blogazzurro

blogazzurro

domenica 17 aprile 2016

Parole della Terra/3 all'Osteria il Cortivo di Tezze di Piave




L'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto e l'Associazione l'Altratavola organizzano il terzo filò 'Le Parole della Terra', presso l'Osteria il Cortivo di Borgo Malanotte a Tezze di Piave, Borgo del Gusto.
L'appuntamento è interamente dedicato alla presentazione dei progetti di 'Borghi d'Europa' e conosce l'intervento della delegazione istriana guidata da Valter Bassanese (direttore dell'Ente Turistico Città di Buje-Croazia)e da Jana Frankovic (Cantine Frankovic e Ristorante Rondò di Buje); della sezione Veneto della Associazione Italia-Austria ; del Comitato Promotore dell'Itinerario Culturale 'Strade e Borghi europei degli Organi Storici ' (Italia, Austria,Slovenia, Croazia,,Canton Ticino-Svizzera e Slovacchia) ; della Delegazione dei Borghi Europei del Gusto della Federazione Russa ; del Cenacolo del Gusto di San Marino e del Comitato Bologna,Capitale del Gusto e di numerosi comunicatori e giornalisti di diverse testate.
La redazione della trasmissione multimediale l'Italia del Gusto assicura la 'copertura' televisiva dell'evento.
La squadra di cucina dell'Osteria il Cortivo proporrà un menù interpretato con le eccellenze dei territori invitati : il prosciutto il pecorino e l'olio istriani ; la pasta dell'Emilia Romagna ; i vini istriani; i vini dell'Azienda Agricola Toni Doro (Vittorio Veneto) e dell'Azienda Agricola Vignepiane della famiglia Daniel (Villanova di Motta di Livenza) ; gli asparagi di Cimadolmo ; i dolci e il pane di Ezio Marinato di Cinto Caomaggiore (Venezia), Docente per l'Accademia del Pane,Vincitore del primo "MONDIALE GUSTO E NUTRIZIONE" di LIONE,Insignito del titolo di "ambasciatore del pane" da parte degli "ambassadeur du pain" francesi.

domenica 10 aprile 2016

Marco Frare, ovvero la Trattoria Isetta a Torre di Mosto

E' una vita che ci occupiamo di ristoranti e ristoratori.
Raramente, ormai,proviamo quel brivido di passione, che unisce la valutazione per la buona cucina
all'apprezzamento per le qualità umane e culturali.
Anzi.
Ultimamente, è più facile incontrare mezze figure di 'tromboni' televisivi, esaltati da coorti
di giornalisti di regime, investiti da chissà quale autorità celeste....per reinventare, magari, le patatine industriali (con tutto il rispetto del caso, delle patatine. Ovviamente!).

Così quando abbiamo conosciuto Marco,nume tutelare della Trattoria Isetta a
Torre di Mosto, ci siamo riconciliati col mondo.
Marco ha fatto diverse esperienze e le ha volute poi tradurre in una avventura tutta sua.
Così si varia dal cicchetto di pesce di giornata, ad un menù ricco di suggestioni, che ha però
un unico comandamento : la freschezza del pescato e il rispetto delle sue naturali qualità.
Il tocco di creatività stà negli accostamenti, nelle cotture mai invasive,nel commento
intelligente.
Marco ce ne ha dato ampia prova, in un mezzodì di un giorno qualsiasi, quando dovevamo registrare una puntata della trasmissione multimediale L'Italia del Gusto nel suo locale.
Per l'occasione aveva anche invitato Toni Bigai, gran personaggio del mondo del vino, la cui partecipazione lascia sempre i segni della passione e della competenza.

Marco ha il dono della comunicazione, la ricerca, la coltiva, con uno stile mai arrogante o supponente. Ci leggi dietro e dentro tutto l'entusiasmo di una vita dedicata al cibo come fatto culturale.
Terminato il desinare Marco ci ha convinti a continuare l'incontro nella cantina di Toni Bigai,
per non interrompere la magia di un dialogo, che è la vera ragione del cibo,
come rito e socialità.

