IN ESPOSIZIONE FOTO E INTERVISTE DEI
SOPRAVVISSUTI E DELLE FAMIGLIE DEL NAUFRAGIO DI LAMPEDUSA DEL 2013 E DI CUTRO,
AVVENUTO NEL 2023
Giovedì 12 novembre, presso Fabbrica del Vapore a Milano
verrà inaugurata la mostra “Archivio del mare”, di SOS MEDITERRANEE, ZONA e
Fabbrica del Vapore. All’interno saranno esposti materiali inediti provenienti
dai naufragi di Lampedusa e Cutro
La
mostra è promossa da Fabbrica del Vapore, centro culturale del Comune di
Milano, che attraverso la collaborazione con SOS MEDITERRANEE e ZONA promuove
occasioni di incontro e riflessione sui temi della memoria, dei diritti umani e
delle questioni sociali contemporanee.
SOS MEDITERRANEE,
in occasione dei suoi primi 10 anni di attività, inaugura una mostra sul
tema dell’identità e della memoria realizzata dal fotografo Karim El Maktafi e
curata da Giulia Tornari di ZONA. Il 3 ottobre 2013,
un peschereccio con oltre 500 persone a bordo naufraga al largo di Lampedusa:
vengono recuperati 368 corpi e la tragedia suscita una vasta reazione politica,
mediatica e sociale. Dieci anni dopo, il 26 febbraio 2023, il caicco Summer
Love, partito dalla Turchia con circa 200 persone provenienti da Afghanistan,
Iran, Pakistan, Siria, Somalia e Palestina, si spezza a pochi metri dalla
spiaggia di Steccato di Cutro. Le vittime accertate sono 94, tra cui moltissimi
bambini e un numero imprecisato di dispersi.
La mostra inaugura il 12 novembre
alle ore 18,00 nella Sala Colonne in Fabbrica del Vapore a Milano:
il percorso espositivo comprende 90 fotografie still
life di Karim El Maktafi dedicati agli effetti personali appartenuti alle
persone morte nel naufragio di Lampedusa e repertati come corpi di reato. Al
centro della mostra, esposti su lightbox retroilluminati, i ritratti dei
sopravvissuti e dei familiari delle vittime dialogano con le fototessere
realizzate dai migranti prima della partenza e rinvenute sui fondali del
Mediterraneo. Le testimonianze video, con le interviste della giornalista Leila
Belhadj Mohamed e le riprese del videomaker Mattia Mura, accompagnano il
pubblico lungo il percorso. Le voci dei sopravvissuti e dei familiari delle
vittime guidano il racconto, intrecciando la memoria individuale con quella
pubblica. Le vedute di Lampedusa e del mare affiancano le immagini delle tombe
dei naufraghi nel cimitero di Cutro, mettendo in relazione i luoghi
dell’approdo con quelli della perdita. Il progetto di allestimento è realizzato
da Kublaiklan.
“I naufragi sono spesso descritti
come episodi tragici o accidentali. Non lo sono. Né si sono verificati in un
vuoto giuridico. Il diritto marittimo internazionale è chiaro: gli Stati hanno
l'obbligo di salvare qualsiasi persona in pericolo in mare.”, dichiara Valeria
Taurino – Direttrice di SOS MEDITERRANEE. “L’intento della mostra è di
testimoniare quanto accaduto e quanto accade ancora nel Mediterraneo, tutelare
la vita di chi attraversa il Mediterraneo e ricordare le storie e i volti di
chi invece in quel mare l’ha persa e di chi cerca giustizia per la morte dei
propri cari”.
“Archivio del mare non è solo un
evento culturale, ma anche un atto di conservazione e elaborazione della
memoria dei naufragi avvenuti nel Mediterraneo." dichiara Giulia
Tornari, Presidente di ZONA. “Un archivio visivo che contribuisce a
mantenere una consapevolezza collettiva delle vite perdute in circostanze
tragiche, sollecitando la sensibilità pubblica verso la comprensione e
l’empatia.”
Dal 2014 a oggi, sono oltre 35.000 le
persone morte nel Mediterraneo con la speranza di raggiungere l'Europa. A tre
anni dal naufragio di Cutro e a 13 anni da quello di Lampedusa, questa
esposizione, realizzata con il contributo di Fondazione di Comunità Milano e
dei Fondi Otto per Mille Chiesa Valdese vuole andare oltre il ricordo degli
episodi e creare una cultura di umanità, solidarietà e rispetto dei diritti
umani.
Sempre in Fabbrica del Vapore, nei
giorni 21 e 22 novembre, SOS MEDITERRANEE, organizzerà in Spazio Cisterne,
anche il suo primo Festival “Umane parole”: due giorni di performance,
spettacoli, proiezioni e dialoghi tra associazioni, cittadini/e, media, per
mettere al centro i temi dell’informazione e dell’attivismo, attraverso voci,
immagini e storie che raccontano il Mediterraneo e non solo.
Archivio del mare - Memorie e tracce
dei naufragi nel Mediterraneo
Fotografie di Karim El Maktafi
A cura di Giulia Tornari
Interviste di Leila Belhadj Mohamed
Video di Mattia Mura
Progetto di allestimento Kublaiklan
Promossa da Fabbrica del Vapore – Comune di Milano
Una mostra di SOS MEDITERRANEE e Zona
Con il contributo di Fondazione di Comunità Milano
Con il sostegno di Fondi Otto per Mille Chiesa
Valdese
Si ringraziano Valerio Cataldi e Carta di Roma
INFORMAZIONI
Sede: Sala Colonne – Fabbrica del Vapore, Milano
Periodo:13 - 29 novembre 2026 | Ingresso: Gratuito
Inaugurazione: 12 novembre alle ore 18.00 (visitabile dal 13
fino al 29 novembre)
Orari: dalle 11 alle 19 da mercoledì a domenica. Lunedì e
martedì visite su appuntamento per le scuole.


Nessun commento:
Posta un commento