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giovedì 31 marzo 2022

Accademia Maestri Lievito Madre e del Panettone Italiano dà il benvenuto a 5 nuovi Accademici

 





Entrano a far parte dell’Accademia i Maestri:

Davide Dall’Omo, Giorgia Grillo, Giuseppe Mascolo,

Alessandro Slama e Patrick Zanesi


Sono stati scelti per la loro passione e il loro impegno. Il presidente dell’Accademia dei Maestri del Lievito Madre e del Panettone Italiano annuncia i nuovi Maestri che entrano a far parte dell’Accademia che riunisce i migliori lievitisti d’Italia: Davide Dall’Omo, Giorgia Grillo, Giuseppe Mascolo, Alessandro Slama e Patrick Zanesi. «Per noi - afferma Claudio Gatti, Presidente dell’Accademia - è un onore accogliere i nuovi Maestri per avviare assieme un momento di crescita e confronto. Il 2022 è un anno di grandi progetti la cui realizzazione coinvolgerà tutti i membri del nostro team». Il Presidente continua rimarcato gli obiettivi dell’Accademia: «Tutelare la qualità dei lievitati e de panettoni artigianali made in Italy, diffondere la cultura e la conoscenza del lievito madre,  creare sinergie e fare  artigiani italiani, in un momento storico complicato è fondamentale fare squadra, creare sinergie e guardare al futuro». Il maestro Anna Sartori spiega, invece, i valori sui quali si fonda l’Accademia: «I nostri più acerrimi nemici sono la superficialità, ma anche la mancanza di conoscenza riguardo ai lievitati, alla loro lavorazione, all’utilizzo della materia prima di qualità. Il nostro compito sarà di osservare, difendere, tutelare e far rispettare il disciplinare e le linee guida».


I nuovi maestri:


- Davide Dall’Omo ha più di 30 anni di carriera alla spalle. Seguita la passione del padre, nel 1995 prende in mano le redini della pasticceria di famiglia a Verona coprendo il ruolo di titolare e mantenendo la stessa produzione di pasticceria, con un tocco di ammodernamento e introducendo nella sua produzione una linea di cioccolateria. Nel periodo estivo offre una linea di gelati di altissima qualità.


Nel corso della sua professione non ha mai smesso di apprendere nuove conoscenze frequentando differenti scuole in Italia come Étoile, la scuola di alta cucina e pasticceria, Cast Alimenti a Brescia. Il Maestro Dall’Omo ha frequentato scuole di formazione all’estero come Ecole Lenôtre in Francia, la scuola Callebaut in Belgio e sempre in Francia la scuola di Valrhona, centro di competenza in materia di cioccolato.


- Giorgia Grillo inizia a muovere i primi passi nel mondo della pasticceria nel 2005. Fondamentale fu l'incontro con il Mastro Pasticcere Marco Rinella di Cristalli di Zucchero a Roma. Dopo il corso formativo iniziò a lavorare nella pasticceria del maestro Rinella a tempo pieno. Sono anni di studio, dove tecnica e conoscenza diventano fonte d’ispirazione e di ricerca continua. Sempre ricca di curiosità brucia le tappe e si cimenta nell’arte della pasticceria. Nel 2012, lascia il suo mentore Marco Rinella, per continuare la sua formazione nel settore gestionale della vendita al dettaglio e del contatto diretto con la clientela. Nel 2015 si sente finalmente pronta a raccontare la propria visione di pâtisserie e nasce così Nero Vaniglia. La piccola Pasticceria romana riscuote subito grande consenso nel quartiere ostiense e nel giro di pochi anni entra nelle guide di settore fra le quali Il Gambero Rosso e Golosario. Con il passare degli anni si immerge nello studio dei lievitati e della pasta viva, nel 2019 partecipa a “Panettone World Championship” arrivando alla finale.


