Un modello di formazione e di inserimento nel mondo del lavoro che in quattro anni ha offerto un’occasione a 53 giovani under 30 provenienti da contesti di fragilità sociale. Nel 2026 sono dieci gli studenti e le studentesse coinvolti
Parma, 3 luglio 2026 - Si conclude la fase “didattica” della quarta edizione della Scuola di Fondazione Barilla e prende ora il via il percorso di inserimento professionale attraverso stage retribuiti presso ristoranti, bistrot e realtà della grande distribuzione organizzata in diverse regioni italiane. Dedicato a giovani under 30, in situazioni di fragilità economica e sociale, questa quarta edizione ha coinvolto dieci studenti e studentesse in un percorso di formazione culinaria d’eccellenza che dal 2023 ha insegnato a 53 ragazzi e ragazze le più avanzate tecniche di ristorazione, nel rispetto per l’ambiente, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di un sistema alimentare più equo e consapevole.
Il progetto prevede la totale gratuità dei percorsi formativi. Gli studenti - individuati tramite Croce Rossa Italiana e una rete di oltre cento associazioni che operano nel terziario - non sostengono alcun costo: al contrario, vengono accompagnati e supportati lungo tutti i passaggi.
L'avvio degli stage rappresenta il passaggio conclusivo di un modello che accompagna i partecipanti dalla selezione all'ingresso nel mondo del lavoro. Un percorso reso possibile anche grazie alla collaborazione con partner come Esselunga e Megamark, che negli anni hanno contribuito a creare concrete opportunità professionali per gli studenti.
“La Scuola di Fondazione Barilla nasce dalla convinzione che il talento e la motivazione possano emergere in ogni contesto, se accompagnati da opportunità formative di qualità – spiega Matteo Pauri, Direttore di Fondazione Barilla - In questa visione si inserisce anche il concetto di “cuochi del futuro”: la Fondazione forma una nuova generazione di professionisti della cucina consapevoli, capaci di coniugare competenze tecniche e attenzione all’impatto ambientale e sociale: veri e propri ambasciatori culturali. Attraverso la loro esperienza nelle cucine di ristoranti e gastronomie in tutta Italia, potranno infatti diffondere pratiche responsabili, contribuendo a “piantare semi” di consapevolezza lungo tutta la filiera gastronomica. Un effetto moltiplicatore che punta a trasformare il settore dall’interno”.
Il piano di studi del progetto, sin dalla nascita, è stato sviluppato con il contributo scientifico e strategico del professor Riccardo Valentini, Professore di Ecologia, Università della Tuscia, premio Nobel per la pace con IPCC, membro dell'advisory board di Fondazione Barilla, che ha contribuito a integrare nel percorso una solida attenzione ai temi ambientali e della responsabilità lungo tutta la filiera alimentare.
Coordinati dallo chef Alberto Gipponi - uno dei cuochi che sta ridisegnando i paradigmi della cucina italiana contemporanea, hanno inoltre partecipato a masterclass con professionisti provenienti da tutta Italia e a esperienze didattiche presso alcune realtà di eccellenza del settore, tra cui il laboratorio gelateria milanese di Ciacco e la trattoria, riferimento della tradizione emiliana, I Due Platani di Parma, confrontandosi direttamente con approcci, tecniche e modelli professionali differenti.
“In queste otto settimane studenti e studentesse hanno vissuto un percorso formativo organizzato in un modello campus, che include vitto e alloggio, a Parma, con lezioni su tecnica, cultura del cibo ed esperienze sul campo – aggiunge lo chef Alberto Gipponi, direttore didattico della Scuola - Lezioni teoriche, combinate a esperienze sul campo per lavorare sulla comprensione dei sistemi alimentari, dell’impatto ambientale e del legame tra cucina e territorio. Le masterclass, le visite didattiche e il confronto con professionisti provenienti da tutta Italia hanno permesso a ragazzi e ragazze di ampliare il proprio sguardo sulla professione. Lo stage rappresenta oggi il momento in cui tutto questo patrimonio di conoscenze si confronta con la realtà del lavoro”.dazione Barilla | La Scuola
La cartella stampa e altre immagini sono disponibili su richiesta.
Fondazione Barilla è un ente di ricerca scientifica nato nel 2009 con l’obiettivo di studiare e analizzare le principali tematiche legate al mondo del cibo in ambito agroalimentare e scientifico. Da allora, Fondazione Barilla promuove comportamenti responsabili e scelte alimentari consapevoli, con l’intento di generare un cambiamento rilevante nella società.
Dal 2022, Fondazione Barilla concentra il proprio impegno nella divulgazione delle conoscenze sviluppate nel tempo, per aiutare le persone a comprendere come il peso delle piccole azioni quotidiane possa contribuire alla salute e alla tutela dell’ambiente, in questo percorso si inserisce il progetto La Scuola, nata nel 2023.

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