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giovedì 27 febbraio 2020

Malta Tourism Authority annuncia il lancio della prima Guida Michelin dedicata a Malta e la consegna delle prime stelle Michelin dell’arcipelago



VALLETTA, 27 FEBBRAIO 2020 - Ieri Michelin ha lanciato la prima Guida Michelin Malta annunciando anche i nomi dei ristoranti a cui sono state assegnate le prime stelle Michelin dell’arcipelago. Come nelle altre edizioni internazionali, la nuovissima Guida raccoglie i nomi eccellenti della ristorazione maltese che sono simbolo della grande varietà di stili culinari presenti a Malta, Gozo e Comino.

Fondata alla fine del XIX secolo, la Guida Michelin è rimasta per oltre 120 anni un punto di riferimento internazionale per gli amanti della gastronomia, riconoscendo nel tempo le migliori cucine nel mondo.

Situata nel cuore del Mediterraneo, Malta si sta affermando sempre di più come destinazione gastronomica dove è possibile assaporare una vasta gamma di piatti che sono anche emblema delle influenze lasciate dalle numerose civiltà che qui hanno trovato nei secoli la propria casa. In virtù di questo bagaglio culturale MTA ha sempre sostenuto la sfaccettata storia culinaria delle isole, difendendo la gastronomia locale e sostenibile che oggi è capace di proporre le tecniche più tradizionali in un contesto culinario moderno e vivace.

I primi ristoranti maltesi che hanno ottenuto una stella Michelin sono:

De Mondion – Chef Kevin Bonello
Noni – Chef Jonathan Brincat
Under Grain – Chef Victor Borg

Julia Farrugia Portelli, Ministro del Turismo e della Tutela dei Consumatori di Malta, ha dichiarato: “La consegna delle prime stelle Michelin ai ristoranti maltesi è un altro risultato in linea con quegli obiettivi di governo volti ad attrarre maggiori spese turistiche negli anni a venire. La gastronomia è diventata una componente importante dell’esperienza che il viaggiatore contemporaneo cerca in una destinazione ".

Dr Gavin Gulia, Presidente MTA ha commenta: "MTA accoglie con entusiasmo questa prima edizione della Guida Michelin di Malta, che dimostra l’ormai raggiunta maturità in termini qualitativi dei nostri ristoranti. Mangiare fuori è una componente importante di qualsiasi vacanza e, con il crescente interesse per tutti gli aspetti legati al cibo, sta diventando sempre più importante per Malta mantenere uno standard elevato dell’offerta gastronomica. Avere un primo ristorante stellato Michelin sulle nostre isole, dimostra che stiamo andando nella giusta direzione”.

Il direttore internazionale delle guide Michelin Gwendal Pullennec rivela la sua emozione per il lancio di questa prima edizione maltese, dichiarando: "La scena culinaria maltese ha talenti che sono degni di essere scoperti dai buongustai di tutto il mondo. Nel centro del Mediterraneo, Malta è una destinazione culturale a dir poco affascinante con uno stile di cucina unico che combina magnificamente influenze europee e tradizioni locali".

Per visionare l’intera selezione di ristoranti nominata nella Guida Michelin Malta, potete visitare il link: http://guide.michelin.com

Al via la IX edizione del Master Industrial Design for Architecture del Politecnico di Milano

Il Design pensato per l’architettura: soluzioni innovative, tecnologie avanzate, workshop progettuali e la voce diretta degli esperti del settore
 
 
Sito internet: www.polidesign.net/id4a
Data avvio: settembre 2020
Il Master è in lingua inglese
Design, architettura e ingegneria: a partire da questi tre ambiti progettuali si sviluppa il percorso formativo del Master Industrial Design for Architecture del Politecnico di Milano, arrivato alla IX edizione in partenza a settembre 2020.

Grazie alla combinazione di competenze multidisciplinari, al coinvolgimento di aziende e professionisti e allo sviluppo di diversi workshop progettuali, il Master mira a fornire tutti gli strumenti per conoscere e sviluppare la capacità di problem solving attraverso le soluzioni e gli strumenti caratteristici del Disegno Industriale.