Proprio in questa occasione realizza quanto la sua filosofia sia affine a quella dell’Accademia dei Maestri del Lievito Madre e del Panettone Italiano: qualità ed eccellenza caratterizzano ogni creazione. In continuo aggiornamento, il cuore dell’attività rimane sempre il suo Nero Vaniglia dove, quotidianamente, con le mani in pasta e senza paura di sporcare il grembiule di farina, si impegna a donare incontenibili momenti di dolcezza ai suoi clienti.


- Giuseppe Mascolo, nato ad Avellino, oggi vive a Visciano in provincia di Napoli. Dopo la scuola dell’obbligo, frequenta così corsi di formazione, ispirandosi ai più grandi maestri. Nel 2004 nasce la pasticceria Mascolo che porta il cognome di famiglia. Nei primi anni con la sua professionalità è stato capace di farsi apprezzare e conoscere da molte persone, ma la vera svolta arriva quando decide di cimentarsi nel lavoro dei lievitati. 


Nel 2015 inizia a produrre i suoi primi panettoni accogliendo il consenso del pubblico. Nel 2021 Giuseppe conquista il podio di Panettone World Championship come terzo classificato.


- Alessandro Slama è figlio d’arte. Fin da piccolo mette le mani in pasta nel forno di famiglia, cresce con il profumo del pane e del lievito. Studia e frequenta laboratori, nel corso degli anni matura in lui la voglia di volersi specializzare: s’innamora del panettone, unisce tradizioni secolari e innovazione, diventando custode di una ricetta che lo renderà famoso in tutto il mondo. Apre il suo primo punto vendita nel 2004 ad Ischia, la sua amata isola. Nel 2009 s’iscrive al “Club Arti e Mestieri” di Ravenna; prende parte a diversi concorsi, perfino con la Nazionale Italiana Pasticcieri, piazzandosi sempre in cima.


Nel 2019 il maestro Slama sale sul tetto del mondo: il suo panettone vince il Panettone World Championship. Il Maestro Slama segue con attenzione ogni fase della produzione: la scelta delle migliori materie prime, la cura e conservazione del prezioso lievito madre, la canditura artigianale della frutta e la lunga e delicata cottura sono i segreti della sua eccellenza.


- Patrick Zanesi, panificatore e pasticcere, apre la sua attività nel 2000, Dolce&Salato a Liscate (Milano). Assieme ai suoi collaboratori sforna prodotti che vanno dal più classico al più innovativo cercando sempre di rimanere aggiornato e approfondire le sue conoscenze.


Il Maestro Patrick  Zanesi cerca in continuazione di allargare il suo sapere frequentando corsi per migliorare ulteriormente le sue conoscenze e la padronanza nella lavorazione del lievito madre, acquisendo un’ottima conoscenza sulla panificazione, su prodotti da colazione e grandi lievitati da ricorrenza. Nel 2013 entra a fare parte dell’associazione di panificazione e pasticceria Richemont Club Italia; non sazio delle sue conoscenze e sempre incuriosito sulle nuove metodologie lavorative, organizzative e pratiche frequenta master per la panificazione e pasticceria acquisendo competenze e abilità superiori. Nel 2017 riceve il riconoscimento come miglior panificio d’Italia dal seminario di panificazione tenuto da Italian Gourmet e nell’anno successivo diventa membro dell’associazione francese Ambassadeurs du Pain.

GOPPION: IL CAFFÈ È A PORTATA DI CLIC CON IL NUOVO ABBONAMENTO

 La storica torrefazione trevigiana avvia il suo nuovo servizio online: un modo semplice e veloce per ricevere, direttamente a casa, cialde e caffè macinati

