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martedì 29 giugno 2021

Escursione per famiglie “Dal grano al pane” nell’area vacanze sci & malghe Rio Pusteria, alla scoperta di luoghi, tradizioni e sapori contadini altoatesini

 



L’area vacanze sci & malghe Rio Pusteria propone un ricco programma estivo, con escursioni a cadenza settimanale adatte anche alle famiglie. L’escursione guidata a Terento, tra masi, mulini e piramidi di terra permette di trascorrere alcune ore immersi nella storia e nella vita contadina locale, circondati dalla bellezza delle Dolomiti della Val Pusteria. Un percorso per assaporare le tipiche pagnotte cotte nei forni a legna dei masi, per visitare un mulino in funzione dedicato alla macinazione del grano e per conoscere la particolare geologia delle piramidi di terra tipiche dell’Alto Adige. Questa escursione nell’area turistica della Val Pusteria vuole far scoprire un territorio interessante anche per le sue tradizioni.
 
Rio Pusteria (BZ), 29 giugno 2021 – Masi, ruscelli, mulini, rifugi e paesaggi tanto belli da togliere il fiato. Nell’area vacanze sci & malghe Rio Pusteria tutti gli ospiti possono godere dei momenti di vacanza nel modo che preferiscono. Per le famiglie, tante sono le iniziative che con cadenza settimanale riempiono il tempo estivo tra passeggiate, escursioni tranquille e percorsi che portano alla scoperta delle tradizioni locali. In Alto Adige, innumerevoli sentieri escursionistici e itinerari tematici si snodano tra diverse località e paesaggi, consentendo anche alle famiglie di vivere esperienze diverse ogni giorno. Nel programma settimanale estivo dell’area vacanze di Rio Pusteria spicca, tra le tante iniziative proposte, l’escursione per famiglie “Dal grano al pane” a Terento.
 
Adatta a grandi e piccini, questa escursione farà scoprire masi e mulini e la tradizione della vita contadina di montagna. L’escursione dura 4 ore, tempo che trascorre visitando un maso contadino per conoscere la quotidianità della vita in montagna e osservare la preparazione delle pagnotte, qui chiamate Bauernbreatl, ed esplorando un territorio ricco di mulini e contraddistinto anche dalla presenza delle piramidi di terra.
 
L’escursione guidata inizia all’ufficio informazioni a Terento, in Val Pusteria. La destinazione è un maso contadino dove si può osservare la cottura del pane nell’antico forno a legna e si possono assaggiare le pagnotte appena sfornate. Dal maso si prosegue nella Valle dei Mulini di Terento. Per secoli a Terento quasi ogni maso possedeva un proprio mulino. Alcuni di questi, risalenti a circa 500 anni fa, sono stati ristrutturati e ancora oggi vengono utilizzati. Si visita un mulino in funzione, per osservare dal vivo come la forza idraulica che viene trasferita sui singoli componenti del mulino permette di sminuzzare il grano fra le macine, trasformandolo in farina. Lungo questo percorso si incontrano le piramidi di terra di Terento. Queste piramidi risalgono al 1837. Le intemperie causarono violenti smottamenti, masse di detriti furono trascinate via dal torrente Terner e in quell'area si formarono fosse profonde. Nel corso degli anni, in seguito al continuo dilavamento e alla costante erosione dei pendii, si crearono delle colonne argillose con una lastra sovrastante a fungere da copertura protettiva.
 
Questo percorso adatto a famiglie senza passeggino regala la bellezza dei paesaggi della Val Pusteria e lo stupore per la scoperta dei masi contadini e di opere come i secolari mulini. Il programma settimanale di attività dell’area vacanze sci & malghe Rio Pusteria è una delle tante proposte contenute nelle Almencard e Almencard Plus, fornite gratuitamente dagli hotel aderenti all’iniziativa. La stagione Almencard 2021 include la visita di oltre 30 malghe e oltre 90 musei in Alto Adige, permette di usufruire gratuitamente di 8 cabinovie e assicura sconti per gli acquisti nei negozi aderenti. Il programma estivo del territorio altoatesino è ricco di iniziative che permettono agli ospiti di trascorrere il loro soggiorno tra divertimento, sport, cultura e relax.

