Il bilancio degli
organizzatori: “Questa quarta edizione ha confermato il festival come
piattaforma di scoperta delle eccellenze enogastronomiche, laboratorio di
formazione e luogo di dialogo tra imprese e comunità, unendo enogastronomia,
arte e cultura del territorio”.
Alcamo
(TP), marzo 2026 - Si chiude con numeri
importanti e un entusiasmo crescente la quarta edizione del CiokoWine Fest,
che dal 19 al 22 marzo ha animato il centro storico di Alcamo, confermandosi
come un appuntamento di rilievo nel panorama enogastronomico siciliano. Quattro
giorni di festa, incontri e degustazioni che hanno registrato più di 14.000
presenze, con un pubblico sempre più attento alle eccellenze del
territorio.
Eccellenze
in degustazione: vino, cioccolato e prelibatezze del territorio
L’area
espositiva del CiokoWine Fest ha registrato una forte affluenza, offrendo ai
visitatori un’esperienza sensoriale completa. Le 16 cantine presenti,
provenienti da tutta Italia – tra cui Adamo Bio, Augustali Wines, Az. Agr.
Al Cantara, Cantina Chitarra, Dilegami, Ferreri, Gazze Rosse, Kaggera, La
Collina del Casale, Manisca, Megaride Cantine Sommerse, Pizzitola,
Sant’Antonio, Cantina Sartori di Verona, Tenute Maltese e Tonnino – hanno
proposto in mescita circa 90 etichette, permettendo di assaporare il
meglio della produzione vitivinicola nazionale.
Accanto
al vino, diverse cioccolaterie provenienti da Modica, Catania, Barletta,
Torino e persino dalla Costa d’Avorio hanno incantato il pubblico con
barrette, cioccolatini, confetti, cubetti e dolci di ogni forma e dimensione,
esaltando la versatilità del cioccolato come ingrediente d’eccellenza.
Non
sono mancate le eccellenze agroalimentari siciliane: olio, marmellate,
creme di nocciola, liquori artigianali, pasta, tartufi, salumi dei Nebrodi,
formaggi tipici e dolci della tradizione, tra cui cannoli, cassate e sfince.
Completavano l’offerta gli artigiani locali, impegnati nella lavorazione
di pellame, ceramica e bigiotteria, per un totale di circa 80 espositori,
trasformando l’area in un vero e proprio viaggio tra gusto, cultura e
tradizione.
Masterclass
e Show Cooking d’autore
Tra
gli appuntamenti più apprezzati della manifestazione, le sei Masterclass
e gli otto Show Cooking hanno registrato il tutto esaurito in pochi
giorni, totalizzando circa 400 prenotazioni e confermando il forte
interesse del pubblico per i contenuti esperienziali e formativi del festival.
Le
masterclass, coordinate dal wine lover Gabriele Fiore, hanno visto
alternarsi relatori e professionisti di primo piano del panorama
enogastronomico: Enrico Grimaldi, sommelier FISAR; Francesca La
Monica, rappresentante di Donne del Vino; Giovanni Di Giovanna,
rappresentante di DOC Sicilia ed enologo di Cantine Cellaro; Christian
Stanzial, sommelier AIS; Glenda Lo Giudice, sommelier FISAR; Elio
Casley, bartender e docente dell’IISS “Danilo Dolci” di Partinico; Innocenzo
Pluchino di CIOMOD; Paolo Chiavetta dell’Azienda Agricola Il Dono; Peppe
Martinez del Panificio Martinez.
Straordinario
successo anche per gli show cooking, coordinati dall’istrionico Peppe
Giuffrè, interprete e ambasciatore dell’enogastronomia siciliana, che hanno
portato sul palco tecnica, racconto e creatività attraverso il talento di Rosi
Napoli de La Caupona di Trapani, Giuseppe Sole del Grand
Hotel et Des Palmes di Palermo, Nicola Bandi dell’Osteria Il Moro
di Trapani, Peppe Agliano de La Corte dei Mangioni di Marsala, Francesca
Lombardo del Ristorante Timo – Cucina Mediterranea di Alcamo, Fabio
Potenzano, chef e volto noto di È sempre mezzogiorno su Rai 1, e Santi
Palazzolo, maestro pasticcere e ambasciatore dell’alta tradizione dolciaria
siciliana.
Un
programma che ha saputo coniugare divulgazione e valorizzazione delle eccellenze,
rafforzando ulteriormente il ruolo del CiokoWine Fest come spazio di incontro
tra pubblico e professionisti.
