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martedì 1 luglio 2025

DegustaVigna 2025 | Calici di Colori, Sapori di Montagna Gli eventi dell’estate di Grosjean _____________________________

 

AFIDOP: missione compiuta al Summer Fancy Food Show per difendere i formaggi DOP dai dazi e promuovere l’autenticità in USA

 


AFIDOP ha preso parte con un corner dedicato ai formaggi DOP italiani e un carrello di formaggi a fine pasto, alla prestigiosa cena di gala organizzata per celebrare la candidatura della cucina italiana a patrimonio immateriale dell’UNESCO il 28 giugno 2025 nella splendida cornice della Gotham Hall, nel cuore di New York, alla presenza di circa 300 ospiti italiani e internazionali.

 

New York – AFIDOP, l’Associazione dei Formaggi Italiani a Denominazione di Origine Protetta, ha partecipato a New York all’edizione 2025 del Summer Fancy Food Show, dove i Consorzi di tutela hanno valorizzato l’eccellenza e l’autenticità dei formaggi italiani certificati, consolidando la loro presenza in uno dei mercati più rilevanti: gli Stati Uniti.

I formaggi italiani DOP e IGP rappresentano l’eccellenza di un patrimonio culturale e gastronomico unico al mondo. Anche quest’anno, in occasione del Summer Fancy Food Show, è stato importante tutelare e valorizzare queste eccellenze, soprattutto di fronte alle sfide poste dai dazi e dai fenomeni di imitazione”, ha dichiarato il Presidente di AFIDOP, Antonio Auricchio.

A questo proposito – ha aggiunto Auricchio – ho espresso alle istituzioni americane l’importanza di proteggere i prodotti italiani autentici, al fine di trovare soluzioni che salvaguardino il nostro patrimonio gastronomico”.

 

AFIDOP alla cena di gala per la candidatura UNESCO della cucina italiana

Durante la manifestazione, AFIDOP ha preso parte anche alla prestigiosa cena di gala organizzata per celebrare la candidatura della cucina italiana a patrimonio immateriale dell’UNESCO. La serata, intitolata Candidacy of Italian Cuisine to the Intangible Cultural Heritage of UNESCO, si è tenuta il 28 giugno 2025 nella splendida cornice della Gotham Hall, nel cuore di New York, alla presenza di circa 300 ospiti italiani e internazionali.

Per il terzo anno consecutivo, AFIDOP ha partecipato con un corner dedicato ai formaggi DOP italiani, inserito nel banco degustazione previsto per l’aperitivo, offrendo agli ospiti l’opportunità di scoprire e assaporare alcune delle eccellenze casearie più rappresentative del nostro Paese. Inoltre, è stato allestito un carrello di formaggi a fine pasto, con una selezione inserita nel menù ufficiale della serata. Durante l’evento è stata anche aperta una forma di Parmigiano Reggiano personalizzata con il logo UNESCO, a testimonianza del forte legame tra cultura gastronomica italiana e tradizione.

 

Gli Stati Uniti: un mercato chiave per l’export caseario italiano

Il mercato statunitense si è confermato il principale sbocco extraeuropeo per i formaggi italiani DOP e IGP, con volumi di export che nel 2024 avevano raggiunto 33.600 tonnellate (+10% rispetto al 2023) e un valore complessivo di 425 milioni di euro. Grana Padano, Parmigiano Reggiano e Pecorino Romano hanno guidato le esportazioni, rappresentando il 95% dei prodotti DOP venduti negli USA, a dimostrazione dell’apprezzamento dei consumatori americani per la qualità certificata e l’autenticità dei formaggi italiani.

 

Le sfide poste dai dazi e dall’Italian Sounding

Nonostante i risultati positivi, il settore ha continuato ad affrontare sfide significative legate ai dazi aggiuntivi sulle importazioni europee, attualmente sospesi fino al 9 luglio. Un eventuale incremento del +20% avrebbe potuto tradursi in un costo stimato di 150 milioni di euro in tassazione doganale, minacciando la competitività dei formaggi italiani. A questo si è aggiunto il fenomeno dell’Italian Sounding, con prodotti locali che imitano i formaggi DOP, compromettendo l’autenticità e la reputazione del Made in Italy.

