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mercoledì 14 ottobre 2026

Eataly saluta l’arrivo dell’autunno con un progetto dedicato al mare

 


La novità si inserisce nel cuore dell’esperienza ristorativa di Eataly fatta di stagionalità, ricette del territorio e il legame unico tra mercato e ristorazione

 

Milano, 14 ottobre 2026 - Nei ristoranti di Eataly l’autunno si apre nel segno della continuità e dell’innovazione. Restano protagoniste la valorizzazione della stagionalità, le ricette che raccontano i territori e i piatti “dalla dispensa”, una selezione di preparazioni realizzate con gli stessi prodotti che gli ospiti possono trovare sugli scaffali del mercato e acquistare per replicare a casa alcune delle esperienze più amate.

La formula esprime al meglio la sinergia unica tra mercato e ristorazione che da sempre caratterizza Eataly. Accanto a queste conferme arriva però una novità: un nuovo percorso dedicato al pesce, pensato per rendere sempre più accessibile una cucina di mare semplice, autentica e di qualità.

 

IL PESCE BUONO, FATTO BENE, AL GIUSTO PREZZO

Tra le principali novità nei ristoranti Eataly di Torino Lingotto, Milano Smeraldo, Roma Ostiense, Pinerolo, Genova e Trieste spicca il progetto “Il pesce, buono, fatto bene, al giusto prezzo”, nato con l’obiettivo di rendere più accessibile il consumo di pesce di qualità attraverso ricette semplici, riconoscibili e legate alla tradizione gastronomica italiana.

Fino al 1° dicembre la nuova proposta di mare sorprende e amplia l’immaginario gastronomico autunnale. Un’offerta che cambia di città in città e che mantiene sempre al centro la qualità delle materie prime. In carta trovano spazio antipasti come tartare di ombrina e gambero rosa, condite con semplicità per valorizzare la qualità della materia prima, tonno rosso lavorato secondo tradizione, pane, burro e acciughe con acciughe del Mar Cantabrico e il Fish & Chips Eataly, preparato con baccalà pastellato e patate biologiche di Avezzano. Accanto a questi, primi piatti e secondi che interpretano il mare attraverso qualità, gusto e attenzione alle filiere.

 

STAGIONE e TERRITORIO

Grande spazio anche all’autunno che celebra ingredienti iconici come il tartufo, protagonista quest’anno di corner tematici e iniziative speciali in numerosi punti vendita, e i funghi porcini protagonisti in diverse interpretazioni: dai funghi porcini al vapore proposti a Trieste ai funghi porcini fritti di Piacenza, passando per il risotto ai funghi porcini di Milano e le tagliatelle ai funghi porcini di Firenze. Un racconto che attraversa l'Italia e che valorizza la ricchezza delle sue tradizioni regionali.

 

ENOTECA

Completa l’esperienza la carta vini, da sempre uno degli elementi distintivi dell’offerta Eataly, oggi ancora più estesa. Gli ospiti possono infatti scegliere il proprio vino tra tutte le etichette disponibili nelle enoteche e degustarlo al ristorante al prezzo di scaffale. Una formula unica nel panorama della ristorazione che amplia le possibilità di abbinamento e offre una totale libertà di scelta e la possibilità di costruire un percorso di abbinamento completamente personalizzabile.

 

 

 

 

 

ALCUNI DEI PIATTI IN MENU

La proposta dedicata al pesce si articola tra cucina, dispensa e banchi del mercato, dando vita a un percorso che valorizza materie prime selezionate e preparazioni semplici. Tra le novità in menu spicca il Fish & Chips Eataly, preparato con bocconcini di baccalà pastellati, patate biologiche di Avezzano cotte al vapore e poi fritte con la buccia, accompagnati da maionese al pepe affumicato e limone. A seconda della città, il mare incontra le tradizioni locali in ricette come i fusi alla buzzara a Trieste, i corzetti con cozze, ceci e pecorino a Genova e gli gnocchi con cozze, carciofi e pecorino a Roma Ostiense. La sezione Dispensa rafforza invece il legame tra mercato e ristorazione attraverso piatti realizzati con prodotti acquistabili anche sugli scaffali di Eataly, come il tonno rosso Campisi, lavorato interamente a mano secondo l’antica tradizione, i filetti di merluzzo Vicente Marino serviti con polvere di olive e zest di limone e il classico pane, burro e acciughe, preparato con pane della panetteria Eataly, burro Formaggi del Trentino e acciughe del Mar Cantabrico Vicente Marino. Completa la proposta la possibilità di degustare le tartare di ombrina e di gambero rosa, condite con solo olio extravergine d’oliva, sale e limone per esaltare al meglio la qualità della materia prima.

