giovedì 19 aprile 2018

A che punto sono le iniziative di Borghi d'Europa

Borghi d'Europa, la rete internazionale che unisce borghi e territori poco conosciuti, realizza nel 2018
per l'Anno del Patrimonio Culturale Europeo, un articolato percorso d'informazione che si snoda
in 40 Azioni, per valorizzare il Patrimonio culturale, paesaggistico ed agroalimentare dei territori scelti.
A fine aprile saranno già nove le 'tappe' del percorso realizzate.
Montebelluna e il Montello (Tv) con i temi delle ferrovie dimenticate ; Ponte nelle Alpi (Bl),in occasione della Giornata nazionale delle ferrovie dimenticate (4 marzo) ; Argenta (Fe) per la produzione degli asparagi ; Ponte di Piave , con il Patrimonio agroalimentare e le tracce di Goffredo
Parise ; Revere (Borgo Mantovano) per i Mulini Storici ; Cimadolmo e San Polo di Piave (Tv) pei
i Percorsi della Fede ; Southampton (Inghilterra) per la Via Micaelica ; Le Terre del Friuli fra Sile e Meduna ; Buje (Croazia) per il Patrimonio agroalimentare ; Treviso e le Rotte del Cagnan.
Nell'ultima settimana di aprile prende il via una campagna d'informazione sulle iniziative di Borghi d'Europa,per raccontare gli ulteriori sviluppi delle Azioni e il progetto delle 30 Azioni che riguardano
Milano,Vetrina del Gusto.

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FORTE INTESA TRA L’ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER E LE ISTITUZIONI


A Vinitaly, presentato il Protocollo triennale che coinvolge nella Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio, sabato 21 aprile, oltre a Mipaaf e Mibact anche il Ministero dell’istruzione.


Si può lecitamente dire che l’Associazione Italiana Sommelier sia una famiglia in continuo fermento: anche la kermesse veronese appena conclusa ha confermato la vitalità dell’Associazione. Circa 4000 i soci AIS che hanno visitato i padiglioni del Vinitaly 2018 facendo tappa allo stand dell’AIS, punto di riferimento per consigli, informazioni o un piccolo acquisto dalla vetrina del merchandise sociale.

Molti i visitatori stranieri che si sono rivolti all’AIS per essere supportati nel proprio itinerario all’interno della fiera, così da meglio orientarsi tra i millanta espositori presenti.

250 sommelier AIS coinvolti nell’organizzazione eventi nei principali punti di ristoro, tra i quali il Ristorante d’Autore, dove le donne e gli uomini con il tastevin hanno servito e raccontato agli ospiti i vini prescelti. Ospiti di rilievo, come il Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, al Vinitaly con il vice Ministro delle Politiche Agricole, Andrea Olivero, recentemente insignito del titolo di sommelier onorario dal Presidente Nazionale AIS, Antonello Maietta.

Tra gli eventi targati “Associazione Italiana Sommelier” che hanno riscosso maggior successo, la degustazione dedicata a sette grandi Champagne, scelti in base ai tre diversi percorsi di assemblaggio, verticale, orizzontale e perpetuo, guidata dai campioni della sommellerie italiana. Sold out anche per la degustazione dei Tastevin, i vini che la Guida Vitae incorona ogni anno quale sintesi esemplare della viticoltura territoriale di ogni regione.

L’area istituzionale del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha ospitato la presentazione della Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio, che si inserisce tra gli eventi che celebrano il 2018 quale Anno del cibo italiano, proclamato dai dicasteri delle Politiche agricole e dei Beni culturali, e Anno europeo del patrimonio culturale, designato dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell'Unione Europea. Tra le novità più rilevanti, la sottoscrizione di un Protocollo d'intesa triennale che coinvolge nella Giornata della cultura del vino e dell'olio, oltre a Mipaaf e Mibact, anche il Ministero dell'istruzione. Il 20 aprile ci sarà un prologo della Giornata dedicato agli alunni delle scuole durante il quale i funzionari dell'ICQRF, del Mipaaf, illustreranno ai ragazzi le caratteristiche e le virtù dell'olio extravergine d'oliva.