lunedì 28 giugno 2021

Dal 16 luglio al 7 agosto 2021 Lonato in FESTIVAL 4 spettacoli di grande Circo contemporaneo en plein air nella suggestiva cornice della Rocca

 





Magia, acrobazie, divertimento per grandi e piccoli: Lonato in FESTIVAL, giunto alla nona edizione, seconda dell’era Covid, propone dal 16 luglio al 7 agosto un programma di spettacoli di Circo contemporaneo di qualità per mantener vivo lo spirito del festival e per non mancare all’appuntamento con il pubblico, da troppo tempo orfano di spettacoli, di divertimento e di convivialità. Torna quindi, anche se in forma necessariamente ridotta, l’ormai tradizionale appuntamento estivo di Lonato del Garda (Bs), che nelle passate edizioni proponeva un centinaio di spettacoli di circo contemporaneo di artisti di strada, teatro di figura, musica e gruppi etnici. La cornice resta la stessa, ovvero la Rocca Visconteo Veneta, una fra le più imponenti fortezze del Nord Italia, ai piedi della quale è stata allestita un’arena dalla capienza di 200 spettatori, nel rispetto del distanziamento sanitario e delle procedure di sanificazione

 

Il programma

Protagonisti di Lonato in FESTIVAL sono tre compagnie di Circo contemporaneo tra le più prestigiose del panorama contemporaneo italiano e una compagnia cubana. Ciascuna presenta uno spettacolo, che sarà messo in scena due volte, il venerdì e il sabato, alle ore 21.00. La prenotazione è obbligatoria.

 

Il 16 e il 17 luglio la compagnia Teatro Necessario presenta Nuova Barberia Carloni. Tre artisti ripropongono con ironia, comicità e cimentandosi in singolari dimostrazioni di abilità l’atmosfera delle barberie di un tempo, dove la gente del paese si recava per passare il tempo, chiacchierando, scherzando, ascoltando musica e… tagliandosi i capelli.

 

Il 23 e 24 luglio la compagnia Rasoterra presenta in anteprima BOA, uno spettacolo di porté acrobatico e bicicletta acrobatica, uno spettacolo che riflette sulla felicità e che vuole essere un invito all’ottimismo.

Il 30 e 31 luglio va in scena Alessandro Maida del MagdaClan Circo, che presenta lo spettacolo Sic Transit - Una cerimonia sacra di circo profano. Si tratta di una nuova creazione per un’equipe extra small della compagnia MagdaClan (grande collettivo di artisti, musicisti, inventori): la volontà è di ritornare all’aperto, in strada e in piazza, per far proseliti e un pubblico di fedeli.

 

Il 6 e 7 agosto la compagnia cubana Havana Acrobatic Ensemble presenta Amor, uno spettacolo che si fonda sulla commistione di suggestioni, forme artistiche e culture differenti, coniugando il virtuosismo fisico alla drammaturgia del circo contemporaneo, ispirandosi alle opere di Gabriel García Márquez.

 

 

Informazioni - Fondazione Ugo Da Como

Via Rocca, 2 - Lonato del Garda (Brescia)

Tel. 0039 0309130060 - www.lonatoinfestival.it - info@lonatoinfestival.it


Il festival mantovano “Without Frontiers, Lunetta a Colori” è la prima tappa in Italia del progetto HollAndMe a cura dell’Ambasciata e del Consolato Generale dei Paesi Bassi in collaborazione con INWARD

 

Inaugurato venerdì 25 giugno, a Mantova, il combo wall realizzato dall’artista olandese Erosie e dall’artista italiano 108.
Mantova, 28 giugno 2021_L’Ambasciata e il Consolato Generale dei Paesi Bassi in Italia hanno scelto il festival di arte urbana Without Frontiers, Lunetta a Colori di Mantova come tappa inaugurale del progetto HollAndMe - Dutch Street Art In Six Italian Cities.