 

 

 

 


Lugana DOC e “I nuovi mosti”: il vino cambia linguaggio

 


martedì 13 ottobre 2026

CIOCCOLATO E DISTILLATO AD ALTAVILLA MONFERRATO Domenica 18 Ottobre va in scena l’abbinamento goloso dell’autunno

 



Autunno in Monferrato significa anche trascorrere una giornata all’insegna di uno dei richiami più golosi della stagione: il cioccolato. Torna infatti l’appuntamento con “Cioccolato nel Monferrato” che domenica 18 ottobre porterà nel borgo di Altavilla Monferrato migliaia di appassionati attratti da laboratori, assaggi, bancarelle, visite, enogastronomia e tante attività. Un ampio programma che viene ancor più arricchito dall’abbinamento tra il cioccolato e un’altra storica tipicità del borgo: la produzione di spirits ‘made in Monferrato’. E così anche Mazzetti d’Altavilla, intenta a festeggiare la sua 180° stagione di distillazione, aprirà le porte al pubblico per una giornata all’insegna di tour e abbinamenti sensoriali. In Viale Unità d’Italia 2 l’antico monastero – oggi sede della distilleria – attende i visitatori fra le 9.30 e le 13 e dalle 15 alle 19 potendo contare sulla presenza di distillati firmati da Mazzetti e selezione di pregiati Cioccolati creati dal marchio piemontese Baratti & Milano. Nella giornata i visitatori potranno accedere alla Caffetteria e alla Cappella Votiva “La Rotonda” ma anche partecipare a tour guidati nella mattinata e nel pomeriggio e assistere in diretta al processo di distillazione. Nel Grappa Store si potranno scoprire anche le ultime novità autunnali fra le quali i marronsgrappé, i “Gocciolatini” ossia Cioccolatini al Liquore e alla Grappa ma anche grappe, brandy, gin, whisky, amari, bitter, liquori e frutta al liquore. Particolarità della giornata è la possibilità di degustazioni di spirits di Mazzetti d’Altavilla abbinati ad alcune tipologie di cioccolato. Nel Parco Storico sarà inoltre attiva la postazione del Club dell’ADT con abbinamenti fra distillati e sigaro italiano. Sarà infine attivo il Ristorante Materia Prima, che a pranzo proporrà il nuovo menù autunnale fino ad esaurimento dei posti disponibili. Prenotazioni su visit.mazzetti.it; info: tel. 0142 926147, eventi@mazzetti.it o su www.mazzetti.it.


FONTINAMI 6° EDIZIONE: LA FONTINA DOP TORNA A NOVEMBRE IN 12 RISTORANTI MILANESI, TRA STELLATI, INSEGNE STORICHE E LOCATION MOZZAFIATO

 



La versatilità e il gusto tipico della Fontina DOP tornano protagonisti a Milano per la sesta edizione di FontinaMI, in programma dal 16 al 29 novembre, in dodici ristoranti milanesi tra stellati, storiche insegne meneghine e location mozzafiato.

 

L’evento diffuso, creato dal Consorzio Produttori e Tutela della Dop Fontina in collaborazione con l’alta ristorazione milanese, si rinnova, dunque, per il sesto anno consecutivo in un’edizione ricca di novità. «FontinaMI – sottolinea il presidente del Consorzio, Andrea Barmaz – è per noi un modo innovativo di portare il prodotto fuori dai confini valdostani e dimostrare che può essere interpretato anche in maniera inedita e creativa, al di là della classica fonduta che tutti apprezzano».

 

La manifestazione ha raggiunto numeri importanti nelle edizioni precedenti, tra cui la tappa “On Tour” tenutasi lo scorso marzo a Courmayeur: 54 ristoranti coinvolti, 120 ricette inedite create, quasi 12mila piatti serviti e oltre una tonnellata di prodotto utilizzata complessivamente.

