Capalbio, marzo 2026 - Pasqua è momento di risveglio per la Maremma: la natura esplode e la voglia di godersi l’aria aperta inizia a farsi sentire. E così Monteverro, il gioiello di Capalbio sito tra la Costa d’Argento e il soffio della brezza marina, propone due etichette pensate per accompagnare i piatti della tradizione e che racchiudono l’essenza di questo angolo di Toscana.
La prima etichetta è lo Chardonnay che per l’azienda rappresenta una sfida contro i luoghi comuni: un bianco internazionale nato a ridosso del litorale, capace di unire una precisione quasi tagliente a una struttura importante. L’ultima annata, la 2023, uscita da poco, rappresenta la novità del momento per Monteverro e promette già di diventare uno dei protagonisti della prossima stagione.
Le costanti brezze della costa toscana donano vivacità e tensione al vino, mentre l’affinamento in barrique contribuisce a definire equilibrio e profondità. Il colore è un brillante oro grigio con riflessi verdi. Al naso emergono eleganti note di torta di mele e pera, accompagnate da sfumature di litchi, brioche, fiori officinali e una sottile nota minerale. In bocca l’ingresso è rotondo e fresco, con un centro agrumato che richiama pera, pesca bianca, vaniglia e crostata al limone.
Uno Chardonnay versatile che si presta perfettamente agli antipasti e ai piatti più delicati del pranzo pasquale: dalla torta pasqualina alle erbe di campo allo sformato di asparagi, fino al pesce al forno o a un casatiello salato. Fresco e luminoso, è anche il compagno ideale per brindare all’arrivo della bella stagione.
Quando il menù si fa più intenso e punta su sapori più decisi, entra invece in gioco il Tinata, elegante assemblaggio di Syrah e Grenache, che nasce in uno dei vigneti più suggestivi della tenuta, attorno a una quercia secolare e a ridosso della macchia mediterranea. È proprio questo contesto naturale a regalare al vino i suoi inconfondibili aromi di lavanda, rosmarino e timo.
Nel calice si presenta con un colore melanzana profondo e luminoso, con sfumature purpuree e rosa sull’unghia. Al naso sprigiona un bouquet intenso di viola e lavanda, accompagnato da note di marmellata di mirtilli, timo, pepe bianco e tabacco. Al palato l’ingresso è morbido e vellutato, con una trama densa ma fresca che richiama lamponi e delicati accenti floreali di rosa e lillà.
Perfetto per le preparazioni più strutturate, il Tinata si abbina splendidamente all’agnello al forno con erbe aromatiche, al capretto arrosto o a una lasagna ricca della tradizione domenicale. Un rosso avvolgente ma raffinato, ideale anche per le prime cene all’aperto di primavera.
Scegliere Monteverro per la tavola pasquale significa portare in casa un pezzo di Toscana autentica e, che sia per un brindisi all’aperto o per un pranzo in famiglia, queste etichette sono un invito a godersi il momento.
Per maggiori informazioni visitare il sito www.monteverro.com oppure il profilo Facebook @Monteverrowines o Instagram @monteverrowines_official
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