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martedì 2 aprile 2019

MIND THE GUM HA UN NUOVO FORMATO? PESCE D’APRILE!




Milano, 1 aprile 2019 -  Puntuale come ogni anno ritorna il giorno in cui tutto – o quasi – è consentito: il primo d’aprile è tradizionalmente la data del calendario in cui scherzi e burle sono sempre dietro l’angolo e farsi cogliere impreparati potrebbe costare caro!

Anche sui social media il pesce d’aprile è ormai diventato un appuntamento fisso: MIND THE GUM, l’integratore alimentare in chewing-gum, che aiuta concentrazione e combatte la stanchezza mentale, ha colto l’occasione per giocare con i suoi fan anche sui social network, lanciando loro una sfida all’insegna dell’ironia più pungente.

Sul canali Instagram, Facebook e Twitter del brand è apparsa una foto che presenta una nuova versione 2.0 di MIND THE GUM: il formato, che passa dal chewing-gum alle supposte, è una vera e propria provocazione giocosa, pensata per tutti coloro a cui il gusto amaro delle gomme proprio non andava giù!

“Addio gusto amaro”, questa è la frase che campeggia sull’immagine: eppure al di là dell’occasione goliardica e della rappresentazione irriverente, MIND THE GUM ha veramente un sapore nuovo e perfezionato, poiché spesso il leggero gusto amaro aveva sorpreso alcune persone. “È una cosa voluta!” spiega Giorgio Pautrie, CEO e fondatore di MIND THE GUM “Volevamo un prodotto che fosse efficace per manager e professionisti e nel tempo siamo riusciti a migliorarne la prestazione organolettica, ottenendo così un gusto fresco e distintivo, senza dover aggiungere zuccheri”.

Rimanendo infatti fedele al suo classico formato in chewing gum, ha un gusto caratterizzante e gradevole e una formulazione ancora più efficace: Caffeina, Teanina, Bacopa Monnieri, vitamine B1, B2, B5, B6, B9, B12, D3, A, Guaranà, Griffonia, Glutammina e Biotina, sono gli ingredienti che fanno del prodotto l’integratore alimentare perfetto per chi ha necessità di concentrarsi al meglio e rapidamente durante il lavoro, esprimendo al 100% le proprie potenzialità. Inoltre è scientificamente provato che la masticazione favorisce un assorbimento più veloce delle sostanze, garantendone quindi un’efficacia immediata nel momento stesso dell’utilizzo.

MIND THE GUM è acquistabile sul sito Mindthegum.it, su Amazon ed è presente anche in più di 3.000 punti vendita su tutto il territorio nazionale, nei bar e nelle farmacie. Inoltre attraverso il programma Smart Corporate, è possibile per le aziende attivare accordi e abbonamenti per i propri dipendenti.

Milano Design Week 9-14 aprile MAXI DESIGN = MAXI RELAX AL NYX HOTEL MILAN

Un’installazione…da giganti
per sfuggire alla frenesia del Salone del Mobile
nel dehors dello street hotel di Milano dove non ci sarà nulla da fare, niente da vedere, solo sedersi e riposare.
In chiave design,of course!

NYX Hotel Milan
Piazza IV Novembre 3, Milano
https://www.nyx-hotels.it/milan

Il Salone del Mobile è una maratona infinita di presentazioni e di opening, di preview e place to visit, in un tour de force in cui l’unica domanda che conta, alla fine, è solo questa: come sopravvivere?
La risposta è semplice, al NYX hotel Milan. Ma non pensate all’ennesimo vernissage perché  la parola chiave è una sola: relax senza stress! Esattamente come vuole la filosofia dell’albergo che, replicando la fortunata – e riposante- formula dell’anno scorso, ha preparato un posto ideale nel quale rilassarsi… alla grande! Un maxi relax non solo in senso letterale perché, mentre la città sarà travolta dagli happening, tra le mura dello street hotel di Piazza IV novembre si potrà vivere una pausa rigenerante e avvolgente in formato gigante!
La lounge del NYX hotel Milan, infatti, sarà allestita con maxi sedute – realizzate da Kubiko by Skygreen – in polietilene rivestite di erba fuxia e turchese sulle quali arrampicarsi per sentirsi protetti, accolti e, perché no?, schiacciare uno scenografico sonnellino in una Lilliput formato design, naturalmente, per essere in linea con Salone del Mobile.  
Con una sola regola: non fare nulla!

