Vicenza, 23 marzo 2026. Fino al 19 aprile con la mostra Verso il CORSO. Visioni e progetti per la rigenerazione dell’ex Cinema Corso, la Fondazione Giuseppe Roi riporta lo spazio del cinema vicentino al centro dello sguardo pubblico, trasformando l’esito del concorso internazionale di architettura indetto per dare nuova vita al CORSO in un racconto accessibile e condiviso. Il progetto vincitore, sviluppato da ALTRALINEA + SPARCH, interpreta la trasformazione dell’ex Cinema Corso come un intervento capace di agire contemporaneamente sullo spazio architettonico e sul tessuto urbano. Nelle sale ipogee di Palazzo Thiene, una mostra restituisce il processo che ha portato alla scelta del progetto di riqualificazione dello spazio: cinque visioni, cinque modi di immaginare il futuro di un edificio che è insieme memoria e infrastruttura possibile
Costruito nel 1948, il Cinema Corso è stato uno dei luoghi più significativi della vita culturale vicentina, distinguendosi per la qualità architettonica e per la centralità nella programmazione cinematografica cittadina.
«La trasformazione dell’ex Cinema Corso rappresenta per la Fondazione Giuseppe Roi un’iniziativa di alto valore culturale e civile», sottolinea la Presidente della Fondazione, Francesca Lazzari. «Non è soltanto un recupero edilizio, ma un gesto di responsabilità verso la città e le nuove generazioni. Con CORSO – Culture del Contemporaneo, vogliamo restituire al centro di Vicenza uno spazio dedicato alla produzione e alla fruizione delle arti contemporanee, capace di coniugare memoria e visione futura, generando nuove opportunità per il settore creativo e rafforzando il ruolo della cultura come motore di sviluppo sociale ed economico. Pur non essendone obbligati, abbiamo scelto di promuovere un concorso internazionale anonimo in due fasi, adottando standard tipici delle procedure pubbliche per garantire trasparenza, qualità e credibilità. Abbiamo chiesto ai progettisti di immaginare uno spazio polifunzionale, sostenibile e flessibile, pensato come luogo abituale di incontro. Oggi, con la conclusione del concorso e l’apertura di questa mostra, si apre una nuova fase di confronto con la città, mentre lavoriamo alla definizione tecnica ed economica e alla costruzione di una governance capace di garantirne la sostenibilità nel tempo.»
Al concorso hanno partecipato 125 proposte, provenienti da contesti diversi, restituendo la misura di un interesse che supera il perimetro locale e si inserisce in una riflessione più ampia sulla rigenerazione dei luoghi del Novecento. La giuria, che ha garantito l’alto profilo del processo valutativo, era composta da Eva Fabbris, direttrice del Madre – Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina di Napoli; Ippolito Pestellini Laparelli, architetto e già presidente della Giuria della Biennale Architettura; Antonio Atripaldi, progettista con significativa esperienza museale; Nicola Tracanzan, in rappresentanza dell’Ordine degli Architetti PPC di Vicenza; e Francesca Lazzari, Presidente della Fondazione Giuseppe Roi.
Cinque sono stati i gruppi ammessi alla fase finale, ciascuno portatore di un approccio distinto, la cui sintesi progettuale è esposta ora nelle sale ipogee di Palazzo Thiene.
Il progetto vincitore, sviluppato da ALTRALINEA + SPARCH, interpreta la trasformazione dell’ex Cinema Corso come un intervento capace di agire contemporaneamente sullo spazio architettonico e sul tessuto urbano. L’edificio non viene semplicemente riqualificato, ma ripensato come un dispositivo permeabile, aperto alla città e in grado di generare nuove forme di relazione tra spazio pubblico e attività culturali.
«La rigenerazione dell'ex Cinema Corso va ben oltre il singolo intervento edilizio: è un dialogo con il presente, è fiducia nella capacità della città di accogliere nuove forme di espressione e di partecipazione» dichiara Romolo Balasso, Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Vicenza. «Per l'Ordine degli Architetti PPC, il Concorso di progettazione è apprezzabile e pone al centro il senso delle Istituzioni, quale strumento di qualità, di confronto tra idee. Il livello internazionale del Concorso equivale al riconoscere che Vicenza merita questo confronto, nel rispetto della sua storia. Vicenza si troverà rafforzata nel produrre pensiero, in un luogo vivo come l'ex Cinema Corso».
«La riapertura dell’ex Cinema Corso rappresenta un esempio significativo di recupero di un edificio storico che nasce dalla volontà della Fondazione Roi di guardare al futuro della città», dichiara il Sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai. «Per quasi trent’anni questo luogo è rimasto sospeso nel cuore di Vicenza, memoria viva e insieme possibilità ancora da costruire: oggi quella possibilità prende forma. Il percorso promosso dalla Fondazione dimostra come qualità delle idee, confronto e collaborazione tra pubblico e privato possano generare progetti capaci di incidere concretamente sul futuro di una comunità. Il nuovo CORSO sarà una vera infrastruttura culturale contemporanea, aperta alla sperimentazione e al dialogo tra linguaggi e generazioni, contribuendo a rafforzare il ruolo della cultura come motore di sviluppo e a rendere Vicenza sempre più attrattiva, dinamica e proiettata nel futuro.»
Corso torna alla città non solo come edificio riqualificato, ma come nuovo spazio culturale.
AltraLinea Progetti è uno studio di architettura e ingegneria specializzato nella progettazione integrata di spazi e infrastrutture con oltre trent'anni di esperienza. Opera con enti pubblici e privati con particolare attenzione al recupero e alla riqualificazione del patrimonio esistente.
SPARCH con sede a Tivoli, Roma e Milano, è uno studio di architettura che integra progettazione architettonica, ricerca urbana e competenze tecniche in ambiti che spaziano dalla rigenerazione urbana, alla riqualificazione di edifici storici fino alla progettazione di spazi pubblici.
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