Aymavilles, agosto 2025 - Il Consorzio Vini Valle d’Aosta annuncia un inizio di vendemmia che si prospetta generosa e di grande interesse qualitativo. Le uve raccolte in questi giorni si presentano sane, belle e ricche di potenzialità, a conferma dell’impegno dei viticoltori e della singolare ricchezza del terroir valdostano.
Quest’anno la vendemmia ha preso il via con qualche giorno di anticipo rispetto alla norma, a causa delle elevate temperature dell’estate 2025. Una scelta necessaria per preservare acidità e freschezza, elementi fondamentali soprattutto per la produzione degli spumanti, e più in generale per mantenere intatte le caratteristiche tipiche dei vini di montagna: finezza, eleganza e vivacità aromatica che si traducono in una naturale verticalità e una tipica tensione dei vini valdostani.
Ad accompagnare questo avvio di vendemmia, giunge anche un importante riconoscimento internazionale: il celebre critico del vino James Suckling ha recentemente visitato la Valle d’Aosta attribuendo punteggi superiori a 95/100 ad alcune realtà vitivinicole del territorio, tra cui Grosjean, Les Crêtes, Rosset e Ottin.
A tal proposito, il Consorzio esprime le proprie congratulazioni alle aziende coinvolte, che con la loro costanza e dedizione hanno saputo rappresentare al meglio l’eccellenza vitivinicola valdostana, contribuendo a rafforzare l’immagine e la reputazione della regione sui mercati internazionali.
“La vendemmia 2025 inizia sotto i migliori auspici, con uve di straordinaria qualità e un riconoscimento di rilievo che premia il lavoro dei nostri produttori – dichiara Nicolas Bovard Presidente del Consorzio - la Valle d’Aosta si conferma così una terra capace di affrontare con consapevolezza le sfide climatiche, tutelando al contempo la tipicità dei propri vini e guadagnando un posto sempre più significativo nel panorama enologico mondiale.”
Con l’avvio della nuova raccolta e i recenti riconoscimenti ottenuti, la Valle d’Aosta rinnova il proprio impegno a custodire e valorizzare un patrimonio vitivinicolo che, vendemmia dopo vendemmia, racconta la perfetta armonia tra natura, montagna e tradizione.
Costituitosi formalmente nel marzo del 2022 – il Consorzio nasce dopo molti anni di lavoro di Vival - Associazione Viticoltori Valdostani - che fino a quel momento ha promosso e tutelato i vini DOC della Valle d’Aosta. Oggi questa realtà - che associa 48 aziende del territorio - svolge un ruolo fondamentale nel promuovere e tutelare la produzione vinicola regionale: le circa 1,8 milioni di bottiglie prodotte annualmente rappresentano circa il 97% della produzione regionale di vino DOC.
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