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Uno Champagne Sans-Année, poco dosato, creato da una selezione
di uve provenienti da 5 dei territori Premiers Crus, per sorprendere gli appassionati
degli abbinamenti gourmet.
QUALE AMANTE DELLO CHAMPAGNE NON HA SOGNATO UNA CUVÉE ADATTA AI
PIÙ SVARIATI ABBINAMENTI DI STAGIONE, PERFETTA PER ACCOMPAGNARE L’INTERO PASTO?
QUESTA È LA SFIDA RACCOLTA DALLA MAISON DI CHAMPAGNE PIÙ AMATA
DAI FRANCESI*, CHE RINNOVA I CODICI DELLA DEGUSTAZIONE.
UNA “RIVOLUZIONE FRANCESE” CHIAMATA “TERROIR PREMIER CRU”!
*n* n°1 in Francia.
Fonte: Nielsen CAD P8 2020 HMSM (fonte 2020)
LO CHAMPAGNE PER I SAPORI DI TUTTE LE TAVOLE
Elegantemente
decorato con i colori emblematici del blu, bianco e rosso, a richiamare
l’eccellenza del savoir faire francese, Terroir
Premier Cru è uno champagne dal potenziale sorprendente, un vino da
condividere, vibrante di cultura gastronomica francese e cosmopolita.
Nei
menu delle brasserie parigine, dei bistrot alla moda e dei templi della buona
tavola, Terroir Premier Cru conquista anche agli amanti della cucina
internazionale, delle trattorie italiane, dei sushi bar e di altri luoghi del
gusto.
UNO CHAMPAGNE COSMOPOLITA
Terroir
Premier Cru è stato creato da Guillaume Roffiaen, Chef de Caves di Nicolas
Feuillatte, e riflette la sua personalità di gourmet curioso e generoso.
Assolutamente
contemporaneo, questo champagne è ideale per accompagnare la cucina di
stagione, creativa, elaborata o più raffinata.
Perfetto all’aperitivo, esalta i piatti sapidi oltre ai dessert
fruttati. Come tutti gli champagne brut non millesimati, Terroir Premier Cru
mantiene il suo stile organolettico invariato.
ABBINAMENTO PERFETTO
Terroir
Premier Cru sorprende gli appassionati gourmet. La sua grande versatilità offre
una vasta possibilità di abbinamento, ben oltre i classici. Brunch, piatti a
base di uova, funghi in padella, ricette di verdure ma anche carni, stufate in
salsa, saltate o grigliate alla piastra. Perfetto con un bel piatto di formaggi;
il Comté stagionato, il Gouda invecchiato, i formaggi di capra o il
Brillat-Savarin trovano l’ideale accompagnamento.
Una cuvée straordinaria, incomparabile, che incontra tutti i
desideri del gusto, le novità culinarie del momento e le tendenze delle cucine internazionali.
I PREMIERS CRUS SOTTO I RIFLETTORI
Terroir Premier Cru esprime il suo
territorio, la terra dello Champagne, e trasferisce pienamente la sensorialità
dei Premiers Crus delle denominazioni da cui provengono le uve.
In esso si rivelano l’arte dell’assemblage e la
maestria dello Chef de
Caves, l’ampia gamma di crus a disposizione della Maison, e il lavoro e la cura
dei 5.000 viticoltori membri del Centre Vinicole - Champagne Nicolas
Feuillatte.
UN APPROVVIGIONAMENTO PRECISO E CONTROLLATO
Nato
dall’ assemblage equilibrato di Pinot Nero, Meunier e Chardonnay,
Terroir Premier Cru rivela una grande ricchezza di sapori. La mineralità e la
tensione riflettono le sue origini, con una chiara espressione del terroir
attraverso cinque vigneti Premiers Crus: Sud della Côte des Blancs (craie,
ovvero il sedimento gessoso), Coteaux d’Epernay (transizione tra il gesso e l’argilla-calcare),
Sud della Montagne de Reims (craie), Nord della Montagne de Reims (craie) e
Montagne Ouest (argilla-calcare/sabbia).
LA REALIZZAZIONE
In
cantina, la scelta di Guillaume Roffiaen, Chef de Caves dello Champagne Nicolas
Feuillatte, è stata quella di adattare il dosaggio del liqueur ad ogni singola
cuvée al fine di esaltarne gli aromi. La scelta del vin de réserve è quindi
essenziale e viene effettuata in base ai crus, alle annate di vendemmia, ai
vitigni, al metodo di vinificazione e di lavorazione per garantire uno stile
unico a ogni champagne.