Un’installazione suggestiva che strizza l’occhio alla tendenza europea dei pezzi di arredamento d’esterno fuori scala che ha il suo cuore nelle celebri Big Bench delle Langhe, le grandi panchine firmate Chris Bangle – ma senza dimenticare i grandi vasi lungo i viali di Lione, le macro lampade disseminate in Carinzia attorno al lago... Un macro design che permette di tornare bambini sperimentando un punto di vista diverso e di condividere l’esperienza con altri perchè la larghezza delle sedute permette di accogliere più persone: così sedersi diventerà non solo un gesto rilassante ma anche sociale e…social, perché d’obbligo sarà scattarsi una foto da condividere con i propri follower! La pioggia di like, nella Milano del salone “that never sleeps”, è assicurata!
Il maxi relax formato design del Nyx hotel Milan aspetta i suoi ospiti in cerca di energie da recuperare dal 9 al 14 aprile, dalle ore 9 alle 22.

L’’Astemia Pentita @ Vinitaly



La cantina presenta le nuove annate di Barolo DOCG Cannubi e Barolo DOCG Terlo 2015 e Barolo DOCG Cannubi Riserva e Barolo DOCG Terlo Riserva 2013,

in occasione della più grande manifestazione

dedicata al mondo del vino.

dal 7 al 10 aprile 2019

Fiera di Verona | Padiglione 10 - Stand L4



L’innovativa e dirompente cantina de L’’Astemia Pentita, frutto del visionario progetto vitivinicolo della eclettica imprenditrice piemontese Sandra Vezza, presenta le nuove annate alla 53° edizione del Vinitaly, il Salone Internazionale dei Vini e dei Distillati, dal 7 al 10 aprile presso la Fiera di Verona.

Attraverso la presentazione delle nuove annate e di alcune riserve emblema dell’azienda, la Cantina porta in modo inedito alla kermesse veronese l’anima autentica delle Langhe: terra di eccellenze e di antiche tradizioni, grazie anche ad uno stand che evoca ed esalta la bellezza del territorio e dei propri preziosi vitigni.

Passione, professionalità, attenzione al territorio e innovazione sono i valori che contraddistinguono L’’Astemia Pentita. “Valorizzare e tutelare la particolarità dei vitigni autoctoni piemontesi – afferma Sandra Vezza è una nostra priorità. La profonda conoscenza della tradizione, l’amore per il territorio e l’attenzione verso le tecniche più innovative ci permette di produrre vini dai caratteri decisi e al contempo sofisticati, che possono competere con un chiaro posizionamento sia nel mercato italiano che in quello internazionale”.

Il Barolo è sicuramente l’indiscusso protagonista della visionaria Cantina langarola, nelle sue diverse declinazioni e varietà. A Verona, L’’Astemia Pentita presenta in anteprima il Barolo DOCG Cannubi e Barolo DOCG Terlo 2015 e il Barolo DOCG Cannubi Riserva e Barolo DOCG Terlo Riserva 2013.

A questi si aggiungono gli altri vini prodotti con i pregiati vitigni autoctoni come il Langhe DOC Nebbiolo 2017, il Langhe DOC Tiradoss 2018 e il Langhe DOC Nascetta 2018.

Novità dello stand anche il Barbera D’Alba Superiore DOC 2017 e il Dolcetto D’Alba DOC 2018, con i loro colori intensi e profondi e gusti rotondi e piacevoli.

