Nel 2026 Gaierhof celebra un traguardo importante: 50 anni di storia, un percorso costruito attorno alla visione del fondatore Luigi Togn e consolidato negli ultimi decenni dalle figlie Romina, Valentina e Martina.
In occasione della 58^ edizione di Vinitaly, l’Azienda porterà a Verona non solo i propri vini, dall’iconico Moscato Giallo, al Trentodoc Siris alla nuovissima linea LOAL, ma anche il racconto di un cammino imprenditoriale che ha fortemente caratterizzato negli anni il panorama enologico della provincia di Trento.
La storia di Gaierhof esordisce con Luigi Togn, tra i pionieri della viticoltura trentina moderna, protagonista di un percorso che negli anni ha contribuito a far conoscere i vini del territorio ben oltre i confini regionali, arrivando quasi da subito sul mercato europeo e statunitense. Accanto a lui, la moglie Marisa, presenza fondamentale nella crescita dell’Azienda.
“Festeggiare cinquant’anni di Gaierhof significa guardare con gratitudine al percorso che ci ha portato fin qui” commentano Romina, Valentina e Martina Togn “È una storia fatta di famiglia e di un solido team di lavoro: l’enologo Goffredo Pasolli, il Direttore Commerciale Giulio Pedron e le 80 famiglie di conferitori delle migliori uve della nostra terra che hanno stretto con noi fino dagli esordi un rapporto di solida fiducia reciproca. Ogni vendemmia è stata un passo in avanti con gli stessi valori: rispetto per il territorio, flessibilità davanti alle sfide del mercato, costante qualità e affidabilità nel rapporto con il cliente”.
“Questo anniversario ci rende orgogliose e allo stesso tempo consapevoli della responsabilità di custodire una storia che appartiene alla nostra famiglia e al nostro territorio” proseguono le sorelle Togn “La tradizione per noi è un punto di partenza, non un limite: significa continuare a innovare, a sperimentare e a crescere mantenendo intatta l’identità che ci è stata trasmessa.”
L’appuntamento con Gaierhof è a Vinitaly 2026, Padiglione 3 – stand C2.
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