Terroir
Premier Cru è vinificato in tini di acciaio inox a temperatura controllata. Il
suo dosaggio originale prevede un’elevata percentuale di Meunier, senza
fermentazione malolattica, invecchiato in botte. L’affinamento in cantinaè
previsto per almeno 3 anni.
LA DEGUSTAZIONE
Terroir
Premier Cru offre complessità e armonia nel tempo, un gusto sottile e una
grande ricchezza aromatica. Presenta un colore oro chiaro e brillante.
All’olfatto si
percepiscono note dolci di miele d’acacia, pera, frutta bianca e agrumi
freschi.
Al gusto il terroir
diventa il vero protagonista. Si esprimono appieno la mineralità del
terreno gessoso dei pendii della Côte des Blancs dopo una pioggia leggera e la
rocciosità delle pietre calcaree simbolo della regione dello Champagne.
Poi,
i Pinot Neri speziati dell’area del Sud della Montagne de Reims apportano
potenza e una struttura morbida a questo champagne ben cesellato, accarezzato dalla
delicatezza vellutata del Meunier.
Nel finale, si
può percepire un nuovo slancio, più salino, e una tensione che aprono le
papille gustative.
L’IDEA REGALO
Champagne Nicolas Feuillatte ha creato un’elegante confezione per la cuvée
Terroir Premier Cru.
IL PIÙ RAFFINATO E COMPLETO ASSEMBLAGE DI TERROIRS
Il
Centre Vinicole Champagne Nicolas Feuillatte vanta la più grande varietà di
uve provenienti dai suoi 42 Premiers Crus della Champagne.
TERROIR PREMIER CRU: LA SUBLIMAZIONE DEL GUSTO
Champagne
poco dosato, è l’abbinamento ideale per tutto il pasto e per ogni proposta
gastronomica. Regala nuove esperienze di degustazione a ogni abbinamento. La
struttura, creata dal particolare assemblage, permette la sublimazione
delle creazioni degli chef più audaci.
LA CONFEZIONE UNICA E LA GRAFICA RENDONO OMAGGIO ALL’ARTE DEL SAPER
VIVERE FRANCESE.
UNA RIVOLUZIONE
FRANCESE
Espressione
unica dei Premiers Crus, questo champagne si sposa con ogni abbinamento
gastronomico e soddisfa ogni palato.
CHAMPAGNE NICOLAS FEUILLATTE
In
origine, due visionari, l’audace uomo d’affari Nicolas Feuillatte e il pioniere
dell’enologia Henri Macquart, crearono questo marchio d’eccellenza nei primi
anni ‘70.
Oggi
ben radicato nel cuore degli appassionati di tutto il mondo, Nicolas Feuillatte
è lo champagne n. 1 in Francia e n. 3 nel mondo. Riunisce 5.000 uomini e donne,
di esperienza incomparabile, in un modello cooperativo unico. Frutto di un lavoro
comune e create dallo Chef de Caves Guillaume Roffiaen, le cuvée Nicolas
Feuillatte testimoniano lo stile della casa: finezza, savoir faire, eleganza.
L’abuso
di alcol è pericoloso per la salute, bere con moderazione.
Nasce il primo sito web di storytelling dedicato all’Oltrepò Pavese
Ecco la narrazione inedita di un territorio ancora da scoprire
Che dà voce ai suoi grandi protagonisti: i vignaioli
Da un progetto di Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia e Camera di Commercio di Pavia in collaborazione con Consorzio di Tutela Vino dell’Oltrepò Pavese, Consorzio Club del Buttafuoco Storico e Distretto del Vino di Qualità dell’Oltrepò Pavese
02 dicembre 2021 – Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia e Camera di Commercio di Pavia in collaborazione con il Consorzio di Tutela Vino dell’Oltrepò Pavese, il Consorzio Club del Buttafuoco Storico e il Distretto del Vino di Qualità dell’Oltrepò Pavese di nuovo uniti per la promozione del territorio. Ecco il progetto “Oltrepò che Siamo” che si inserisce all’interno dell’ampio progetto di Valorizzazione del Distretto EnoAgroalimentare dell’Oltrepò Pavese. Un articolato progetto multi-canale che ha per obiettivo comunicare il territorio a livello nazionale e internazionale e iniziato nel 2020 con A Pavia si beve Oltrepò, l’Applicazione Oltrepò Pavese, Autunno Pavese Tour e Oltrepò Food&Wine. Poi nel 2021: promozione del Giro d’Italia, l’Autunno Pavese Tour, Oltrepò Pavese Wine&Food a Roma, l’evento Storie di Vino: l’Oltrepò incontra Pavia e Oltrepò che Siamo.