Le moeche, il risotto di Go, i tradizionali garusoi, i re dei crostacei, i percebes : un mondo
di delizie irripetibili.
Le iniziative di informazione della rete dei borghi europei del gusto hanno trovato
un interlocutore coi fiocchi.Provare per credere !
Il risotto di gó!

. Le moeche!

domenica 20 marzo 2016

9a Giornata Nazionale delle ferrovie NON dimenticate Il mese della mobilità dolce: 6 marzo-6 aprile 2015- La Riviera Berica e Villaga nella rete dei borghi europei del gusto


Il 6 marzo è tornata la Giornata delle Ferrovie Dimenticate, che quest'anno, dopo 8 edizioni, è stata rinominata in "NON DIMENTICATE", per ricordare il lavoro decennale di Co.Mo.Do. su questo tema, ed è stata estesa ad un mese intero, durante il quale si terranno escursioni, passeggiate in bici lungo tratti ferroviari in abbandono, convegni, mostre fotografiche, visite a impianti ferroviari ecc.
Co.Mo.Do. è una confederazione di Associazioni che si occupano di mobilità alternativa, tempo libero e attività outdoor. Un tavolo allargato di discussione e proposta sui temi della mobilità dolce, dell’uso del tempo libero, del turismo e dell’attività all’aria aperta con mezzi e forme ecocompatibili.
Dal 2013 l'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto ha deciso di lanciare l'Azione I Binari del Gusto, circuito di località e territori lungo le ferrovie dimenticate, con due obiettivi : a) diffondere e far conoscere le proposte sulle ferrovie dismesse e dimenticate ; b) valorizzare la storia dei borghi, con iniziative di informazione multimediali. In occasione
della Giornata Nazionale delle Ferrovie NON Dimenticate 2016, questo processo
trova la sua pratica realizzazione, con i 'viaggi del gusto' che una carovana di giornalisti e comunicatori compie su questi temi, grazie all'intervento della redazione della trasmissione multimediale L'Italia del Gusto.
La Riviera Berica è stata inserita nel percorso informativo : da Montagnana a Vicenza vi era infatti il tracciato della tranvia Montagnana-Noventa Vicentina- Vicenza, trasformato oggi in pi.sta ciclabile.
Il primo intervento informativo ha riguardato il comune di Villaga, per la rassegna 'Ranpussolo e dintorni', iniziativa che vede la collaborazione di enti pubblici e privati, in una singolare 'filiera' corta che mette insieme agriturismi, ristoranti, produttori,operatori commerciali, impegnati a valorizzare il proprio territorio. L'intervento della rete dei borghi europei del gusto è finalizzata a far conoscere la Riviera Berica e Villaga oltre i confini locali.
Un primo stage di informazione si è svolto nella sala del Municipio di Villaga, con la partecipazione
di imprenditori locali e del Comune di Villaga.

lunedì 22 febbraio 2016

A DENTRO CASA EXPO 2016 C’E’ ANCHE CAFFE’ DIEGO



Nei primi due fine settimana di marzo torna la prestigiosa rassegna di arredo  e design a Brescia



Brescia, 17 Febbraio 2016- Eleganza ed essenzialità: queste sono due parole decisamente appropriate per descrivere Dentro Casa Expo (fino al 2015 Dentro Casa Design), la fiera dedicata all’arredo, ai complementi e prodotti per la casa e l’outdoor, nata nel 2012, che può contare su un grande numero di aziende espositrici.
Dentro Casa Expo si svolgerà in 2 fine settimana, il primo dal 4 al 6 marzo p.v. , mentre il secondo dall’11 al 13 marzo p.v. presso il Centro direzionale Tre Torri – Torre Nord, sito in Via Flero 28 a Brescia.
Fra gli espositori ci sarà l’azienda bresciana Caffè Diego, davvero unica perché riesce ad unire l’alta qualità dei propri prodotti con un’attenzione speciale per la sostenibilità ambientale, senza contare la passione per il proprio territorio. Caffè Diego avrà un proprio spazio per tutta la durata della prestigiosa rassegna e come sempre avrà il piacere di spiegare e far degustare i propri prodotti ai visitatori.
Grazie all’eleganza e alla cura stilistica degli allestimenti, oltre a una ricca agenda di eventi collaterali, anche questa edizione 2016 cercherà di catturare l’attenzione di tutto l’universo dell’ABITARE, dai media agli opinion leaders e più in generale a tutti gli appassionati di arredo e design.