Realizzato in partnership con INWARD - Osservatorio Nazionale sulla Creatività Urbana e in collaborazione con sei ACU - Associazioni per la Creatività Urbana, è un particolare  “viaggio in Italia” che da giugno a ottobre porterà in sei città del Bel Paese la creatività di alcuni tra i più famosi Urban Artist olandesi.
 
«Siamo onorati di ospitare la prima tappa di questo percorso che vede la collaborazione tra i Paesi Bassi e l’Italia finalizzata a una maggiore diffusione della cultura»: ha dichiarato Simona Gavioli, curatrice del festival mantovano che dal 21 giugno ha visto al lavoro l’artista olandese Erosie e l’artista italiano 108 nella realizzazione di uno speciale combo wall, inaugurato venerdì 25 alla presenza delle istituzioni.

L’intervento a quattro mani, dal titolo “Aperta”, è stato portato a termine tra viale Marche e viale Bolzano. «Aperta per tre motivi – spiegano gli artisti –: come simbolo di riapertura dopo i vari lockdown, come opera che si offre a un’interpretazione aperta essendo composta da forme astratte, e perché all’interno sono state inserite forme aperte, finestre, in modo anche distintivo rispetto a quanto fatto da entrambi finora». L’opera ha declinato il progetto curatoriale di questa VI edizione della manifestazione, dedicata alla congiunzione copulativa “e”, attraverso l’unione dei linguaggi dei due artisti chiamati a confrontarsi con il quartiere di Lunetta. Entrambi hanno lavorato all’evoluzione della lettera, oggetto di studio dei propri percorsi artistici. Erosie e 108 hanno scomposto, mutato e riunito le loro lettere in forme astratte e simboliche in grado di fondersi e, forti delle rispettive specificità, di esaltarsi reciprocamente. Non solo: grazie anche alla posizione strategica dell’edificio, visibile da più punti del quartiere Lunetta e rivolto verso il centro storico, il lavoro definisce simbolicamente l’unione fra Lunetta e il centro di Mantova, andando così a creare un ponte tra nucleo e periferia e destrutturando la tradizionale funzione divisoria dei muri.
 
Tre le principali manifestazioni di arte urbana in Italia, “Without Frontiers, Lunetta a colori” nasce nel 2016, anno di Mantova Capitale Italiana della Cultura. In sei edizioni ha coinvolto artisti nazionali e internazionali nella realizzazione di opere d’arte finalizzate alla riqualificazione urbana e alla valorizzazione culturale del quartiere popolare di Lunetta nella periferia nord della città, che oggi si configura come un vero e proprio museo a cielo aperto, ricco di oltre 45 opere sviluppate in più di 5.000 metri di superficie. La manifestazione è organizzata dall’associazione Caravan SetUp, con il sostegno del Comune di Mantova e il contributo di Tea. È curato dalla critica d’arte Simona Gavioli, con l’apporto scientifico di Lavinia Bottini, in collaborazione con l’associazione culturale Il Cerchio E Le Gocce e in stretta sinergia con numerose realtà culturali e sociali del territorio.
 
HollAndMe ha l’obiettivo di rafforzare il sodalizio creativo che unisce Italia e Paesi Bassi sin dall’epoca moderna e di riattivare la fruizione pubblica dell’arte nei luoghi da sempre deputati alla collettività. Si inserisce nel più ampio (S)punti di Vista, programma culturale dell’Ambasciata e del Consolato Generale dei Paesi Bassi in Italia che, per il 2021, intende portare nuovi esempi di creatività olandese all’attenzione del grande pubblico italiano, creando un dialogo intorno a temi sociali come i diritti umani, il cambiamento climatico e l’inclusione sottoponendoli all’attenzione del grande pubblico, anche attraverso la forza dirompente dell’Urban Art.
 
