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lunedì 3 luglio 2017

Jambon Day - Una giornata alla scoperta del Re dei Crudi in Valle d'Aosta




Saint-Rhémy-En-Bosses

Borgo di Saint-Rhémy
  • domenica 09 luglio 2017




Nel magnifico e suggestivo borgo di Saint-Rhemy un’intera giornata dedicata al “re dei crudi”.
Gli attenti gourmet e i buongustai potranno visitare lo stabilimento di produzione dello Jambon, potranno conoscere i segreti, assistere a delle degustazioni guidate, acquistare e assaggiare il Vda Jambon de Bosses DOP ed infine potranno scoprire i vini e i prodotti valdostani. Il Jambon Day sarà anche un’opportunità per scoprire abbinamenti e sapori da coniugare con il gusto speciale del Jambon de Bosses DOP.
Le cosce di suino, attentamente scelte, vengono preparate e lavorate per diventare “Jambon”. Le cosce vengono massaggiate per far fuoriuscire residui di sangue e siero, poi salate a secco con sale marino, pepe macinato, spezie e un miscuglio di erbe autoctone, sono poi tenute a temperatura controllata, lasciando “lavorare” il sale per 20 giorni.
Dopo il lavaggio e l’asciugatura vengono poste nelle camere di stagionatura, dopo di che si procede con la sugnatura e si completa la stagionatura. Un processo di lavorazione artigianale lungo e prezioso perché racchiude il sapere della tradizione di un intero villaggio. La stagionatura si protrae tra i 12 e i 24 mesi in presenza dei fieni del territorio in un luogo fresco e ventilato in grado di riprodurre l’ambiente tipico dei “rascard”.
Il Re dei crudi in tavola
Lo Chef valdostano Paolo Bertholier vi guida in un pranzo degustazione unico nel panorama enogastronomico prenotazione obbligatoria con posti limitati ai numeri 329.5681315 o 333.6508759
L’Associazione Borghi d’Europa ha inserito la Pro Loco Sain-Rhémy-en-Bosses nei progetti d’informazione della rete internazionale.

Contatti

Pro Loco Saint-Rhémy-en-Bosses
11010 SAINT RHEMY EN BOSSES (AO)
  • Telefono:
  • (+39) 333.6508759



Saint-Rhémy è il villaggio più importante della conca situata nell'alta valle del Gran San Bernardo e chiamata Bosses, a circa 20 chilometri a nord-est da Aosta.

Storia

Il borgo di Saint-Rhémy
La funzione di centro abitato più vicino al colle sul versante alpino meridionale ha caratterizzato Saint-Rhémy nei secoli. Il toponimo latino è Endracinum: in epoca romana sul posto sorgeva un importante mansio a controllo della strada, mentre la villa del dominus Baucius sorgeva poco distante dall'arteria, sulla collina.
Subì le invasioni degli Unni, dei Burgundi, dei Longobardi, dei Carolingi e dei Saraceni, passando di mano in mano tra il VI al X secolo. Secondo la tradizione, durante la dominazione burgunda il re Gontrano, di passaggio per la valle, si fece battezzare da San Remigio arcivescovo di Reims nel 496 d.C., dando quindi il nome al paese.
Saint-Rhémy-en-Bosses è citata nel resoconto dell'itinerario di Sigerico di Canterbury che, attorno al 990 si recò a Roma per ricevere dalle mani del Pontefice Giovanni XV il Pallio; tale percorso nei secoli successivi sarebbe stato chiamato Via Francigena. In particolare la località ne rappresentava la XLVIII tappa (submansio), e fu definita dall'Arcivescovo di Canterbury Sce Remei. Egli vi soggiornò prima di oltrepassare il Colle del Gran San Bernardo.



