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mercoledì 31 luglio 2024

LE STRADE DELLA LOMBARDIA SI INCONTRANO A MANTOVA

 


Domenica 29 settembre, alla Loggia dei Mercanti di Palazzo Andreani (MN), un Festival che celebra i Vini e i Sapori di Lombardia

 

Il Festival dei Vini e dei Sapori è un'occasione unica per incontrare le ricchezze enogastronomiche e culturali della Lombardia, regione dove si incrociano una miriade di scorci diversi, di prodotti e “saper fare” territoriali. L'evento si terrà domenica 29 settembre 2024 presso la Loggia dei Mercanti di Palazzo Andreani (Via Spagnoli, 46100, Mantova). Organizzato dalla Federazione delle Strade dei Vini e dei Sapori di Lombardia, il Festival celebra le undici Strade della Federazione attraverso degustazioni e assaggi, offrendo uno sguardo approfondito sul mondo delle eccellenze lombarde. Oltre a promuovere i prodotti e il "saper fare" territoriale, l'evento avrà anche una forte connotazione sociale: l'intero ricavato sarà devoluto in beneficenza.

 

Durante questa giornata, i visitatori potranno conoscere, assaggiare e acquistare i prodotti identitari del territorio lombardo in una location di arte ed eleganza. Dopo la prima edizione a Broni, presso l’Enoteca Regionale della Lombardia, quest’anno il Festival si sposta nel suggestivo centro rinascimentale di Mantova, la città “degna c’un si muove mille miglia per vederla”, come la descrisse Torquato Tasso, oggi Patrimonio Unesco e capitale della cultura italiana. Altra novità della seconda edizione, la presenza al Festival della Strada del Riso e dei Risotti Mantovani, nella campagna del Mincio al confine con il veronese, dove la coltivazione del riso risale al periodo di Francesco Gonzaga (1500-1540), e la Strada del Riso dei tre fiumi, l’ultima nata in ordine temporale tra le Strade del Vino e dei Sapori della Regione Lombardia, con sede nel Pavese, a Mortara.

 

«Con questo Festival, la Federazione ha l’obiettivo di valorizzare le diverse espressioni lombarde, facendole anzitutto conoscere al consumatore finale». Racconta Gianni Boselli, Presidente della Federazione. «Sarà una giornata di festa, in cui i protagonisti saranno i prodotti lombardi identitari, quelli autenticamente legati ai territori che immediatamente vengono associati a una zona, in una città come Mantova, un vero e proprio gioiello del Rinascimento famoso in tutto il mondo per la sua storia, l’enogastronomia, i tesori d'arte e le bellezze naturali, e insignita, non a caso, del titolo di Capitale Italiana della Cultura per l'anno 2016».

 

La Federazione delle Strade dei Vini e dei Sapori di Lombardia radunerà in un unico mosaico tutte le eccellenze enogastronomiche che co-esistono in Lombardia. Un’impresa ambiziosa se si pensa alla varietà di paesaggi, luoghi e cultura presente in questa vasta regione: dalla Strada del Vino della Valtellina, con il suo Sforzato di Valtellina DOCG e la Bresaola,  alla Strada del Vino Valcalepio e sapori della bergamasca, con il suo omonimo vino DOC e i suoi formaggi e alla Strada del Franciacorta, vino che nel 1995 è divenuto il primo territorio e vino italiano prodotto con il metodo della rifermentazione in bottiglia; dal vino Botticino DOC dei Colli Longobardi Strada del vino e dei sapori alla Strada del Riso e dei Risotti Mantovani, con il suo celebre Risotto alla Pilota, cucinato per assorbimento dell’acqua aggiunta successiva di pesto di maiale; ancora, dalla Strada del Vino del San Colombano e dei Sapori Lodigiani, con la famosa raspadüra  e il suo San Colombano DOC Rosso, al salame di Varzi della Strada dell’Oltrepò Pavese. Presente anche il riso della lomellina, con la Strada del Riso dei Tre Fiumi e la mostarda cremonese con la Strada del gusto cremonese nella terra di Stradivari. I visitatori avranno anche la possibilità di assaggiare il raffinato olio del Garda, prodotto d’eccellenza della Strada dei vini e dei sapori del Garda. Infine, sarà presente la Strada dei vini e sapori mantovani, che offrirà al pubblico la possibilità di assaggiare il Lambrusco mantovano, i vini dei Colli mantovani e il Parmigiano Reggiano. Questo è solo un assaggio di ciò che si può scoprire nella ricca regione lombarda.

 

Informazioni: domenica 29 settembre 2024, dalle 11:00 alle 18:00, presso Loggia dei Mercanti, Via Spagnoli, 46100 Mantova (MN).

Costo d’ingresso: 5 € che sarà interamente devoluto in beneficenza.