Formazione,
Arte e Cultura
Il
CiokoWine Fest ha rivelato in questa edizione la propria vocazione a essere non
solo un evento enogastronomico, ma un contenitore di cultura e tutela del
patrimonio territoriale.
Tra
i momenti più significativi dell’edizione 2026, il rinnovo del gemellaggio tra Alcamo
e Modica, città storicamente unite sotto la Contea dei Conti di Modica.
L’incontro istituzionale “Alcamo e Modica: territori a confronto”
ha visto la partecipazione del Sindaco di Alcamo Domenico Surdi e della
Sindaca di Modica Maria Monisteri Caschetto, insieme agli organizzatori e
allo storico Prof. Francesco Melia, che ha ripercorso le radici
comuni e il legame tra i due territori. Presenti anche Domenica Ficano,
già commissaria straordinaria del Comune di Modica, e il Presidente del
Consiglio Comunale di Alcamo Saverio Messana.
Nella
stessa mattinata è stata inaugurata al MACA la mostra “Nicola
Rubino. Armonia della forma tra Roma e Alcamo”, curata dall’Ufficio
Cultura, dedicata all’artista alcamese tra i protagonisti dell’arte italiana
del Novecento. Un’esposizione che ha offerto al pubblico l’occasione di
riscoprire il valore della produzione artistica del Maestro e il profondo
legame con la città, testimoniato anche dai celebri bassorilievi in bronzo
della settecentesca Porta Palermo, in piazza Bagolino.
A
suggellare il dialogo tra arte, memoria e territorio, anche lo svelamento della
nuova opera in cioccolato realizzata dal vivo dall’artista Elisa Corallo:
una scultura di 36 kg di cioccolato fondente dedicata alla Chiesa del
Collegio dei Gesuiti, che completa la trilogia artistica ispirata ai
simboli identitari di Alcamo, dopo il Castello dei Conti di Modica e lo stemma
cittadino, e che è stata donata alla città.
Convegni,
formazione e giovani talenti
L’edizione
2026 del CiokoWine Fest ha dimostrato il suo ruolo di promotore di cultura e
formazione ospitando due momenti di dibattito di grande rilevanza: i convegni “Oltre
Stagione” e “Lex et Gustus”.
Il
convegno “Oltre Stagione”, dedicato alla destagionalizzazione turistica,
ha visto confrontarsi rappresentanti delle istituzioni, del mondo
imprenditoriale e delle associazioni di categoria, tra cui l’Assessore
regionale alle Attività Produttive Edy Tamajo, la Presidente del
Movimento Turismo del Vino Sicilia Federica Fina, Maria Elena Bello per
le Cantine Duca di Salaparuta e Florio e Salvatore Ombra, Presidente di
Airgest.
Il
convegno giuridico “Lex et Gustus”, realizzato in collaborazione con AIGA
e incentrato sulla tutela delle eccellenze agroalimentari, ha ospitato
esponenti dell’avvocatura trapanese come Franco Messina (Presidente
onorario della Camera Penale di Marsala), Ivana Spina (Tesoriere del
Consiglio dell’Ordine degli Avvocati), Paolo Visco (Presidente AIGA), Giuseppe
Coraci (Membro del Direttivo AIGA), Dario Genovese (Consigliere
della Camera Civile), insieme alla delegata IRVO Francesca Salvia. Al
dibattito hanno contribuito anche esperti del settore enogastronomico come Peppe
Giuffrè, ambasciatore dell’enogastronomia siciliana, e Innocenzo
Pluchino, fondatore di Ciomod e produttore di Cioccolato di Modica e
liquori artigianali siciliani.
Particolarmente
significativa è stata la presenza delle scuole, protagoniste sia nei momenti
formativi che nell’organizzazione del festival, con un ruolo attivo in
masterclass, show cooking e workshop: PSPM Polo Scolastico “Piersanti
Mattarella” di Castellammare del Golfo, IISS “Danilo Dolci” di
Partinico, ITET “Girolamo Caruso” di Alcamo, Istituto Superiore “F.
Ferrara” di Mazara del Vallo e ISISS “Abele Damiani” di Marsala.
Questo coinvolgimento testimonia il valore educativo del CiokoWine Fest e
l’attenzione rivolta alle nuove generazioni.
Un
esempio concreto di sostegno ai giovani è arrivato dalla Cantina Sartori di
Verona, che ha devoluto l’intero ricavato delle degustazioni dei quattro
giorni di manifestazione a favore degli studenti delle scuole alberghiere
presenti. “Essere accanto ai giovani per noi significa non solo trasmettere
valori, ma poterli accompagnare in un percorso che possa permettere loro di
sentirsi concretamente appoggiati”, hanno dichiarato i rappresentanti
dell’azienda.
