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martedì 21 aprile 2026

L’Associazione dei Territori di Eccellenza – che riunisce Capri, Cortina d’Ampezzo, Courmayeur, Madonna di Campiglio, Porto Cervo e Taormina - porta il modello delle destinazioni d’élite italiane al centro del dibattito sul futuro del turismo.

 

Il 28 aprile a Rimini due panel dedicati a governance territoriale e strategie per la competitività internazionale.

Milano, 21 aprile 2026_ Le destinazioni simbolo del turismo italiano di alta gamma si confrontano sul futuro del settore in occasione di Destination Lab – Il futuro delle destinazioni turistiche, la giornata di studio e dialogo dedicata a DMO, enti pubblici e operatori del turismo in programma a Rimini.

A portare la voce dei territori più iconici d’Italia sarà l’Associazione dei Territori di Eccellenza, che riunisce Capri, Cortina d’Ampezzo, Courmayeur, Madonna di Campiglio, Porto Cervo e Taormina: destinazioni che rappresentano nel mondo il meglio dell’ospitalità, del paesaggio e dello stile di vita italiano.

Nata grazie all’imprinting di Fondazione Altagamma, l’Associazione promuove infatti un modello di turismo di alto livello fondato su autenticità, sostenibilità e qualità dell’accoglienza, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento dell’Italia come destinazione d’eccellenza e ambasciatrice del più autentico Italian Lifestyle.

La partecipazione al Destination Lab rappresenta dunque un’occasione di confronto strategico su temi centrali per il futuro del turismo: governance territoriale, collaborazione tra destinazioni, innovazione e competitività sui mercati internazionali.

Governance e alleanze tra territori: modelli di collaborazione per competere sui mercati internazionali

10:00 - 10:45 | Sala Castello 2

Il primo panel sarà dedicato al tema delle alleanze tra territori come leva per rafforzare la competitività delle destinazioni italiane.

In un contesto globale sempre più competitivo, la capacità di costruire modelli di collaborazione efficaci tra amministrazioni, operatori e comunità locali rappresenta uno degli elementi chiave per valorizzare le identità territoriali e generare sviluppo sostenibile.

Al dibattito parteciperanno, in rappresentanza dell’Associazione Territori di Eccellenza:

  • Roberto Rota, Sindaco di Courmayeur;
  • Cateno De Luca, Sindaco di Taormina;
  • Roberto Ragnedda, Sindaco di Arzachena per Porto Cervo.

Gli interventi porteranno esperienze concrete di governo del territorio e di costruzione di sinergie istituzionali orientate alla crescita, all’innovazione e alla promozione integrata delle destinazioni.
 

Destinazioni d’eccellenza: visione strategica, management territoriale e competitività globale

14:00 - 14:45 | Sala Castello 2

Il secondo panel metterà invece al centro il ruolo delle destinazioni come veri e propri brand territoriali nel mercato turistico internazionale.

In uno scenario segnato da trasformazioni digitali, nuove aspettative dei viaggiatori e crescente competizione tra mete globali, la promozione turistica non può più essere disgiunta da una visione integrata di sviluppo, governance e posizionamento identitario.

A confrontarsi saranno tre figure chiave del destination management italiano:

  • Matteo Bonapace, Direttore Generale dell’Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio;
  • Josep Ejarque, Destination Manager di Cortina d’Ampezzo;
  • Gianfranco Manetti, Responsabile Turismo, Marketing & Brand di Courmayeur Mont Blanc;
  • Maurizio Maresca, Responsabile Marketing e Comunicazione del Consorzio Costa Smeralda

Il confronto offrirà spunti e prospettive sulle strategie necessarie per rafforzare l’eccellenza italiana nel mondo, integrando marketing territoriale, innovazione e collaborazione istituzionale in una prospettiva di sviluppo sostenibile e competitivo.

Entrambi i panel saranno moderati dalla giornalista de Il Sole 24Ore Lucilla Incorvati.

La presenza dell’Associazione dei Territori di Eccellenza al Destination Lab conferma la volontà di queste destinazioni di fare sistema, condividere buone pratiche e contribuire attivamente alla costruzione di un nuovo modello di turismo italiano: più consapevole, sostenibile e capace di valorizzare le identità dei territori.

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