 

Per informazioni: scrivere una mail a federazionestradelombardia@gmail.com, contattare il numero 346 503 7718 oppure visitare le pagine social https://www.facebook.com/viniesaporidilombardia.it e https://www.instagram.com/viniesaporidilombardia.it/

 

ESTATE IN LOMBARDIA/GARE GOURMET La Taverna di Rugantino lancia la “Sfida della cofana”

 



Chi riesce consumare 1 kg di pasta in 30 minuti

entra nella “Wall of fame” dell’insegna


Primo appuntamento venerdì 9 agosto nei tre locali

di Monza, Lurago d’Erba e Cantù


In più i primi 5 utenti che si prenotano da domani su Instagram riceveranno in omaggio una bottiglia di “Amaro Coatto”, liquore a base di carciofi della casa e una simpatica maglietta con il logo dell’insegna.


 www.latavernadirugantino.com


Evento gourmet da guinness venerdì 9 agosto nei tre ristoranti de La Taverna di Rugantino in Lombardia: la sera a cena dalle ore 19 si può partecipare a “La Sfida della cofana”, una gara in stile “Man vs Food” proposta dalla catena di cucina romanesca più amata su TripAdvisor in Lombardia. I contendenti che riusciranno a terminare in soli 30 minuti un piatto da 1 kg di pasta a scelta, non solo la pasta non la pagheranno, ma saranno premiati con una medaglia d’onore, una menzione speciale nella “Wall of fame” dedicata sul sito www.latavernadirugantino.com, inotre ogni vincitore potrà vedere la sua foto nel panel “Il Muro dei gladiatori” nei tre locali.

I locali sono a Monza, in via Angelo Ramazzotti 24, a Luarago D’erba (CO), in via Santo Stefano 15, e a Cantù, in corso Europa 5.

Per gareggiare bisogna iscriversi entro le ore 17 del 9 agosto al link https://latavernadirugantino.com/land_scelta_ristorante_sfida_1kg/

I primi 5 che invece si prenotano per Monza rispondendo al post del 31 luglio su Instagram https://www.instagram.com/latavernadirugantino/, riceveranno in omaggio anche una bottiglia di “Amaro Coatto”, liquore a base di carciofi homemade dagli esperti dell’insegna e una maglietta con il logo La Taverna di Rugantino.


Dopo la serata di lancio, l’iniziativa diventerà un appuntamento fisso del mercoledì a partire dal 14 agosto.

Da non perdere anche i lunedì in cui si può mangiare senza limiti di quantità a soli € 25 a testa e i martedì con il ‘Carbonara Day’, “Prendi 2 carbonare ne paghi 1”.

Per Ferragosto “all you can eat” sia a pranzo sia a cena con diverse formule: a € 39 euro a testa bevande escluse, a € 49 con vino rosso o bianco della casa, acqua, birra e caffè e a €58 a testa con vini a scelta fra Shiraz o Argeo (bianchi), Greco o Bellone (rossi), acqua, birra o caffè da ordinare più volte. Una gustosa novità nel menù: deliziose specialità a base di porchetta romana, come le polpette con porchetta e mozzarella e il crostone di porchetta e provola.

Per prenotare: https://latavernadirugantino.com/prenotazione-web/

Telefono: 333 784 0079

I ristoranti resteranno aperti tutto agosto 7/7 dalle ore 19 alle 24 (anche per pranzo solo sabato e domenica dalle 12 alle 15,30).

Tutti offrono un dehor e sono circondati da spazi per il parcheggio oltre ad essere vicini a parcheggi a pagamento,

Per intolleranze e preferenze alimentari etiche, il menu offre sempre una scelta o si può concordare prima (ma non c’è una cucina adibita esclusivamente a preparazioni gluten free). I cani sono ben accetti.


La Taverna di Rugantino vanta numeri da record: 100.458 clienti nel 2023 e oltre 63.000 nel primo semestre del 2024 ed è considerata la specialista della Carbonara, con 28.800 Carbonare vendute in un solo anno, in versione classica, con i carciofi e al pistacchio, in porzioni normale e XL.



Il progetto imprenditoriale

Rugantino era la maschera del tipico spaccone romanesco, indolente fannullone che viveva di espedienti. Di segno opposto la storia del giovane titolare de La Taverna di Rugantino, Andrea Macheda, animato da forti aspirazioni, nutrite di impegno, studio, lavoro.

