La novità dell’azienda di Ermenegildo Giusti è dedicata a Gabriele Zanatta e sarà presentata in anteprima a Vinitaly
Giusti Wine presenta Gabriele Manzoni Bianco Asolo Montello Doc, il nuovo vino dell’azienda dedicato a Gabriele Zanatta, enologo e nipote del fondatore Ermenegildo Giusti. La nuova etichetta della realtà di Nervesa della Battaglia (Treviso) farà il suo debutto durante Vinitaly, in programma a Veronafiere dal 12 al 15 aprile 2026.
Da uve Incrocio Manzoni in purezza, Gabriele è un tributo al territorio del Montello, luogo dove la varietà esprime al meglio le sue caratteristiche fin dalla nascita, negli anni Trenta del Novecento, grazie al lavoro di Luigi Manzoni, preside della Scuola Enologica di Conegliano che creò il vitigno partendo dalle varietà Riesling Renano e Pinot Bianco. I vigneti si trovano all’interno della Tenuta Abazia, una delle undici proprietà di Giusti Wine e situata ai piedi dell’Abbazia di Sant’Eustachio, luogo simbolo del Montello oggi restituito alla comunità grazie al restauro finanziato dalla famiglia Giusti.
Sull’etichetta è raffigurata una beccaccia, uccello tipico del luogo, pronta a spiccare il volo e a esplorare nuovi orizzonti proprio come Gabriele, nato a Nervesa della Battaglia e cresciuto tra i vigneti, ma con lo sguardo sempre rivolto al futuro. Per il nipote di Ermenegildo Giusti il vino rappresenta una vera e propria vocazione fin dall’inizio, un cammino tracciato con determinazione tra le aule della Scuola Enologica di Conegliano e i laboratori dell’Università di Udine, dove ha coronato gli studi con il massimo dei voti. Nella cantina di famiglia, tra una vendemmia e l’altra, la teoria si è fatta vita. Oggi, dopo essersi misurato con diverse realtà del settore, è tornato a casa per guidare l’evoluzione tecnica dell’azienda. Accanto all’enologo Mirco Pozzobon e sotto la guida prestigiosa di Graziana Grassini, incarna la sintesi perfetta tra l’identità profonda della famiglia e la precisione della tecnica moderna.
“Devo ammetterlo: all’inizio non volevo produrre questo vino – spiega Ermenegildo Giusti –. Avevo il timore che il mercato estero non fosse pronto a capirlo. Ma quando l’ho assaggiato in cantina durante l’affinamento, ho cambiato idea. Ho capito che rappresenta la vera espressione di ciò che può fare una viticoltura sana e mirata sul Montello, sfatando il mito che non sia una terra da bianchi di struttura. A convincermi definitivamente a fare questo salto è stato il mio team di enologi, soprattutto Gabriele: mi hanno trasmesso la loro passione, spingendomi a scommettere su un progetto che omaggia una varietà autoctona fondamentale per il nostro territorio”.
“Mi sono innamorato di questo vino da subito, quando la sua produzione non era neppure certa – continua Gabriele Zanatta –. Ecco perché lo zio ha deciso di dargli il mio nome: un sorso tenace, una caratteristica che contraddistingue anche me”.
Giallo brillante con bagliori dorati chiari e lucenti e di buona consistenza, Gabriele Asolo Montello Doc esprime al naso grande eleganza e una buona intensità, con una sinfonia di profumi che richiama la frutta gialla matura, i fiori bianchi e gialli e sottili erbe aromatiche. Susina, biancospino, maggiorana e timo si accordano perfettamente con le note di chiusura di gesso e sabbia. In bocca rivela un grande equilibrio tra morbidezza e sapidità, mostrando allo stesso tempo persistenza ed eleganza. I sentori di frutta, fiori e erbe aromatiche ritornano e regalano una piacevole beva pienamente armonica.
Gabriele Manzoni Bianco Asolo Montello Doc sarà in vendita a partire da metà aprile al prezzo di 22 euro in cantina e nello shop online.


Nessun commento:
Posta un commento