A Milano, in piazza Duomo, fino a lunedì 1 settembre 2025, dalle 7,30 alle 23 ogni giorno. Programma su www.missioni.org
Fino a lunedì 1 settembre continua la manifestazione benefica Pane in Piazza Milano 2025, a Milano, in Piazza Duomo, dove il gelato è quello artigianale della celeberrima gelateria Rigoletto, presente a Milano con tre punti vendita e già gelateria ufficiale per il padiglione Italia a Expo 2015.
Pane in Piazza Milano 2025 è una iniziativa promossa dai Missionari Cappuccini di Milano in collaborazione con la famiglia Marinoni, storici panificatori meneghini. Il progetto solidale è mirato alla realizzazione di un panificio con area vendita e di una scuola di panificazione in Camerun, a Bambui, per assicurare un futuro alle nuove generazioni insegnando l’arte panaria e contribuire al sostentamento dei poveri locali, tra i quali in particolare i giovani detenuti del vicino carcere di Bamenda, dove i reclusi vivono in condizioni di estremo degrado. Anche il mondo delle imprese partecipa a scopo solidale a Pane in Piazza 2025.
Rigoletto è il marchio della gelateria artigianale milanese guidata da Antonio Morgese dal 1997. Con tre punti vendita a Milano e un laboratorio di oltre 500 mq a Corsico, produce gelati e semifreddi utilizzando solo ingredienti naturali e certificati, coniugando tradizione e innovazione. Nel 2015 è stata gelateria ufficiale del Padiglione Italia a Expo Milano, portando la propria esperienza a livello internazionale. Oggi Rigoletto non si limita ai negozi al dettaglio: collabora anche con ristoranti, catering ed eventi, offrendo soluzioni personalizzate come l’“Isola del Gelato” con carretti e Ape Gelato.
Per sostenere Pane in piazza 2025
Info: tel. 02 334930342 – email paneinpiazza@missioni.org
Oggetto: Donazione per il progetto "Un panificio a Bambui" in Camerun.
APPROFONDIMENTI
Il ‘Progetto panificio a Bambui’
Il primo obiettivo di un progetto missionario è di non costruire una cattedrale nel deserto, ma di creare un’opera efficace ed efficiente, che la popolazione locale sia in grado di portare avanti in autonomia e che possa migliorare le condizioni economiche del contesto sociale nel suo complesso. Il progetto di un panificio con annessa scuola di panificazione a Bambui, risponde pienamente a questi requisiti. Bambui, nella regione nordoccidentale del Camerun, paese flagellato da una “guerra civile a bassa intensità”, ma costantemente viva è sede di università e scuole secondarie; pertanto, vi vivono circa 17mila studenti che sarebbero facilmente clienti del panificio, i cui prodotti non sono sempre facilmente reperibili. Poi ci sono il Seminario, il convento e diverse istituzioni religiose.
Il panificio sarà chiamato “Panificio Fra Felice”, dedicato a Fra Felice Trussardi, panificatore e missionario cappuccino che ha passato molti anni in Camerun, Missione di cui è stato per anni il Custode. Panificio e panetteria potranno dare lavoro a fornai che saranno istruiti dai panificatori italiani in Italia per poi proseguire il loro percorso di formazione nel panificio di Bambui. I primi che verranno a studiare e a fare pratica a Milano saranno due Frati Cappuccini camerunesi.
La sede del panificio è già predisposta: si tratta di una parte di un foyer, da poco costruito con il sostegno di Mons. Fra Angelo Pagano, Vescovo di Harar, e del Centro Missionario dei Frati Cappuccini di Milano.
All’interno, oltre al panificio, ci sono una quarantina di stanze che ospitano studenti seguiti dai Frati Cappuccini della Missione.
Il panificio, di 240 metri quadri, è in una posizione ottimale perché si affaccia su una strada asfaltata ad alta percorrenza, che porta al centro città e collega l’università con le varie scuole presenti sul territorio. Oltre al laboratorio di panificazione ci sarà un negozio, che potrà godere anche di un dehor sul davanti.
Altri ampi spazi saranno destinati ai magazzini, alla dispensa etc. La struttura è provvista pure di un pozzo che assicura il rifornimento di acqua. Con Fra Cyrill, frate cappuccino camerunese che ha studiato agraria, il progetto si potrebbe ampliare con la coltivazione del frumento, completando la filiera.