Dopo la prima tappa mantovana, HollAndMe farà sosta a Santa Croce di Magliano (con Maaike Canne), a Torino (dove l’ACU Il Cerchio e le Gocce schiera il writer Chas), a Lentini (con Nina Valkhoff) e a Lecce (con Collin Van Der Sluijs). Per arrivare in territorio napoletano, che chiuderà il cerchio con un finale a sorpresa.

Al via la seconda edizione dei DIGITAL OPEN DAYS di POLI.design

 



Due giorni di incontri per raccontare i percorsi di formazione nell’ambito di 7 aree tematiche: Architecture and Interior Design, Business Design, Communication Design, Cultural Heritage, Digital and Interaction Design, Fashion Design e Product Design

 

Giovedì 1 luglio 2021 dalle ore 10 alle ore 20:10

Venerdì 2 luglio 2021 dalle ore 10 alle ore 19:10

 

Per iscriversi https://masters.docsity.com/polidesign-virtualopenday-1-2-july/  

 

POLI.design, la Società Consortile del Politecnico di Milano che insieme alla Scuola del Design e al Dipartimento di Design, forma il Sistema Design del Politecnico, un aggregato di risorse, competenze, strutture e laboratori, tra i più importanti al mondo da il via alla seconda edizione dei DIGITAL OPEN DAYS.

 

Due giorni dove studenti e professionisti avranno la possibilità di approfondire la conoscenza di una realtà universitaria con oltre 20 anni di esperienza nel campo del designin grado di integrare ricerca, didattica e mondo delle imprese con una capacità di trasferimento di conoscenze unica nel suo genere agli oltre 1000 studenti all’anno provenienti da quasi 90 paesi.

 

DIGITAL OPEN DAYS si terranno online, ben 20 dirette streaming in cui gli interessati potranno ascoltare i Direttori Scientifici e i Coordinatori Didattici che racconteranno come il design può essere la chiave per guidare giovani creativi, professionisti e imprese verso la creazione di nuovi modelli di sviluppo, attraverso il confronto diretto con il mondo del lavoro e l’analisi dei veri bisogni del mercato.

 

Sono oltre 24 i Master Universitari ricompresi in sette aree tematiche: Architecture and Interior Design, Business Design, Communication Design, Cultural Heritage, Digital and Interaction Design, Fashion Design e Product Design.

 

Percorsi di interesse per chi ha un background in design, architettura, ingegneria e in materie umanistiche e che formano professionisti in linea con quanto richiesto dal mercato del lavoro come  confermano i dati di placement: più dell’80% dei partecipanti ai Master, entro un anno dal termine degli studi, è infatti attivo in studi di progettazione e aziende leader di settore.

 

Tutte esperienze che consolidano anno dopo anno le offerte formative, confermando il Politecnico di Milano tra le Top Universities al mondo, oggi presente nel QS World University Ranking by Subject 2021 al primo posto in Italia, terzo in Europa e al quinto al mondo nella categoria Art&design.

 

Nell’ambito dei DIGITAL OPEN DAYS sarà inoltre possibile richiedere maggiori informazioni su come accedere alle graduatorie delle agevolazioni disponibili, che potranno essere richieste tramite invio della domanda di ammissione e colloqui individuali con la Direzione del master oltre che prenotare un colloquio conoscitivo individuale, per ricevere consigli sul miglior percorso formativo in linea con i propri obiettivi professionali.

 

Per maggiori informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione POLI.design:  Tel. (+39) 02 2399 5911; formazione@polidesign.net

 

Azienda Agricola Villa Vasi di Gianluca Pelizzon – Gorizia (GO)

 






L’Azienda Agricola Villa Vasi di Gianluca Pelizzon si trova nel Collio Goriziano a San Mauro di Gorizia - località Villa Vasi, che è anche il nome che Gianluca ha dato alla sua azienda. Un territorio di confine tra l’Italia e la Slovenia alle pendici del Monte Sabotino che fu teatro di combattimenti durante la Grande Guerra, una importante zona vinicola friulana dove le viti posano su un suolo di marne argillo-sabbiose denominato ponka, che conferisce ai vini un’elegante mineralità.

