blogazzurro

blogazzurro

giovedì 26 agosto 2021

Convegno sul recupero dei muri in pietra a secco

 

 


 

Il Comune di Artegna e l’Ecomuseo delle Acque, in collaborazione con la Comunità di Montagna del Gemonese e IPRA Italia, organizzano nella giornata di sabato 4 settembre, dalle 9.30 alle 13, il convegno “Costruire muri in pietra a secco. Recupero, manutenzione, valorizzazione”. L’evento viene proposto in occasione dei cantieri-scuola giunti alla settima edizione, in programma a Sornico (Artegna) e Susans (Majano): offrendo un contributo teorico per diffondere la cultura del paesaggio terrazzato, aiuterà a creare maggiore consapevolezza sul patrimonio storico dei muri a secco, parte inscindibile del territorio gemonese.

Il convegno, in programma nella sala consiliare di Artegna, si rivolge agli amministratori e ai tecnici comunali, ai liberi professionisti, a tutte le categorie interessate. Le relazioni verranno svolte da esperti con diverse competenze pratiche e teoriche. Ci si occuperà di paesaggio (il paesaggio terrazzato e le diverse tipologie di muri in pietra del Gemonese), geologia (elementi di geologia e tecnologia dei materiali lapidei), elementi costruttivi (aspetti tecnici di recupero delle murature a secco e dei manufatti storici in pietra), sicurezza (normativa vigente riferita alle murature a secco e sicurezza in cantiere), biodiversità (aspetti botanici e faunistici). Nel pomeriggio è prevista la visita al “cantiere del paesaggio” in corso e a opere murarie oggetto di ripristino nei cantieri precedenti. È necessaria la prenotazione, accesso consentito solo con green pass (338 7187227; info@ecomuseodelleacque.it).

 

Il convegno si inserisce nel progetto che l’Ecomuseo delle Acque, museo diffuso e partecipativo, ha avviato da tempo per il recupero, la conservazione e la valorizzazione dei muri e di altre altre tipologie di manufatti in pietra a secco presenti nella piana di Osoppo e Gemona e sui primi rilievi prealpini. L’Ecomuseo sta rilevando e schedando sistematicamente tutte le opere murarie del territorio, in più da sette anni organizza i “cantieri del paesaggio”, cantieri-scuola condotti da maestri artigiani con l’obiettivo di tramandare e diffondere le conoscenze, le abilità e le competenze legate a una cultura secolare.

Nessun commento:

Posta un commento