Nato e cresciuto a Roma, Andrea, dopo la laurea in scienze motorie, mentre insegnava nuoto, sognava una ‘virata’ alla grande. Debutta nel settore dell'Hospitality, si trasferisce a Formentera dove fonda uno dei locali ancora oggi di maggior successo di tutta l'isola. Dopo quattro stagioni capisce vuole di più e si trasferisce in Brianza, dove si rende conto da subito, che la passione per la cucina e l’atmosfera romanesche sono un mito, ma per mangiare una Carbonara verace bisognava andare a Milano. Nel 2019, nasce ‘La Taverna di Rugantino’ a Lurago, a marzo 2023 apre a Monza e nel 2024 a Cantù. Di pari passo l’impegno nella solidarietà, “valore portante del nostro brand”, sottolinea Andrea che annualmente offre serate ‘benefiche’ a diverse associazioni del territorio.

”Sono partito – racconta- con un cuoco e un lavapiatti. Oggi abbiamo 75 collaboratori”. Al suo fianco dal 2022 l’attuale direttore generale della catena Simone Marcellini, 36 anni, anche lui romano, formazione da bartender alla MIXOLOGY Academy, dove poi diventa master trainer, ed esperienza in diversi Hotel e ristoranti.



‘La carbonara de mi’nonna’


La taverna di Rugantino’ mantiene il suo legame con Roma grazie alla ricetta autentica de la Carbonara, tramandata dalla nonna di Andrea. La crema, montata ad arte utilizzando solo pecorino romano, rende il piatto particolarmente cremoso e gustoso dal primo all'ultimo boccone.


Gallerie Nazionali di Arte Antica e Galleria Borghese annunciano l’esposizione di nuovi capolavori nell’ambito della grande mostra TIZIANO, BELLINI, BRONZINO Capolavori dalla Galleria Borghese a Palazzo Barberini

 


CON L’ACCOPPIATA GIRO-TOUR IN MOSTRA IL GHISALLO FESTEGGIA CON COLNAGO LO STORICO DOPPIO SUCCESSO DI TADEJ POGACAR

 


Magreglio (Como) - La maglia rosa del Giro 2024 e quella gialla del Tour 2024 sono arrivate questo pomeriggio al Ghisallo con una delegazione della Colnago in missione per la consegna formale dei cimeli dell’accoppiata Giro-Tour, conquistata storicamente da Tadej Pogacar, maglie che Pogi ha autografato per un dono specialissimo che va ad arricchire le collezioni del Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo di Magreglio. 

Ad accogliere le due maglie preziosissime il presidente della Fondazione Antonio Molteni e la direttrice del Museo del Ghisallo Carola Gentilini che hanno ricevuto la “delegazione by Colnago” composta da Paola Acosta project development manager di Colnago con Manolo Bertocchi, head of marketing di Colnago.

Manolo Bertocchi ha dichiarato: “ È un onore poter consegnare e vedere queste maglie esposte all’interno di questo museo. Il Ghisallo è un luogo speciale per tutti i ciclisti e sapere che una parte della storia del ciclismo sarà custodita qui è motivo di grande orgoglio”.

martedì 30 luglio 2024

CONSORZIO DI TUTELA VINI DOC CIRO' E MELISSA: AD AGOSTO SI RINNOVA L'APPUNTAMENTO CON IL CIRO' WINE FESTIVAL

 


Dal 1 al 10 agosto le cantine che aderiscono al Consorzio di tutela, guidato da Raffaele Librandi animano il territorio della storica Doc calabrese, prima della grande festa finale a Madonna di Mare. Degustazioni nelle cantine, tour tra le vigne, la Masterclass con Matteo Gallello sui caratteri identitari del Cirò e il talk con la stampa enogastronomica e i wine influencer della Calabria.

Cirò è la terra del vino per vocazione. Da secoli sulle colline che guardano il mare, produttori illuminati e famiglie da sempre dedite all’agricoltura, hanno impiantato vigne che si trasformano nel vino calabrese più conosciuto al mondo. Una tradizione che oggi unisce storiche cantine ai giovani vigneron che con lo stesso spirito intendono valorizzare e promuovere quella storia millenaria che oggi trova la casa comune nel “Consorzio di tutela e valorizzazione dei vini Cirò Doc e Melissa Doc”, presieduto da Raffaele Librandi, che ad agosto da diversi anni, organizza il Cirò Wine Festival evento di promozione della Doc (in attesa di diventare docg) più antica di Calabria.
Un evento che dal 1 al 10 agosto anima il territorio con un ricco programma tra vigne e cantine, tour tra le realtà vitivinicole della più significativa denominazione di Calabria, che si chiude in festa, come ormai da tradizione, nella notte delle stelle cadenti a Madonna di Mare, con i banchi d’assaggio delle cantine aderenti al consorzio, il food territoriale e la musica.
Nato per focalizzare l'attenzione sulla zona produttiva enologica calabrese più conosciuta al mondo, valorizzarne il territorio, il lavoro dei produttori e dei viticoltori che oggi raggruppa storiche aziende ultracentenarie e le nuove generazioni di vigneron in un mix perfetto tra tradizione e modernità, il Cirò Wine Festival è ormai diventato l'evento atteso dell'estate per i wine lovers e i tanti turisti che affollano la costa Jonica calabrese.

