La
Dop mette in mostra la sua versatilità con tasting esclusivi in pairing con le
grandi cantine italiane. Un’esperienza di gusto che prosegue fino all’area
d’origine: lo stand del Consorzio si trasforma in una vetrina per vivere il
Parmigiano Reggiano come una vera e propria destinazione con il “Progetto
Turismo”
Reggio Emilia, 9 aprile 2026 – Il Parmigiano
Reggiano porta a Vinitaly (in programma a Veronafiere da
domenica 12 a mercoledì 15 aprile) un’esperienza che va oltre la
semplice degustazione. Lo stand del Consorzio (Padiglione 1, Stand
B11) diventa una meta imperdibile per i foodies e gli amanti del buon
vivere, in cui il gusto inconfondibile della Dop (prodotto identitario del Made
in Italy ottenuto ancora oggi con soli tre ingredienti, latte, sale e caglio, e
una lavorazione artigianale tramandata da secoli) si intreccia con l’arte del
pairing e il fascino dell’accoglienza emiliana.
Protagonista assoluta di questa
edizione sarà la versatilità del Parmigiano Reggiano. Attraverso una
serie di appuntamenti diffusi, le diverse stagionature riveleranno sfumature
inaspettate in un gioco di pairing con le eccellenze enologiche del nostro
Paese. Nel corso di Vinitaly, il formaggio verrà abbinato ai vini di Cantina
Settecani, Consorzio Tutela Vini Valpolicella (con un focus speciale
su Valpolicella Superiore, Recioto e Amarone), Consorzio Vini di Parma, Cantine
Florio, Cantine Intorcia e Vigna Petrussa in collaborazione con
l’app Godivino. Le degustazioni sono curate da APR - Associazione
Assaggiatori Parmigiano Reggiano, il punto di riferimento per la cultura
sensoriale della Dop: attraverso un’ampia offerta di corsi teorico-pratici (organizzati
nelle città della zona d’origine e a Milano, Roma e in altri capoluoghi
d’Italia), l’Associazione ne valorizza l’evoluzione delle caratteristiche
organolettiche nel tempo, diffondendone la cultura e rendendo la degustazione
un’esperienza rigorosa e accessibile.
Inoltre, domenica 12 aprile la
fiera si aprirà con il suggestivo taglio della forma per l’inaugurazione
del Padiglione Emilia-Romagna alla presenza dello chef stellato Carlo
Cracco, figura di riferimento della cucina italiana contemporanea e
ambasciatore nel mondo dell’eccellenza gastronomica nazionale, a dimostrazione
del ruolo centrale della Dop nella ristorazione d’autore. Un momento di
celebrazione che si ripeterà lunedì 13 aprile e verrà dedicato al
ministro Francesco Lollobrigida e all’europarlamentare Christophe
Hansen, in una giornata che vedrà anche la presentazione di un’altra
prelibatezza della tradizione regionale che contiene Parmigiano Reggiano: l’erbazzone
reggiano Igp.
Ma la presenza al Vinitaly è solo l’antipasto
di un viaggio più grande. Per inaugurare il “Progetto Turismo”, il
Consorzio trasforma il suo stand in una vetrina sul territorio
d’origine, rafforzando una strategia che punta a fare del Parmigiano
Reggiano un “love brand” e una destinazione turistica: un ecosistema
unico che comprende caseifici, magazzini di stagionatura, aziende agricole e un
patrimonio culturale e paesaggistico distintivo. Un progetto ambizioso,
supportato da investimenti interamente privati, che punta a far evolvere l’esperienza
del visitatore con l’obiettivo di passare dagli 85.000 attuali a 300.000
viaggiatori entro il 2029. In questa prospettiva, il Consorzio sta
strutturando un’offerta sempre più organizzata e accessibile, capace di
intercettare un turismo enogastronomico internazionale in forte crescita e di
generare valore per l’intera area di origine.
Nel “Progetto Turismo” si inserisce
anche “Caseifici Aperti”, in programma il 23 e 24 maggio 2026, un
appuntamento chiave per vivere in prima persona il territorio della Dop: oltre
50 caseifici nelle cinque province di produzione apriranno le porte al
pubblico, offrendo la possibilità di assistere alla lavorazione, partecipare a
degustazioni, acquistare direttamente dai produttori e vivere esperienze
gastronomiche autentiche. Proprio per invitare il pubblico a vivere questo viaggio
in prima persona, allo stand del Consorzio a Vinitaly si alterneranno 9
caseifici produttori, tre per giornata: un’occasione preziosa per
incontrare gli artigiani della Dop, godere di assaggi in purezza e scoprire
come prenotare le visite guidate nei caselli, trasformando la degustazione in
un’esperienza che continua oltre la fiera, fino al cuore del territorio di
produzione.
PROGRAMMA
Domenica
12 aprile
- 12:30:
taglio della
forma per l’apertura del Padiglione Emilia-Romagna con lo chef stellato
Carlo Cracco
Lunedì
13 aprile
- 9:30: taglio della forma alla
presenza del ministro Francesco Lollobrigida e dell’europarlamentare
Christophe Hansen
- 10:10: masterclass Parmigiano
Reggiano & Cantina Settecani (Area Masterclass Regione Emilia-Romagna)
- 13:00: masterclass Parmigiano
Reggiano & Valpolicella Doc Superiore (Stand Consorzio Tutela Vini
Valpolicella)
- 15:00: masterclass Parmigiano
Reggiano & Recioto e Amarone della Valpolicella (Stand Consorzio
Tutela Vini Valpolicella)
- 16:00: presentazione dell’erbazzone
reggiano Igp con l’europarlamentare
Christophe Hansen
- 16:30: masterclass Parmigiano
Reggiano & Vini dei Colli di Parma (Stand Consorzio di tutela Vini Doc
Colli di Parma)
- 17:00:
masterclass Parmigiano
Reggiano & Cantine Florio (Stand Cantine
Florio)
Martedì
14 aprile
- 10:30: tasting “Alla scoperta del
Parmigiano Reggiano” (Stand Consorzio del Parmigiano Reggiano)
- 12:00: masterclass Parmigiano
Reggiano & Cantine Intorcia (Stand Cantine Intorcia)
- 15:00: masterclass Parmigiano
Reggiano & Godivino con i vini di Vigna Petrussa (Stand Consorzio del
Parmigiano Reggiano)
- 17:00: aperitivo Parmigiano Reggiano
& Cantine Florio (Stand Cantine Florio)
Mercoledì
15 aprile
· 11:00: tasting “Alla scoperta del
Parmigiano Reggiano” (Stand Consorzio del Parmigiano Reggiano)

Nessun commento:
Posta un commento