“Questa quarta edizione si è chiusa con il bilancio più positivo di sempre: la relazione con la città si è rivelata molto efficace ed equilibrata. Avendo vissuto l’intera rassegna in loco, abbiamo raccolto feedback del pubblico durante tutti i giorni dell’evento. Il percorso in quindici tappe, ciascuna capace di raccontare i luoghi in modo silenzioso ma vibrante nei dettagli, è stato particolarmente per il suo ritmo equilibrato, che invitava a dedicare il giusto tempo alla scoperta dei luoghi e delle opere, mantenendo al contempo una fruizione agile e accessibile nell'arco di poche ore. I luoghi riscoperti o aperti al pubblico per l’occasione hanno registrato oltre seicento visitatori al giorno nei fine settimana. Tra i più apprezzati il bunker, il Teatro di via Bissolati – ritrovato anche da molti cremonesi che vi avevano assistito a spettacoli negli anni Settanta e che sono tornati appositamente –, il Monastero del Corpus Domini, l’ex Chieda di San Benedetto e il Palazzo Vescovile. Grande entusiasmo ha accompagnato anche la riscoperta delle opere speciali di Gio’ Pomodoro, mentre l’opera di Marinella Senatore in Cattedrale ha suscitato particolare emozione. Una menzione speciale va ai nostri volontari: la piena fruibilità della manifestazione è stata possibile grazie al loro lavoro. Forti dei risultati raggiunti, stiamo già pensando alla prossima edizione”, commenta Rossella Farinotti, direttrice artistica di Cremona Contemporanea.
“Cremona Contemporanea 2026 si chiude con un bilancio estremamente positivo e con una risposta di pubblico che conferma la bontà del percorso intrapreso in questi anni. Ancora una volta la città ha saputo sorprendere, mettendo in dialogo il proprio patrimonio storico e architettonico con i linguaggi dell’arte contemporanea e offrendo a cittadini e visitatori un’esperienza culturale diffusa, capace di valorizzare luoghi poco conosciuti e generare nuove occasioni di scoperta. Questa manifestazione rappresenta oggi uno degli appuntamenti più significativi della programmazione culturale cittadina e contribuisce a rafforzare l’attrattività di Cremona, portando in città un pubblico curioso, attento e qualificato. Desidero ringraziare Rossella Farinotti per la direzione artistica, Eleonora Santin per il lavoro di coordinamento e organizzazione, il team di lavoro, gli artisti, i partner che hanno creduto nel progetto, i proprietari degli spazi che hanno scelto di aprire le porte dei loro palazzi e tutti i volontari che, con entusiasmo e disponibilità, hanno accolto i visitatori e reso possibile la riuscita dell’evento. Cremona Contemporanea dimostra come la cultura possa essere uno strumento straordinario di promozione territoriale, partecipazione e crescita. È da qui che vogliamo continuare a partire, investendo in progetti capaci di far conoscere sempre di più Cremona e rafforzarne il ruolo nel panorama culturale nazionale.” dichiara Luca Burgazzi, Assessore al Turismo, Politiche Giovanili e Comunicazione del Comune di Cremona.
Al centro della rassegna, il dialogo inedito tra i luoghi della città e le opere dei venti artisti protagonisti di questa edizione: Davide Allieri, Aubrit e Beillard, Miriam Cahn, Roberto de Pinto, Linda Fregni Nagler, Francesca Grilli, Jelena Jureša, Lina Lapelyte, Emma Masut, Jimmy Milani, Valerio Nicolai, Mattia Pajè, Albert Pinya, Gio’ Pomodoro, Giulia Poppi, Sara Ravelli, Martina Rota, Marinella Senatore, Lorenzo Scotto di Luzio, Federico Tosi.
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