Un servizio innovativo, conveniente e personalizzabile, pensato per offrire ai consumatori il piacere di bere un vero espresso italiano a casa come al bar oppure con la moka, scegliendo tra miscele diverse: è questa l’idea alla base del nuovo servizio di abbonamento ideato da Goppion Caffè per i suoi clienti.
La storica torrefazione con sede a Preganziol, nel trevigiano, ha ampliato l’e-commerce presente sul proprio sito internet introducendo una nuova proposta per appassionati e clienti interessati all’acquisto sia di capsule che di caffè macinati. Si tratta di un servizio di abbonamento che consente agli iscritti di accedere a pacchetti promozionali che prevedono uno sconto del 10% per la consegna del caffè ogni quattro settimane e dell’8% ogni otto settimane. L’abbonamento consente così di risparmiare e di personalizzare gli ordini grazie ad un’ampia selezione di prodotti. Le quantità e il periodo di consegna possono essere scelti nelle pagine delle singole referenze.
Per soddisfare tutti i gusti, infatti, sono disponibili le capsule di Nativo, Decaffeinato, Pregiato e Aromatico insieme ai pacchetti da 250 grammi di Arabica Blend, Decaffeinato macinato, Nativo macinato, Qualità oro macinato e il pregiato Ja.Bl.Mo, anche nelle versioni in grani.
Il servizio è stato ideato anche per avere una maggiore continuità nella frequenza delle consegne: abbonandosi sul sito internet di Goppion Caffè, i clienti possono scegliere i prodotti e i periodi in cui riceverli a casa, il tutto usufruendo degli sconti loro riservati.
“L’idea di proporre questo servizio - spiega Paola Goppion, responsabile comunicazione e marketing di Goppion Caffè - è nata in quanto il caffè è un’abitudine consolidata, è il gesto con cui iniziamo le nostre giornate e, quindi, perché non togliersi definitivamente il problema di non averlo in casa? Il vantaggio dell’abbonamento è innanzitutto quello di non doversi ricordare l’acquisto del caffè e poi, con l’iscrizione, si riceve immediatamente uno sconto: più breve è la scadenza di consegna, maggiore è la convenienza. L’abbonamento è flessibile in base alle esigenze del singolo cliente, si può disdire in qualsiasi momento e consente di portare a casa tutta la qualità del caffè Goppion”.

Per abbonarsi al servizio e per maggiori informazioni visitare il sito www.goppioncaffe.it/abbonamento/

Cantina San Michele Appiano presenta FALLWIND.

 



La convinzione di valorizzare al massimo e di narrare il terroir della Cantina San Michele Appiano. È con questi valori che nasce FALLWIND, il marchio che rappresenta al meglio il territorio e la zona di coltivazione della cantina eccellenza dell’Alto Adige.
 
Appiano (BZ) 31 marzo 2022 - “La qualità non conosce compromessi” la frase del winemaker Hans Terzer composta dalle parole che più contraddistinguono il lungo percorso di San Michele Appiano, cantina eccellenza dell’Alto Adige. Per lui, che da oltre 40 anni perfeziona anno dopo anno con passione i vini che questo terroir sa offrire, ogni varietà ha bisogno di una collocazione particolare in vigna con rese che devono essere improntate sulla qualità. Affinché questa qualità sia sempre garantita, ecco l’idea di rilanciare i vini, precedentemente rientranti nella linea SELEZIONE, che al meglio rappresentino il loro terroir, chiamandoli con il nome del vento di caduta che caratterizza tutta la zona di coltivazione della Cantina San Michele Appiano, FALLWIND.
 
FALLWIND, così chiamato da sempre dalla popolazione locale, è il vento che soffia ogni giorno e veglia sui vigneti, in grado di creare il microclima perfetto perché le uve siano al massimo del loro splendore e capaci di donare, grazie al prezioso lavoro dei soci viticoltori di San Michele Appiano, vini caratterizzati da freschezza, proprietà aromatiche e longevità. È su questi valori, considerati il pilastro della produzione vitivinicola di San Michele Appiano, che si è ritenuto necessario evolvere sotto un unico nome rappresentativo per tutto il territorio, ossia FALLWIND, tutti i vini provenienti dai vigneti selezionati, ambasciatori del proprio terroir e che rispecchiano in modo unico i punti di forza dei vari piccoli impianti. Si tratta di singoli terreni su cui viene coltivata la vite da secoli. A seconda della varietà, i vini vengono vinificati in acciaio o in legno con l’obiettivo di raggiungere una piena complessità e un bouquet raffinato. La cura in vigna grazie all’intenso lavoro manuale sotto le rigide direttive sulla qualità, li contraddistinguono in Italia e nel mondo come vini ricercati, di carattere e ben strutturati.
 