Alcuni dei vini de L’’Astemia Pentita sono stati premiati da diverse guide italiane e internazionali. lnoltre, la verticale di Barolo Cannubi è stata inserita nella prestigiosa storica casa d’aste Gelardini e Romani di Hong Kong.

Il Winemaker Donato Lanati

L’Astemia Pentita si avvale della consulenza dell’enologo Donato Lanati, fermo sostenitore del concetto che la personalità di un vino derivi direttamente dal territorio da cui proviene.

Per cercare di dare il massimo valore a quello che la natura è in grado di produrre, si avvale da più di 30 anni del suo laboratorio di ricerca Enosis, dove il progetto di ogni vino parte dallo studio dell’acino che racchiude in sé tutte le espressioni dell’ambiente in cui è coltivato il vigneto.

Per questo metodo di lavoro Donato Lanati è apprezzato e conosciuto in tutto il mondo come l’enologo scienziato.

La linea contemporanea Pop-art

In linea con l’animo pop che contraddistingue L’’Astemia Pentita, infatti, le bottiglie sono veri e propri elementi di design da collezione: le loro forme evocano l’elegante silhouette di gentiluomini e dame. Le bottiglie della cantina sono un omaggio alle persone e all’amore in tutte le sue forme, come afferma l’imprenditrice Sandra Vezza, che ha voluto rendere omaggio a tutti gli uomini e le donne che con impegno costante e passione lavorano per ottenere i vini che rappresentano l’eccellenza delle Langhe.

Con lo speciale design delle bottiglie Uomo e Donna, la cantina propone al pubblico della manifestazione il DINAMICO LIMITED EDITION 2016 e il DINAMICO 2017: due rossi “di mestiere” che fondono nel bicchiere le diverse anime dei vitigni di provenienza; e le nuove annate del ARMONICO 2018, dalle note fresche e concrete, e l’ADORABILE 2018, dal gusto delicato e fragrante.

Inoltre, L’’Astemia Pentita concorre, con la linea di bottiglie Uomo e Donna, nata dall’estro creativo di Sandra Vezza, al Vinitaly Design International Packaging Competition, il riconoscimento che premia l’impegno delle aziende che investono in creatività e immagine.

LA PRODUZIONE VITIVINICOLA

Tra i comuni di Barolo e Monforte, L’’Astemia Pentita possiede oltre 30 ettari di terreno dove crescono i filari dei suoi preziosi vigneti. Tutta la produzione dei vini proviene da vitigni autoctoni ed è intimamente legata alla tradizione, puntando alla valorizzazione dell’identità territoriale.

Sono quattordici le etichette che la Cantina produce con un chiaro focus sui vitigni del luogo: il Nebbiolo sia esso Barolo, il “Re dei vini”, o Langhe Nebbiolo, il Barbera, il Dolcetto.

Tra le punte di diamante de L’’Astemia Pentita spicca il Barolo Cannubi DOCG, il cru dal colore granato e dalle peculiari note fruttate e speziate che con i suoi 36 mesi in botte sprigiona tutta l’essenza delle Langhe. Il Barolo DOCG Terlo, un po’ più scontroso, un po’ rustico, ma di grande stoffa e longevità.

Il Barolo DOCG Cannubi Riserva e il Barolo DOCG Terlo Riserva rappresentano i vini più preziosi: grazie ai 48 mesi in botte e ai 12 in bottiglia, questi due rossi regalano un ampio ventaglio di sensazioni olfattive e una setosità di tannini che ne attestano lo status di vini maturi e complessi.

La Cantina annovera, inoltre, tra i vini classici della zona: il Langhe DOC Nebbiolo, il Barbera d’Alba DOC Superiore, il Dolcetto d’Alba DOC e il Langhe DOC Nascetta.

