In occasione di Milano Design Week 2026, Gilda&Co, spazio milanese dedicato al design italiano, ospita SPLENDIDO SPLENDENTE Gli oggetti metallici si riflettono, una mostra dove i protagonisti sono il metallo cromato e argentato, l’acciaio inox e la ceramica smaltata utilizzati in oggetti di design che hanno segnato la seconda metà del XX secolo, progettati da autori quali Albini, Alessi, Azucena, Casé, Londi, Mangiarotti, Mari, Munari, Sabattini, Vigo e tanti altri.
Gilda&Co è uno spazio che nasce nel 2024 dalla esperienza di Daniele Lorenzon e di Compasso, showroom milanese di 800 mq che da oltre 20 anni esplora il meglio del design del ‘900. Attingendo dunque da questo ricco archivio, la galleria vuole proporre storie, visioni e prospettive nuove del design italiano attraverso mostre temporanee, esponendo non solo di oggetti di design, ma anche opere d’arte, documenti e fotografie e coinvolgendo guests curators, critici, designer, artisti e creativi di tutto il mondo.
In occasione della Milano Design Week 2026, Gilda&Co ospita la mostra SPLENDIDO SPLENDENTE Gli oggetti metallici si riflettono, un richiamo alla luce o meglio a quella luminosità riflessa che certi materiali come il cromo, l’acciaio, l’argento o il vetro specchiato, producono e che trasmettono agli oggetti a cui danno vita. Lampade, arredi, complementi e oggettistica raccontano un gioco di rimandi sul filo del mono materico che vuole essere un omaggio a quell’idea originaria che ha portato la luce negli interni moderni.
Dai tempi della scoperta dei metalli ad oggi, gli oggetti più inestimabili hanno sempre avuto un forte legame con la luce: un’oggetto di pregio, come un gioiello, ha come sua caratteristica principale quella di splendere, grazie alla sapienza della mente e delle mani dell’uomo che l’ha creato e ai metalli preziosi di cui è composto che, come si suol dire, brillano di luce propria.
Così i materiali dei pezzi esposti in mostra, come sottolinea Manolo De Giorgi, nelle loro varie declinazioni e grazie alle loro diverse composizioni e dosaggi chimici, producono una sorta di fosforescenza anche in assenza di luce o con poca luce, che ha effetti di emissione luminosa non indifferenti.
Alessandro Pedretti racconta l’allestimento dove la vicinanza tra l’alpacca satinata di un vassoio di Bruno Munari e l’acciaio inossidabile lucidato di un porta foglietti di Enzo Mari, tra un metallo argentato di un candeliere di Lino Sabattini ed un portacenere in acciaio cromato di Ico Parisi crea tra loro delle rifrazioni, pronte a cambiare e a scambiarsi nel corso della giornata, come si trattasse di un dimmer naturale che illumina la galleria.
Gilda&Co con la mostra SPLENDIDO SPLENDENTE Gli oggetti metallici si riflettono apre le sue porte ad un fantastico mondo di lucentezze e splendori metallici, che attingono dal passato con uno slancio verso la modernità.
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