blogazzurro

blogazzurro

mercoledì 23 febbraio 2022

Al Wine Bistrot del Borgia – Milano un giro del mondo attraverso i vini

 

In programma per l’8 marzo Bottiglie aperte, una serata speciale dedicata ai vini internazionali di Elemento Indigeno. Un interessante tour alla scoperta di cultura, vitigni e tradizioni enologiche in un ammaliante valzer di calici guidato da un grande esperto del settore

 

Milano, 8 marzo 2022 – Una mimosa per festeggiare tutte le donne ma… perché non scegliere di fare il giro del mondo attraverso una ricca selezione di vini? È quanto proporrà il Wine Bistrot del Borgia – Milano l’8 marzo, ore 19:30! Un appuntamento speciale e originale condotto da Alessandro SalvanoSales Wine Manager di Elemento Indigeno, il progetto di Compagnia dei Caraibi interamente dedicato ai vini internazionali. La serata, dal titolo "Bottiglie aperte, il giro del mondo in un calice", sarà un singolare percorso alla scoperta di alcune etichette provenienti da differenti parti del pianeta per ‘degustare’ storia, cultura e tradizioni di Paesi diversi e lontani tra loro.
 


 

La degustazione prevede la possibilità da parte del cliente di selezionare tra circa 25 Paesi (tra i quali Argentina, Georgia, Perù, Armenia, Giappone…) 5 etichette al costo di 25 eurocon ulteriori 10 euro si potranno aggiungere, alle precedenti, altre 3 etichette per un totale di 8 calici al costo complessivo di 35 euro. A far compagnia alla carrellata enologica ci saranno stuzzichini e sfiziosità gastronomiche.

             Per festeggiare al meglio la giornata dedicata alle donne, il Ristorante Borgia – Milano avrà un’attenzione in più! Infatti, a tutte le donne (eccetto quelle in compagnia di uomini) che decideranno di passare assieme la serata nel ristorante di via Washington 56, e decideranno di provare il Menù Psyche, originale idea del proprietario Edoardo Borgia, supportata dalla creativa bravura culinaria dello Chef Giacomo Lovatoverrà offerto un aperitivo servito al tavolo. Il Menù Psyche, infatti, ha lo scopo di coniugare cucina e psicologia attraverso il filo conduttore dell’ospitalità, visto che il cibo è un aspetto che desta sempre curiosità. Nello specifico lo staff si approccia ai clienti attraverso un dialogo spontaneo, composto da domande mirate e fatte per scoprire gusti e desideri culinari… Una ‘breve ma attenta intervista’ volta a raccogliere informazioni utili per la realizzazione di piatti ad hoc e stupire il cliente creando, contemporaneamente, un rapporto di estrema fiducia.

 

I PROTAGONISTI

Alessandro Salvano - Nato e cresciuto nelle Langhe, Alessandro dopo un’esperienza all’estero nel settore della ristorazione rientra in Italia dove per 3 anni ricopre il ruolo di Ambassador presso la cantina Borgogno insieme a Andrea Farinetti. Nel 2020 entra nella squadra di Compagnia dei Caraibi come Wine Sales Manager per sviluppare il progetto Elemento Indigeno dal punto di vista commerciale e strategico. Enotecnico, appassionato, curioso e in controtendenza:  Alessandro ha un approccio innovativo e ampio sul mondo del vino. Il suo sguardo analitico abbraccia contemporaneamente la qualità del prodotto, la storia della cantina e la scoperta di nuovi talenti con potenzialità di sviluppo sul mercato. Una combinazione ideale che ha portato alla selezione delle 330 etichette presenti nel catalogo provenienti da 8 macroaree, 65 regioni enologiche, 27 paesi, 74 produttori. Un vero e proprio diario di Atlante, un viaggio attraverso i continenti che racconta il vino come pura espressione di un patrimonio antropologico e culturale e connettore globale. Al centro, i produttori, coloro che con la propria passione e competenza raccontano in forme e prospettive diverse un concetto comune: l’amore per il vino. Il tutto sintetizzato nel claim del progetto, The World is Wine.
 

Borgia – Milano - Il ristorante nasce qualche anno fa dall’idea di Edoardo Borgia, giovane laureato in psicologia; che, dopo alcune brevi ma importanti esperienze nel settore ristorativo ed enologico, in Italia e negli Stati Uniti, decide di rivoluzionare il bar di famiglia. Nel locale un tempo si trovava un rinomato outlet di abbigliamento di proprietà del padre, Ennio Borgia, noto imprenditore nel settore tessile da oltre 50 anni. Il primo passo intrapreso è stato la ristrutturazione del bar che, a partire dal 2016, prende il nome di Isola 56 – Tasting House - proprio per richiamare il nome dello storico outlet Emporio Isola. Dopo alcuni anni Edoardo decide di rinnovare pure gli spazi nei quali sorgeva il negozio, per trasformarli nei locali dove oggi sorge l’iconico ristorante. In onore della sua famiglia sceglie il nome Borgia – Milano.

Borgia – Milano nasce con due concetti basilari: ospitalità e qualità, concetti messi in pratica in ogni ‘reparto’ del Borgia. Questo perché all’ingresso principale si incontra un raffinato wine bar, si prosegue verso un accogliente bistrot, sino ad arrivare nel cuore dell’elegante ristorante gourmet. Tre differenti proposte eno-gastronomiche condotte dall’alta professionalità della sala e dall’eccellenze culinarie ed enologiche.