 

L’impegno di AFIDOP per la tutela e la promozione dei formaggi italiani

AFIDOP ha ribadito il proprio impegno a supportare i Consorzi di tutela nelle attività di valorizzazione e promozione dei formaggi DOP e IGP italiani negli Stati Uniti, sensibilizzando sull’importanza di proteggere la qualità delle produzioni certificate e promuovendo iniziative di educazione e informazione rivolte ai consumatori. Queste attività hanno sottolineato i rischi legati ai dazi e alla contraffazione, evidenziando al contempo il valore distintivo dei prodotti DOP e IGP.

Con un export che rappresenta l’82% dei volumi e l’87% del valore delle esportazioni casearie italiane verso gli Stati Uniti, AFIDOP si è confermata in prima linea per garantire che i formaggi italiani DOP e IGP rimangano protagonisti del mercato americano, ambasciatori di qualità e autenticità.

Dal 13 al 21 settembre al Salone del Camper di Parma CUCINARE IN CAMPER

 

CALDO TORRIDO: SANDRO BOTTEGA LANCIA GUIDA AL CONSUMO RESPONSABILE DEL PROSECCO

 


"Va bevuto a 4°C in bicchieri tenuti in frigo, mai prima delle 17 e non dopo la mezzanotte, non più di 3 calici al giorno"

Bibano di Godega (TV), 1° luglio 2025 - Nonostante il caldo torrido che sta colpendo l'Italia, con temperature da bollino rosso previste per tutta la settimana in buona parte della nostra Penisola, ma anche il resto d'Europa, con un'afa anomala che ha colpito pure il torneo di Wimbledon, così come gli Stati Uniti, dove per esempio si sono viste lunghe sospensioni refrigeranti durante alcune partite del Mondiale per Club in corso, non necessariamente si deve rinunciare ai piaceri della vita come un bell'aperitivo accompagnato da un buon bicchiere di vino, magari di Prosecco. "Naturalmente si può consumare Prosecco anche in questi giorni così afosi, è sufficiente farlo con alcuni accorgimenti": Sandro Bottega, imprenditore del vino a capo della storica azienda vitivinicola veneta Bottega SpA di Bibano di Godega (TV) leader nella produzione di Prosecco che esporta in 165 Paesi di tutti e 5 i Continenti e che ha aperto una quarantina di Prosecco Bar in tutto il mondo, ha pensato di elaborare un decalogo per consumare al meglio le bollicine italiane famose in tutto il mondo. «Prima di tutto - afferma Bottega - occorre predisporre la bottiglia in frigorifero almeno 10-12 ore prima del consumo, ad esempio la mattina per la sera; al momento del servizio la temperatura del vino dovrà essere di 4°C per poterselo godere al meglio; si consiglia di tenere i calici costantemente in frigorifero e, se non è stato possibile, sciacquarli ripetutamente con del ghiaccio o acqua fredda prima di versare il Prosecco; accompagnare il prosecco con della frutta fresca di stagione come pesche, albicocche e fragole; anche l'orario in cui lo si consuma è importante: non berlo prima delle 17 e non dopo la mezzanotte; non superare i tre calici al giorno. Poi tre suggerimenti per abbinamenti freschi ed estivi: bere il Prosecco miscelato con frullato di pesca (possibilmente a pasta bianca), è il dissetante Bellini; berlo miscelato con frullato di fragola, è il gustoso Rossini; scegliere accostamenti con pesce, verdure e cibi leggeri. Il decimo e ultimo punto del decalogo, infine, è valido per tutte le stagioni, non passa mai di moda: bere il Prosecco in compagnia, nel segno della convivialità e dello star bene insieme, concetto che ci aiuta pure a sopportare meglio l'afa di questi giorni», conclude Sandro Bottega, patron di Bottega SpA.

LA SEDUZIONE DEL COLORE. ANDREA SOLARIO E IL RINASCIMENTO TRA ITALIA E FRANCIA La mostra chiude con oltre 25.000 visitatori

 Si è chiusa il 30 giugno la mostra La seduzione del colore. Andra Solario e il Rinascimento tra Italia e Francia, un progetto realizzato dopo due anni di studio e ricerca e un mirato calendario espositivo volto alla valorizzazione della collezione permanente.

