In attesa dell’edizione 2026 del festival, ROBOT torna al Parco Archeologico di Kainua con una produzione speciale realizzata in collaborazione con il MNEMA – Museo Nazionale Etrusco di Marzabotto. L’appuntamento è in programma venerdì 10 luglio alle 20:00, nell’ambito di Membrane Culturali 2026, la rassegna promossa dai Musei Nazionali di Bologna – Direzione regionale Musei nazionali Emilia-Romagna.
Giunta alla sua edizione 2026 grazie al sostegno del Ministero della Cultura, Membrane Culturali si conferma come un progetto che negli anni ha saputo affermarsi quale modello innovativo di valorizzazione dei luoghi della cultura, mettendo in dialogo musica contemporanea e patrimonio storico-artistico. La rassegna rinnova la volontà di trasformare i musei e i siti archeologici statali in spazi vivi e partecipati, capaci di accogliere esperienze artistiche contemporanee e di offrire nuove modalità di fruizione del patrimonio culturale. In questo contesto, il Museo Nazionale Etrusco di Marzabotto e il Parco Archeologico di Kainua diventano il palcoscenico di un’esperienza di ascolto immersiva, dove il paesaggio archeologico e la musica si incontreranno in un dialogo tra passato e presente.
Protagonista della serata sarà Mohammad Reza Mortazavi, tra i più importanti percussionisti contemporanei. Il musicista iraniano si esibirà nell’Acropoli dell’antica città etrusca, uno dei luoghi più suggestivi del sito archeologico, caratterizzato da un forte valore simbolico e da un’atmosfera unica.
Nato a Isfahan nel 1979, Mortazavi ha iniziato a suonare all’età di sei anni. A nove aveva già superato il proprio maestro e conquistato il primo dei sette titoli nazionali iraniani di tombak, lo storico tamburo persiano. Da oltre vent’anni vive a Berlino, dove sviluppa una ricerca artistica che, pur affondando le proprie radici nella tradizione musicale persiana, ne supera costantemente i confini. La sua pratica musicale trasforma lo strumento in un’estensione del corpo, alla ricerca di uno spazio in cui gesto, suono e percezione si fondono in un’unica esperienza. Il suo ultimo album, Nexus (Latency, 2025), rappresenta una nuova apertura del suo percorso artistico, introducendo voce, effetti elettronici e nuove sperimentazioni sonore. Nel corso della sua carriera si è esibito in alcuni dei più prestigiosi teatri e istituzioni culturali internazionali, tra cui la Philharmonie di Berlino, il Panthéon di Parigi e la Sydney Opera House. Il disco Ritme Jaavdanegi è stato inoltre inserito da Pitchfork tra i migliori album sperimentali del 2019.
L’evento è a partecipazione gratuita con l’acquisto del biglietto di ingresso al museo (intero € 7).
La capienza è limitata a 100 persone, la prenotazione è consigliata e il biglietto può essere acquistato anche online al seguente link: https://portale.museiitaliani.it/b2c/buyTicketless/7e1cf3d0-7787-
473b-a231-e42ed5271d7e
L’iniziativa è realizzata con il sostegno della Direzione Generale Spettacolo, della Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura e della Fondazione Carisbo.
INFO
ROBOT torna al Parco Archeologico di Kainua
Mohammad Reza Mortazavi
Nell’ambito di
Membrane Culturali 2026 – Musei Nazionali di Bologna, Direzione regionale Musei nazionali Emilia-Romagna
Con il sostegno di
Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo
Ministero della Cultura – Direzione Generale Musei
Fondazione Carisbo
MNEMA – Museo Nazionale Etrusco “Pompeo Aria”
via Porrettana Sud 13, Marzabotto (BO)
Informazioni: Tel. +39 349 2834073
mn-bo.museonazionaletrusco@cultura.gov.it | https://museiitaliani.it/sites/mnemamarzabotto/it
Nessun commento:
Posta un commento