Amalia Stefania e Norma Galdamez crea cockail ispirati a figure femminili di fama mondiale. Così il MARILYN MONROE, a base di Gin Bombay ai fiori di sambuco, liquore Strega, succo fresco di lime, Simple Syrup e Verjus Erbaceo, sarà servito con cubetti di Provolone Valpadana DOP Dolce in omaggio, mentre l’intenso ed esotico FRIDA KAHLO, più secco e piccante con Tequila Altos, Mezcal del Maguey Vida, liquore al mandarino, succo di lime, Kumquat, agave al jalapeno e bitter alla lavanda, sarà abbinato al Provolone Valpadana DOP Piccante.

 

 

 

 

 

Per partecipare all’evento occorre prenotare il proprio tavolo contattando direttamente i locali aderenti.

Il costo dei cocktail e dei piatti realizzati è a discrezione dei ristoratori e varia a seconda del locale scelto.

 

 

STORIE, CARATTERISTICHE E PROPRIETA’ NUTRIZIONALI

 

Il Provolone Valpadana DOP è il formaggio a pasta filata con più varietà di forme e pesi di qualunque altro prodotto caseario. Proprio la filatura è il momento cruciale della lavorazione perché dà vita a un nastro avvolto su sé stesso e poi modellato nelle sue tipiche forme, “a salame”, “a pera”, “tronco conica” e “a fiaschetta”, in modo che non restino bolle d’aria al suo interno. Nasce nella Valle Padana verso la seconda metà del 1800 dal connubio tra la cultura casearia delle paste filate proveniente dall’Italia del Sud e la vocazione lattiero-casearia delle province di Piacenza, Cremona e Brescia dove oggi si produce.

La tipologia “Dolce” si distingue per l’uso di caglio di vitello e per una stagionatura che non supera i 2-3 mesi, mentre quella “Piccante“ per l’uso di caglio di capretto e/o agnello e per una stagionatura che va da 3 mesi a oltre un anno. E’ caratterizzato da diverse gradazioni di giallo paglierino: chiare nei forme più fresche, tendenti al giallo più intenso in quelle di media stagionatura e verso il bruno in quelle molto stagionate. Spezzando e annusando il Provolone Valpadana Dop se ne può apprezzare l’odore tipico e intenso con sentori lattici, floreali, fruttati, tostati e speziati. Dal 1996 il Provolone Valpadana è iscritto nella lista europea dei prodotti “D.O.P.”, a Denominazione di Origine Protetta.

Con il giusto equilibrio tra grassi e proteine, il Provolone Valpadana non contiene zuccheri e costituisce un’importante fonte di energia quotidiana, grazie alla presenza di elementi nutritivi come calcio, fosforo e vitamine A, B e PP.