Monumenti e luoghi d'interesse

  • La settecentesca chiesa di San Lorenzo, nella frazione di Saint-Rhémy
  • L'ottocentesca chiesa di Saint-Léonard, nell'omonima frazione (capoluogo)
  • Accanto alla Chiesa di Saint-Léonard sorge il Castello di Bosses, castello di tipo monoblocco del XIV-XV secolo.
  • In località Les Maisons, si trova la casaforte di Chevillien o Chez-Vuillien, che ben conserva una torre cilindrica e una caditoia sul lato est.
  • Degno di nota l'antico lavatoio in pietra, con lo stemma dei conti Savin de Bosses.
  • Da Saint-Rhémy si può raggiungere il Rifugio Frassati.
  • D'estate, si può visitare l'allevamento dei cani di San Bernardo, nei pressi dell'Ospizio di San Bernardo.
  • Da Saint-Rhémy si raggiungono con un sentiero le opere del Vallo Alpino; un altro sentiero da Saint-Rhémy porta alla Batteria di Plan Puitz



La guida Le Soste si presenta a Eataly Smeraldo a Milano il prossimo 10 luglio, da quest’anno anche in formato digitale




L’anima più autentica dell’Associazione Le Soste è rappresentata dalla Guida: un volume di lusso, impreziosito da una veste grafica e tipografica elegante e raffinata, curata dall’editore Mediavalue srl di Milano. Icona materiale di 35 anni dell’Associazione che rappresenta i migliori ristoranti di cucina italiana nel nostro Paese e nel Mondo, festeggia quest’anno quota ottantacinque Soci.

La distribuzione tradizionale della Guida avviene a titolo di omaggio presso gli ospiti dei ristoranti Soci, con una diffusione mirata presso le principali manifestazioni enogastronomiche italiane, con un milione e quattrocentotrentamila copie stampate ad oggi, è la prima a vantare anche il primato del digitale sottoforma di APP. Si tratta dell’unica guida online dove i soci possono autonomamente modificare i dati e aggiungere le notizie relative al ristorante, alle promozioni e alla partecipazione agli eventi più importanti e facile da consultare.

Qui le foto della guida e dei nuovi chef 2017.

L’appuntamento per la presentazione ufficiale de la Guida Le Soste 2017 è il prossimo 10 luglio alle ore 18.30 sul palco di Eataly Smeraldo a Milano alla presenza del Direttivo dell’Associazione, dei Soci e del patron Oscar Farinetti: a presentare la guida il giornalista e critico enogastronomico Paolo Marchi, ideatore e curatore di Identità Golose, il primo congresso italiano di cucina e pasticceria d’autore.
A seguire un cocktail, con gli stuzzichini curati da Viviana Varese, Alice Ristorante;  Claudio Sadler, presidente dell’Associazione, del ristorante Sadler; Patrizia di Benedetto, Bye Bye Blues;  Terry Giacomello, Inkiostro; Christian e Manuel Costardi, Christian & Manuel Ristorante.

Per festeggiare l’occasione alle ore 20 andrà in scena per la cena stellata: Le Soste d’estate a partire dalle ore 20 per soli 100 ospiti: per prenotazioni è possibile chiamare al 0249497301, scrivere un’ e-mail a prenotazionismeraldo@eataly.it o direttamente sul nostro sito: https://www.eataly.net/it_it/cena-stellata-soste-d-estate-eve13737.

Il menu:
Patrizia di Benedetto, Bye Bye Blues: Carpaccio di gamberi di Mazara del Vallo, tagliatelle di calamari a vapore e maionese di bottarga di tonno
Terry Giacomello, Inkiostro: Tagliolino di bianco d’uovo, il suo rosso, crema di parmigiano e caviale di tartufo nero
Christian e Manuel Costardi, Christian & Manuel Ristorante, Riso Carnaroli con piselli, calamari e menta
Claudio Sadler, Sadler, Filetto di vitello cotto a bassa temperatura, salsa tonnata e giardinetto di verdure
Viviana Varese, Alice Ristorante, La Dolce vita (tartelletta con curd al limone, salsa allo yuzu, macedonia di mango e papaia, spuma di passion fruit e sorbetto al mango) e piccola pasticceria

Associazione Le Soste:
Le Soste quest’anno è arrivata a quota ottantacinque, rappresentando i migliori ristoranti di cucina italiana nel nostro Paese e nel Mondo. L’idea originaria prese forma nel 1982 durante una cena tra ristoratori amici: alcuni tra i maggiori chef italiani stabilirono di incontrarsi periodicamente per condividere spunti e progetti sull’enogastronomia italiana d’eccellenza e rendere noti ai propri clienti i ristoranti che perseguivano quotidianamente gli ideali di cultura gastronomica, convivialità, accoglienza, cortesia e raffinatezza. Il modello di riferimento furono dal principio le grandi Associazioni francesi come Traditions et Qualité e Relais Gourmands. Da allora tanti anni sono passati, ma lo spirito di amicizia tra i diversi Soci, nonché il percorso comune teso all’alta qualità, animano ancora oggi i membri Le Soste.

