| Installation view, Fondazione Bevilacqua La Masa, 108ma Collettiva Giovani Artisti, Ph. Margherita Villani |
Venezia, 5 maggio 2026 – In occasione dell’inaugurazione della mostra sono stati annunciati i tre vincitori della 108ª Collettiva FBLM, storico appuntamento dedicato alla scoperta, promozione e valorizzazione dell’arte contemporanea emergente. Grazie ai tre premi acquisto, le opere premiate entreranno a far parte della Collezione Bevilacqua La Masa, contribuendo ad arricchire il patrimonio pubblico attraverso l’acquisizione dei lavori più meritevoli, come riconosciuto dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Creatività Contemporanea.
La giuria – composta da Elena Forin (curatrice e docente), Gaetano Mainenti, Angela Mengoni, Stefania Portinarie Giovanni Turria (docenti) – ha inoltre selezionato 37 artiste e artisti under 30, per un totale di 46 opere, tra 320 candidature presentate da 190 creativi residenti nel Triveneto, tra cui anche alcuni artisti degli Atelier 2025–26.
Il 25 marzo 2026, presso la Sala del Camino (SS. Cosma e Damiano, Giudecca), al termine di un attento esame delle opere, la giuria ha assegnato il primo premio acquisto, pari a 3.000 euro lordi, a Duccio Cappelletti per Playground; il secondo premio acquisto, di 2.000 euro lordi, a Maurizio Segato con Evelyn Roh per Cantabile; e il terzo premio acquisto, anch’esso di 2.000 euro lordi, a Daniel Bresolin per Eterno Ardente. Al termine delle assegnazioni, la giuria ha inoltre conferito una menzione speciale, per qualità tecnica ed espressiva, alle opere Fine Corsa di Duccio Cappelletti e 45.303372, 12.185134 (Bio-tracce) di Irene Stellin, attribuendo inoltre il premio di 1.000 euro lordi per la miglior immagine grafica ad Alessandro Durighello.
Le opere vincitrici, insieme alle altre selezionate, sono visibili fino al 28 giugno presso la Sala del Camino, SS. Cosma e Damiano, alla Giudecca.
I 37 artisti selezionati sono: Gaia Agostini, Michele Azzalini, Elena Baggio, Elisa Bersano, Paola Bianco, Daniel Bresolin, Davide Busato Danesi, Duccio Cappelletti, Beatrice Cera, Caterina Ciliberti, Alex De Bastiani, Silvia De Vicari, Davide De Vivo, Tali Dello Strologo, Gabriele Edomi, Giacomo Fumagalli, Sergio Gagliardo, Filippo Locatelli, Alice Lot, Flora Maffezzoli, Rovers Malaj, Jessica Mendicino, Massimo Munich, Sebastiano Pallavisini, Lorenzo Piazza, Francesca Pieropan, Gioele Provenzano, Fanchang Qu, Matteo Ragazzini, Pietro Romano, Anna Ronchiato, Camilla Salvagnin, Maurizio Segato con Evelyn Roh, Irene Stellin, Stefano Tolusso, Tommaso Viccaro e Simone Zanchin.
L’edizione 2026 della Collettiva Giovani Artisti segna inoltre un importante passo avanti sul fronte dell’inclusività, grazie alla collaborazione con i servizi di accessibilità di Lyri e al sostegno del progetto Cultura Accessibile del Comune di Venezia. L’obiettivo è abbattere le barriere cognitive e sensoriali attraverso soluzioni tecnologiche, rendendo l’esperienza espositiva pienamente fruibile.
Istituita nel 1908 come Esposizione Permanente di Arti e Industrie Veneziane con sede a Ca’ Pesaro, la Collettiva Giovani Artisti della Fondazione Bevilacqua La Masa nasce in attuazione della volontà testamentaria della duchessa Felicita Bevilacqua La Masa, che nel 1898 destinò il Palazzo al sostegno degli artisti esclusi dai circuiti accademici ed elitari della Biennale delle origini.
Fin dalle prime edizioni, sotto la guida di Nino Barbantini, la Fondazione ha garantito spazi di lavoro – gli Atelier Bevilacqua La Masa – e occasioni espositive ai giovani artisti del territorio. Alla prima mostra partecipano, tra gli altri, Gino Rossi e Arturo Martini; negli anni successivi espongono Cagnaccio di San Pietro, Felice Casorati, Vincenzo Eulisse, Bice Lazzari, Guido Marussing, Armando Pizzinato, Giuseppe Santomaso, Raoul Schulz, Riccardo Szweizer, Tancredi (Parmeggiani), Giovanni Soccol, Emilio Vedova, Vittorio Zecchin e Carmelo Zotti.
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