Per la prima volta viene presentato il Langhe DOC rosso “Tiradoss” un vino fresco, fruttato ed elegante a base di Barbera e Dolcetto.

LA CANTINA DE L’’ASTEMIA PENTITA

Nel territorio di Barolo, sulla collina dei Cannubi, dove il crinale che ospita i vigneti più preziosi delle Langhe inizia a salire verso il centro del paese, sorge L’’Astemia Pentita, fondata dall’imprenditrice piemontese Sandra Vezza, che ha fin da subito desiderato una cantina innovativa e diversa la cui architettura fosse unica al mondo, creando un ambiente in cui il pubblico potesse vivere un’esperienza sognante in un’atmosfera da favola.

L’architettura dell’edificio si contraddistingue per un’estetica dichiaratamente pop: appoggiata come una scultura sulla dolce collina tra i filari dei vigneti, la cantina è costituita da due grandi volumi sovrapposti, che evocano le forme di due casse da vino fuori scala, che ospitano il wine shop a piano terra e la sala degustazioni e ricevimento clienti al primo piano.

Inoltre, i soffitti della cantina, con i loro grandi dipinti murali dall’estetica pop e surrealista, contribuiscono a creare nel visitatore l’illusione di essere realmente all’interno di una cassa di vino nel momento in cui una mano sta estraendo una bottiglia, dando addirittura l’impressione di essere presi.

Tradizione e audacia si contrappongono – idealmente e fisicamente – fondendosi, in tutto il progetto. Tutto è stato studiato nei minimi dettagli dalla stessa Sandra Vezza, a partire dal processo produttivo del vino, così come alla cura del design degli interni fino alla scelta degli arredi, di cui alcuni progettati dalla stessa imprenditrice.


SANDRA VEZZA – BIOGRAFIA

Dinamica anche da ferma”, “Dynamic even when still”, diventato il pay-off de L’’Astemia Pentita, è come ama definirsi Sandra Vezza, ricordando le parole che la nonna usava per descriverla da bambina; la nonna, infatti, le diceva di essere così vivace che, pur se legata ad una sedia, con la mente era comunque capace di andare ovunque.

Sandra Vezza è un’imprenditrice nata e cresciuta tra le colline più alte delle Langhe. Da bambina sognava di diventare stilista di moda, amava dipingere e costruirsi i propri giocattoli. A 29 anni, prende le redini dell’azienda di gelatina alimentare e farmaceutica fondata dal marito. La passione per l’arte, il design e l’architettura la portano nel 2012 all’acquisizione di Gufram, storico e irriverente marchio del design italiano. Ma il richiamo della terra e della natura è stato così forte da convincere un’astemia incallita a pentirsi e a portare tutta la sua energia imprenditoriale nel mondo del vino.

L’’Astemia Pentita è un cerchio che si chiude con ironia: c’era il food, c’era il design e ora c’è anche il vino a completare in casa Vezza l’impegno nei tre settori chiave del Made in Italy.

INFO PUBBLICO

L’’Astemia Pentita

via Crosia 40, Barolo (CN)

Apertura al pubblico wine shop: lun/dom, 10.00 – 18.30

Visita cantina solo su prenotazione: visit@astemiapentita.it / 0173 560501

www.astemiapentita.it


FOLLOW L’’ASTEMIA PENTITA

FB: @L’’Astemia Pentita

IG: @astemiapentita

ALLA FONDAZIONE ADOLFO PINI LA MOSTRA L’ORA DANNATA DI CARLOS AMORALES

a cura di Gabi Scardi

2 aprile – 8 luglio 2019
Fondazione Adolfo Pini – Corso Garibaldi 2, Milano


www.fondazionepini.net


In occasione della Milano Art Week 2019, dal 2 aprile all’8 luglio 2019 la Fondazione Adolfo Pini presenta la mostra L’ORA DANNATA di Carlos Amorales, a cura di Gabi Scardi.