I nuovi soci 2017:
Entrano in guida il ristorante Christian&Manuel all’interno dell’hotel Cinzia di Vercelli, capitanato dai fratelli Costardi;  Vun all’interno dell’hotel Park Hyatt di Milano, grazie alla mano dello chef Andrea Aprea; Inkiostro a Parma, con l’energia dello chef Terry Giacomello; La Bandiera di Civitella Casanova (PE) per la cucina dello chef Marcello Spadone; Krèsios di Telese Terme (BN) diretto dal giovane Giuseppe Iannotti.

Il logo:
Il logo dell’Associazione è stato ideato da Emilio Tadini, raffinato artista milanese, e rappresenta una freccia stilizzata, che richiama nella sua essenzialità l’insegna delle antiche stazioni di posta.

Martedì 4 luglio al via "Vietri in Scena". Oltre 20 appuntamenti gratuiti a Villa Guariglia, Villa Comunale e Palazzo della Guardia





Al via domani "Vietri in Scena", il ricco cartellone estivo di Vietri sul Mare. In calendario oltre 20 appuntamenti, tutti gratuiti, che l'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Francesco Benincasa, ha voluto realizzare per "mettere al centro la cultura e farla diventare energia per un progetto ambizioso ed entusiasmante, nato grazie alla sinergia con un gruppo di lavoro che sa unire professionalità e sacrificio, senza il quale tutto questo non sarebbe possibile". L'assessore al Turismo e Spettacolo, Giovanni De Simone, sottolinea l'importanza di un cartellone che si realizza in scenari meravigliosi, fuori dall'ordinario: “Villa Guariglia, Villa Comunale, Palazzo della Guardia, sono queste le location d'eccezione che accoglieranno gli artisti e tutti i partecipanti che sceglieranno di trascorrere le serate estive a Vietri sul Mare. La proposta di quest'anno spazia dalla musica, alla poesia, dalla danza al teatro, alla lirica, alle mostre, al festival". Puracultura è mediapartner dell'iniziativa, mentre il progetto grafico è curato dall’architetto Daniela Scalese. Il programma musicale si avvale della direzione artistica del maestro Luigi Avallone. Si inizia martedì 4 luglio alla Villa Comunale con l’Orchestra “Martucci” diretta da Nicola Colabianchi. Giovedì 6 luglio a Villa Guariglia Mousikè Youth Orchestra/Direttore Luca Gaeta (musiche di E. Angeler, A. Vivaldi, A. Ponchielli, N. Rota, A. Piazzolla); venerdì 7 luglio alla Villa Comunale World Jazz, a cura di Carlo Lomanto e Paolo Cimmino; guest star Sandro Deidda. Lunedì 10 luglio a Villa Guariglia il concerto per clarinetto/Lara Diaz e Nicholas Cox. Ensamble di clarinetti della Royal Musical Collection (U.S.A.); giovedì 13 luglio a Villa Guariglia Vietri Wind Ensamble/Direttore e solista Gaetano Falzarano (musiche di G. Rossini, M. Mangani, V. Bellini, G. Verdi). Venerdì 14 luglio alla Villa Comunale Academic Ensemble Contemporary Jazz Project, a cura di Guglielmo Guglielmi. Giovedì 20 luglio a Villa Guariglia A Jazz Simphony/Orchestra Filarmonica Campana, Direttore Giulio Marazia, sax solista Marina Notaro (musiche di G. Ibert, G. Antheil, D. Schostakovitch, D. Ellington). Domenica 23 luglio alla Villa Comunale Parresia/Igor Caiazza Zildijan Artist (vibrafono); Amedeo Ariano (batteria); Carlo Gravina (sax); Massimiliano Laganà (basso). Da mercoledì 26 a venerdì 28 luglio a Villa Guariglia si terrà "Caleidofonìe", lo straordinario Festival Internazionale di Musica Elettronica ed Elettroacustica, giunto alla VII edizione, con installazioni e seminari (ore 19.00) e concerti elettroacustici (ore 21.00). La programmazione proposta dal maestro Avallone chiude venerdì 4 agosto a Villa Guariglia con un evento fuori dall'ordinario: "Anche la Lirica è Donna", di Filippo Morace e Rosalba Vestini. Il cartellone vietrese, a Palazzo della Guardia, prevede da sabato 8 a lunedì 10 luglio l'esposizione di strumenti musicali a cura della Royal Musical Collection (U.S.A.). Mercoledì 12 luglio spazio alla danza a Villa Guariglia con "Da Notre Dame de Paris a Zorro", a cura di Studio Danza di Maria Cardamone. Diversi gli appuntamenti tra teatro e poesia: si inizia martedì 18 luglio a Villa Guariglia con "Appunti per Medea" con la Compagnia “Teatri di Carta”, regia Francesco Campanile; sabato 29 luglio a Villa Guariglia "Foglio Bianco", le poesie di Enzo Tafuri con l'accompagnamento musicale del Clarinet Quartet; lunedì 31 luglio a Villa Guariglia l'insolito spettacolo "Esercito d’Amore" della Compagnia “Teatro Grimaldello”, regia Antonio Grimaldi; mercoledì 2 agosto a Villa Guariglia "Napoli tra arte e guerra", con la Compagnia “La Bottega della Ribalta”, regia Luigi Sinacori; giovedì 3 agosto a Villa Guariglia "Gelusia ovvero Ammore, sposalizio e gelusia" con la Compagnia “Il Prisma”, regia Antonietta Raimondi.
Ingresso gratuito

