La creazione artistica di Sara Ricciardi interpreta questo incontro come qualcosa che va oltre la semplice collaborazione: è il valore del tutto. Nel silenzio del Monastero di Palazzo Maffei, l’opera si configura come un’esperienza immersiva che mette in scena il dialogo tra visioni diverse. Quando due identità si incontrano in modo autentico, non si limitano a sommarsi: generano una progettualità nuova, più ricca e complessa.
All’interno di uno spazio raccolto, un monumentale geode - corpo roccioso cavo, rivestito di cristalli - di circa 4 metri, si spacca e rivela paesaggio di luce e suono. Le variazioni luminose evocano il tempo ciclico della natura e il respiro del vigneto, mentre i riflessi che si rincorrono sulle superfici raccontano il dialogo tra le due visioni a cui si ispira il progetto.
L’installazione diventa così un invito a riconoscere il valore dell’incontro: due identità che restano fedeli a sé stesse e, proprio attraverso la relazione, danno origine a qualcosa di inedito. In questa risonanza, la frattura si fa generativa e si trasforma in esperienza. Le luci che si chiamano e si specchiano all’interno del geode rappresentano il dialogo, il confronto, la risonanza tra le due parti che hanno generato il nuovo vino.
La cantina, che da un decennio veicola i propri valori e progetti vinicoli utilizzando quel linguaggio libero, originale e dirompente che è proprio delle nuove forme espressive, continua a investire nel talento e nella creatività dei nuovi attori della scena artistica contemporanea. E, in questa occasione, lo fa dando voce al progetto sviluppato da Sara Ricciardi e il suo Studio, selezionato attraverso un’open call promossa a inizio anno che ha visto oltre 200 artisti da tutto il mondo inviare le proprie candidature.
Umberto Pasqua, Presidente di Pasqua Vini, dichiara: “Dopo l’annuncio del nostro investimento a supporto dell’Estate Teatrale, che ci riempie di orgoglio, siamo felici di fare un nuovo tributo alla nostra città, portando nel suo cuore un’opera di grande valore come RESONANCE. La collaborazione tra vino e arte, con opere su commissione ospitate da luoghi d’arte di valore come Saatchi, Base Milano in passato e oggi di nuovo Palazzo Maffei, ci sta aprendo ad un pubblico di qualità, interessato alla nostra storia di innovazione”.
Ha continuato Riccardo Pasqua, Amministratore Delegato: “Assistiamo a un rinnovato interesse per il vino anche da parte delle nuove generazioni, quando offriamo loro la possibilità di sentirsi coinvolti, non solo educati. Questa nuova collaborazione artistica va esattamente in questa direzione. Vogliamo offrire un messaggio di qualità attraverso il nostro vino, stimolando una conversazione aperta ed emozionante intorno ai valori che esso rappresenta. E lo facciamo attraverso un’installazione artistica che è stata ispirata da questi stessi valori di creatività, collaborazione, confronto”.
L’artista Sara Ricciardi ha concluso: “Ho immaginato RESONANCE come un organismo vivo, capace di restituire visivamente e simbolicamente ciò che accade quando due identità entrano in relazione profonda. La roccia si apre, si lascia attraversare, e in quella spaccatura nasce qualcosa di inatteso e prezioso. In questo momento storico così difficile, è un invito a cercare la bellezza che nasce dalle differenze, una grande ricchezza per costruire nuovi mondi possibili”.
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