“Siamo molto soddisfatti e orgogliosi dei risultati della mostra sia in termini di ricerca scientifica sia per il numero di visitatori – dichiara Alessandra Quarto, direttrice del Museo - Questa mostra monografica ha finalmente riportato all’attenzione del pubblico un raffinato pittore come Andrea Solario e ha visto ancora una volta il Poldi Pezzoli dialogare e collaborare con i più prestigiosi musei internazionali”.

Il Museo chiude i tre mesi di mostra con un ottimo risultato (oltre 25.000 visitatori), grazie anche alle numerose attività collaterali: visite guidate e laboratori per bambini a cura dei Servizi Educativi del Museo e laboratori per adulti realizzati grazie alla Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte.

Questi risultati dimostrano che in un’epoca votata ai grandi eventi, ai grandi numeri, ai grandi nomi, una mostra di ricerca, invece, è stata vista da tantissimi come una colta opportunità per riscoprire un artista centrale all’arte milanese e sforzesca.

La mostra ha visto la partecipazione del Musée du Louvre che ha eccezionalmente concesso il prestito di sei opere mai uscite dal territorio francese, condividendo pienamente il progetto scientifico.

Il nostro obiettivo continua ad essere la promozione della conoscenza attraverso la ricerca, lo studio e, soprattutto, la collaborazione con i grandi musei internazionali e le Università. Siamo chiamati a riattivare la curiosità e a sottolineare l’importanza della ricerca nei progetti espositivi”.

Carrettesca 2025: la festa del Roccaverano DOP ha celebrato i sapori del territorio e la voglia di stare insieme

 


Grande affluenza di pubblico per la XXIV edizione della Fiera Carrettesca, organizzata dal Consorzio di Tutela del Roccaverano DOP, che ha reso omaggio a uno dei formaggi simbolo del Piemonte e alle altre eccellenze gastronomiche del territorio.  Ad aggiudicarsi il primo posto nel concorso “Il Miglior Roccaverano DOP in Tavola 2025 selezionato dalla Giuria ONAF è stata la Società Cooperativa Agricola La Masca. Il concorso popolare “Il Miglior Roccaverano DOP in Fiera” è stato invece vinto dall’Azienda Agricola Buttiero & Dotta

 

Roccaverano, 1° luglio 2025 – La due giorni della Carrettesca 2025, giunta alla XXIV edizione, ha registrato una grande affluenza di pubblico: persone di ogni età salite a Roccaverano nelle giornate di sabato 28 e domenica 29 giugno per rendere omaggio a uno dei formaggi simbolo del Piemonte, scoprire i tanti tesori gastronomici e naturali del territorio e…godersi un po' di fresco.

 

Un week end all’insegna del sapore e del fare festa insieme, apertosi nella serata di sabato 28 con la degustazione guidata di Roccaverano DOP in abbinamento con i vini del Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato e con un percorso gastronomico in modalità street food a base delle tipicità locali proposte dalle Pro Loco del territorio.

Domenica 29 il clou della manifestazione con la mostra – mercato dei produttori del Consorzio di Tutela del Roccaverano DOP e tanti momenti di degustazione e approfondimento, con anche la consegna di riconoscimenti speciali.

A cominciare dall’elezione di Claudio Barisone, Presidente della Pro Loco di Ovrano e Presidente Nazionale della Delegazione Italiana dei Discepoli Escoffier, Cavaliere del Roccaverano 2025 per aver sempre promosso il Roccaverano DOP durante la sua lunga e autorevole esperienza in campo gastronomico, al punto da aver inventato la FOC ROC, la focaccina tipica di Ovrano ripiena di questo squisito formaggio.

 

Grande interesse e partecipazione anche per i due “storici” concorsi della Carrettesca: “Il Miglior Roccaverano DOP in tavola 2025”, selezionato dalla giuria ONAF Delegazione di Asti insieme ad alcuni colleghi provenienti da altre zone d’Italia, e Il Miglior Roccaverano DOP in Fiera”, concorso popolare votato dal pubblico presente alla manifestazione.