Ufficio Stampa Caffè Diego/ Associazione Internazionale Borghi Europei del Gusto:
Dott. Alessio Dalla Barba, info@italiadelgusto.com / www.borghideuropa.it


oooOOOooo

venerdì 5 febbraio 2016

A Gaiarine,Borgo del Gusto i vini delle Cantine Silvestri


Da tre anni Davide e Dario hanno preso in mano le redini dell'Osteria Al Municipio in piazza Vittorio Emanuele II a Gaiarine.
Una cucina solidamente ancorata alle tradizioni locali, utilizzando le eccellenze che il territorio
offre : questa la scelta chiara dei due giovani anfitrioni.
Poi l'organizzazione di serate a tema, senza paura di scorazzare per il mondo, nella ricerca, curiosa e appassionata, di altre culture ed altre realtà.
Metteteci poi la fede romanista di Davide e avrete il quadro completo delle motivazioni che hanno portato alla organizzazione di una cena tutta incentrata sulla cucina romana.
La cena ispirata alla cucina romana organizzata dall'Osteria Al Municipio nel mese di gennaio, oltre alla partecipazione della trasmissione multimediale L'Italia del Gusto, ha creato un ponte con la zona dei Castelli Romani, ben rappresentati dai vini della Cantina Silvestri di Lanuvio.
La rete dei borghi europei del gusto costruirà quindi il rapporto con le istituzioni laziali (il Parco dei Castelli Romani e il Sistema delle Biblioteche), al fine di tenere aperto il collegamento con quelle terre.

I vini delle Cantine Silvestri

Nel cuore dei Castelli romani, dove la cultura vitivinicola e la passione per le tradizioni d'un tempo mantengono intatto il loro sapore, hanno origine le Cantine Silvestri.
La storia nasce nel 1929 nel comune di Genzano di Roma, dove il suo fondatore Alfredo Silvestri, diede vita alla vinificazione e imbottigliamento dei vini dei Castelli romani.
La passione, così come l'esperienza e la professionalità, si sono tramandate di padre in figlio e oggi le cantine Silvestri sono guidate dal figlio Dante, sua moglie Beatrice e il nipote Alfredo.
La nuova e moderna struttura, nel comune di Lanuvio, è situata sulle soleggiate colline dei Castelli romani dalle cui pendici risale la brezza marina che mitiga il caldo estivo, diventando così il segreto naturale delle miscele sapide e corpose dei nostri vini.
Gli spumanti sono l'orgoglio della tradizione familiare. #La vocazione nasce dopo la guerra dall'intuizione del suo fondatore che, colto lo spirito americano dei festeggiamenti all'insegna della combinazione "donne e champagna", seppe far fronte all'esigenza dell'unico dei due elementi che all'Italia del tempo mancava, passando dalle "romanelle" alla produzione di spumante con metodo metodo Charmat.
I bucatini all'amatriciana proposti da Davide e Dario all'Osteria al Municipio di Gaiarine, sono stati accompagnati in particolare da un ottimo Rosso dei Castelli Romani del 2014, delle Cantine Silvesrri di Lanuvio.Da uve sangiovese e merlot, il vino ha un colore rosso rubino intenso, un profumo fruttato intenso di piccoli frutti di bosco e un gusto secco, ben strutturato, per un corpo importante, giustamente tannico, con sentore di mirtilli, che lo rendono adatto ad accompagnare anche secondi piatti saporiti, brasati, carne alla griglia e formaggi semistagionati.