 

 

mercoledì 18 aprile 2018

La 52^ edizione chiude con 128 mila visitatori da 143 nazioni VINITALY 2018, CRESCONO QUALITA’ E NUMERO DEI BUYER PRESENTI LA 52^ EDIZIONE CHIUDE CON 128 MILA VISITATORI DA 143 NAZIONI I BUYER ESTERI ACCREDITATI AUMENTANO DEL 6% PER 32 MILA PRESENZE

Operatori esteri in crescita percentuale rispetto al 2017 da Stati Uniti (+11%), Cina (+34%), Nord Europa – Svezia, Finlandia, Norvegia e Danimarca (+17%), Paesi Bassi (+15%), Polonia (+27%) e triplicati da Israele; mentre la top ten delle presenze assolute sul totale vede primi i buyer da USA seguiti da quelli provenienti da Germania, Regno Unito, Cina, Francia, Nord Europa (Svezia, Finlandia, Norvegia e Danimarca), Canada, Russia, Giappone, Paesi Bassi insieme al Belgio.

A Veronafiere per quattro giorni presenti oltre 4.380 aziende espositrici (130 in più dello scorso anno) da 36 paesi.

A Vinitaly and the City quasi 60 mila appassionati e wine lover tra Verona e i tre borghi storici della provincia: Bardolino, Valeggio sul Mincio e Soave.

Verona, 18 aprile 2017. Il 52°Vinitaly chiude oggi a Verona registrando complessivamente 128mila presenze da 143 nazioni, in linea con l’edizione precedente ma aumentando invece la qualità e il numero dei buyer esteri accreditati che quest’anno registrano un significativo +6% per un totale di 32 mila presenze.
Un risultato ottenuto grazie ai continui investimenti nell’incoming da parte di Veronafiere, selezionando operatori top attraverso la rete dei propri delegati in 60 paesi e con la collaborazione di ICE-Agenzia nell’ambito del piano di promozione straordinaria del made in Italy, voluto dal Mise (Ministero dello sviluppo economico).  A Veronafiere per quattro giorni presenti oltre 4.380 aziende espositrici (130 in più dello scorso anno) da 36 paesi e più di 15.100 vini proposti tramite l’innovativo strumento della Vinitaly Directory online, in lingua italiana, inglese e cinese per favorire contatti commerciali tutto l’anno.

 «Vinitaly 2018 ha confermato la vocazione di rassegna dedicata al business e alla promozione del mondo vitivinicolo – commenta il presidente di Veronafiere, Maurizio Danese –. Siamo sulla strada giusta, individuata con determinazione in occasione del Cinquantesimo. La rassegna in quartiere è sempre più orientata al professionista, mentre cresce notevolmente il fuori salone pensato per i wine lover in città. Proprio Vinitaly and the City quest’anno ha portato quasi 60 mila appassionati nel centro storico di Verona e nei comuni di Bardolino, Valeggio sul Mincio e Soave. Un progetto uscito dalla fase di start-up e diventato ormai un prodotto a sé stante e come tale sarà sviluppato a partire dalla prossima edizione».

«La crescente presenza di professionisti all’edizione 2018 – spiega il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani , testimonia il consolidamento del ruolo b2b di Vinitaly a livello internazionale, con buyer selezionati e accreditati da tutto il mondo. La top ten delle presenze assolute sul totale di 32.000 buyer accreditati da 143 nazioni, vede primi gli Stati Uniti d’America seguiti da Germania, Regno Unito, Cina, Francia, Nord Europa (Svezia, Finlandia, Norvegia e Danimarca), Canada, Russia, Giappone, Paesi Bassi insieme al Belgio. Paesi che presidiamo durante tutto l’anno anche attraverso il sistema Vinitaly e con Bellavita Expo, la società compartecipata con Fiera di Parma attraverso la new.co VPE. Nel corso di questa edizione, abbiamo presentato anche la nuova iniziativa Wine South America, in programma a settembre di quest’anno nello stato di Rio Grande do Sul».

Ad integrare e ampliare l’offerta di Vinitaly, si sono svolte come ogni anno in contemporanea Sol&Agrifood, la manifestazione di Veronafiere sull’agroalimentare di qualità ed Enolitech, rassegna su accessori e tecnologie per la filiera oleicola e vitivinicola.

La 53ª edizione di Vinitaly è in programma dal 7 al 10 aprile 2019.

A seguire, link utili, anche con interviste ai produttori di questa edizione di Vinitaly (canale youtube ufficiale).