L’azienda di panificazione sarebbe importante anche per sfamare i detenuti del vicino carcere di Bamenda, dove i reclusi vivono in condizioni di estrema malnutrizione e un’aggiunta di pane sarebbe utile a migliorare la salute specie dei più giovani. I 1.100 carcerati, dei quali 30 adolescenti e 50 donne, tutti seguiti da Fra Gioacchino Catanzaro, dormono in camerate prive di igiene e mangiano una volta al giorno un cibo povero di nutrienti. Altro destinatario di pane sarà il vicino “Centro Emmaus”, sempre realizzato dai Frati Cappuccini che ospita disabili e malati mentali che, in quei luoghi, sono spesso abbandonati a loro stessi e hanno bisogno di tutto.
Centro Missionario Frati Minori Cappuccini di Milano
L'Ordine religioso dei Frati Minori Cappuccini (OFMCap), opera da oltre 450 anni seguendo la Regola di San Francesco: “...vivere in obbedienza, in castità e senza nulla di proprio e seguire la dottrina e l’esempio del Signore nostro Gesù Cristo”. I Frati Cappuccini, chiamati anche “Frati del popolo”, sono al servizio in particolare dei più poveri e bisognosi, riconoscendo che in loro si incarna la figura di Cristo, e trasformano la donazione di sé completa e gratuita in un mezzo privilegiato per la diffusione della pace e dell’amore tra gli uomini. Accoglienza e laboriosa generosità sono lo stile di vita dei conventi. Il Centro Missioni Estere Cappuccini di Milano, diretto da Fra Giovanni Cropelli, già missionario in Thailandia, unito direttamente ad alcuni confratelli e altri collaboratori, è una fucina di iniziative allo scopo di far crescere la vocazione missionaria e di assicurare sostegno alle opere e ai progetti dei confratelli della ‘Provincia di Lombardia’ presenti in diversi Paesi del mondo: Costa D’Avorio, Camerun, Eritrea, Etiopia, Brasile, India, Thailandia ed Emirati Arabi.
Il Centro ha sede nel convento di piazzale Cimitero Maggiore 5, adiacente alla chiesa del SS. Crocifisso, a breve distanza dall'ingresso principale del Cimitero Maggiore (meglio noto ai milanesi come Cimitero di Musocco) dove i Frati dal 1926 si occupano delle attività religiose.
Il convento, dotato di ampio giardino, durante l’anno è sede di diversi eventi benefici aperti alla città e che, a breve, darà vita ad una mostra missionaria africana. Il Centro è anche il cuore pulsante di una fervida missionarietà laica. Qui si preparano infatti gruppi di volontari di ogni età che d’estate partono per andare a condividere l’esperienza missionaria dei frati nei vari Continenti. Dove passano i Frati Cappuccini Missionari nascono conventi, centri di formazione alla vita religiosa, parrocchie, scuole, strutture sociali, ospedali, lebbrosari, centri di accoglienza, cooperative di lavoro, etc.. e vi sono accolti famiglie, adulti e bambini di ogni credo religioso. Così la vita ritrova la speranza. I Frati editano un calendario annuale tematico e il magazine trimestrale Missionari Cappuccini Milano. Il sito internet www.missioni.org rende conto vivacemente con testi, foto e video di tutte le opere, le testimonianze, gli appelli e i progetti missionari seguiti. La chiesa del SS. Crocifisso merita una visita. Per decorare le pareti esterne (e anche alcune parti interne) il Comune concesse l'uso di marmi e pietre policrome provenienti da tombe così l’edificio è caratterizzato da un’estetica singolare e a suo modo mistica. L'interno è stato consacrato nel 1953 e una cappella è dedicata a chi ha perso la vita durante le guerre. Per arrivare: bus 40 o tram 14. Pane in piazza, per informazioni: tel. 02 334930342 - paneinpiazza@missioni.org
Assitol è l’Associazione Italiana dell’Industria Olearia. Nasce nel 1972 e rappresenta le imprese industriali che operano nel settore degli oli e dei grassi alimentari. Aderisce a Confindustria, a Federalimentare e alle organizzazioni comunitarie e internazionali dei settori rappresentati.
Nel complesso può contare su circa 200 aziende, che rappresentano una galassia molto diversificata: dall’olio d’oliva agli oli per usi tecnici, dai condimenti spalmabili al lievito, dagli ingredienti per panificazione, pizzeria e pasticceria agli oli da semi, fino a ricomprendere le bioenergie.
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