Dieci i vini di FALLWIND tra i bianchi e i rossi dell’Alto Adige che al meglio esprimono il suo terroir: per i bianchi Sauvignon, Chardonnay, Pinot Grigio, Riesling e, novità, l’introduzione nella selezione il Gewürztraminer prodotto da vitigno autoctono. Per i rossi Pinot Noir Rosè, Schiava e le Riserve Pinot Noir, Lagrein e Merlot Cabernet. Fuori dal coro, ma parte della selezione della Cantina San Michele Appiano, è il Pinot Bianco Schulthauser che mantiene nome e sua etichetta storica. È ottenuto dai vigneti dell’omonima zona sopra Castel Moos ad Appiano Monte tra i 540 e i 620 metri di altezza. Considerato tra i vini bianchi più importanti della cantina per qualità e per la sua storia, questo Pinot Bianco viene prodotto per la prima volta nel 1982.
 
L’immagine di FALLWIND è rappresentata da una simbologia narrativa, che è espressa da un’importante iconografia sull’etichetta dei vini: un’antica incisione del Macaion, parte del massiccio della catena montuosa della Mendola che sovrasta sulla Strada del Vino di Appiano. Non manca il simbolo che raffigura lo stemma dei signori di Appiano nato nel primo periodo medievale, composto da una stella e un chiaro di luna calante, icone colme di storia e significato, che si perdono tra i miti nelle pieghe del tempo e ancora oggi di grande valenza espressiva. E infine, è incisa la frase in latino Ventus ferat, Ventus creat (ossia “il vento soffia, il vento crea”), elemento - tra tutti gli altri della natura - che rende perfetto il microclima che caratterizza il terroir e garantisce e preserva la qualità dei vini della Cantina San Michele Appiano.

IL BRACHETTO DOC SECCO LA TIA DI CASCINA BERTOLOTTO

 


Degustato da Borghi d’Europa

Milano, 31 Marzo 2022- Borghi d’Europa ha potuto assaggiare a tavola in un momento conviviale il Brachetto Doc Secco “La Tia” di Cascina Bertolotto di Spigno Monferrato (Al), azienda collocata in una felice zona vocata alla produzione vitivinicola.

Il Brachetto è un vitigno a bacca nera aromatico molto noto nella zona d’Acqui Terme in Piemonte, dove nel 1996 ha ricevuto la menzione Docg, ed è storicamente conosciuto nelle versioni frizzanti e Spumanti dolci con metodo Charmat Martinotti, che si abbinano perfettamente a dessert di pasticceria varia e macedonie di frutta.

Quello di Cascina Bertolotto assaggiato è invece secco e fermo, prodotto dall’azienda in maniera molto limitata, circa 2000 bottiglie annue. Il nome La Tia deriva dall’albero di tiglio, pianta secolare situata vicino ai vigneti del Brachetto, che sono definiti di montagna, perché si trovano a circa 500 m slm.

Dotato di un colore rosso rubino bello pieno, La Tia al naso ha rivelato un’esplosione di frutta rossa croccante (molta ciliegia e lampone) e un bel bouquet floreale (viola e rosa), mentre al palato una buona sapidità e freschezza, con un finale lievemente amaricante e speziato.

Un rosso che si accompagna con diverse portate, eccetto i dolci: Borghi d’Europa lo ha testato in aperitivo con della provola affumicata e l’abbinamento per contrapposizione ha funzionato.