All’arrivo, Gianluca e la moglie Tina mi accolgono con gentilezza e disponibilità. Da quassù il panorama è davvero spettacolare; un balcone che si apre sulla vallata dell’Isonzo, l’abitato di Nova Gorica e Gorizia, il solenne Sacrario Militare di Oslavia, le colline del Collio (Cuei in friulano, Brda in sloveno).

L’Azienda Villa Vasi è nata nell’anno 2016 quando Gianluca decide di realizzare un sogno coltivato da tempo, cambia lavoro ed inizia la vinificazione di una parte delle proprie uve anziché vendere a terzi l’intera produzione.

Le vigne, che si estendono su un territorio di circa 24 ettari, coprono diverse altezze, da 100 m slm quelle situate nella zona DOC Friuli Isonzo, a 208 m slm quelle nella zona di produzione della DOC Collio Goriziano. L’età delle piante è di 30-35 anni.

Ogni appezzamento è una differente microzona, nella quale la composizione geologica del suolo varia da terreni ghiaiosi a terreni di marna ed arenaria. Un magnifico paesaggio vitato dove la biodiversità è assicurata dalla presenza di siepi, boschetti, alberi da frutto, corsi d’acqua; un luogo naturale che ha reso particolarmente piacevole la visita in campagna.

Gianluca ha un grande rispetto per l’ambiente; adeguarsi alla natura e rispettare l’ecosistema è il suo motto. Camminando fra i filari, con il terreno lavorato a file alterne, mi racconta che è indispensabile praticare un’agricoltura sana e qualitativa, che conservi il suolo e la salute delle piante. Per questo motivo non impiega il diserbo chimico, pratica la gestione del sovescio con numerose varietà tra le quali il trifoglio, il rafano, la senape, il favino. Per contrastare i parassiti delle piante impiega gli insetti antagonisti, in quanto la lotta biologica consente di eliminare l’uso dei fitofarmaci. Nell’ambito di un progetto con gli apicoltori della zona ha ospitato in vigna cinque famiglie di api[1], un insetto importante per l’equilibrio naturale.

Per perseguire una viticoltura di qualità anche le rese sono basse, circa 65 quintali per ettaro, e le uve giunte a completa maturazione vengono raccolte manualmente.

I vini degustati, Ribolla Gialla, Malvasia “Somnija, Friulano e “Autoktona”, tutti dell’annata 2020, sono l’autentica espressione del territorio di origine. Gianluca pone molta cura ed attenzione nelle operazioni di cantina con la consapevolezza che un’uva sana richiede meno lavorazioni.

L’etichetta che ha pensato per le sue bottiglie riporta, in colore Giallo Collio, il profilo del monte Sabotino e un tralcio di vite con tre grappoli, che rappresentano i tre figli.

Villa Vasi è un’azienda giovane ma i risultati fin qui raggiunti sono lusinghieri. Gianluca e Tina sono profondamente radicati in questa terra, la curano e la custodiscono continuando la tradizione di famiglia; coltivare la vite e produrre il vino è una scelta di vita che condividono con i loro figli.

Un ringraziamento a Gianluca e a Tina. Arrivederci alla prossima vendemmia!

 

Antonella Pianca


 

Durate la visita abbiamo degustato:

Friuli Isonzo DOC - Somnija – 2020 - Malvasia Istriana 100% – alc. 13% vol.

Esame organolettico: Luminoso giallo paglierino. All’olfatto si apre con sfumature floreali e fruttate tra cui spiccano fresche note agrumate ed a seguire sentori soffusi di erbe officinali. Ingresso avvolgente con freschezza e sapidità minerale in equilibrio. Finale lungo.

Abbinamento: Una malvasia di alta qualità da abbinare ad un piatto di mazzancolle al vapore e pomodorini confit.

Note tecniche: Fermentazione per 13 giorni. Affinamento in serbatoio di acciaio per 9 mesi.Somnija” è una parola greca che significa significa sogni. “Fare il vino era il mio sogno”, racconta Gianluca nella retro etichetta di questo vino, e spiega che “Nella parola SOMNIJA ci sono le iniziali dei miei figli”.

