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mercoledì 15 luglio 2020

Tenuta Travaglino apre le sue porte: il nuovo wine garden, locanda e cantina immersi in un parco secolare



Nel cuore nobile dell’Oltrepò, dove, tra biodiversità e sapienza, è la natura che fa il vino

Calvignano - Tenuta Travaglino, 400 ettari in corpo unico, di cui 80 vitati, 12 cascine di proprietà e un borgo storico, sorge sulle colline dell’Oltrepò Pavese e di quest’ultimo è la realtà vitivinicola più antica.
Labili confini geografici incastonano questo pezzo di Appennino tra Liguria, Piemonte e Lombardia; fiumi, valli e colline a delimitare una terra di mezzo che si rivela nella sua integra bellezza. Attraversare da sud a nord l’Oltrepò è come navigare in un territorio che muta al ritmo delle stagioni: è campagna profonda, è vigna, è bosco incontaminato. Una biodiversità che porta con sé specie vegetali e animali che, grazie anche al poco inquinamento, in alcuni casi qui e solo qui trovano il loro habitat ideale.
Tenuta Travaglino è l’emblema di questo vero e proprio microcosmo: un universo di emozioni dove la vite, gli uomini e il paesaggio dimostrano la complessità di un territorio ricco di storia, tradizioni e dove emerge pienamente la straordinaria vocazione vitivinicola, patria italiana del Pinot nero e del Riesling, che proprio a Calvignano trovano le loro espressioni più autentiche.

«Bisogna venirci e respirarle per qualche giorno queste colline, racconta Cristina Cerri Comi, il giovane volto di Tenuta Travaglino, quinta generazione a guida dell’azienda dal 2013. Una grinta ed una passione assolute, condivise con il fratello Alessandro, con il plus di un tocco femminile che si ritrova in una gestione di grande cura e dedizioneLa storia della nostra tenuta è una storia millenaria, di famiglia, che nel tramandarsi, evolve portando con sé le proprie radici: da monastero medievale a tenuta vitivinicola ottocentesca, da cantina a complesso enoturistico. Il tutto immerso in un parco secolare di oltre tre ettari, una vera e propria oasi di pregio naturalistico con roveri, castagni, frassini e cipressi centenari, con alcuni daini che qui vivono e che abbiamo eletto a mascotte della Tenuta


UN LUOGO FUORI DAL TEMPO CHE PROFUMA DI VINO
 
Tenuta Travaglino è situata in una posizione strategica, crocevia tra le province di Pavia e Milano, è un altrove dove ci si immerge in un afrore di colline e campi, è la lentezza di un borgo non ancora abbandonato dagli dei, dove un genius loci silenzioso e invisibile si veste da accogliente padrone di casa.
La corte antistante la cantina è la sede del nuovo wine garden, inaugurato in questa stagione estiva per accogliere in sicurezza i visitatori e vivere il momento della degustazione all’aperto, immersi nella natura circostante.
Un vero e proprio spazio polifunzionale che si sviluppa tra la possibilità delle visite guidate in cantina e l’assaggio dei vini e che trova nella Locanda il connubio perfetto tra cibo e relax. Posta in posizione panoramica, sulla strada che dal centro di Calvignano conduce a Casteggio e alle colline limitrofe, la Locanda è stata fondata negli anni ’50 e riqualificata da Vincenzo Comi; oggi completamente rinnovata, apre le sue porte con 5 eleganti camere e il ristorante.

«Mi piace pensare a Travaglino, racconta Cristina, nipote di Vincenzo Comi, come ad un luogo fuori dall’ordinario e in continua evoluzione, dove il respiro del tempo soffia tra le pietre millenarie, le botti di rovere e le volte in mattoni, scandito dal fare operoso di chi qui vive e lavora. Un fare che guarda non solo al presente ma anche al futuro, nel prenderci cura delle vigne, rivelando il nostro amore, la nostra attenzione da sempre dedicata al vino e alla terra. Così l’immagine di Travaglino mi corrisponde perfettamente e in lei mi ritrovo.»


VIGNETI E CANTINA
Tenuta Travaglino non è solamente una cattedrale enologica che deve preservare le sue storiche radici, continuando ad innovare in cantina e in vigna, tra zonazione, tecnologia all’avanguardia e pratiche sostenibili, nel rispetto di un territorio che crede nelle proprie potenzialità, ma è anche un’oasi di pace dove trascorrere del tempo scoprendo un patrimonio di storia, gusto e natura.

Camminare tra i filari, assaggiare i piatti tradizionali e degustare i vini del territorio, dal croccante metodo classico ai grandi rossi, senza dimenticare il riesling Campo della Fojada, a pochi passi dai vigneti nei quali nascono, diventa così un’esperienza immersiva unica e poliedrica, in un territorio che sa aprire le sue porte agli enoturisti e non.

Info e prenotazioni: Tel. +39 0383 872 222 | info@travaglino.it | www.travaglino.com

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