FILZ- Equilibrio Geometrico La Design Week a forma di spiedo




Equilibrio Geometrico: è il dolce realizzato dal ristorante FILZ-Spiedini&Cocktails di Milano firmato da Marianna De Palma per tutta la settimana del Fuori Salone. Cacao, caffè, tuorlo marinato, agretti spadellati all’olio di sesamo, patata e barbabietola al vapore con terra e fonduta di Castelmagno all’estratto di barbabietola a 4,50 euro per vivere la Design Week a forma di spiedo.

FILZ- Spiedini&Cocktails

Ha aperto circa due mesi fa il locale “a tutto spiedino” di Milano. L’intera offerta gastronomica è “spiedinata” e infilzata, con proposte di carne, pesce e vegetariane. Una proposta food per tutti i gusti, a metà strada fra il fast quality food e la bottega all'italiana, irriverente, divertente, che non si prende mai troppo sul serio. Allo stesso modo una drink list d’autore accompagna gli spiedi creativi.

L’idea nasce da tre soci, una famiglia di viaggiatori, con un forte bagaglio di esperienze lavorative oltreoceano, anche nel settore della ristorazione. Dopo anni trascorsi tra Asia e Africa, decidono di tornare alle origini: inevitabilmente cambiati dall’incontro con culture culinarie diverse dalle nostre, pensano di dar forma a qualcosa di nuovo che possa esprimere nell’offerta gastronomica
la forza delle proprie radici, arricchita di toni e colori assorbiti altrove. Nasce così una formula di cibo “di strada” tipico dei paesi asiatici, comfort come la cucina di casa, e di qualità nella ricerca della materia prima: Made in Italy con sfumature internazionali.

Il locale:

Un locale ispirato ai soda shop degli anni ’50: stile pop italiano, mood accogliente, chic e divertente. Elegante senza essere classico, vintage senza essere retrò, il bancone amaranto è realizzato con piastrelle artigianali fatte a mano e profilato in ottone con 23 sgabelli imbottiti. Ottone e amaranto sono i colori di Filz: tra i marmi del locale emerge una divertente parete cipria a pois amaranto firmata Le Corbusier. Divertenti oggetti da scoprire si specchiano nell’ottone del locale, solo un esempio: un distributore vintage di
palline recuperato da un club per soli uomini.

Orari:

Lun 12:00-15:00 e 18:00-22:00
Mar-Gio 12:00-15:00 e 18:00-23:00
Ven 12:00-15:00 e 18:00-00:00
Sab 18:00-00:00
Dom Chiuso

Contatti:

FILZ- Largo della Crocetta 1
info@filzmilano.com
www.filzmilano.com

Ritratti su carta dal 3 al 17 maggio la mostra della fotografa Francesca Moscheni al ristorante Tre Cristi Milano- un connubio tra arte e cibo

Dal 3 al 17 maggio il ristorante Tre Cristi si trasforma in galleria d’arte. A esporre le proprie opere Francesca Moscheni, fotografa veneziana e milanese di adozione specializzata nel mondo del food e appassionata di enogastronomia italiana e internazionale.
Giovedì 3 maggio dalle ore 19.30 in occasione dell’inaugurazione della mostra duetteranno il critico fotografico Roberto Mutti con la direttrice di Cucina Moderna Laura Maragliano per presentare i lavori della fotografa Moscheni per una degustazione/ aperitivo a 35 euro incluse bevande.

Il menu della serata ideato dallo chef Dario Pisani:

Canapè di benvenuto
Battuta di manzo al coltello con acciuga, panna acida e tuorlo d’uovo marinato
Risotto con crema di melanzane, pomodorini al forno e salsa al latte di bufala
Gianduia, nocciola e cioccolato

Vini in abbinamento della Tenuta Biodinamica Mara

Da ristorante gourmet a centro espositivo per due setttimane. Il ristorante Tre Cristi offre agli ospiti la possibilità di gustare, oltre alle proposte di squisita raffinatezza mediterranea firmate dallo chef Dario Pisani, un'esperienza culturale dal valore emozionale. La mostra fotografica ospitata dal 3 al 17 maggio nel locale gourmet sarà accessibile liberamente da parte del pubblico, anche senza obbligo di consumazione.