“L’Oltrepò che Siamo” è il risultato di un importante lavoro preparatorio di ricerca, di mappatura e di analisi approfondita del panorama enoagroalimentare odierno in provincia di Pavia. Sono state svolte interviste e riflessioni insieme ai produttori e i vignaioli del territorio, dialoghi e confronti con i consorzi e gli enti per unificare la comunicazione dell’Oltrepò Pavese in un’unica voce. Fondamentali anche i momenti di confronto e riprese video in vista dei cinque video-racconti all’interno del sito web.
“L’Oltrepò che siamo” è dedicato ad appassionati, turisti, wine lovers e amanti dell’Oltrepò. Un sito web in italiano e in inglese inedito dove gli utenti troveranno non solo informazioni e indicazioni utili su dove bere, mangiare, dormire sul territorio ma anche racconti, accenni storici, ricette, descrizioni e approfondimenti sulle eccellenze enogastronomiche del celebre “grappolo d’uva” a sud del fiume Po. Clou del sito web lo spazio dato alle voci di chi vive e lavora le terre oltrepadane ogni giorno: un’intera pagina è dedicata ai vignaioli attraverso 5 video che raccontano le fasi di raccolta, di vendemmia e di vinificazione delle denominazioni.
La struttura del sito web - Dall’Homepage che raffigura una mappa illustrata dell’Oltrepò Pavese e collocandola geograficamente insieme ad alcune delle maggiori produzioni del territorio, si accede alle 5 pagine del sito web: Progetto, Oltrepò, Ricette, Guida, Vignaioli.
Ogni pagina è finalizzata a fornire informazioni e dettagli utili a chiunque non conosca il territorio o voglia approfondirlo. Dalla pagina “Oltrepò” che riassume tutte le denominazioni vinicole: dalla Bonarda dell’OP Frizzante all’Oltrepò Pavese Docg Metodo Classico, dal Sangue di Giuda al Pinot Grigio entrambi sia fermi che frizzanti. Parte della pagina invece è riservata alle eccellenze agroalimentari con denominazione quindi via a formaggi di capra o vaccini, ortaggi come il Peperone di Voghera o la Zucca di Dorno, miele, poi i salumi dai più celebri a nicchie come il Salame d’oca di Mortara e infine le ricette della tradizione.
La pagina “Ricette” custodisce 5 ricette tra le più tipiche del territorio, insieme ai consigli sui vini in abbinamento. Gli utenti potranno cimentarsi nella preparazione del celebre Agnolotto Pavese, perfetto insieme all’Oltrepò Pavese Doc Barbera: una tradizione del vicino Piemonte che si racconta in Oltrepò ogni famiglia prepari diversamente. O anche della tipica focaccia Schita per un aperitivo con salame di Varzi e le bollicine dell’ Op DOCG Pinot Nero Metodo Classico. Non manca la ricetta della Zuppa Pavese, di cui leggenda vuole sia stata preparata per la prima volta nel 1525 per confortare il re di Francia dopo la sconfitta con le truppe spagnoli.
“Guida”, la sezione che si collega ai più recenti progetti di promozione territoriale promossi da Regione Lombardia tra il 2020 e il 2021: “Oltrepò Pavese” l’applicazione digitale per iOS e Android lanciata lo scorso Dicembre 2020 con oltre 400 punti di interesse tra strutture ricettive, ristoranti e agriturismi, cantine e negozi tipici e 15 percorsi tematici organizzati, per orientare turisti e visitatori nel territorio. Non manca il rimando al recente sito web “A Pavia si beve Oltrepò” con la mappa che segnala tutti i locali della provincia di Pavia dove poter degustare le migliori denominazioni dell’Oltrepò Pavese.
Ed ecco “Vignaioli”, la pagina che dà voce a cinque produttori vitivinicoli dell’Oltrepò Pavese. Ognuno di loro racconta una fase diversa di produzione del vino: il terroir e tutte le caratteristiche anche organolettiche che rendono l’Oltrepò il territorio perfetto per la viticoltura, poi la cura della vite e il legame profondo che unisce la pianta a chi la coltiva, la vendemmia e tutte le emozioni che porta con sé uno dei periodi più duri dell’anno, la vinificazione che comincia quando l’uva arriva in cantina e infine l’affinamento, il momento conclusivo della produzione.