C’è un momento preciso in cui l’estate comincia davvero: quando la luce si allunga fino a sera, le tavole si spostano all’aperto, i profumi della cucina si mescolano a quelli del giardino e il tempo sembra rallentare. È la stagione della leggerezza, della convivialità spontanea, delle cene che iniziano al tramonto e continuano sotto le stelle. Per accompagnare questa atmosfera, la cantina Tedeschi propone due etichette capaci di raccontare l’estate con sfumature diverse ma complementari: il bianco sorprendente GA.RY e il rosso versatile Nicalò.
Con GA.RY, la storica famiglia della Valpolicella firma un bianco inatteso, fresco e contemporaneo. Nato dall’incontro tra Garganega, Riesling Renano e Chardonnay, è un vino che cattura nel calice tutta la luminosità della bella stagione. Il colore giallo brillante dai riflessi verdi anticipa un bouquet elegante di fiori bianchi, tè, muschio e frutta gialla matura, mentre al sorso conquista con una vivace acidità e una persistenza raffinata che invita immediatamente al secondo assaggio. È il compagno ideale di un pranzo vista mare o di una cena in terrazza: perfetto con una tartare di ricciola agli agrumi, con un’insalata di gamberi, pesca e avocado, oppure con una focaccia croccante farcita con burrata, alici del Cantabrico e zest di limone. Piatti semplici e ricchi di freschezza, capaci di esaltarne il carattere armonioso e la sua innata eleganza.
Se GA.RY interpreta il lato più luminoso e vibrante dell’estate, Nicalò ne racconta invece la dimensione più morbida e avvolgente, quella delle sere che si colorano di rosso al tramonto. Questo Valpolicella DOC Superiore, dedicato a un antenato della famiglia, esprime uno stile autentico e attuale. Le uve coltivate sulle colline moreniche della Valpolicella danno vita a un vino fruttato e morbido, con profumi complessi di sottobosco, prugna, mora, fragola e viola, tannini fini e un finale lungo e fruttato. Si abbina magnificamente a una caponata tiepida servita con crostoni di pane rustico, a una parmigiana di melanzane leggera o a spiedini di pollo marinati alle erbe aromatiche. È il rosso che sorprende anche d’estate, servito leggermente fresco, capace di accompagnare una tavola informale con equilibrio e personalità.
Due vini, due interpretazioni della stagione più attesa: l’estate è fatta di sfumature, di istanti condivisi, di calici che si riempiono mentre le conversazioni si intrecciano: è un invito a rallentare, a godere della compagnia, a celebrare quella leggerezza autentica che rende speciali le sere più semplici.
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