La mostra:

Francesca Moscheni è dotata di una grande creatività che sa coniugare al rigore compositivo delle sue opere, la fotografa ama concentrarsi sui particolari per farne emergere le contraddizioni, le ambiguità, le molte sfaccettature che caratterizzano la vita. L'ironia, arma intelligente e puntuta, accompagna sempre la sua visione e non c'è quindi da stupirsi se davanti a questi suoi Ritratti di carta non troviamo moduli prevedibili, volti sorridenti, corpi in posa. Francesca Moscheni, infatti, affronta soggetti insoliti che in genere fanno bella figura di sé negli still life di food e li ripropone con un garbo e una delicatezza fino a far assumere loro le espressioni che ti aspetteresti da una persona. Un ulteriore intervento sulla preziosa carta su cui le fotografie sono state stampate permette di ottenere un effetto di accentuata tridimensionalità così che le superfici acquistino una nuova, inaspettata vitalità.


Francesca Moscheni, un figlio, due cani e un socio con cui condivide il lavoro sull'immagine è fotografa professionista da circa 30 anni.
La sua produzione è il frutto di uno sguardo trasversale fra i generi fotografici con una particolare attenzione al mondo del food in cui è specializzata da anni. Frequenta l'alta gastronomia internazionale e ha ritratto cuochi del calibro di Gualtiero Marchesi, René Redzepi, Massimo Bottura, Carlo Cracco, Juan Roca, Hélène Darroze, Martin Berasategui, Ferran Adrià, Davide Scabin, Davide Oldani, trasformandosi all'occorrenza in fine critico gastronomico.
Dal 1990 realizza mostre personali e collettive ricercando nel dettaglio la metafora del tutto. Collabora con molte testate italiane e straniere, tra cui Marie Claire, Marie Claire Maison, Vanity Fair, New York Times Magazine, Glamour France, Saveur, ArtCulinaire, Travel & Leisure, Monocle, oltre a collaborazioni con clienti come Barilla, Rana, Birra Moretti, Olio Carli, Findus, Tre Marie, Bauli, Schar, Peck.
Nel 2011 è stata insignita del primo premio internazionale al FoodPhoto Festival di Tarragona, nella sezione Food Feature dedicata al miglior reportage food dell’anno.
Nel 2017 la mostra “Strappi di Immagine” si inserisce nella prima edizione della rassegna Milano PhotoWeek in collaborazione con il Comune di Milano. Oltre a fotografare, mangia e cucina cibi di tutto il mondo, riuscendo tuttavia a mantenere la linea. Vive e lavora a Milano.

Laura Maragliano
nata a Genova il 5/11/1956. Inizia l’attività giornalistica nel 1981 presso Il Lavoro. Si trasferisce a Milano nel 1987 e lavora per Imagine. Nel 1989 è in Mondadori a Tempo Donna. Nel 1991 va in Rizzoli a Più Bella. Nel 1995 è a Donna Oggi. Nel 1996 va all’Editoriale Italiana come caporedattore di Buona Cucina, e ne diventa direttore nel 1997. A febbraio del 2005 torna in Mondadori  come caporedattore dell’area cucina, diventa vicedirettore nel 2007. Da fine 2008 è direttore di Sale&Pepe, Cucina Moderna, Cucina no Problem, Guida Cucina e In Tavola. Ad aprile 2017  crea Giallo Zafferano.

Roberto Mutti è storico, critico e docente di fotografia presso l’Accademia del Teatro alla Scala e l’Istituto Italiano di Fotografia di Milano. Giornalista pubblicista, dal 1980 scrive di fotografia sulle pagine milanesi del quotidiano la  Repubblica. Organizzatore e curatore indipendente, ha realizzato mostre di giovani promettenti e di autori affermati firmando numerosissimi volumi fra saggi, monografie e cataloghi. E’ direttore artistico del Photofestival Milano e fa parte del comitato scientifico di MIA Art Fair. Vive e lavora a Milano.