 

Milano si prepara ad accogliere la nuova edizione di FontinaMI tra nuovi prestigiosi arrivi, gradite riconferme e grandi ritorni. Tre i nuovi ingressi: “Ristorante Morelli” con alcuni degli iconici piatti dello stellato Giancarlo Morelli proposti nell’elegante sede milanese presso l’Hotel Viu, il nuovissimo “Dal Salumiere” in Tortona che punta su imperdibili taglieri di salumi e formaggi attentamente selezionati, e “Trattoria Casa Fontana 23 Risotti”, storica insegna che detiene il primato di ben 23 tipi di risotti preparati rigorosamente al momento. Dopo due anni di assenza ritorna “Terrazza Gallia - Excelsior Hotel Gallia” guidato da Andrea Calia Di Dio con la supervisione dell’Executive Vincenzo Lebano. Infine riconfermano la loro presenza nel dream team di FontinaMI lo chef Tommaso Arrigoni e il suo Innocenti Evasioni nella location ultrapanoramica di Terrazza Triennale, Eugenio Boer con l’esclusivo e intimo “Bu:r”, l’elegante “Bela Tusa” nella modaiola zona Isola, “Bottega Lucia” con il suo format dal respiro internazionale, “CIZ Cantina&Cucina” che vanta una delle cantine più fornite di Milano, l’eclettico “Il Liberty” di Andrea Provenzani e Osteria Brunello amatissima dai milanesi (entrambi in zona Garibaldi) e, infine, la proposta gourmet e salutare di RAW Restaurant  in Porta Romana.

 

Il Consorzio fornirà ai ristoranti aderenti le forme di “Fontina DOP”, quelle di “Fontina DOP Lunga Stagionatura” e anche la “Fontina DOP Alpeggio” prodotta nei mesi estivi, quando le mucche sono lasciate al libero pascolo sui prati a oltre 2.500 mt d’altitudine, e che proprio in autunno è nel momento di maturazione ideale per apprezzarne tutte le proprietà organolettiche uniche. Tre tipologie dalle caratteristiche differenti capaci di esaltare al massimo ogni preparazione: dalla pasta di colore giallo paglierino, morbida e fondente, dolce al palato, aromatica con prevalenti sentori lattici della “Fontina DOP”; a quella di colore giallo intenso, morbida e fondente, con note aromatiche legnose e lattiche più intense e persistenti della “Fontina DOP Lunga Stagionatura” affinata in grotta per un minimo di 180 giorni; fino alla pasta di colore giallo paglierino intenso, morbida e fondente, particolarmente dolce e aromatica al palato grazie ai sentori erbacei (fiori di montagna, erba fresca, acqua sorgiva) della “Fontina DOP Alpeggio” prodotta nei mesi estivi nei pascoli ad altissima quota.

 

La formula è ormai collaudata. Gli chef interpreteranno le tre tipologie di prodotto in base alla loro distintiva filosofia di cucina e i clienti che sceglieranno i piatti inediti creati per l’occasione, contrassegnati in menu dal logo della manifestazione, riceveranno un amuse-bouche e un assaggio di Fontina in purezza offerti dal Consorzio. 

 

Protagonista indiscussa dell’evento resta lei, la regina delle denominazioni valdostane. In una regione in cui la “DOP Economy” genera un valore economico di 62 mln di euro, la Fontina è il primo prodotto certificato con circa 400mila forme prodotte in media ogni anno nonché l’8° formaggio di latte vaccino per importanza tra le DOP casearie italiane.  Nata 800 anni fa, segue oggi un rigidissimo disciplinare di produzione che parte da una materia prima unica, solo latte proveniente dalle mucche di razza Valdostana autoctona, passando per l’alimentazione d’alta montagna delle lattifere fino alle successive fasi di trasformazione, stagionatura e confezionamento che devono tutte compiersi nella più piccola e montuosa regione d’Italia. Grazie a FontinaMi sarà possibile scoprire tutta la sua versatilità gustandola in purezza, in ricercati finger food o interpretata in ricette innovative e inedite.

 

 

I RISTORANTI E GLI CHEF DI QUESTA EDIZIONE:

 

BELA TUSA

Via Pietro Borsieri, 26

Patron: Gianmarco Senna

 

BOTTEGA LUCIA

Via Ravizza, 4

General Manager: Riccardo Onni

 

BU:R di Eugenio Boer

Via Mercalli, 22

Chef e patron: Eugenio Boer

 

CIZ CANTINA E CUCINA

Viale Premuda, 44

Chef: Mina Nassif

 

DAL SALUMIERE

Via Tortona, 26

Chef: Donato de Filippis

 

IL LIBERTY

Viale Monte Grappa, 6

Chef e patron: Andrea Provenzani

 

INNOCENTI EVASIONI/TERRAZZA TRIENNALE

Viale Emilio Alemagna, 6

Chef: Tommaso Arrigoni

 

RISTORANTE MORELLI - Hotel VIU

Via Aristotile Fioravanti, 4

Chef: Giancarlo Morelli

 

OSTERIA BRUNELLO

Corso Garibaldi, 117

Chef: Vittorio Ronchi

 

RAW RESTAURANT

Corso di Porta Romana, 45

Chef: Enrico Ferrari

 

TERRAZZA GALLIA - Excelsior Hotel Gallia

Piazza Duca d’Aosta, 9

Chef: Andrea Calia Di Dio 

 

TRATTORIA CASA FONTANA 23 RISOTTI

Piazza Carbonari, 5

Chef e patron: Roberto Fontana

 

L’evento è aperto a tutti. Per partecipare occorre prenotare il proprio tavolo contattando direttamente i locali aderenti. FontinaMI è un’occasione unica per scoprire piatti inediti, abbinamenti estremi e lasciarsi ammaliare dai profumi dei fiori e delle erbe di montagna che la Fontina DOP custodisce da secoli e sa regalare anche oggi a chi la apprezza.