 

Friuli Isonzo DOC - Friulano – 2020 - Friulano 100% – alc. 13% vol.

Esame organolettico: Giallo paglierino vivido. Raffinato bouquet floreale e fruttato con profumi di mela, pesca bianca, uva spina e cenni di timo e miele d’acacia. All’assaggio è morbido con una verve fresca e sapida, e finale leggermente ammandorlato come da caratteristiche del vitigno.

Abbinamento: Tagliatelle con ragù di carni bianche.

Note tecniche: Fermenta per 16 giorni. Affina per 9 mesi in acciaio.

 

Venezia Giulia IGT Bianco – Autoktona – 2020 - Friulano 50%, Malvasia Istriana 30%, Ribolla Gialla 20% – alc. 13% vol.

Esame organolettico: Giallo paglierino brillante. Al naso il corredo odoroso è elegante ed intenso con sentori di fiori di campo e profumi fruttati di mela, pesca, melone, scorza d’arancia, un ricordo di mandorla ed in finale richiami di erbe officinali come timo e melissa. Il sorso è fresco, sapido, appagante ed avvolgente.

Abbinamento: Brodetto di pesce dell’Adriatico.

Note tecniche: Le uve a bacca bianca autoctone vengono vinificate insieme, il risultato è un vino di gran classe che rappresenta in modo egregio il territorio.

 

Collio DOC – Ribolla Gialla – 2020 - Ribolla Gialla 100% – alc. 12,5% vol.

Esame organolettico: Giallo paglierino luminoso. Si apre con delicate note floreali a cui si aggiungono ricordi di frutta a polpa bianca e di agrumi, lievi sbuffi minerali in chiusura. L’assaggio è armonioso, con una scia fresca-sapida che accompagna il finale e invita alla beva.

Abbinamento: Prosciutto di Cormons.

Note tecniche: Fermentazione in acciaio per 13 giorni. Affinamento in serbatoi di acciaio per 9 mesi.

 

 

Fotografie di Giovanni Damian ©2021

 



[1] Le api fanno un ottimo lavoro soprattutto nel caso di grappoli danneggiati perché vanno a raccogliere gli zuccheri fuorusciti e asciugano l’acino, riducendo così il rischio per la vite di patologie fungine.


Il gusto dell’Amicizia il sapore della Festa Festa della “ROBIOLA di ROCCAVERANO D.O.P.” Roccaverano (AT) XX Fiera Carrettesca 18 luglio 2021

 




Palingenesi di un evento? E perché no!?!? Rinascita, rigenerazione, rinnovamento di una festa che compie il suo 20esimo compleanno. La Fiera Carrettesca, Festa della Robiola di Roccaverano D.O.P. vide la luce 21 anni fa ma, per ovvi motivi di pandemia, lo scorso anno non è andata in scena. Sarà dunque ancora più festa questo 18 luglio, con le dovute precauzioni certo, ma comunque un momento da non perdere per ritrovare tanti amici. Si, gli amici, ovvero tutti quegli estimatori che in oltre un anno di tempo hanno supportato la Robiola di Roccaverano D.O.P. con affetto, comprensione e acquisti.

Siete tutti invitati a partecipare perché, anche con le misure restrittive, non mancheranno sorprese e piacevoli attimi ricchi di buoni sapori. Nella cornice dell’incantevole borgo di Roccaverano, il più alto della Langa Astigiana, troverete i prodotti tipici di Langa e del Monferrato, tutti i produttori di Robiole con i loro formaggi e le specialità del Progetto Rob-In.

Vini, farine, dolci, zafferano, formaggi, salumi, miele e tanto altro in degustazione per il pubblico. E poi il concorso ONAF per decretare la Robiola migliore e il piatto, proprio con la Robiola come ingrediente, preparato dalla Pro Loco. Ci sarà la semplicità e la voglia di stare insieme e, importante, una bellissima novità.

