A un mese dalla chiusura della mostra SACRED BREAD Le vie del pane di Stefano Torrione, allestita presso lo Spazio Messina in Fabbrica del Vapore, si conferma il successo di un progetto che ha saputo unire fotografia d'autore, cultura e impresa. Nei due mesi di apertura, la mostra ha accolto oltre 5.500 visitatori, registrato la vendita di più di 200 cataloghi e dato vita a un ricco programma di eventi collaterali, che ha trasformato l'esposizione in un luogo di incontro, confronto e divulgazione culturale.
Firmata dal fotografo Stefano Torrione, la mostra ha accompagnato i visitatori in un viaggio attraverso il Mediterraneo alla scoperta delle più antiche tradizioni legate al pane, simbolo universale di vita, condivisione e spiritualità. Il percorso espositivo, composto da 77 fotografie in bianco e nero, è il risultato di oltre sei anni di ricerca sul campo in sedici Paesi e territori, dalla Mesopotamia al Corno d'Africa, dal Marocco alla Spagna, fino all'Italia, alla Grecia e alla Turchia. Un racconto per immagini che restituisce il pane come patrimonio culturale condiviso, capace di attraversare confini geografici, religiosi e sociali, diventando metafora di identità, memoria e dialogo tra i popoli.
Il successo dell'iniziativa è stato reso possibile dalla produzione di Sinergia Venture, società guidata dal CEO Massimo Gerardo Pozzi Chiesa, che ha seguito l'intero sviluppo del progetto fin dalle prime fasi, avviate nel gennaio 2026. L'obiettivo era trasformare il lavoro di ricerca di Stefano Torrione, maturato in oltre sei anni di viaggi e documentazione, in un'esperienza espositiva di alto profilo. Sinergia Venture ha coordinato ogni aspetto della produzione – dalla progettazione museografica all'allestimento, dalla gestione operativa alla logistica fino all'installazione finale – dando vita a una filiera produttiva integrata che ha coinvolto 15 professionisti e una rete di imprese e partner culturali, per un investimento complessivo di circa 100.000 euro.
Tra gli interventi più significativi rientrano la realizzazione del percorso espositivo, sviluppato anche grazie ai pannelli forniti da Rilegno – Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi di Legno, lo studio dell'illuminazione e del design, oltre al coordinamento delle attività di trasporto e montaggio svolte insieme al partner logistico Italmondo, che attraverso il dipartimento Technical Courier Fine Art ha curato la movimentazione e l'installazione delle opere con personale altamente specializzato.
Determinante è stato anche il contributo della rete di partner che ha condiviso e sostenuto il progetto. Artistinct ha curato la strategia di comunicazione, la produzione dei contenuti digitali, la gestione operativa dello spazio espositivo e la promozione del catalogo. MI-HUB, in collaborazione con EBS, ha seguito un progetto editoriale di grande qualità volto alla realizzazione del volume della mostra, coordinandone grafica, produzione e stampa di oltre 1.000 copie. Mentre Roberto Berné ha affiancato Stefano Torrione nella curatela della mostra, contribuendo alla realizzazione delle stampe Fine Art su carta baritata in bianco e nero e alla definizione dell'identità visiva dell'esposizione. La struttura ha inoltre messo a disposizione un team di quattro professionisti che ha seguito l'intero processo di produzione: dalla stampa Fine Art alla preparazione delle cornici, dalla progettazione curatoriale alla redazione dei testi, dei cartigli e delle didascalie, fino alla cura di tutti gli elementi che hanno conferito alla mostra coerenza formale ed equilibrio espositivo.
Ad arricchire il percorso espositivo è stato infine un articolato programma di incontri ed eventi che ha trasformato la mostra in uno spazio di dialogo tra fotografia, cultura, territorio e gastronomia. Gli interventi di Giuseppe Cederna, Davide Longoni, Julija Kasteluči, Nicolò Carnimeo e l'esperienza sensoriale firmata OBIC hanno ampliato il pubblico dell'iniziativa, confermandone il valore non solo artistico, ma anche culturale e sociale.
«Con Sinergie Venture vogliamo dare vita a progetti culturali che mettano in relazione artisti, imprese e pubblico, creando esperienze capaci di lasciare un segno sul territorio», dichiara Massimo Gerardo Pozzi Chiesa, CEO di Sinergia Venture. «SACRED BREAD rappresenta un modello virtuoso di produzione culturale, in cui competenze diverse convergono per valorizzare il lavoro dell'artista e renderlo accessibile a un pubblico sempre più ampio.»
Forte dei risultati raggiunti, Sinergia Venture proseguirà il percorso con Stefano Torrione sviluppando nuove iniziative espositive in Italia e all'estero e sostenendo la diffusione del volume dedicato al progetto, già distribuito online e nelle librerie aderenti. L'obiettivo è consolidare un modello di produzione culturale capace di creare valore attraverso la collaborazione tra arte, impresa e innovazione, portando la fotografia d'autore in dialogo con nuovi pubblici e nuovi contesti internazionali.
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