ALBUFERA: L’ALCHIMIA DI UNA FORMULA SPECIALE Un luogo, un riso unico e una “ricetta” perfetta








Albufera è un ristorante spagnolo a Milano, in zona Porta Venezia. Il nome scelto dai proprietari, Alice Paglia e Mateus Ávila Lobo Coelho, prende spunto dal lago più grande di Spagna, ma anche da una nota qualità di riso. Le ricche acque salmastre del lago Albufera sono servite tradizionalmente da sostentamento ai pescatori e ai coltivatori di un riso unico, l’albufera appunto, che ha una particolarità: è l’ingrediente segreto della paella perfetta!
Ma questo lago è speciale per Alice e Mateus anche per un’altra ragione: è proprio qui che Alice, italiana, chiede a Mateus, brasiliano, di seguirla in Italia per realizzare, insieme, un sogno. Alice e Mateus diventano una coppia nella vita e nel lavoro: entusiasti e appassionati, decidono di scommettere su un progetto e su un sogno.
Albufera è, quindi, sì un lago, sì un ristorante, ma è anche una storia d’amore, non solo per il cibo.
Varcando la soglia del loro ristorante non si può che essere contagiati dalla loro passione: in sala Alice guiderà gli ospiti alla scoperta dei sapori spagnoli e Mateus, molto più schivo e timido, non mancherà di sorprendere con i suoi piatti.
Un connubio perfetto tra sala e cucina e così anche nella vita, non si può chiedere a Mateus di essere protagonista in sala, lui lo è in cucina! È Alice a consigliare al meglio gli ospiti. Ad ognuno il proprio mestiere e loro lo hanno ben presente.




LO CHEF
Mateus è di origine brasiliana, ha vissuto a Valencia qualche anno dove ha prima studiato alla scuola alberghiera e del turismo e poi ha avuto modo di imparare i segreti della cucina spagnola, ricevendo, a suon di mestolate sulle mani, preziosi insegnamenti dalle signore anziane del luogo. Arrivato a Milano ha lavorato al LLeva Taps, rinomato ristorante spagnolo, in attesa di trovare la “sua casa” in cui potersi esprimere.

IN SALA
Alice ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Brera e a Valencia ha fatto l’Erasmus, la sua anima artistica la si trova in tutto il locale, dalle scelte grafiche all’allestimento: tutto rispecchia la loro anima.

LA CUCINA
Il menù è stagionale ma ogni giorno ci sono delle tapas del dia in base all’offerta del mercato: dai peperoni pimientos de padrón, piccoli peperoni verdi fritti che a sorpresa sono piccanti o dolci a salumi o formaggi. Tutto è rigorosamente preparato al momento ed è questo che li contraddistingue dalle tipiche “taperie”.