Ritratti su carta”
Mostra personale di Francesca Moscheni
Ristorante Tre Cristi, via Galileo Galilei 5, Milano
Inaugurazione giovedì 3 maggio ore 19.30-21.30 
Apertura da lunedì a venerdì 12.30-14.30/19.30-22.30 sabato 19.30-22.30 (chiusura domenica) fino al 17 maggio.
Informazioni tel. 02.29062923
info@trecristimilano.com

Un fine settimana alla (ri)scoperta dell'unico autentico "spirito" italiano: la grappa GOCCE DI STILLA


Sabato 5 e domenica 6 maggio al Palazzo delle Stelline l'Associazione ANAG - Assaggiatori Grappa e Acquaviti celebra la grappa con "Gocce di Stilla", il primo grande evento dedicato alla conoscenza e valorizzazione della grappa, puro spirito Made in Italy.
Milano, aprile 2018 - La grappa, unico vero "spirito" italiano ci stupirà. Non più solo semplice "grappino" ma una vera e propria prelibatezza che ha saputo trasformarsi e cogliere le nuove tendenze in fatto di bartending e mixology, valorizzando le sue antiche origini rurali e tradizionali.
Per un intero weekend - sabato 5 e domenica 6 maggio - si celebrerà la grappa con Gocce di Stilla, evento organizzato dall'Associazione ANAG - Assaggiatori Grappa e Acquaviti, che da 40 anni è attiva con delegazioni su tutto il territorio nazionale. Un anticipo delle celebrazioni per il 40° anniversario dell'Associazione, che si svolgeranno a settembre presso la CCIAA di Asti, città in cui ANAG è nata nel settembre 1978 e dove ha tuttora sede.
Distillerie da diverse regioni d'Italia saranno dislocate lungo i suggestivi chiostri del Palazzo delle Stelline, pronte a far assaporare al sempre crescente pubblico di amanti della grappa, agli operatori del settore e a chi semplicemente è incuriosito da questo mondo in evoluzione, il meglio della produzione  nazionale di grappe e acquaviti.
Nel giardino interno sarà allestita l'Area Fumoir dedicata al sigaro Toscano®, altro simbolo della cultura italiana, dove seguire seminari e assaporare gli aromi del sigaro accompagnandolo con le grappe più consone.
ASSAGGI & DEGUSTAZIONI
A ingresso libero con possibilità di acquistare la Drink Card (8 crediti + bicchiere da degustazione a 20 euro), Gocce di Stilla propone un ricco programma di degustazioni guidate e ragionate di diverse tipologie di grappe e distillati anche in accostamento al cibo.

Nelle sessioni di degustazione si potrà scoprire come accostare diversi formaggi alle grappe, ad esempio grappe giovani con formaggio erborinato, grappe aromatiche - di Moscato o Gewurztraminer - con formaggio semistagionato e grappe invecchiate con formaggio affumicato.
Tra i salumi sarà il lardo di Colonnata ad essere degustato con le grappe giovani, mentre le grappe aromatiche sono più adatte per essere accostate a pancetta cotta con mele.
Anche le cruditės si accompagnano con le diverse tipologie di grappa e altri distillati: nelle degustazioni si vedrà come le grappe giovani e il gin ben si abbinano a crostacei e carne salada, come le grappe aromatiche esaltano il sapore delicato del branzino e per il salmone invece le più adatte sono le grappe invecchiate o il whisky.
In programma anche sfiziose degustazioni di grappe e distillati con cioccolato e frutta candita.

NOVITA': IL GELATO SUPER, GELATO MOLECOLARE ALLA GRAPPA
Gocce di Stilla sarà l'occasione per presentare la grappa in versione dolce, con il Gelato Super, gelato molecolare alla grappa. Presentato in prima assoluta a dicembre 2017 alla Mig di Longarone, è ora proposto a Gocce di Stilla al pubblico gourmand di Milano. Il maestro gelatiere Marco Reato preparerà live il gelato molecolare alla grappa. Partendo da una base preparata artigianalmente in laboratorio (miscela di frutta, frutta singola o fior di latte), si abbina la grappa più adatta alla base, si utilizza una dose di azoto liquido, si mescola velocemente il composto e la magia è fatta: il gelato molecolare Super alla grappa è pronto per la degustazione!
LE AREE DI GOCCE DI STILLA
Area assaggi: assaggi no-stop di grappe, acquaviti e altri distillati presso le postazioni delle distillerie dislocate lungo i chiostri.
Sabato 5 maggio dalle 15 alle 23 e domenica 6 maggio dalle 10,30 alle 22.
(1 credito per distilleria)