 

Il costo dei piatti realizzati è a discrezione dei ristoratori e varia a seconda del ristorante scelto.

Per la scelta dei ristoranti aderenti si ringrazia “Non so cucinare ma…” di Susanna Amerigo.

 

Facebook: @fontinadop // Instagram: @fontinadop

#fontinami #fontinadop

www.fontina-dop.it


Le Commissioni Pari Opportunità e Cultura del Comune di Milano in visita all’Archivio Rachele Bianchi

 

IL BARBERA D’ASTI WINE FESTIVAL APPRODA A MILANO

 

Un’intera giornata dedicata alle denominazioni del Monferrato: il 18 ottobre a Milano produttori, professionisti del settore e wine lover si incontrano per scoprire la Barbera d’Asti e i vini del territorio. 

Dopo la presentazione della terza edizione del Barbera d'Asti Wine Festival, prende ufficialmente il via il calendario di appuntamenti della manifestazione con la prima tappa in programma domenica 18 ottobre a Milano dalle 15:00 alle 19:00, presso il The Westin Palace Hotel. L’evento, promosso dal Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato, offrirà a professionisti del settore, operatori Ho.Re.Ca., sommelier, stampa e appassionati del vino un’occasione unica per approfondire la conoscenza delle denominazioni tutelate dal Consorzio attraverso degustazioni e momenti di confronto con i produttori.  

“Con il Barbera d’Asti Wine Festival vogliamo offrire occasioni concrete di incontro e dialogo tra i produttori e il pubblico, creando momenti di approfondimento che permettano di conoscere non solo i nostri vini, ma anche il territorio, la cultura e le persone che ogni giorno ne custodiscono l’identità” dichiara Filippo Mobrici, Presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato  “Milano rappresenta una tappa particolarmente importante in questo percorso: è una città capace di intercettare operatori, appassionati e consumatori attenti, una vetrina ideale per raccontare l’evoluzione della Barbera d’Asti e delle altre denominazioni del Monferrato. Attraverso degustazioni e masterclass vogliamo condividere il valore di un patrimonio vitivinicolo che affonda le proprie radici in un territorio unico e che guarda con decisione al futuro, investendo in qualità, sostenibilità e valorizzazione del territorio. Eventi come questo sono fondamentali per rafforzare il legame tra i consumatori e le nostre denominazioni, portando fuori dai confini del Monferrato un racconto autentico fatto di storia, eccellenza e visione” 

Protagonista della giornata sarà un walk around tasting che consentirà ai partecipanti di incontrare direttamente le aziende produttrici e degustare una selezione di etichette rappresentative del patrimonio vitivinicolo del Monferrato. A completare il programma saranno due masterclass, una alle 15:00 e la seconda alle 17:00 realizzate in collaborazione con AIS Lombardia e condotte da Giuseppe Carrus, curatore della Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso, dedicate all’approfondimento delle principali denominazioni del territorio e del loro legame con sostenibilità, identità e tradizione produttiva.  

Dopo l’evento di Milano, il Barbera d’Asti Wine Festival proseguirà il suo percorso di promozione con una presenza al Merano WineFestival nel mese di novembre e con un appuntamento esclusivo presso Le Cattedrali Relais, con un talk accompagnato da uno show cooking del residente chef Gianluca Renzi, entrambi a tema sostenibilità. Un calendario di iniziative pensato per valorizzare la Barbera d’Asti e i vini del Monferrato attraverso esperienze capaci di unire degustazione, approfondimento e racconto del territorio. 

L’iniziativa si inserisce nel progetto europeo Born Sustainable, che promuove modelli di sviluppo sostenibile attraverso la valorizzazione di produzioni d’eccellenza e territori vocati. Il progetto è realizzato dal Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato, dal Consorzio di Tutela del Roccaverano DOP e dal Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, accomunati dall’impegno verso la sostenibilità ambientale, economica e sociale.  

La partecipazione all’evento è gratuita previa registrazione.