Il Gaglioppo e le altre uve autoctone diventano il pretesto per focalizzare l'attenzione su un territorio straordinario, ricco di biodiversità, cultura e gastronomia in un mix perfetto che fa da catalizzatore per una grande settimana dedicata al vino e ai suoi protagonisti.

Quest’anno il programma che nella prima parte si compone di eventi Off nelle cantine e nei locali del territorio, vedrà ospite del Cirò Wine Festival Matteo Gallello, cofondatore del magazine Verticale, semestrale dedicato alle degustazioni verticali dei più iconici vini italiani, e direttore editoriale della rivista di approfondimento Bromio, dedicata ai simboli e all'antropologia del vino, che curerà la masterclass in programma il 9 agosto alle ore 16:30 nella sala consiliare di Cirò. Un momento tecnico per appassionati che approfondirà i caratteri e l'identità del vino della Doc.
Poi a seguire, alle ore 18:30, il Cirò con le sue antiche radici e i nuovi racconti sarà al centro di un talk che vedrà impegnati i nomi più autorevoli della comunicazione enogastronomica calabrese. Il 10 agosto il grande evento finale a Madonna di Mare, nello spazio dei Mercati Saraceni, con la degustazione aperta al pubblico alla quale prenderanno parte numerose aziende aderenti al Consorzio di Tutela dei Vini Cirò e Melissa e la festa in musica con il concerto dei Ricci di mare.
 

FESTIVAL DEL PAESAGGIO DI ANACAPRI VIII edizione 2024

 

RED CIRCLE INVESTMENTS MANTIENE FEDE AL SUO IMPEGNO E DONA AL PROGETTO ONLY THE BRAVE CHIAMA ALICE

 

Bassano Del Grappa, 30 luglio 2024. Red Circle Investments, la società di investimenti privati di Renzo Rosso, ha scelto l’iniziativa benefica da supportare come concordato e annunciato alla cessione della quota detenuta in Masi Agricola. Il progetto prescelto è Only The Brave Chiama Alice, lo sportello psicologico gratuito online dedicato ai ragazzi tra i 12 e i 25 anni, attivo dal 2021 grazie a OTB Foundation, l’ente del Terzo Settore dell’omonimo gruppo di moda.

In occasione dell’accordo di uscita di Red Circle Investments dal capitale di Masi Agricola, infatti, i due presidenti, Renzo Rosso e Sandro Boscaini, avevano annunciato che, a sugello dell’avvenuto chiarimento, avrebbero identificato un'iniziativa benefica da supportare (come da comunicato stampa emesso da Masi Agricola il 15 marzo 2024), e la scelta del presidente di Red Circle Investments è caduta su questo progetto.

Stando ai dati raccolti dalla Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, tra il 20% e il 25% dei bambini e adolescenti in Italia manifesta i segni d’ansia e di depressione. Per contrastare il significativo incremento di questi disturbi, OTB Foundation e Associazione Alice ETS hanno creato Only The Brave Chiama Alice, uno sportello gratuito che si rivolge proprio a ragazzi dai 12 ai 25 anni in tutta Italia, uno spazio di ascolto, confronto e supporto, un momento di incontro con un professionista per coloro che ne sentono la necessità in un periodo particolarmente complesso come questo.

Grazie alla collaborazione fra OTB Foundation, da sempre attenta ai giovani e abituata a rispondere in maniera rapida ed efficace a nuovi bisogni e difficoltà, e Associazione Alice ETS, di cui è presidente la nota psicoterapeuta Stefania Andreoli, sono stati oltre 300 i ragazzi che hanno potuto rivolgersi allo sportello da inizio attività per oltre 1400 ore di consulenza individuali, e il costante aumento del numero di richieste ha spinto la Fondazione a strutturare maggiormente questo spazio di cura, garantendo ad ogni utente maggiorenne che lo necessiti la presa in carico di almeno 10 colloqui psicologici gratuiti.

“Sono molto orgoglioso dei progetti che la Fondazione OTB supporta, e l’attenzione ai problemi dei giovani in particolare è una cosa che mi sta a cuore da sempre. Come comunicato, la scelta del progetto a cui donare avrebbe dovuto essere congiunta con Sandro Boscaini, ma non avendo trovato un accordo e volendo mantenere la promessa pubblica fatta, ho deciso di procedere e tener fede al mio impegno, soprattutto trattandosi di sociale, un ambito in cui sono impegnato da anni. Il mio concetto di imprenditoria è infatti più che mai circolare: le aziende producono, vendono, creano profitti e hanno il dovere di ritornarne una parte alla società”, è il commento di Renzo Rosso.