Carlos Amorales si interessa al linguaggio, alle immagini e alle loro varianti e, più in generale, ai sistemi della comunicazione, al loro costante rinnovamento, alle loro potenzialità e alle loro insidie; ai meccanismi che consentono ad alcune narrazioni di emergere, a scapito di altre; e, per estensione, alla questione delle rappresentazioni dominanti, della manipolazione della comunicazione e del pensiero stesso. Nella sua pratica confluiscono arte visiva, musica, animazione e poesia, tutte coniugate, con grande rigore formale, nel nome di una consapevolezza rispetto al presente e alle sue tensioni.

Per la Fondazione Adolfo Pini, Amorales ha concepito la mostra L’ORA DANNATA incentrata sull’installazione di dimensioni ambientali Black Cloud e su diversi elementi afferenti al progetto Life in the folds. La mostra comprende inoltre silhouettes e altre opere dell’artista, in un continuo slittamento tra immagini e segni.

Con Black Cloud, uno sciame di migliaia di farfalle nere invade gli ambienti della Fondazione già a partire dallo scalone d’ingresso. 15.000 farfalle popolano gli spazi nuovi e quelli già esistenti della Fondazione. Con Life in the folds l’artista mette invece in scena il tema della violenza dell’uomo sull’uomo. Una violenza che alberga nel profondo e che può esplodere in modo ingiustificato. Il progetto comprende, tra l’altro, un video di animazione in cui, mentre assistiamo a una drammatica vicenda, vediamo anche le mani del burattinaio che muove i fili dei protagonisti: metafora della mistificazione a cui, che ne siamo consapevoli o meno, la storia e le nostre azioni sono sottoposte. Da questo nucleo centrale deriva una serie di trasposizioni; tra le altre: un’installazione di grandi dimensioni e una serie di ocarine, ognuna delle quali ha la forma di un segno e il cui insieme compone un linguaggio in codice che può essere sia “letto” che “suonato”; proprio il loro suono fa, tra l’altro, da colonna sonora per il video. Alcune figure appaiono alle pareti della Fondazione come se le avessero attraversate; sono sagome umane e sembrano presentare alcuni fogli su cui sono rappresentati i momenti salienti della storia. In mostra anche i fogli dello story board in cui prendono forma per la prima volta i personaggi e le vicende raccontate nel video.

Con questa mostra Amorales fa riferimento al proprio paese, il Messico; ma nello stesso tempo ci parla di discrepanze e tensioni estremamente attuali in tutto il mondo, e della necessità di identificare l’origine dei nostri fantasmi, di riconoscerne la portata, la matrice, la valenza ideologica.

Dopo aver presentato i cinque progetti site-specific, The Missing Link di Michele Gabriele, Materia prima di Lucia Leuci, Memory as Resistance di Nasan Tur, Labyrinth di Jimmie Durham e SUMMERISNOTOVER di Šejla Kamerić, la Fondazione Adolfo Pini prosegue con questa nuova mostra il proprio percorso dedicato all’arte contemporanea, sotto la guida di Adrian Paci.

L’ORA DANNATA
Carlos Amorales
Dal 2 aprile all’8 luglio 2019 
Orari 10-13 | 15 -17

Apertura straordinaria Milano Art week
da lunedì a venerdì orario prolungato dalle 10 alle 13 – dalle 15 alle 19
Sabato 6 e domenica 7 dalle 11 alle 13 dalle 15 alle 18

Informazioni
Fondazione Adolfo Pini
Corso Garibaldi 2, Milano
Tel. 02 874502
www.fondazionepini.net

