Moniga del Garda 24 aprile.
La nuova edizione
Fuorisalone 2026 è stata inaugurata domenica con uno degli appuntamenti più attesi della settimana: il vernissage firmato
“INTERNI” presso l’Università degli Studi di Milano, nel suggestivo scenario della Statale. Un evento in anteprima, che ha accolto circa 900 ospiti tra designer, architetti, stampa e protagonisti del mondo creativo internazionale, segnando l’inizio ufficiale della Design Week.
In questo contesto d’eccellenza, il dialogo tra discipline si è esteso oltre il progetto per abbracciare anche il mondo dell’ospitalità e del vino. Falkensteiner Hotels & Residences, realtà alberghiera da sempre attenta al linguaggio del design e alla qualità dell’esperienza, ha dato forma a un racconto che intreccia territori, identità e visioni condivise.
In questa cornice, Falkensteiner Hotels & Residences ha presentato le proprie destinazioni attraverso quattro bouvette, ciascuna dedicata a un territorio e a una struttura selezionata per il suo forte legame con il design. Un percorso che ha attraversato il Lago di Garda con Salò, il Veneto con Jesolo, la Sicilia con Licata e l’Alto Adige, delineando un racconto articolato in cui ogni destinazione ha trovato una propria identità espressiva.
Costaripa è stata scelta dal gruppo Falkensteiner per rappresentare la realtà di Salò, interpretando con coerenza e sensibilità il carattere del territorio gardesano e rafforzando un’affinità fondata su eleganza e savoir-faire condivisi.
Più che una selezione, un incontro naturale tra visioni affini: da un lato lo stile enologico di Costaripa con le etichette RosaMara e Mattia Vezzola Metodo Classico Rosé, dall’altro l’ospitalità firmata Falkensteiner Hotels & Residences, entrambe espressione di una raffinatezza misurata e di una signorilità senza tempo.
Durante la serata inaugurale alla Statale, le etichette Costaripa hanno accompagnato il percorso degli ospiti con discrezione e carattere, interpretando un’idea di elegante sobrietà che rifugge l’eccesso per privilegiare la finezza. Una presenza coerente con il contesto, capace di dialogare con le installazioni e gli spazi senza sovrastarli, ma anzi amplificandone la dimensione sensoriale.
Il filo conduttore è stato quello della materia: un valore condiviso che ha unito il mondo dell’hotellerie di alta gamma e quello del vino d’autore. Da un lato, l’attenzione progettuale di Falkensteiner Hotels & Residences, che trasforma ogni soggiorno in un’esperienza estetica; dall’altro, la ricerca di una viticoltura autentica e rispettosa, fatta di equilibrio e precisione, che definisce lo stile Costaripa, espressione storica del territorio gardesano.
In un Fuorisalone sempre più votato alla contaminazione tra linguaggi, la collaborazione tra Falkensteiner e Costaripa si è inserita come un racconto in cui design, ospitalità e viticoltura dedicata hanno condiviso lo stesso vocabolario fatto di cultura, estetica e visione.
Un brindisi che ha celebrato non solo l’inizio della Design Week, ma anche un modo contemporaneo di intendere il lifestyle italiano: colto, misurato, profondamente legato ai luoghi e alle loro storie.
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