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martedì 21 aprile 2026

Matteo Baronetto firma “Il Baronetto” per il centenario del tramezzino al Caffè Mulassano e sceglie lo Champagne Alberto Massucco per accompagnarne il racconto

 


 Un gesto creativo che intreccia memoria, gusto e visione contemporanea. In occasione dei 100 anni del tramezzino, simbolo della cultura gastronomica torinese, lo chef Matteo Baronetto firma “Il Baronetto”, una creazione inedita pensata per il Caffè Mulassano, luogo iconico dove questo piccolo grande classico è nato nel 1926.


Un progetto che non è solo celebrativo, ma profondamente interpretativo: Baronetto entra nella storia del tramezzino con il suo linguaggio fatto di “similitudini”, trasformando suggestioni e riferimenti in un racconto gastronomico contemporaneo. Il risultato è un tramezzino dedicato a Gabriele D’Annunzio, figura chiave nella storia del Mulassano, che ne battezzò il nome.


“Il Baronetto” nasce così dall’incontro tra memoria e intuizione: "Il mio tramezzino dedicato a Gabriele D’Annunzio - spiega lo chef - omaggia i gusti che il Vate amava consumare durante la sua quotidianità. Tra i suoi piatti preferiti c’erano le frittate e il polpettone, che era solito farsi preparare dalla sua cuoca: ecco quindi che ho deciso di farcire il tramezzino con delle crespelle che prendono la forma di tagliatella, un tocco di maionese, caratterizzata da una nota piccante di wasabi - così come la vita di Gabriele D’Annunzio, conosciuta proprio per i dettagli “piccanti” - e qualche fetta di polpettone".


A rafforzare questa narrazione, la scelta di un abbinamento altrettanto identitario: lo Champagne “Alberto” Millesimato 2019 di Alberto Massucco Champagne, selezionato per accompagnare la degustazione del tramezzino.


Non un semplice pairing, ma un dialogo tra visioni affini. Da una parte, la cucina di Baronetto, che lavora per evocazione e profondità; dall’altra, il progetto di Alberto Massucco, imprenditore piemontese che ha costruito in Italia una realtà unica, capace di coniugare rigore francese e sensibilità italiana.


Lo Champagne “Alberto” 2019 – 100% Chardonnay dai Grand Cru di Avize e Oger – si distingue per equilibrio, finezza e stratificazione sensoriale: caratteristiche che lo rendono un compagno naturale di una proposta gastronomica altrettanto sfaccettata.


Quella tra Matteo Baronetto e Alberto Massucco è una sintonia che si riconosce nei dettagli: nella ricerca della precisione, nella cura del tempo, nella volontà di dare forma contemporanea alla tradizione. Da una parte, la riflessione gastronomica; dall’altra, un progetto che ha portato uno sguardo italiano nel cuore della Champagne.


Credits Foto Davide Dutto


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