Più di 150 studenti provenienti da tutto il mondo hanno già scelto il Master del Politecnico di Milano, diretto da Matteo O. Ingaramo, Direttore di POLI.design, per la capacità di coniugare due settori di eccellenza in Italia: il design e la produzione di componenti per l’edilizia.

Il percorso formativo, della durata di 14 mesi, si articola in lezioni frontali, seminari di progetto e workshop, con l’obiettivo di fornire ai partecipanti le capacità e gli strumenti necessari per emergere nel contesto professionale, diventato sempre più competitivo, con soluzioni progettuali innovative e tecnologicamente avanzate, grazie soprattutto a una metodologia didattica pratica e concreta, che prevede il confronto con esperti del settore e lo svolgimento di workshop. Il Master forma professionisti versatili in grado di affrontare con successo le sfide della progettazione nelle diverse realtà nazionali e internazionali.
Il programma didattico prevede l’approfondimento di tre aree formative, dedicate ad altrettanti aspetti della progettazione industriale: dalla cultura del design, la sua storia ed evoluzione, passando per la tematica tecnologica e lo studio dei materiali, fino ad arrivare alla strategia applicata di progettazione.
A questi si aggiungono i numerosi momenti di studio, che includono applicazioni pratiche su diversi temi, svolti in collaborazione con realtà professionali leader del settore.

Al termine del Master è previsto infatti un periodo di tirocinio obbligatorio della durata di 480 ore, durante il quale i partecipanti hanno la possibilità di consolidare le conoscenze acquisite confrontandosi con la realtà professionale.

Erogato interamente in lingua inglese, il Master ha accolto negli anni studenti provenienti da diversi Paesi, confermando e ribadendo l’interesse manifestato a livello internazionale nei confronti della tradizione italiana del design applicato al progetto architettonico.

Il Master è a numero chiuso, per un massimo di 25 allievi: si rivolge ai laureati in Industrial Design, Ingegneria, Architettura e, in generale, in tutte le discipline politecniche.

L’inizio delle lezioni è previsto per settembre 2020 presso la sede di POLI.design – Politecnico di Milano, Campus Bovisa, Milano.

BIRRALP – BIRRA AD ALTA QUOTA ANNULLAMENTO 15° edizione



In seguito ai provvedimenti delle autorità competenti in materia di coronavirus, siamo costretti ad annullare l'evento del 29 febbraio e 1 marzo. 
Il rifugio resta comunque aperto sia per mangiare (eventualmente con le birre del Birrificio Italiano), sia per pernottare, salvo indicazioni contrarie che dovessero pervenire prima della data in questione.
La seconda data del 28 e 29 marzo per ora è confermata.

BirrAlp è un format creato nel 2012 per unire due passioni degli organizzatori: quella per la montagna e quella per la birra artigianale. L’idea si è dimostrata vincente, come l’immediata adesione del Rifugio Nicola e del Birrificio Italiano.
Da allora si ripetono due edizioni invernali, sempre attese dagli appassionati. Il fascino di degustare una birra artigianale a 1900 metri di altezza, con panorama mozzafiato dalla terrazza panoramica del rifugio Nicola, vista in primo piano del Resegone, Grigne e Zuccone Campelli, abbracciando l’intera Pianura Padana fino alle cime degli Appennini, è qualcosa da provare una volta nella vita. Se poi la cena prevede una degustazione guidata di birre di uno dei migliori birrifici artigianali italiani, con la presenza di un birraio o degustatore esperto che racconta gli abbinamenti ai piatti del rifugio, ancora meglio!

Programma sabato 28 e domenica 29 marzo 2020

Sabato: Degustazione libera delle birre abbinate a piatti tipici.
Sono disponibili le birre del Birrificio Italiano: Tipopils, Finisterrae, Sparrow Pit, Bibock, Amber Shock, Asteroid 56013.

Ore 19.30: cena guidata e abbinamento di piatti tipici alle birre del Birrificio Italiano (consigliato pernottamento al rifugio previa prenotazione). La cena sarà guidata da Agostino Arioli, fondatore e birraio del Birrificio Italiano.