 

Ad aggiudicarsi il primo premio per “Il Miglior Roccaverano DOP in tavola 2025”, è stata la Cooperativa Agricola La Masca di Roccaverano, seguita dall’Azienda Agricola Buttiero & Dotta di Roccaverano e dall’Azienda Agricola Stutz di Mombaldone. Un concorso che, in generale, ha premiato idealmente tutti i produttori per l’altissimo livello di qualità complessivo riconosciuto dai Maestri Assaggiatori dell’Onaf di Asti, coadiuvati da colleghi provenienti da Torino, Milano, Parma, e Alessandria.

 

Il primo premio per il concorso popolare “Il Miglior Roccaverano DOP in Fiera” è invece andato all’Azienda Agricola Buttiero & Dotta di Roccaverano, seguita dall’Azienda Agricola Marconi di Monastero Bormida e dall’Azienda Agricola Borreani Vanda di Spigno Monferrato.

 

“Il grande valore di una manifestazione come la Carrettesca è quello di poterci ritrovare tutti insieme per fare festa e goderci due giornate all’insegna del sapore, della convivialità e della leggerezza – Racconta Matteo Marconi, Presidente del Consorzio di Tutela del Roccaverano DOP -  Come Consorzio di Tutela del Roccaverano DOP e come produttori ci impegniamo ogni giorno per mantenere alta la qualità e la genuinità dei nostri prodotti nel rispetto di un disciplinare rigoroso e assolutamente prezioso: giornate come queste ci ripagano di tutti i sacrifici fatti e ci confermano che la strada intrapresa in questi anni è quella corretta”.

 

Una qualità di prodotto che, ancora una volta, è stata certificata dalla delegazione ONAF intervenuta alla manifestazione. “Mai come quest’anno abbiamo riscontrato una qualità complessiva molto alta da parte di tutti i produttori - Ha dichiarato Elio Siccardi, Delegato ONAF di Asti – Una uniformità di eccellenza che certifica una volta ancora il lavoro rigoroso da parte del Consorzio e la grande abnegazione di ogni singolo produttore. Riuscire a mantenere costante nel corso degli anni la qualità di prodotto, nonostante i numerosi ostacoli da affrontare, non ultime le problematiche dovute al cambiamento climatico, è un punto d’onore che va riconosciuto e che merita un applauso”.

 

Nel pomeriggio di domenica la Delegazione ONAF di Asti ha inoltre tenuto una masterclass da “tutto esaurito” per approfondire nel dettaglio le caratteristiche organolettiche del Roccaverano DOP e conoscerne le differenze di sapore ma anche di profumo e di colore a seconda delle varie stagionature. La masterclass è stata accompagnata dai vini del Consorzio Barbera d'Asti e vini del Monferrato e con Escamotage, il vino dell'Associazione Aroma di un territorio.

 

Anche i più piccoli sono stati protagonisti alla Carrettesca 2025. Il concorso “Alla scoperta delle stagioni nel viaggio delle capre e del formaggio”, indetto nei mesi scorsi dal Consorzio attraverso il coinvolgimento di circa 60 bambini delle scuole dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo delle Quattro Valli, ha visto vincere il progetto della scuola di Castel Boglione ma, in generale, ha premiato tutti i piccoli partecipanti per la creatività e la fantasia dimostrate.

laboratori di caseificazione, inoltre, hanno offerto a tutti i bambini intervenuti alla manifestazione la possibilità di divertirsi e imparare iniziando fin da subito a mettere le mani… nel latte.

 

Le iniziative del Consorzio non si fermano. Mentre proseguono gli appuntamenti presso la “Scuola del Roccaverano”, la vetrina dedicata alla DOP situata nella centrale Piazza Barbero 1 dell’omonimo borgo, domenica 6 luglio si svolgerà il primo appuntamento con le “Domeniche del Roccaverano DOP”, visite guidate in azienda per conoscere di persona i produttori e seguire passo dopo passo la nascita del formaggio.

 

Per info: + 39 0144 88465 - info@roccaveranodop.it - www.roccaveranodop.it

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