Si possono trovare molte tapas, dalle più classiche e conosciute: gazpacho, patanegra, tortilla de patatas e acciughe del cantabrico a  quelle più particolari quali: morcilla y pistacho, garbanzos con pisto, picanha e vinagret. Una ricca proposta di paellas: dalla tradizionale paella valenciana alle paellas de mariscos (con i frutti di mare), a quella con il baccalà e  alla vegetariana. Per finire un selezione di dolci tra cui le favolose bombas de churros al dulce de leche!
La proposta dei vini è tutta incentrata su etichette spagnole che stupiscono non solo per il gusto ma anche per la grafica.  Non mancano una selezione di birre spagnole e… la sangria.
Molti sono, a sorpresa, i clienti spagnoli e c’è chi afferma che la loro paella sia più buona di quella spagnola!



Per l’estate 2017 Enterprise Hotel apre il suo tropical garden con i cocktail esotici firmati Martini






l design hotel di Corso Sempione propone una raffinata drink list dal sapore esotico by Martini nella sua oasi tropicale, tra palme e piante esotiche che raccontano di terre lontane
 
 
Novità per la stagione estiva 2017 a Enterprise Hotel. Il design hotel di Corso Sempione del Gruppo Planetaria Hotels, apre il tropical garden per chi desidera staccare la spina dalla frenesia della città e ritagliarsi momenti di relax sorseggiando rinfrescanti drink studiati dai barman dell’hotel in collaborazione con Martini.
 
All’interno dell’hotel, ad attendere l’ospite In prossimità del tropical garden, spazio all’aperto riservato e nascosto nel cuore della struttura, è un simpatico amico: l’elefante Lele, mascotte di Enterprise.
 
In questo angolo di oasi tropicale, sotto bianchi teli volteggianti, sono ospitate diverse specie di palme e altre piante esotiche che raccontano di terre lontane: come le palme Pritchardia Hillebrandii tipiche delle Hawaii; le Alocasia Macrorhiza, dal fusto carnoso e allungato con grandi foglie cuoriformi, note anche come ‘orecchie di elefante’, originarie della Malesia; le Ravenea Rivularis, palme del Madagascar; le Philodendron Giganteum, tipiche delle aree tropicali; le Howea Forsteriana, palme originarie dell’isola Howe in Australia, nota col nome di kenzia; la Beucarnea Recurvata, o nolina, che arriva dal Messico.
 
Quest’estate Enterprise Hotel nel suo garden tropicale propone frozen drink e cocktail tropicali by Martini accompagnati da squisiti finger food firmati da Otello Moser, Executive Chef dell’hotel.
 
Tra le tante new entry nella drink list: Grey Goose Le Grand Fizz (vodka Grey Goose, St-Germain, soda, succo di lime, lime a spicchi), St-Germain Cocktail (St-Germain, Prosecco Martini, soda, scorza di limone), Bombay Sapphire & Tonic (Gin Bombay Sapphire, acqua tonica, lime).
 
Per salutare l’estate e festeggiare l’apertura del tropical garden di Enterprise speciale summer party Flamingo Night giovedì 13 luglio dalle ore 19.30 in compagnia del djset G. Briani per una serata travolgente nel ritmo e nei sapori autentici, con gli unici e originali panzerotti pugliesi di Panzarotti Milano e gli speciali cocktail firmati Martini. Ingresso con consumazione (cocktail, soft drink,...): 10 euro. Per prenotazioni: tel 02 31818730
mail: sales@enterprisehotel.com
 
 
Mascotte di Enterprise Hotel
 
NOME: Lele
ETA': sconosciuta
ALTEZZA: 160 cm.. per ora!
SEGNI PARTICOLARI: Bellissimo
CARATTERE: Solare e divertente ma molto pasticcione
AMA: i colori e la musica
ODIA: il grigio, il freddo e la nebbia
 