Nonostante la passione per la ristorazione, Edoardo non abbandona il bagaglio culturale acquisito con gli studi di psicologia: questi diventano anzi la base per dar vita a un ulteriore progetto culinario assieme allo chef Giacomo Lovato - il Menù Psyche, ideato con lo scopo di coniugare cucina e psicologia attraverso il filo conduttore dell’ospitalità. La cucina e il cibo sono due aspetti che destano sempre curiosità, soprattutto se interagiscono con i gusti dei clienti. Ecco perché è fondamentale instaurare uno ‘speciale’ rapporto di fiducia. È qui riassunta la filosofia che segue il servizio di sala di Borgia – Milano, ossia costruire un rapporto quanto più profondo e sincero con gli ospiti.

 

Giacomo Lovato – Chef Borgia – Milano. Classe 1990 per il ‘Re’ della cucina del ristorante che, dopo il diploma all’Istituto Alberghiero, prosegue la sua formazione nella prestigiosa scuola internazionale di cucina ALMA di Colorno (PR). Terminata questa prima fase di studi, è attivo collaboratore nelle cucine di due nomi importantissimi della ristorazione italiana e non solo: Carlo Cracco e Claudio Sadler. Dal 2013 lavora allo Snowflake, il ristorante dell’Hotel Principe delle Nevi di Cervinia, diventandone Executive Chef nel 2016; nel 2018 il maestro Sadler gli affida l’incarico di Executive Chef del suo ristorante a Porto Cervo. L’anno successivo dirige il ristorante gourmet St. George di Villa Carolina a Castelletto d’Orba, per poi arrivare nel capoluogo lombardo alla guida del ristorante Enoteca Regionale Lombarda dove resta fino a maggio 2021. Giugno 2021 segna l’inizio di una nuova entusiasmante esperienza: quella di Executive Chef del ristorante gastronomico Borgia – Milano.

 

Tiziano Sotgia – Restaurant Manager Borgia - Milano. Sintesi di un’esperienza quasi trentennale nella ristorazione e nel comparto alberghiero, Tiziano Sotgia, oggi, svolge un ruolo basilare per Borgia – Milano; rappresentando la figura di riferimento nella supervisione della struttura e nella gestione del personale - oltre a essere a stretto contatto con lo chef, per la valutazione dei piatti, e con il sommelier Devis Giuliano, per la selezione dei vini.

La sua alta professionalità è il frutto di una spiccata passione per il settore, iniziata dall’adolescenza e poi coltivata e arricchita in variegati percorsi di studi e collaborazioni nelle maggiori strutture internazionali. La curiosità che lo caratterizza lo ha portato ad approfondire le conoscenze, oltre al mondo vino, in diversi settori come birra, caffè, sake (è sommelier certificato) e panificazione. Per alcuni anni si è dedicato anche alla miscelazione e allo studio dei fine spirits, preparazioni homemade e signature cocktails. Il risultato di questo ampio percorso – che ancora prosegue – è una figura con competenze a 360 gradi.

La sua storia con Borgia – Milano inizia a livello consulenziale, prima con il cambio dell’insegna da Isola 56 Tasting House al nome attuale, per poi procedere nella scelta dello stile e della gestione che attualmente contraddistinguono il ristorante. Il suo contributo è stato fondamentale anche per il restyling del locale.

 

Devis Giuliano – Sommelier Borgia  Milano. Una passione per la ristorazione nata da bambino, tale da portarlo a intraprendere gli studi presso l’Istituto Alberghiero di Varallo Sesia (VC). Finiti gli studi sono iniziati gli anni delle prime esperienze come quella fatta presso l’Excelsior Planet (4 stelle), a Cervinia, e quella all’Hotel del Golfo (4 stelle), all’Isola d’Elba. Successivamente, spinto dalla volontà di perfezionare il suo inglese, è partito per Londra: ben 9 anni di attività, interrotti solo da un periodo passato in Italia presso il prestigioso Trussardi alla Scala (all’epoca 1 Stella Michelin).

Anni di formazione personale e professionale plasmati da un percorso di collaborazioni per Chez Bruce (1 Stella Michelin), Bibendum (2 Stelle Michelin) e The Greenhouse Restaurant (2 Stelle Michelin). Rientrato definitivamente in Italia, si mette alla ricerca di un nuovo progetto fatto di sfide costruttive e professionalità. Ed ecco la collaborazione come sommelier per Borgia - Milano. Qui continua la sua crescita alla scoperta del mondo vino grazie ai corsi AIS e alla selezione, assieme al Restaurant Manager Tiziano Sotgia, di etichette particolari di piccoli e abili produttori.


 

Borgia - Milano
Via Giorgio Washington, 56 - 20146 Milano (MI)
 T 0248021442 – Ristorante - 0248100315 - Wine Bar
https://www.borgiasrestaurant.com/

Orari apertura: 7.30-15 Bistrot (lu-ve) - 18.30-24 Wine Bar (lu-sab) - 19.30-23 Ristorante (lu-sab)
Domenica chiuso

 

Nessun commento:

Posta un commento