Cortina d’Ampezzo, 4 marzo 2026_ La Regina delle Dolomiti si prepara ad accogliere i Giochi Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026 e con essi una sfida che va ben oltre l’appuntamento sportivo: quella dell’accessibilità. Un traguardo che rappresenta il primo risultato tangibile di un percorso avviato da anni, con l’obiettivo di rendere Cortina sempre più aperta, sostenibile e inclusiva. In questo contesto, l’accessibilità rappresenta uno dei pilastri centrali della trasformazione e si traduce in interventi concreti su più aree del comprensorio sciistico. Il Lagazuoi costituisce oggi un riferimento emblematico in termini di montagna accessibile: i suoi 2.778 metri di altitudine sono raggiungibili in funivia in pochi minuti, consentendo a tutti di accedere a uno dei punti panoramici più iconici delle Dolomiti. La stazione a monte è stata progettata per garantire l’accesso anche alle persone con mobilità ridotta, con percorsi adeguati che, durante la stagione estiva, permettono di raggiungere la croce di vetta in sicurezza. Sempre sul versante delle piste dedicate alle competizioni, la società ISTA ha previsto la sostituzione di due impianti con una nuova cabinovia, migliorando l’accesso alle aree olimpiche e rendendo più fluido e sostenibile il collegamento tra i diversi comprensori. Nel comprensorio delle Cinque Torri è possibile raggiungere da Baita Bai de Dones, in località Cianzopè e lungo la strada che porta a passo Falzarego, il rifugio Scoiattoli grazie ad una seggiovia attrezzata per trasporto di persone disabili, raggiungendo in pochi minuti la miglior vista sulle spettacolari Cinque Torri. Gli impianti di Faloria, Cristallo e Rio Gere sono stati dotati di ascensori, pedane e percorsi dedicati che facilitano le operazioni di imbarco e sbarco, agevolando sia gli atleti paralimpici sia gli ospiti con esigenze specifiche. San Vito di Cadore, storicamente legata allo sci paralimpico e patria del campione René De Silvestro, conferma una vocazione all’inclusione che fa parte dell’identità stessa del territorio. Auronzo di Cadore ha inoltre aderito al progetto “Dolomiti senza barriere”, rafforzando una visione condivisa orientata al superamento degli ostacoli fisici e culturali nella fruizione della montagna. La recente ospitalità della FIS Para Alpine World Cup sull’Olympia delle Tofane e l’imminente appuntamento paralimpico confermano dunque un impegno concreto e continuativo verso uno sci senza barriere, capace di coniugare eccellenza sportiva e inclusione sociale. Per tutte le aree è inoltre possibile noleggiare monosci e carrozzina elettrica adatta a tutti i terreni (info su questo sito https://cortina.dolomiti.org/it/inverno/scopri/territorio/cortina-accessibile/). I Giochi Invernali Paralimpici Milano Cortina 2026 diventano così il simbolo di un cambiamento strutturale che va oltre l’evento sportivo. Non un momento isolato, ma l’espressione di una legacy destinata a durare nel tempo: infrastrutture moderne, sostenibilità ambientale e piena accessibilità come elementi fondanti dello sviluppo futuro. Parallelamente, gli interventi infrastrutturali comprendono impianti di nuova generazione, soluzioni tecnologiche avanzate, l’impiego di energia rinnovabile con pannelli solari e il potenziamento dei sistemi di innevamento programmato, inseriti in un piano di mobilità integrata finalizzato a ridurre l’impatto ambientale e migliorare l’esperienza complessiva degli utenti. Il comprensorio delle Tofane è stato oggetto di un significativo lavoro di adeguamento. Partendo direttamente dal centro di Cortina, la Funivia Freccia nel Cielo consente di salire progressivamente fino a Ra Valles, oltre i 2.400 metri, attraverso un sistema integrato di impianti che collega diversi livelli di quota. L’area è stata resa fruibile con strutture e collegamenti adeguati, permettendo a un pubblico sempre più ampio di vivere l’esperienza dell’alta montagna in condizioni di comfort e sicurezza. Anche Cima Tofana può essere raggiunta grazie a impianti moderni che assicurano standard elevati di accessibilità e qualità del servizio, toccando così 3.195 metri e una vista su tutta la conca d’Ampezzo e del Cadore. In quest’area, nella storica pista Olympia delle Tofane di Cortina è stato completato un importante intervento di upgrade tecnologico degli impianti elettrici a servizio dell’area Rumerlo e Ronzous. Il progetto ha determinato l’adeguamento degli impianti alle Linee guida del Comitato Olimpico, con l’obiettivo di garantire e potenziare la rete elettrica a supporto delle operazioni in vista dei Giochi. Tra le principali opere realizzate figurano l’attivazione di una doppia fornitura elettrica dalla rete di distribuzione del gestore, la realizzazione della distribuzione in media tensione in anello tra le principali cabine di trasformazione e la costruzione di una nuova cabina di trasformazione a servizio dell’area Ronzous, elemento strategico per la stabilità del sistema elettrico. In questo contesto Cortina Skiworld si propone oggi come laboratorio alpino d’eccellenza, capace di coniugare grandi eventi internazionali e crescita territoriale responsabile, offrendo una montagna contemporanea, inclusiva e realmente aperta a tutti. SCIARE A CORTINA A MARZO Per chi vuole sciare a Cortina in questo periodo, inoltre, resta ancora attiva una courtesy rate del 20% sugli skipass giornalieri e plurigiornalieri validi a Cortina d’Ampezzo, con un ulteriore 5% di sconto per acquisti online effettuati con almeno due giorni di anticipo. Un’iniziativa che accompagna uno dei momenti più qualitativi dell’intera stagione invernale. Per chi sceglie la primavera sulle piste, Cortina Skiworld aderisce anche alla promozione Dolomiti Spring Days, l’iniziativa di fine stagione che permette di sciare un giorno in più senza costi aggiuntivi combinando soggiorno e skipass. L’offerta è articolata in due formule: Spring Days L, valida a metà marzo, prevede 7 notti di soggiorno al prezzo di 6 e skipass 6 giorni al prezzo di 5, mentre Spring Days S, attiva dalla terza settimana di marzo fino a fine stagione, offre 4 notti al prezzo di 3 e skipass 4 giorni al prezzo di 3. In entrambe le soluzioni sono previste anche condizioni agevolate per scuole sci e noleggio attrezzatura nelle strutture aderenti. L’iniziativa è pensata proprio per valorizzare il periodo primaverile sulle Dolomiti, quando le giornate si allungano, il sole è più caldo e le piste restano in condizioni eccellenti, rendendo l’esperienza di sci ancora più piacevole e rilassata. |
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