Torna la degustazione itinerante di Eustachiora a Milano dal 6 al 14 luglio c.m.: questa volta il percorso conduce in Abruzzo, a Città Sant’Angelo, uno dei territori vitivinicoli più vocati della regione. Qui tra l’influenza del mare Adriatico e le correnti che scendono dal Gran Sasso, nasce Tenuta Fanton, una realtà giovane con al timone David Fanton, padovano di origine e abruzzese per scelta, che dopo un altro percorso professionale tra Italia e Germania, ha voltato pagina dedicandosi alla ricerca e produzione di vini contemporanei ed espressivi del terroir locale.
Borghi d’Europa ha già avuto il piacere di scoprire la filosofia di David Fanton e le sue etichette alla rassegna Internazionale di Bestwinestars a maggio, sempre nel capoluogo meneghino.
Queste le parole di David Fanton: “Se devo fare qualcosa, voglio farla qui. Ogni vite che coltivo e ogni bottiglia che produco rappresenta un pezzo di questa storia: un tributo alla natura, alla pazienza e alla passione e alla bellezza di questo territorio” .
La freschezza e la beva sono due fattori importanti dei vini di Fanton, questo per la vicinanza del mare e l’influenza delle montagne che creano un microclima caratterizzato da ventilazione costante ed escursioni termiche significative, condizioni che favoriscono una maturazione equilibrata delle uve.
Come da tradizione, EustachiORA trasforma il quartiere in un itinerario di degustazione diffuso, offrendo l’opportunità di conoscere vini e territori attraverso il racconto dei locali coinvolti e contenuti di approfondimento dedicati alla cantina ospite.
Sarà quindi possibile assaggiare tre vini di Tenuta Fanton nei locali Polpetta Doc e Sapori Solari: Orenove, Abruzzo Pecorino DOC, che esprime il volto più fresco e dinamico del territorio; Terraincamicia Rosato, Montepulciano rifermentato in bottiglia, propone una lettura originale e conviviale di uno dei vitigni simbolo della regione; Orediciotto, Montepulciano d’Abruzzo DOC, interpreta invece la varietà in chiave contemporanea, allontanandosi da alcuni dei cliché storicamente associati ai grandi rossi abruzzesi e privilegiando equilibrio, freschezza e facilità di beva.
In alto i calici!



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