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venerdì 3 aprile 2026

PASQUA, L'ESPERTO BOTTEGA: "PROSECCO VA ABBINATO CON UOVA SODE RIPIENE E COLOMBA, NO A CARCIOFI E AGNELLO"

 


Anche quest'anno milioni di italiani trascorreranno la Pasqua assieme ai propri cari cucinando i cibi tipici della tradizione. 8 italiani su 10 rimarranno a festeggiare a casa in compagnia della famiglia (+9% rispetto al 2025, dati Coldiretti/Ixè). Sandro Bottega, noto imprenditore vitivinicolo veneto, suggerisce per l'occasione due menù completi, uno per Pasqua e uno per Pasquetta, abbinando dall'antipasto fino al dolce i vini più adatti. Domenica Sandro Bottega suggerisce di partire con la torta pasqualina, antipasto tipico della Liguria, preparato con bietole, boraggine, prescinsêua (oppure ricotta) e uova. Il vino che l'imprenditore consiglia di accompagnare è il Pinot Nero Rosè Spumante Brut. Si prosegue con un risotto con asparagi e parmigiano e Pinot grigio Venezia Doc, vino bianco fresco ed elegante. Uno dei piatti della tradizione per eccellenza, l'agnello al forno con patate, quest'anno si potrebbe degustare con un calice di Brunello di Montalcino Docg per apprezzare ancora di più il sapore della carne. Ed ecco comparire sulle tavole imbandite uova al cioccolato e colomba: le prime si possono accompagnare con del whiskey italiano, grappa di prosecco o vermouth rosso; un Moscato spumante, invece, per il dolce più noto della Pasqua. Il giorno successivo, il lunedì di Pasquetta, per chi non farà una grigliata, Sandro Bottega propone un menù differente. Partendo da un antipasto di uova sode ripiene con tonno, capperi e maionese da abbinare con Prosecco Doc Brut, spumante secco e raffinato. Come primo seleziona le lasagne al radicchio, noci e gorgonzola, accompagnabili con un bianco Doc come il Sauvignon Collio. Bottega propone poi un Rosso Venezia Doc da godersi con il secondo di carne: questa volta inserisce nel menù capretto arrosto con aromi. A completamento dei piatti di Pasquetta l'imprenditore veneto aggiunge la frittata di erbe spontanee (erbette di campo, cipollotti, prezzemolo) e un bicchiere di Prosecco Doc Extra Brut; per concludere poi con una fetta di pastiera napoletana, tra i dolci più apprezzati in tutta la penisola. In questo caso l'abbinamento con vino suggerito è per veri esperti e si tratta del Cartizze Prosecco Superiore Docg Dry, un prosecco di alta qualità.
"I menù di Pasqua e Pasquetta richiamano la tradizione e la primavera", afferma Bottega, il quale sottolinea anche alcuni abbinamenti assolutamente da evitare: "Per esempio i carciofi hanno caratteristiche organolettiche che li rendono difficilmente compatibili con qualsiasi tipo di vino. Meglio bere acqua in questo caso e riservare il vino agli altri piatti del menù pasquale. Con la colomba e dolci in genere, sono da evitare l'abbinamento con Prosecco Brut o spumanti Brut. È preferibile abbinarli con Prosecco Extra Dry o Dry (entrambi con residuo zuccherino più elevato rispetto al Brut). Oppure con spumanti dolci, come il Moscato. Infine con lo stracchino, fior di sale e formaggi freschi sono da evitare in abbinamento con i vini rossi. Con questi alimenti è consigliabile scegliere vini bianchi giovani (Pinot Grigio, Chardonnay) o Prosecco e altre bollicine metodo Charmat. Ci si prepara come ogni anno a pranzi e cene in famiglia in cui condividere momenti preziosi. È dunque importante creare menù equilibrati e abbinati nella maniera giusta per apprezzare ancor di più questi giorni di festa che stanno per arrivare", conclude Sandro Bottega, imprenditore vitivinicolo veneto.

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