Notevole
impegno profuso durante il concorso “Miglior Piatto CiokoWine”
realizzato con il supporto della Federazione Italiana Cuochi, confermando
l’importanza della formazione come leva strategica per il territorio. A vincere
è stato l’IISS “Danilo Dolci” di Partinico con il piatto “Pera in
rosso, tra contrasti e consistenze”, realizzato dall’allieva Alessia
Groppuso, 17 anni, guidata dai professori Salvatore Sanfilippo e Patrizia
Inzerillo. Eleganza, creatività e equilibrio tecnico hanno reso questo piatto
il simbolo del talento emergente nel panorama enogastronomico siciliano.
Famiglie,
bambini e attività esperienziali
Grande
partecipazione anche da parte delle famiglie e dei più piccoli, protagonisti di
un ricco programma di attività pensate per rendere il festival ancora più
inclusivo. Molto apprezzato il CiokoGame Village, lo spazio di
intrattenimento sicuro e creativo curato da Frappè Animazione, che ha
accolto bambini e famiglie con laboratori, giochi e attività interattive per
tutta la durata della manifestazione. A coinvolgere il pubblico anche la
colorata CiokoParade, momento di festa e animazione diffusa che ha
contribuito ad accendere il centro storico con energia.
Particolarmente
significativo anche il successo dei CiokoLab, i laboratori dedicati ai
più piccoli, che hanno unito divertimento e scoperta, avvicinando i bambini al
mondo del cioccolato in chiave educativa e creativa. Tra i momenti più
emozionanti, la partecipazione attiva dei bambini alla realizzazione di “Costruiamo
il Castello del CiokoWine”, iniziativa simbolica che ha trasformato il
gioco in esperienza condivisa, rafforzando il legame tra fantasia, territorio e
spirito della manifestazione.
Visibilità
mediatica di rilievo
L’edizione
2026 del CiokoWine Fest ha ottenuto ampia visibilità online, con uscite su
testate giornalistiche regionali e nazionali, portali di settore e media
territoriali, dirette radio.
Sul
fronte digitale, l’edizione 2026 ha registrato risultati record: oltre 1,6
milioni di visualizzazioni complessive tra Facebook e Instagram e più di 12.000
interazioni, tra like, commenti, condivisioni e reazioni. Facebook si
conferma il canale principale per traffico e scoperta dell’evento, con 1,1
milioni di visualizzazioni, una copertura di oltre 371.000 persone, quasi
10.000 click sui link e 1.324 nuovi follower. Ottime performance anche per
Instagram, che ha superato le 537.000 visualizzazioni, con una copertura
in crescita del 95%, 6.281 interazioni e 616 nuovi follower, confermandosi
motore di coinvolgimento emotivo e di racconto live del festival. Complessivamente, la community social del
CiokoWine Fest è cresciuta di oltre 1.900 follower nel solo periodo
evento, con picchi di attenzione registrati negli ultimi giorni grazie a reel,
contenuti live e storytelling territoriale.
Il
CiokoWine Fest si conferma come progetto culturale e territoriale capace di
unire tradizione e innovazione, rafforzando il posizionamento della Sicilia
occidentale come destinazione enogastronomica di qualità, anche al di fuori dei
periodi di alta stagione.
Un
ringraziamento speciale va agli sponsor, ai partner istituzionali, agli
espositori, ai relatori, agli chef, alle scuole e a tutti coloro che hanno
contribuito alla realizzazione di questa quarta edizione, rendendo possibile
un’esperienza condivisa di valore per il territorio, partendo dalla Regione
Siciliana attraverso gli Assessorati del Turismo, Sport e Spettacolo,
dell’Istruzione e della Formazione Professionale, delle Attività Produttive e
dall'Assessorato Regionale dell'Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della
Pesca Mediterranea - Dipartimento Regionale dell'Agricoltura, Comune di
Alcamo, Libero Consorzio Comunale di Trapani, IRVO – Istituto
Regionale Vino e Olio, Unioncamere Sicilia, Camera di Commercio
di Trapani, Garonna Service and Cash&Carry, Jcom Telecomunicazioni,
Pasta & Conza, Terra del Sole – Sicilia Incoming, Facile.it, Edil Sider,
Dara Sinergy, Airgest e Banca Don Rizzo.
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