CALINVERNO MONTE ZOVO SI VESTE DI NUOVO E LANCIA LA SFIDA AI GRANDI VINI ROSSI

Nuova etichetta per Calinverno, vino unico nel proprio genere. Prodotto con appassimento in pianta grazie al particolare microclima di Caprino Veronese
Una nuova bottiglia e una nuova etichetta per Calinverno, vino di punta dell’azienda agricola Monte Zovo, nato dall’intuizione di Diego Cottini e dalla volontà di dimostrare il valore del proprio terroir.
Un uvaggio inedito che vede le varietà tipiche veronesi Corvina, Corvinone e Rondinella insieme a Croatina e Cabernet Sauvignon, tutti coltivati in 12 ettari della tenuta di Caprino Veronese, posizionati dietro la struttura della cantina, sulle colline dell’anfiteatro morenico di Rivoli, a circa 300 metri sul livello del mare. Un luogo accarezzato dai venti, come testimonia la presenza di numerose pale eoliche, dove il bacino del Garda incrocia la Valle dell'Adige. La composizione del terreno è prevalentemente ciottolosa, calcarea, tendenzialmente povera. La conduzione del vigneto è in regimo biologico. Sono proprio le particolari condizioni dell'ambiente a consentire una tecnica di produzione peculiare per Calinverno: un doppio appassimento. Prima in pianta, dove i grappoli subiscono una surmaturazione di circa un mese, senza taglio del tralcio; quindi un appassimento non forzato in cassetta per altri 30 giorni. Una tecnica nata dall'inventiva di Diego Cottini, frutto dell'esperienza maturata dalla famiglia in Valpolicella.
"Calinverno – afferma Diego Cottini – viene prodotto solo nelle annate migliori sin dal 1998. Un vino di cui andiamo fieri, che ben rappresenta la nostra volontà di raccontare il territorio che amiamo con un linguaggio nuovo. Un prodotto che ci ha regalato grandi soddisfazioni in tutto il mondo, ma che oggi crediamo sia giunto il momento di far conoscere di più anche in casa nostra, convinti che possa trovare una propria collocazione nel novero dei grandi vini rossi italiani”.
Calinverno, il cui nome deriva da “calinverna”, la brina ghiacciata che ricopre i campi nei mesi invernali, viene ora proposto nell'annata 2015 con una nuova veste. Una nuova bottiglia borgognotta e un'etichetta che illustra il vigneto nella stagione della raccolta autunnale.
Calinverno viene prodotto solo nelle annate migliori, con un numero di bottiglie che varia tra le 30.000 e le 40.000, vendute mediamente a 35 € in enoteca.
Sarà possibile degustarlo a Vinitaly - a Verona dal 7 al 10 aprile – presso lo spazio Cottini Spa, Padiglione 7 - Stand E9.

OLTRE FESTEGGIA IL TERZO COMPLEANNO CON I MAZZO INVADERS




Segnatevi questa data in calendario, il 6 aprile 2019 Oltre festeggia il suo terzo compleanno. Per l’occasione, a festeggiare i 3 tre anni di attività, il tour Mazzo Invaders fermerà a Bologna e sarà una grande festa.

Oltre arriva a un traguardo importante, i suoi primi tre anni di apertura, da quel non così lontano 6 aprile 2016 in cui Lorenzo Costa e Daniele Bendanti alzarono la saracinesca in via Majani 1, a Bologna. Anima street, cucina tradizionale e sguardo futurista. Da allora sino ad oggi una sola regola, non ci sono regole. In cucina, in sala, nella carta vini, nell’aria che si respira all’interno del ristorante.

Così, in occasione del terzo compleanno, hanno deciso di chiamare chi della ristorazione underground ne ha fatto una bandiera: Marco Baccanelli e Francesca Barreca del mitico Mazzo di Centocelle, che hanno deciso,  il 6 gennaio di quest’anno, di chiudere i battenti romani per lanciarsi in un tour mondiale fatto di ricette romane, musica, feste, relazioni umane e buon bere. Gli “outsider della cucina” - così li hanno definiti - sono pronti per una nuova tappa del tour Mazzo Invaders, questa volta tra le vie di Bologna.