Il pacchetto mezza pensione (aperitivo + cena sabato sera + pernottamento in camera + colazione) costa 75€. In alternativa, la sola cena con pernottamento in sacco a pelo costa 50€.
Prenotazione obbligatoria per cena e pernottamento.

Domenica: Degustazione libera delle birre abbinate a piatti tipici e musica dal vivo con i Garden Groove.

Birre da 0,33l: 5€
Birre da 0,75l: 10€

Prenotazioni: rifugionicola@infinito.it - 0341 997939
 

mercoledì 26 febbraio 2020

In Friuli Venezia Giulia nessun caso di Coronavirus Massima cautela e prevenzione a tutela dei cittadini e dei turisti

Nessun caso di Coronavirus registrato in Friuli Venezia Giulia: prosegue il monitoraggio su tutto il territorio e PromoTurismoFVG, ente regionale di promozione e gestione del turismo, intensifica le misure di prevenzione all’emergenza epidemiologica da COVID-19, attivando procedure a ulteriore rassicurazione dei cittadini e degli ospiti del Friuli Venezia Giulia. 

Nel rispetto delle misure decise dal Ministero e dalla Regione atte ad affrontare la situazione straordinaria, PromoTurismoFVG assicura i servizi nelle sei stazioni sciistiche regionali, che rimangono aperte e perfettamente fruibili. A partire da domani i tracciati ospiteranno le Nazionali maschili di sci alpino, italiana e anche slovena: gli atleti, in preparazione per la tappa di Coppa del mondo che si disputerà questo fine settimana in Austria, fino a venerdì si alleneranno sulle piste di Tarvisio e Sella Nevea come da programma. Confermate, inoltre, le attività promozionali e sociali sugli sci, ove non prevista presenza di pubblico e con l’indicazione di non creare, al termine, occasioni di assembramento. Massimo sforzo per rassicurare gli sciatori che alla chiusura al pubblico degli impianti, nel pomeriggio e per tutta la sera, possono contare sul personale addetto che da lunedì scorso provvede all’igienizzazione delle cabinovie con l’utilizzo di disinfettanti a base di cloro o alcol. La procedura sarà ripetuta quotidianamente sino a nuove disposizioni.

Dopo mesi di attesa, nelle prossime ore sono previste precipitazioni nevose che potrebbero raggiungere i 20 e anche i 30 centimetri di altezza. Un’attesa che premia gli sciatori affezionati ai poli del Friuli Venezia Giulia che, nonostante il perdurare dell’assenza della neve, hanno regalato presenze in aumento anche in questa stagione. Inoltre, per aumentare la prevenzione, sono in corso di distribuzione i dispenser disinfettanti in tutti gli infopoint della regione e alle casse delle stazioni sciistiche, che continuano a svolgere regolare attività. 

La direttiva siglata dal ministro della Salute d'intesa con il presidente del Friuli Venezia Giulia contiene le disposizioni per contrastare in via precauzionale l'emergenza epidemiologica: considerata la contiguità con la regione del Veneto, il Friuli Venezia Giulia ha deciso di adottare misure restrittive urgenti attive da ieri e sino al 1 marzo compreso. Oltre alla chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, alla sospensione di manifestazioni ed eventi in luogo pubblico o privato che prevedano un assembramento, infatti, rimangono chiusi anche musei e altri istituti e luoghi della cultura (le biblioteche e gli archivi, le aree e i parchi archeologici, i complessi monumentali).

Il sistema sanitario del Friuli Venezia Giulia è pronto ad affrontare e gestire la situazione: oltre al numero telefonico 112 riservato alle emergenze sarà possibile contattare anche il numero verde 800500300, con personale preparato anche in lingua inglese, per chiarimenti e delucidazioni sulle indicazioni comportamentali previste dall'ordinanza ministeriale.

