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mercoledì 17 marzo 2021

Pistoia Musei, progetto della Fondazione Caript, entra nel Sistema Museale Nazionale

 



Qualificati per la prima volta come musei di rilevanza regionale Palazzo de’ Rossi, Palazzo Buontalenti e l’Antico Palazzo dei Vescovi

 


 

Pistoia, 16 marzo 2021 – Con decreto regionale n. 3670 del 10 marzo 2021 tre sedi del sistema museale della Fondazione Caript – denominato Pistoia Musei e attualmente composto da Palazzo de’ Rossi, Palazzo Buontalenti e dall’Antico Palazzo dei Vescovi – hanno ottenuto la qualifica di musei di rilevanza regionale per l’annualità 2020 e, di conseguenza, l'accreditamento al Sistema Museale Nazionale, la rete tra i luoghi di cultura più importanti d'Italia.

Un riconoscimento ambito e importantissimo, un’opportunità di crescita e di miglioramento che certifica la qualità e l’organicità del progetto museale della Fondazione Caript inaugurato nel 2019, premiando l’intenso lavoro svolto in così breve tempo, e nel contesto del Piano Strategico della Cultura di Pistoia.

 

La procedura ha richiesto la compilazione del questionario online (sullo spazio della Regione Toscana all’interno della Piattaforma del Ministero Beni Attività Culturali e Turismo MiBACT, oggi MiC) relativo alla disponibilità dei requisiti tecnici necessari per il riconoscimento della qualifica di museo di rilevanza regionale, nonché per l’ingresso nel Sistema Nazionale Regionale.

Dei 37 musei toscani che hanno fatto istanza, 30 hanno completato la domanda e, di questi, solo 6 hanno ottenuto un punteggio pari a 80/100 – tra cui appunto l’Antico Palazzo dei Vescovi, Palazzo de’ Rossi e Palazzo Buontalenti – condizione necessaria e indispensabile per l’accreditamento.

 

L’accreditamento, infatti, avviene solo se i musei dimostrano di rispondere a precisi standard (Livelli uniformi di qualità) e di perseguire obiettivi di miglioramento, articolati in tre ambiti: organizzazione, collezioni, comunicazione e rapporti con il territorio.

Tra i tanti requisiti che un museo deve possedere per poter aderire al Sistema Museale Nazionale vi sono la capacità di garantire un orario minimo di apertura, la programmazione di attività espositive e di ricerca, la cura e la catalogazione delle collezioni, la promozione di progetti educativi e didattici, la realizzazione di pubblicazioni e di eventi culturali, oltre alla presenza di figure professionali specializzate e a un’adeguata comunicazione delle proprie attività.

 

Aderendo al Sistema Museale Nazionale, Pistoia Musei entra a far parte di una rete composta da quasi 5.000 musei e luoghi della cultura italiani, un sistema che fa capo alla Direzione generale Musei del Ministero della Cultura e che ha l’obiettivo di creare una governance del patrimonio improntata alla sostenibilità, all’innovazione e alla partecipazione, coinvolgendo non solo i musei dello Stato, ma anche le strutture di proprietà regionale, comunale, e privata.

 

Lorenzo Zogheri, presidente della Fondazione Caript, commenta così: “L’accreditamento ottenuto, oltre a costituire un importante riconoscimento dell’impegnativo lavoro fin qui svolto, determinerà un’importante valorizzazione del nostro patrimonio artistico e una conseguente maggiore attrattività del nostro territorio, grazie alla possibilità, garantita dall’accreditamento della Regione Toscana e dalla partecipazione al Sistema Museale Nazionale, di formulare un’offerta culturale più qualificata per il suo collegamento con importanti realtà di rilevanza regionale, nazionale e internazionale”.

 

Per un approfondimento: musei.beniculturali.it/progetti/sistema-museale-nazionale

 

Cliccando qui il video in cui Massimo Osanna, Direttore generale dei Musei del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, introduce il Sistema Museale Nazionale.

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