Sabato 6 aprile, dalle ore 20.00, la porta underground di Oltre si aprirà ai partecipanti, ad attenderli una grande festa. Chi cucinerà? Ovviamente i ragazzi di Mazzo. “È il nostro compleanno, non vorrete mica metterci a lavorare?” - Dice Lorenzo Costa - “Noi ci godremo lo spettacolo in prima fila, da bravi padroni di casa”.

A pochi giorni dalla 58esima edizione del Salone del Mobile di Milano, POLI.design lancia le nuove edizioni dei Master per l’anno 2019/2020

Oltre 25 le agevolazioni previste per i 17 Master in partenza nell’autunno 2019

Oltre 40 le riduzioni sui 24 Corsi di Alta Formazione in programma
In occasione della 58esima edizione del Salone del Mobile di Milano, POLI.design, società consortile del Politecnico di Milano, lancia le nuove edizioni dei Master universitari di I livello, dedicati a tutti gli studenti e professionisti che vogliono ampliare le proprie conoscenze nell’ambito del Design e mette a disposizione oltre 25 agevolazioni alla frequenza.

1000 gli studenti provenienti da ben 88 paesi del mondo che scelgono ogni anno POLI.design, che insieme alla Scuola del Design del Politecnico di Milano e al Dipartimento di Design forma il Sistema Design del Politecnico, un aggregato di risorse, competenze, strutture e laboratori, tra i più importanti al mondo. Ponte tra il mondo dell’Università e quello del lavoro POLI.design vanta poi un’esperienza di 20 anni di collaborazioni con Aziende, Enti e istituzioni, fattore chiave per fungere da ponte tra mondo dell’università e quello del lavoro e raggiungere un tasso di placement pari all’80%.

Grandi conferme per l’anno accademico 2019/2020 e tre nuovi Master (Master in Brand Extension, Master in Design for public spaces e Master in Design, creatività e pratiche sociali) e oltre 25 agevolazioni economiche per i potenziali iscritti alle edizioni dei Master, in partenza il prossimo autunno (https://polidesign.net/it/master).

In particolare 10 esoneri parziali a disposizione per i candidati al Master in Industrial Design for Architecture in partenza a settembre. Un percorso formativo ideato per perfezionare la preparazione dei progettisti, ampliandone le competenze e la capacità di problem solving attraverso le soluzioni e gli strumenti caratteristici del Disegno Industriale; 5 esoneri parziali previsti per Service Design e 3 per Strategic design, Master che afferiscono al mondo del Business Design, in partenza ad ottobre 2019.
Nello stesso mese è prevista anche la partenza del Master in Brand Communication, grazie al quale i partecipanti hanno l’opportunità di essere inseriti in agenzie di comunicazione o in imprese produttrici, nelle mansioni relative ai processi strategici di comunicazione. Per i candidati all’edizione in partenza a ottobre 2019, POLI.design mette a disposizione 4 esoneri parziali. Altri 3 esoneri sono invece previsti per la seconda edizione del Master in Fiber Design and Textile Processes. Quest’ultimo ha l’obiettivo di fornire competenze di qualità per la progettazione di fibre innovative e nuovi materiali, anche grazie alle aziende locali coinvolte in tutto il programma accademico.

Ulteriori esoneri sono disponibili per i Master in partenza a novembre 2019: Furniture Design, il percorso formativo dedicato al settore dell’arredo, Industrial Design  Engineering  & Innovation, dedicato allo sviluppo di nuovi prodotti dall’ideazione fino alla produzione; Design for Kids & Toys, progetto formativo basato su un modello di blended learning che integra moduli formativi teorici in modalità e-learning con attività di workshop in presenza e Digital Strategy, il Master che si propone di formare professionisti in grado di progettare, coordinare e monitorare strategie di marketing digital e comunicazione.

Circa 45 le agevolazioni alla frequenza per gli oltre ventiquattro Corsi di Alta Formazione.