BAROLO, BARBARESCO & ROERO 2020 BY GOWINE A MILANO






L’Italia del Gusto ha partecipato a questo notevole appuntamento di degustazione e promozione

Milano, 25 Febbraio 2020- Giovedì 20 febbraio 2020, l’Hotel Michelangelo di Milano, ha ospitato lil classico evento targato Gowine “Barolo, Barbaresco e Roero”, che ha visto protagoniste ben 49 Cantine di Langhe e Roero, terroir top nell’universo vitivinicolo italiano.
L’Italia del Gusto non poteva mancare a questo notevole appuntamento di degustazione e promozione, vista la grande qualità e il carattere dei vini al banco, specialmente quelli da uve Nebbiolo.
Gowine lavora alacremente da tempo per diffondere la cultura del vino, infatti momenti come questo ne sono un valido esempio.

Il Banco di degustazione è stato diviso in due parti: prima solo per operatori del settore, media e stampa, poi solo successivamente aperto agli enonauti, mentre nel mezzo si è tenuta una breve conferenza di presentazione, nel corso della quale Go Wine ha assegnato un premio agli Amici dei Grandi Rossi di Langa e Roero, precisamente a due noti ristoranti della città meneghina, ovvero il Ristorante Terrazza Gallia, con l’intervento in sala del sommelier Paolo Porfidio e il Ristorante L’Alchimia, con il titolare Alberto Tasinato e il sommelier Ilario Perrot.


L’Italia del Gusto ha particolarmente apprezzato il Nebbiolo in anfora 2018 e il Roero Riserva “Panera Alta” 2015 di Bric Castelvej di Canale (Cn), il Roero “Monfirini” 2016 e 2015 di Maurizio Ponchione di Govone (Cn), alcuni interessanti e profumati Roero Arneis, assieme al Nebbiolo d’Alba “Genta” 2017 della giovane Azienda Agricola Dabbene Daniele di Santa Vittoria d’Alba (Cn), il Barbaresco 2016 e quello 2015 de Il Bricco di Treiso (Cn), il Barbaresco “Basarin” 2017 e il Barbaresco “Sanadaive” 2017 della Cantina Adriano Marco e Vittorio di Alba (Cn), il Barbaresco “Rocche Massalupo” 2016 e il 2015 di Lano Gianluigi, sempre di Alba.

Tra i Barolo il grintoso “Cannubi” 2016 de L’Astemia Pentita, il Barolo “Sorano” 2016 e il 2013 di Ascheri Giacomo di Bra (Cn), il Barolo “Monvigliero” 2016 e quello 2015, assieme al raro bianco Nascetta e al rosso autoctono Pelaverga di Verduno di Bel Colle, il Barolo “Gianetto” 2015 e il Barolo “Vigna Lazzairasco” 2015 di Guido Porro di Serralunga d’Alba (Cn), ed infine il Barolo del Comune di Diano d’Alba “Contadin” 2016 e quello 2015 di Bricco Maiolica.

Le nuove annate 2016 e 2017 di Barolo e Barbaresco hanno rivelato il potenziale evolutivo di questi 2 grandi rossi piemontesi, mentre i Roero un’insospettabile vivacità ed equilibrio: un inno alla qualità!
 

Il 24 febbraio a Napoli si è svolta l’Assemblea dei soci Le Soste



Nel 2020 Le Soste sceglie Napoli come città sede dell’Assemblea annuale dell’Associazione 




Diversificata, colorata e generosa, negli ultimi anni la tradizione culinaria partenopea ha saputo spiccare il salto e abbracciare il futuro con una proposta ben cesellata, originalità e brillantezza.
Ecco perché i soci Le Soste hanno voluto omaggiare questa terra dal respiro enogastronomico internazionale scegliendola quale sede dell’Assemblea 2020.
Ospiti del meraviglioso Hotel Romeo, i partecipanti sono stati accolti da uno staff cordiale e professionale nella migliore tradizione partenopea, seguendo un programma che ha unito appuntamenti istituzionali come l’Assemblea a momenti culturali come la visita al Cristo Velato, culminati nella Cena di Gala al Ristorante Il Comandante, membro Le Soste.
Presenti 23 soci, l’Assemblea è stata prima di tutto l’occasione per ratificare l’ingresso dei nuovi soci: D’O (Cornaredo, MI), Pascucci al Porticciolo (Fiumicino, RM), Sarri (Imperia), Tordomatto (Roma), Villa Maiella (Guardiagrele, CH).
Nel trattare i diversi argomenti all’ordine del giorno, non sono mancati spunti di discussione che hanno palesato il pieno e attivo coinvolgimento non solo del Direttivo ma dei soci tutti, a testimonianza di quanto l’Associazione sia operativa, concreta e attenta a tutte le diverse realtà che la contraddistingono, per  la tutela e la valorizzazione di un patrimonio enogastronomico tanto prezioso come quello dei territori su cui operano tutti i ristoranti Le Soste.

