Danni per 27 milioni di EUR, tra cui 120.000 EUR di Prosecco e grappa
Bibano di Godega (Treviso), 6 agosto 2026 - La notte del 4 agosto un bombardamento tra Kvitneve e Brovary, nell'Oblast di Kiev, ha causato la morte di 6 persone e innumerevoli feriti. Sono stati distrutti 15 edifici, tra questi un capannone di 80.000 mq di proprietà di Silpo, importatore di Bottega in Ucraina. I danni sono stimati in 27 mln di euro, tra cui 120.000 euro di prosecco e grappa della cantina e distilleria veneta.
Sandro Bottega, Ad di Bottega Spa, è sconvolto per la notizia ed esprime così il suo cordoglio: "I titolari e lo staff dell'azienda che importa i nostri prodotti in Ucraina sono cari amici, prima di essere clienti. La notizia di quanto accaduto la notte scorsa alle porte di Kiev mi ha gettato nello sconforto e voglio manifestare il mio affetto e la mia vicinanza a tutte le persone toccate da questa tragedia. La follia e la distruzione continuano e, anche se per noi è tempo di vacanze, purtroppo la situazione non migliora: morte e terrore, perpetrati da criminali dell'umanità, distruggono la dignità e le vite di uomini inermi, che lavorano e che non fanno male a nessuno. La loro unica colpa è stata quella di trovarsi lì, dove è caduto il missile assassino".
Bottega lancia un accorato appello alla comunità internazionale: "Basta guerre, i governi devono reagire con capacità, insistenza, diplomazia, perseveranza e non lasciar correre, dimenticando i drammi che non si vivono in prima persona. Non ne possiamo più! Vogliamo la pace, per vivere appieno la vita, per creare benessere, per ritornare alla normalità in tutto il mondo. Le guerre sono opera degli stolti, di chi non sa dialogare, di chi non sa produrre reddito per sé e per gli altri, di chi è solo capace di uccidere. Non serve il rammarico, né le parole di circostanza che si dimenticano dopo poche ore; servono azioni concrete, impegno costante, volontà ferrea e prese di posizioni cristalline, dettate da un ideale di giustizia e non dall'opportunismo di giornata".
Sandro Bottega, Ad di Bottega Spa, è sconvolto per la notizia ed esprime così il suo cordoglio: "I titolari e lo staff dell'azienda che importa i nostri prodotti in Ucraina sono cari amici, prima di essere clienti. La notizia di quanto accaduto la notte scorsa alle porte di Kiev mi ha gettato nello sconforto e voglio manifestare il mio affetto e la mia vicinanza a tutte le persone toccate da questa tragedia. La follia e la distruzione continuano e, anche se per noi è tempo di vacanze, purtroppo la situazione non migliora: morte e terrore, perpetrati da criminali dell'umanità, distruggono la dignità e le vite di uomini inermi, che lavorano e che non fanno male a nessuno. La loro unica colpa è stata quella di trovarsi lì, dove è caduto il missile assassino".
Bottega lancia un accorato appello alla comunità internazionale: "Basta guerre, i governi devono reagire con capacità, insistenza, diplomazia, perseveranza e non lasciar correre, dimenticando i drammi che non si vivono in prima persona. Non ne possiamo più! Vogliamo la pace, per vivere appieno la vita, per creare benessere, per ritornare alla normalità in tutto il mondo. Le guerre sono opera degli stolti, di chi non sa dialogare, di chi non sa produrre reddito per sé e per gli altri, di chi è solo capace di uccidere. Non serve il rammarico, né le parole di circostanza che si dimenticano dopo poche ore; servono azioni concrete, impegno costante, volontà ferrea e prese di posizioni cristalline, dettate da un ideale di giustizia e non dall'opportunismo di giornata".

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