Area degustazioni guidate:
- Sessioni di degustazioni guidate alla scoperta di intriganti e inusuali accostamenti tra diverse tipologie di grappe e salumi, formaggi, cruditės, frutta candita e cioccolato.
(2 crediti per degustazione)
- Sessioni di degustazione di gelato molecolare alla grappa a cura del Maestro gelatiere Marco Reato
(1 credito per degustazione)

Area fumoir: seminari e degustazioni per scoprire il connubio perfetto tra il sigaro Toscano® e diversi tipi di grappa, presso apposita area allestita nel giardino interno.
(2 crediti per degustazione)

Area Aperitivo: accesso all'Aperitivo Spiritoso con il cocktail creato ad hoc per i 40 anni di ANAG e altri cocktail a base di grappa realizzati dai bartender ABI - Associazione Barmen Italiani accompagnato da stuzzicherie.
(2 crediti per aperitivo)
Il programma completo di Gocce di Stilla è consultabile su: www.anag.it/goccedistilla

Prenotazioni: Le sessioni di degustazioni guidate e i seminari del sigaro Toscano® sono a numero chiuso. E' consigliabile prenotare scrivendo a goccedistilla@anag.it oppure direttamente all'ingresso ad avvenuto acquisto della Drink Card.          

IL CONTEST FOTOGRAFICO "Gocce di Stilla, emozioni in un calice"
In attesa della due giorni di maggio, ANAG lancia il contest fotografico “Gocce di Stilla, emozioni in un calice” aperto a tutti coloro che vorranno dedicare uno scatto al mondo “spiritoso”. Il contest accoglierà immagini di degustazioni, convivialità e bere consapevole, che potranno essere pubblicate da mercoledì 11 aprile a domenica 20 maggio 2018 sulla Pagina Facebook Assaggiatori Grappa e Acquaviti - Anag indicando il proprio nome e cognome e accompagnando ogni immagine con l'hashtag #40annianag. Le tre foto migliori saranno pubblicate sul sito www.anag.it, sui canali social dell’associazione (Facebook e Twitter) e saranno utilizzate, citando i credits dell’autore, a supporto della comunicazione di Anag in occasione delle celebrazioni per i 40 anni dell’associazione, in programma ad Asti sabato 15 e domenica 16 settembre.

I PARTNER DI ANAG
Per questo evento ANAG ha coinvolto come partner le principali associazioni di assaggiatori per valorizzare le pregiate produzioni italiane: ONAF per la selezione di formaggi e ONAS per i salumi. Un esempio positivo di sistema nel settore agroalimentare italiano.  ABI - Associazione Barmen Italiani, in onore dei 40 anni di ANAG, creerà un cocktail ad hoc a base di grappa che sarà protagonista dell'aperitivo serale di Gocce di Stilla.
I CONCORSI PROMOSSI DA ANAG
Domenica 6 maggio sarà anche l'occasione per svelare i vincitori della 35a edizione del concorso "Alambicco d'Oro" per le migliori grappe e acquaviti giovani, aromatiche e invecchiate e de "Il Vestito della Grappa" che premia l'estetica di bottiglia ed etichetta, elementi sempre più importanti nel marketing degli spirits. Novità nel Concorso Alambicco d'Oro 2018: la partecipazione per la prima volta anche dei Brandy Italiani con una categoria dedicata.

LA GRAPPA
La grappa in Italia si produce in diverse regioni, dal Nord con Valle D'Aosta, Trentino, Friuli, Piemonte e Veneto a fare da capofila per tradizione e consumo, passando per Lombardia, Liguria, Toscana, Emilia Romagna, Lazio e Umbria fino a giungere addirittura in Calabria, Campania e Sicilia. Un gioiello nazionale che moderne tecnologie di distillazione hanno permesso di produrre trasversalmente in tutta Italia e solo in Italia.
Distillata dalle vinacce - i semi e le bucce dell’uva ottenute con il processo di vinificazione - la grappa deve provenire esclusivamente da uve coltivate e vinificate in Italia. Qualsiasi altro distillato di vinaccia non italiana è escluso dalla denominazione Grappa, anche se prodotto entro i confini dello Stato.

Paola Soldi, Presidente dell'Associazione ANAG - Assaggiatori Grappa e Acquaviti rivendica competenza e primati dell'Associazione che guida da due mandati: "Siamo l’unica associazione ad aver studiato e messo in pratica un metodo di assaggio codificato. Abbiamo inoltre progettato un bicchiere ad hoc per la degustazione, uno strumento fondamentale», conclude e invita tutti a partecipare a Gocce di Stilla
per scoprire le grandi potenzialità di questo pregiato distillato italiano che piace sempre di più anche ai giovani e all'estero.