Per la cena di Gala il padrone di casa Salvatore Bianco ha orchestrato e dato vita ad una serata memorabile, chiamando al suo fianco gli altri chef del panorama partenopeo.
L’insieme delle diverse energie creative ha dato vita ad un percorso degustazione da favola.
Di fronte alla vetrata al nono piano dell’Hotel Romeo, con una vista magica sul porto di Napoli e il maestoso Vesuvio, una vasta brigata ha proposto un articolato menu caratterizzato dalla perfetta fusione tra ingredienti della tradizione e firma creativa del singolo chef: Alberto Annarumma di Relais Blu “Calamaro in inchiostro rosso”, Ernesto Iaccarino di Don Alfonso 1890 “Ricciola affumicata, farina di Cetrangolo con frullato di favesemi di finocchietto ed emulsione di agrumi”, Antonio, Rita, Fabrizio, Raffaele Mellino di Quattro Passi “Ostrica, Carciofi e cipolla”, Francesco Sposito di Taverna Estia “Pasta mista con scarole e verza”, Famiglia Fischetti di Oasis Sapori Antichi “Zuppa di castagne del Prete, fagioli Quarantini, funghi e croccante di cacao”, Famiglia Caputo di Taverna del Capitano “Baccalà gratinato al finocchietto selvatico, acqua di cavolo nero e pomodoro”, Gennaro Esposito di La Torre del Saracino “Liquirizia, noci, cedro candito e provolone del Monaco”, Salvatore Bianco de Il Comandante “In fermento…”


La conferenza stampa di presentazione della nuova edizione de Le Soste 2020, programmata per il 2 marzo a Palazzo Reale di Milano, è stata cancellata a causa delle direttive comunali per arginare la diffusione del COVID19.
Cosi come la Cena di Gala tradizionalmente organizzata a Milano per celebrare la pubblicazione del volume.
Non appena sarà possibile riprogrammare entrambi gli eventi in date certe, verrà diffuso un nuovo comunicato stampa con invito a seguire.


Il COMANDANTE  -  Nella bella Napoli, la città dei sette castelli che tanto affascina, lo chef Salvatore Bianco strega i buongustai che decidono di fermarsi nel suo regno gastronomico affacciato sul golfo. Sono le vetrate dell’Hotel Romeo a custodire il ristorante Il Comandante, regalando una vista strabiliante sull’azzurro intenso del Mar Tirreno. Il nome del locale risuona di un ricordo partenopeo: “Comandante” era l’appellativo del grande Achille Lauro, capostipite di una famiglia di armatori che qui aveva la sua sede storica di rappresentanza. Ora l’ambiente ha una veste dal design eclettico, con interni dalle tonalità scure e opere d’arte di pregio. In quest'atmosfera, Salvatore, insieme con una giovane brigata, promuove una cucina di mare dalla sofisticata semplicità e punzecchia di tanto in tanto la tradizione del capoluogo campano con influenze internazionali, gusti acidi, amari, piccanti e dolci. Lo chef definisce la sua cucina “entusiasta e di contaminazione, in una terra che fa da crocevia a culture, merci, spezie”. A coronare questo tripudio di sapori si affianca in sala l’impeccabilità del servizio guidato da Mario Vitiello, sempre pronto a porgere all'ospite il calice ottimale.