 
Enterprise Hotel
Corso Sempione, 91 20149 Milano
tel 02 31818.1
 
 
Enterprise Hotel www.enterprisehotel.com
Enterprise Hotel è il primo di design hotel e congress centre di Milano. Inaugurato nel 2002 Enterprise Hotel si è distinto fin dal principio nel panorama hotellerie milanese per la sua cifra stilistica e il suo sapere essere all’avanguardia. La struttura, 4 stelle superior, nasce da un sapiente progetto di recupero e riqualificazione industriale, guidato dall’Architetto Sofia Gioia Vedani, Amministratore Delegato del Gruppo Planetaria Hotels, al quale fa capo Enterprise. L’ampio complesso alberghiero - 126 camere, di cui 6 junior suite, 2 suite, 17 appartamenti con ingresso indipendente, 6 sale meeting, ristorante, SPA panoramica, fitness center, garden bar, enoteca - riunisce armoniosamente diversi corpi di fabbrica dall’importante passato industriale.
Dove ora vive l’hotel, nei primi decenni del secolo scorso, l’imponente opificio che lo ha preceduto ha ospitato la tipografia della celebre Settimana Enigmistica e, ancor prima, la sede di una famosa fabbrica di radio. Il piano di recupero industriale è da sempre legato anche ad una crescente sensibilità verso la salvaguardia dell’ambiente. Negli anni Enterprise Hotel si è dotato di una politica ambientale che si è tradotta in progetti, attività e azioni che hanno coinvolto tutti i reparti alberghieri per ottimizzare ed eco-riadattate impianti, adottare metodi e procedure interne verso la eco compatibilità e creare una cultura attenta all’ambiente all’interno dello staff alberghiero, per condividerla anche con gli ospiti dell’hotel. A fronte di questo impegno nel 2015 Enterprise Hotel è stato il primo albergo a Milano certificato EcoWorldHotel da Certiquality.
 
Enterprise Hotel - Corso Sempione 91, 20149 Milano tel. +39 02 318181
 
Planetaria Hotels www.planetariahotels.com
Planetaria Hotels, gruppo alberghiero italiano, è presente sul territorio nazionale con 9 strutture alberghiere di pregio a quattro e cinque stelle ubicate nel cuore di alcune città d'arte e di suggestivi borghi antichi. Fanno capo a Planetaria Hotels: Château Monfort, Enterprise Hotel, Milan Suite Hotel e Residenza delle Città a Milano, BEST WESTERN Villa Appiani a Trezzo sull’Adda, Grand Hotel Savoia e l'Hotel Continental a Genova, Hotel Ville sull'Arno a Firenze, Hotel Pulitzer a Roma

ASSEGNATI A NEW YORK I RICONOSCIMENTI ALLE MIGLIORI PIZZERIE FUORI DAI CONFINI ITALIANI





50 TOP PIZZA: I PREMI INTERNAZIONALI

MAESTRI PIZZAIOLI DI TUTTO IL MONDO
IN GARA PER UN CHALLENGE ALL’ULTIMA PIZZA

 

 
Tappa internazionale per 50 Top Pizza, la prima guida on line interamente dedicata al mondo della pizza, con una classifica stilata in forma anonima da un team di ispettori che si sono basati, oltre che ovviamente sulla qualità delle pizze, anche sul servizio, la carta dei vini e delle birre, la capacità di ricerca e l’arredamento. Edita da Formamentis, realtà la cui attività è dedicata soprattutto alla formazione professionale nel settore agroalimentare ed enogastronomico, e curata da Barbara Guerra e Albert Sapere, ideatori del fortunato format LSDM (Le Strade della Mozzarella), e da Luciano Pignataro, giornalista che da anni si dedica alla scoperta delle migliori pizzerie italiane, la guida proprio in questi giorni entra nella fase “calda” del suo countdown che porterà, giovedì 20 luglio, negli splendidi spazi di Castel dell’Ovo a Napoli, a scoprire i primi 50 maestri pizzaioli della penisola.
“Ma la pizza ormai è una sorta di patrimonio comune – hanno spiegato i curatori – e quindi, sin dall’inizio, abbiamo pensato che non potesse mancare, nella nostra guida, una sezione internazionale. Abbiamo dunque coinvolto ispettori di tutti i continenti che ci hanno segnalato quei locali che, nei quattro angoli del mondo, fossero in grado di distinguersi nella proposta di uno tra i prodotti più iconici del panorama gastronomico mondiale”.
E dato che, come dicono i newyorkesi “se non accade a New York, semplicemente non è accaduto”, gli organizzatori hanno scelto proprio la Grande Mela come teatro di questa sfida. Location d’eccezione il ristorante Ribalta di Rosario Procino, un posto di cultura e gastronomia partenopea oltreoceano che porta la firma in cucina dello chef Pasquale Cozzolino. In gara i campioni di 7 differenti stili di pizza per un challenge serrato che ha visto arrivare alla finalissima 5 candidati per ognuna delle categorie previste. 
Ecco i vincitori, premiati alla presenza, tra gli altri, di Giuseppe Melara, Direttore di Formamentis:
Migliore Pizzeria New York Style: Di Fara Pizza, Brooklyn, NY;
Migliore Pizzeria Chicago Style: The Art of Pizza, Chicago;
Migliore Pizzeria in Oceania: Rosso Pomodoro, Sidney (Australia);
Migliore Pizzeria in Asia: Fire and Ice Pizzeria, Kolkata (India);
Migliore Pizzeria in Nord Europa: Baest, Copenaghen (Danimarca);
Migliore Pizzeria in Giappone: I Love Pizza, Osaka;
Migliore Pizzeria in Sud America: Bràz Pizzeria, Rio de Janeiro (Brasile).
La giuria ha inoltre voluto assegnare un premio speciale sul tema dell’innovazione e sostenibilità a Matthew Kenney’s Vegan Pizzeria 00+Co di New York.