GOCCE DI STILLA (in breve)
Evento di valorizzazione della Grappa organizzato dall'Associazione ANAG - Assaggiatori Grappa e Acquaviti.
Sabato 5 maggio 2018 dalle ore 14,30 alle ore 23
Domenica 6 maggio 2018 dalle ore 10,00 alle ore 22
La cassa per la vendita dei bicchieri e Drink Card chiude mezz’ora prima.
Palazzo delle Stelline
Corso Magenta 61, Milano
INGRESSO LIBERO
Drink Card a euro 20 con bicchiere da degustazione e 8 crediti validi per:
·       Assaggi alle postazioni delle distillerie (1 credito per distilleria)
·       Sessioni guidate di degustazione (2 crediti per degustazione)
·       Sessioni di degustazione di gelato alla grappa (1 credito per degustazione)
·       Seminari/degustazioni sul sigaro Toscano® (2 crediti per degustazione)
·       Aperitivi/After Dinner (2 crediti per aperitivo).

Dalla seconda Drink Card acquistata: euro 15


#40annianag


DesignWeek e free mini potatoes da Gialle&Co.



Per il FuoriSalone della Design Week piovono patate, anzi mini baked: dalle 17.30 alle 19 di oggi, mercoledì 18 aprile, ci sarà una degustazione libera di mini baked potatoes per chi si presenterà in via Volta al 12, zona Moscova a Milano, nel mezzo del Brera Design District.

Gialle&Co.
Il primo ristorante a Milano che trasforma e reinterpreta in chiave italiana la tipica baked potato inglese. Ce n'è per tutti: dalle Fishytariane alle Veggytariane, dalle Meatariane alle Vegane. I signature dishes di Gialle&Co sono senza dubbio la Controstream (con salmone, crème fraîche allo zenzero, aneto e anacardi) e la Mortacci yours (con guanciale croccante, salsa carbonara).

Un ristorante di design:
Per creare Gialle&Co si è riunito un vero e proprio team composto da chef, esperti di marketing, art director ed interior designer, per creare un forte concept, non solo un locale, ma anche un brand con un DNA deciso da assaporare attraverso l’esperienza di tutti i sensi.
Lo studio, curato da The Chic Fish, si è focalizzato sul prodotto, la baked potato, sulla sua genuinità, oltre che sulla capacità tutta italiana di trasformarlo in una prelibatezza, grazie alla creatività culinaria tipica del Bel Paese.
L’interior design del locale si ispira a luoghi rurali e genuini, attraverso l’utilizzo di materiali grezzi, ma che trattati ed accostati nel giusto modo diventano raffinati e inusuali. Un design elegante ma nude, il locale è caratterizzato dalla ricerca di pezzi vintage e dalla sperimentazione attraverso le contaminazioni di materiali antichi con altri ultramoderni. Ma la vera innovazione è la costruzione di una serra all'interno del locale: cucina e bar sono racchiusi all’interno di un artistico collage di vecchie vetrate vintage recuperate in tutta Italia, per trasmettere la sensazione di mangiare all’esterno pur essendo all’interno, in un gioco di dentro e fuori che trasporta in un mondo rurale, lontano dalla caotica Milano.
Nella sala principale dalla fontana liberty da giardino recuperata da un'antica villa nobiliare, l'acqua potabile naturale e frizzante disseta gli amanti delle patate. I banconi ed i tavoli mostrano i segni del tempo e della natura: sono composti da antiche pietre vicentine del Gottardo rimaste all’aperto sotto le intemperie per anni. I muri sono decorati in un voluto unfinished mood, a testimoniare che la materia prima, da Gialle & Co. è la vera protagonista del locale, ancor prima di essere lavorata. La serra si completa con la particolare vetrina, che con un sistema unico nel suo genere studiato nei minimi dettagli permette al locale di aprirsi completamente alla città nelle giornate di bel tempo e diventando contemporaneamente nuovi posti a sedere.


Contatti:
Gialle&Co
Via A. Volta, 12
20121 Milano
333. 8255507
info@gialleandco.com