Secondo Giuseppe Fiorini, sono almeno tre i caffè indispensabili per sopravvivere alle festività natalizie: “il primo appena svegli, per iniziare la giornata con la carica giusta, uno per preparare lo stomaco ai menù impegnativi e uno dopo i pasti. Le ricette che ho creato aggiungono un tocco spicy e una nota di dolcezza, grazie a miele, cannella e panna, indispensabili per mandare giù con un sorriso anche le domande scomode dei nostri parenti più curiosi”.
“Secondo l’ultima indagine condotta da AstraRicerche, il caffè conferma il suo ruolo sociale: 7 italiani su 10 lo bevono ogni giorno, per oltre 280mila tonnellate consumate (792 tazzine annue a testa) - sottolinea Mario Piccialuti, direttore generale di Unione Italiana Food, Associazione di categoria aderente a Confindustria - Ogni pasto, in Italia, si conclude con un espresso e, per noi italiani, la giornata non può iniziare senza un buon caffè. L’impegno quotidiano di Unione Italiana Food è quello di valorizzare il nostro patrimonio attraverso l'innovazione e la sostenibilità dei prodotti e delle filiere strategiche, come quella del caffè, che ci rende famosi in tutto il mondo. Parlare oggi di espresso italiano significa evocare una storia secolare, elevata tecnologia, ma anche socialità, rito e tradizione. È importante, oggi più che mai, invitare i consumatori a esplorare, sperimentare, scoprire miscele differenti assieme ai numerosi metodi di estrazione che la straordinaria filiera del caffè italiano offre al mercato. Possiamo ad esempio usare la moka al risveglio, bere un espresso a metà mattina, preparare un filtro mentre si lavora al computer oppure proporre un coffee pairing in abbinamento al cibo, o ancora, usare il caffè nella mixology, preparando cocktail alcolici e analcolici, come consiglia il nostro esperto.
Ecco perché il caffè deve entrare a pieno titolo quale elemento integrante della cucina italiana. Il riconoscimento da parte dell’UNESCO - conclude Piccialuti - rappresenta un’opportunità concreta per valorizzare l’intera filiera agroalimentare italiana, compreso il caffè, che da secoli occupa un ruolo centrale nella nostra cultura quotidiana”.
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Il Comitato Italiano del Caffè è il portavoce delle principali aziende di torrefazione e delle imprese dei servizi collegati, garantendo rappresentanza nei rapporti con le Istituzioni nazionali, europee e internazionali, con la Federazione Europea del Caffè e con le diverse componenti sociali. Riunisce più di 65 aziende, pari a circa l’80% del mercato nazionale. È presieduto da Giuseppe Lavazza e le imprese che ne fanno parte includono grandi marchi e piccole e medie realtà fortemente radicate nei territori. Nonostante la diversità per dimensioni e segmenti produttivi, queste aziende condividono valori, competenze ed esperienze, che attraverso Unionfood si trasformano in progetti comuni su temi strategici per il Settore, tutelando al contempo le identità aziendali che costituiscono la ricchezza dell’Associazione.
Unione Italiana Food (Unionfood) è la maggiore Associazione italiana per rappresentanza diretta di categorie merceologiche alimentari e una delle più rilevanti a livello europeo. L’Associazione promuove e tutela le imprese, i prodotti e i settori che costituiscono l’eccellenza della nostra industria alimentare, supportandole nell’affrontare le sfide dei mercati globali. Oggi Unionfood rappresenta oltre 530 aziende appartenenti a 26 categorie merceologiche, per un totale di oltre 100.000 addetti e un fatturato complessivo di 58 miliardi di euro, di cui 23 miliardi generati dall’export.
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