A differenza degli altri anni della festa durante i quali è stato nominato un Cavaliere della Robiola, Edoardo Raspelli e Tessa Gelisio nelle ultime due edizioni, per questa 20esima Fiera/Festa ci sarà una postazione che i sostenitori del nostro formaggio potranno raggiungere e proporsi come Cavaliere. In poche parole il vero, o meglio i veri, Cavalieri della Robiola saranno i consumatori. Basterà farsi scattare una fotografia da un addetto e partecipare al contest. Non solo, sempre dal 18 luglio sulle pagine social del Consorzio di tutela della Robiola, Facebook e Instagram, si potrà utilizzare una particolare mascherina con la quale personalizzare la propria fotografia e postarla sulle stesse pagine. Pertanto anche chi non potrà godersi la festa dal vivo potrà comunque diventare Cavaliere della Robiola. Entro fine anno ci sarà così una teca con le nomine investiture.

Con questa iniziativa i produttori del celebre formaggio desiderano fortemente mettere in evidenza le persone che li hanno aiutati durante il lockdown, che amano oggi come ieri e che continueranno domani ad apprezzare il loro formaggio caprino.

Abbiamo voglia di festa ma soprattutto di condividerla con voi. D'altronde l’Italia è il paese che a cavallo tra gli anni 50 e 60 aveva più feste infrasettimanali, ce ne siamo inventate di ogni genere, mamma, papà, innamorati, e allora diciamolo chiaramente che a noi fare festa piace: così come piace la Robiola di Roccaverano D.O.P. deliziosamente saporita e delicata.

Non ci dilunghiamo oltre, vi aspettiamo il 18 luglio a Roccaverano. Grazie al Comune e alla Pro Loco di Roccaverano, all’Unione Montana e alla stampa che ancora una volta ci darà voce. Sarà una grande festa dedicata all’amicizia.

 

Consorzio di tutela della Robiola di Roccaverano D.O.P.

sabato 26 giugno 2021

CA’ DEL POGGIO DIVENTA CLUB UFFICIALE JAGUAR E LAND ROVER PER LA PROVINCIA DI TREVISO

 




Il riconoscimento è frutto della decennale collaborazione con lo storico concessionario Gidauto. Giorgio Sarlo: Risultato che premia la sinergia tra brand deccellenza

 

San Pietro di Feletto (TV), 26 giugno 2021 – Ieri sera a Cà del Poggio, tra le colline di San Pietro di Feletto (Treviso), si è tenuta la cerimonia di inaugurazione della nuova “Terrazza” del noto ristorante e resort che è stato incoronato Club ufficiale Jaguar Land Rover per la provincia di Treviso.

 

Il riconoscimento premia l’originale connubio tra case automobilistiche premium e uno stile di vita “made in Veneto” sempre più apprezzato nel mondo.

 

Alla cerimonia di inaugurazione della nuova Terrazza, con indimenticabile vista sulle colline del Prosecco Docg, erano presenti Alberto e Marco Stocco, di Ca del Poggio, e Giorgio Sarlo, dello storico Concessionario Gidauto, che hanno ufficialmente tagliato il nastro dell'esclusiva area dedicata al Club. 

 

E recente la notizia che liconica casa automobilistica britannica ha lanciato in Italia il progetto di apertura di Club ufficiali Jaguar Land Rover, selezionando le migliori location del Belpaese. La nomination di Cà del Poggio è stata sostenuta con successo da Gidauto che rappresenta la scuderia inglese dal 1972. 

 

Un risultato all'insegna della sinergia tra brand, che suggella la decennale collaborazione tra Gidauto Jaguar Land Rover e Ca del Poggio - dichiara Giorgio Sarlo -. Siamo onorati di guardare al futuro attraverso un progetto ambizioso che coinvolge una realtà riconosciuta a livello nazionale e internazionale come Ca del Poggio.

 

La più bella terrazza nel cuore delle colline riconosciute Patrimonio Mondiale dellUnesco, non vedeva lora di essere conquistata  aggiunge Alberto Stocco -. Un plauso a chi, con lungimiranza, abbina i grandi brand internazionali e un territorio unico al mondo.