HOTEL ROMEO Napoli − Inaugurato nel 2008, il ROMEO è la sintesi perfetta tra design, architettura contemporanea e atmosfera partenopea. Nella storica sede della Flotta Lauro, l’edificio in cui sorge l’hotel domina la vista mare e la vecchia città, con le sue 79 camere e suite, dotate delle più moderne tecnologie e servizi 24 ore su 24. Nella lobby, oltre a dettagli di design contemporaneo Made in Italy si trovano la Cigar room per fumatori e conoscitori di sigari e un Salotto dei Giochi. L’esperienza gastronomica comprende 2 ristoranti: il Ristorante 1 Stella Michelin Il Comandante, al 10° piano panoramico, con l’offerta gourmet dello Chef Salvatore Bianco e il Beluga Bistrot & Terrace al 9° piano. Ultimo nato, lo spazio eventi Wainarī, nel Lobby. Il ROMEO ospita inoltre la Dogana del Sale, SPA caratterizzata dal sofisticato design e dalle più avanzate tecnologie; 300 metri quadri attrezzati con le più moderne apparecchiature Technogym. Ciliegina sulla torta, la piscina relax panoramica riscaldata con vista mozzafiato sul Golfo di Napoli e il Vesuvio. Al 1° piano una splendida Zona Meeting, composta da 3 sale in grado di ospitare fino a 100 persone.

Associazione Le Soste®
Via Duca degli Abruzzi, 7/A
20871 Vimercate (MB)
Tel. +39 039 6080661
lesoste.it
info@lesoste.it

MASBEDO Welcome Palermo Prodotto da In Between Art Film



Prossimi appuntamenti:
 
VENEZIA
06 marzo 2020ore 18 Teatrino di Palazzo Grassi

COPENAGHEN
23 marzo 2020, ore 19:15 - Cinemateket Asta
25 marzo 2020, ore 17:30 - Charlottenborg Social Cinema
27 marzo 2020, ore 16:15 - Charlottenborg Mezzaninen
concorso NEW: VISION AWARD

MONACO DI BAVIERA
01 aprile 2020, ore 20:30 - Theatiner Filmkunst
KINO DER KUNST 20 - PROLOG 20
Al via il tour di Welcome Palermo, il lungometraggio dei MASBEDO prodotto da In Between Art Film e nato come evoluzione formale e narrativa del progetto Videomobile, l'articolata video installazione multi canale concepita per Manifesta 12 Palermo.
Dopo la presentazione a Venezia presso il Teatrino di Palazzo Grassi del prossimo 6 marzo, nell'ambito de Lo schermo dell'arte Film Festival, l'anteprima internazionale di Welcome Palermo si terrà a Copenaghen in occasione di CPH: DOX 2020, Copenhagen International Documentary Film Festival, a cui il lungometraggio è stato invitato a partecipare come unico film italiano in concorso nella sezione NEW: VISION AWARD (23-27 marzo).
Seguirà la proiezione presso un ulteriore importante film festival europeo, il KINO DER KUNST 20 di Monaco di Baviera (1 aprile).

Welcome Palermo trae il titolo da un murales che accoglie chiunque arrivi in città dall'aeroporto: un messaggio distopico di benvenuto, che pone la città come soggetto protagonista e non come semplice luogo di cornice.
Fulcro del lungometraggio di circa 80 minuti è il viaggio del Videomobile, un vecchio furgone merci OM degli anni Settanta che gli artisti hanno trasformato in un "carro video", mezzo di sperimentazione utilizzato per scandagliare il territorio e il cinema d'artista siciliano.
La ricerca, cominciata nel 2018 grazie alle suggestioni elaborate dal team curatoriale di Manifesta 12, ha coinvolto e indagato tanto personaggi che hanno lavorato nel mondo del cinema in forma quasi anonima o marginale, quanto figure di spicco del panorama iconico cinematografico, come Vittorio De Seta, Ugo Gregoretti, Luchino Visconti.
Welcome Palermo non è soltanto un approfondimento del materiale raccolto per il progetto di Manifesta 12, ma un'ulteriore evoluzione del processo di ricerca proseguito dagli artisti al termine della manifestazione. Il "carro video" è diventato palcoscenico di nuove performance, azioni e interviste, interessando personalità come il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, la Principessa Vittoria Alliata di Villafranca e Valguarnera e la comunità Tamil residente in città.
Il Videomobile dei MASBEDO compie un viaggio fisico attraverso gli archivi e la memoria del cinema di ricerca siciliano e diventa il mezzo grazie al quale la memoria acquista forma e significato nella società contemporanea.