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giovedì 26 marzo 2026

Tre parcelle, tre cru, un’unica filosofia: le tre Rive Extra Brut di Andreola in un unico cofanetto

 


Andreola apre un nuovo capitolo della propria storia con la Collezione Rive Extra Brut, un progetto esclusivo che porta il Valdobbiadene DOCG verso una delle sue espressioni più pure e rigorose. 


Il cuore della collezione è un cofanetto che raccoglie tre Rive in versione Extra Brut: Aldaina al Mas, Marna del Bacio e 26° I, tre interpretazioni distinte, accomunate da una scelta stilistica precisa e consapevole, l'assenza di residuo zuccherino. Senza lo schermo dello zucchero, il territorio si esprime in modo diretto e trasparente, restituendo con immediatezza le sfumature del suolo, le diverse esposizioni e i microclimi che rendono le Rive di Valdobbiadene uniche al mondo. 


Un progetto che nasce anche dalla lettura di come stia cambiando il gusto dei consumatori. Le bollicine italiane, e il prosecco in particolare, si muovono sempre più verso profili asciutti e verticali, dove le caratteristiche varietali della Glera, la sua fragranza floreale, la vivacità fruttata, la tensione acida, possono emergere appieno. La Collezione Rive Extra Brut intercetta questa tendenza e la interpreta con la profondità che solo un'azienda ricca di parcelle, a volte anche piccolissime e identitarie, può offrire. 


La storia di Andreola affonda le radici nel 1984, quando Nazzareno Pola fonda l'azienda intuendo il potenziale straordinario di queste colline. Da allora la filosofia aziendale è rimasta fedele a un principio: valorizzare la ricchezza e la biodiversità del territorio. Oggi, sotto la guida di Stefano Pola e con la competenza dell'enologo Mirco Balliana, questa ricerca trova nuova voce in progetti capaci di esplorare la pluralità del Valdobbiadene DOCG con rigore e sensibilità. 


Con oltre 110 ettari di vigne a conduzione diretta, suddivisi in circa 250 parcelle, Andreola custodisce un patrimonio di terroir di straordinario valore. La menzione Rive, introdotta nel disciplinare nel 2009 per identificare i vigneti di singola località, rappresenta la massima espressione di questa biodiversità, e nella versione Extra Brut trova un'interpretazione di grande precisione ed eleganza. 


Il cofanetto si presenta come un viaggio sensoriale attraverso tre luoghi diversi: un invito a scoprire, confrontare e riconoscere come la stessa uva, la stessa mano, lo stesso metodo possano dare vita a vini profondamente differenti a seconda di dove affondano le radici. 


Il cofanetto che raccoglie le interpretazioni Extra Brut di Valdobbiadene DOCG in tre tipologie sarà presente in anteprima a Vinitaly 2026

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