Così va bene!

A PASQUA PORTA IN TAVOLA VALDO PARADISE ROSÉ BRUT

 




In occasione di Pasqua, Valdo Spumanti, il miglior produttore di spumanti d’Italia secondo la giuria del Berliner Wine Trophy edizione ’20 e ‘21, propone il suo speciale Rosé Paradise, perfetto da portare in tavola per brindare con famiglia e amici. 

Si tratta di uno spumante in edizione limitata che si caratterizza per la sua etichetta a tutta bottiglia dove sono rappresentate una fauna e una flora rigogliose in un tripudio di colori accesi e vivaci. 

Questa preziosa Cuvèe, che porterà sulle tavole grande gioia e sorpresa, è realizzata con uve bianche selezionate della regione Veneto e uve siciliane di Nerello Mascalese, vinificate in rosso, che donano allo spumante un colore unico nel suo genere, pennellate di colore vermiglio su petali di rosa; il bouquet è intensamente fruttato e piacevolmente fiorito con particolari note di frutta del sottobosco; al palato è caldo, vivace e piacevolmente morbido. 

È ideale come aperitivo, ottimo con menù a base di pesce, crostacei o delicati piatti di carne. Sicuramente sorprenderà tutti, dapprima per la sua grafica così colorata e distintiva e poi per il suo contenuto. 

Anche Valdo Paradise esprime tutto il savoir faire enologico di Valdo, che da quasi un secolo produce prosecco e spumanti con grande passione e dedizione. Tutti i prodotti della gamma Valdo sono la massima espressione di eccellenza qualitativa, possiedono il fascino dei classici e la freschezza della modernità, i valori della tradizione uniti al gusto contemporaneo. Freschi e delicati svelano la propria anima, semplice e raffinata, in ogni occasione di consumo e con i più diversi abbinamenti del gusto, ideali per accompagnare ogni momento della giornata mettendo tutti d’accordo.

Una Mappa e due Menù ISPIRAZIONE PER LE PROSSIME GITE IN LANGA

 


UNA MAPPA per non perdere preziose occasioni a Serralunga d'Alba

DUE MENU' per provare le Esperienze di Gusto secondo Serralunga Casa Mia

 

La valorizzazione del territorio di Serralunga d'Alba attraverso i suoi vini e i suoi protagonisti è sempre il fulcro della nostra missione.

Abbiamo ideato così una Mappa delle attività di Serralunga per chi ancora non le conosce: luoghi di cultura, dove mangiare e cantine da visitare, sono elencate per guidarvi a godere appieno delle possibilità che il nostro paese offre.

 

Anche per gli affezionati che già vengono a trovarci a Serralunga Casa Mia ci sono gustose novità: le nuove Esperienze di Gusto proposte in Terrazza, suddivise in un menù della settimana per chi si ferma da noi dal lunedì al venerdì e un menù del week end per chi prenota per il sabato o la domenica.

 

La proposta di Serralunga Casa Mia è pensata per offrirvi Esperienze di Gusto in grado di rievocare antichi sapori, ormai introvabili altrove, per dare continuità ad una tradizione culinaria e per riscoprire e sostenere i tesori della biodiversità, realizzati da piccoli artigiani di cui le Langhe sono ricche ma che rischiano di sparire.I prodotti sono selezionati personalmente da Luigi Vico che desidera offrire ciò che lui stesso cercherebbe da turista: la cultura oltre al sapore, la tradizione oltre al divertimento della scoperta. 

 

Dai un'occhiata ai Menù della settimana cliccando QUI!