XXXVII Sagra del FiordilatteFIORDIFESTA, ad Agerola torna il gusto dell'estate




Dal 5 al 7 agosto torna ad Agerola la Sagra del FiordilatteFIORDIFESTA, giunta ormai alla sua XXXVII edizione. Grande spettacolo conclusivo con Sal Da Vinci previsto per il 7 agosto.
Ad Agerola, comune tra cielo e mare, situato sui monti Lattari e accarezzato dalla brezza marina proveniente dal vicinissimo tratto della della Costiera Amalfitana, tra Positano e Amalfi, si terrà la XXXVII sagra del FiordilatteFIORDIFESTA. L'evento, organizzato dall'Associazione Sant'Antantonio Abate, si svolgerà da sabato 5 agosto a lunedì 7 agosto 2017, nella frazione Pianillo di Agerola. L'inizio della manifestazione sarà anticipato dalla veglia di preghiera con i giovani della Forania in preparazione della festività estiva di Sant'Antonio Abate patrono d Agerola, prevista per giovedì 3 Agosto presso la chiesa di San Pietro Apostolo. Protagonista della Sagra sarà il prodotto tipico, eccellenza dei Monti Lattari: il fiordilatte agerolese. Un alimento di qualità superiore, famoso in tutto il mondo. Il fiordilatte agerolese è un formaggio fresco a pasta filata, ottenuto dalla lavorazione di latte fresco bovino locale, allevato secondo tradizione, eccellenza campana condimento perfetto per moltissimi piatti.
Durante i tre giorni della XXXVII edizione della sagra "FiordilatteFIORDIFESTA" sarà possibile degustare questa specialità in diverse declinazioni grazie al ricco e variegato menù pensato e preparato per l'occasione. I vari punti ristoro, dislocati in tutto il centro cittadino agerolese, daranno modo di degustare e apprezzare i prodotti artigianali tipici della città di Agerola come i gustosi salumi, le deliziose caciotte, ricotte, scamorze e il pregiato Provolone del Monaco DOP. Il pane di Agerola, prodotto ancora con una parte di farina di segale, la pasta di Gragnano e il vino di Furore, accompagneranno degnamente le specialità locali.
Numerose attività, visite guidate, laboratori del gusto, ed escursioni naturalistiche, arricchiranno il programma della tre giorni. Anche la musica sarà protagonista grazie alla partecipazione della banda di Città di Calabritto e del gruppo folkloristico "Città di Agerola" che faranno risuonare le proprie note anche durante la notte bianca, con negozi aperti tutta la notte, prevista per la durata dell'intera manifestazione.
L'evento raggiungerà il suo apice durante la serata di lunedì 7 agosto, quando sul grande palco allestito nel Piazzale san Pietro Apostolo, salirà il grande Sal Da Vinci che si esibirà in uno spettacolo unico e coinvolgente, prima dei tradizionali fuochi pirotecnici che illumineranno la notte agerolese salutando anche la XXXVI edizione di questa magnifica sagra.