Consulta il Menù del weekend cliccando QUI!

mercoledì 30 marzo 2022

VINEVO: OGNI MESE UNA WINE BOX PERSONALIZZATA PER SCOPRIRE L’ITALIA DEL VINO D’ECCELLENZA E SOSTENIBILE, UN SORSO ALLA VOLTA

 

Capita a tutti, soprattutto ai meno esperti, di voler offrire una bottiglia di vino ai propri ospiti o di volerne portare una da amici, e non sapere cosa scegliere; e tanti, anche più o meno intenditori, finiscono per bere sempre gli stessi vini per andare sul sicuro. Da questa riflessione nasce l’idea di Vinevo, innovativa piattaforma e-commerce che si propone di accompagnare i propri clienti alla scoperta di vini di piccoli e medi produttori italiani artigianali e attenti all’ambiente.

Vinevo è una vera e propria guida per i consumatori curiosi di assaggiare prodotti enogastronomici d'eccellenza Made in Italy e li aiuta ad orientarsi nell’affollato universo del vino mettendo al primo posto il palato dell’utente. Attraverso un algoritmo di raccomandazione sensoriale proprietario sviluppato con la consulenza scientifica del Sensory and Consumer Lab dell’Università Statale di Milano, la startup milanese offre infatti pacchetti in formula abbonamento mensile personalizzati sui gusti dei clienti. Le tre bottiglie incluse in ciascuna wine box vengono selezionate dagli esperti di Vinevo seguendo ogni mese un tema diverso: dai vitigni autoctoni, ai vini vulcanici, alle donne del vino italiane, per citarne alcuni, con l’obiettivo di rendere l’esperienza di degustazione anche un progetto culturale di conoscenza e condivisione del patrimonio vitivinicolo del Belpaese.

Vinevo desidera guidare i propri utenti in questo percorso di scoperta ricercando la sostenibilità e la biodiversità nella propria rassegna e dedicando spazio a spiegare il reale significato di queste parole. Per l’azienda, infatti, raccontare un territorio e la sua bellezza passa prima di tutto dal preservare quel territorio, per fare in modo che lo stesso viaggio sia ripetibile per le generazioni future. Ecco perché i produttori presentati sono spesso esempi di un’agricoltura rispettosa dell’ambiente che utilizza pratiche agronomiche di natura biologica o biodinamica.

Il viaggio attraverso l’Italia del vino diventa al tempo stesso un racconto: ogni mese vengono proposti un approfondimento su un produttore ed uno su un territorio italiano visto attraverso gli occhi di un vignaiolo. Vinevo, inoltre, offre al cliente curiosità sempre nuove sul mondo del vino e gli fornisce strumenti per bere meglio, come schede di degustazione e guide.

L’impegno di Vinevo ad avere un impatto positivo sulla società e sull’ambiente si riflette non soltanto nella decisione di collaborare esclusivamente con produttori votati alla sostenibilità, ma anche nella scelta di diventare fin dalla nascita una Società Benefit e una B Corp Pending. Non solo: Vinevo ha fatto un investimento con WowNature, spin-off dell'Università di Padova, per piantare 101 alberi nel bosco di Fontaniva, un'area vicina a diverse zone vitivinicole come Breganze, la zona del Prosecco, dei Lessini e più a sud dei Colli Euganei.

Per maggiori informazioni visitare il sito www.vinevo.com o le pagine social www.facebook.com/vinevo.italy e www.instagram.com/vinevo.italy

A proposito di Vinevo
Vinevo nasce a giugno 2020 da un’idea di Alessandro Magno, dirigente di un’azienda editoriale da sempre appassionato di enogastronomia, che in piena pandemia da Covid-19 immagina di avviare una nuova attività attenta all’ambiente e alle persone, capace di valorizzare l’unicità e la bellezza del patrimonio vitivinicolo italiano. Magno condivide subito il progetto con alcuni soci, tra cui Italo Maffei, selezionatore di vini di produttori d’eccellenza per oltre 25 anni, Enrico Poretti, già marketing manager in alcune delle maggiori aziende dell’entertainment, e Francesco Saviano, sviluppatore e fondatore di un’agenzia web di successo a Milano. Vinevo è un brand di Vinalia srl, startup innovativa con sede a Milano.