blogazzurro

blogazzurro

martedì 31 ottobre 2023

Non solo vino, il Merano WineFestival sempre più testimone delle eccellenze nella gastronomia italiana

 


È un’esplosione di gusti e sapori della cucina italiana, la 32^ edizione del Merano WineFestival dal 3 al 7 novembre, quest'anno grazie alla presenza di 74 stand nell'ormai celebre padiglione della “Gourmet Arena” che sulle passeggiate meranesi si snoda parallela e speculare al salone dedicato al vino, all'interno del Kurhaus. Un padiglione FOOD - SPIRIT - BEER che inizia con Campania Felix - area dedicata alla regione del sole - per concludere con Abruzzo Sostenibile - regione che ha fatto del rispetto della terra una missione nel comparto agroalimentare. Tra questi due poli d'eccellenza, dove a farla da padrone è il ricco programma di showcooking, dal 3 al 6 novembre trovano posto i produttori del Belpaese capaci di esprimere il meglio di quanto l'Italia mette in tavola. Quindi, l'attesissima consegna del Premio Godio e tanta curiosità per le novità presentate dagli chef stellati e aspiranti nell'ambito degli showcooking dove il pubblico viene trasportato in un suggestivo Giro d'Italia enogastronomico.         
 
Merano (BZ), 31 ottobre 2023 - “Non c'è buon vino veramente, se non accompagnato al buon cibo”, suggerisce il senso comune. Perché è proprio nell'esperienza condivisa, l'accostamento di un buon bicchiere di vino a un piatto curato nei dettagli. Così almeno da anni la pensa Helmuth Köcher, il patron del Merano WineFestival che tra i primi ha avuto l'intuizione di unire sotto un unico tetto le eccellenze del vino con quelle del food italiano in un connubio che ha generato la ormai mitica “Gourmet Arena”. Un padiglione che corre sulle passeggiate meranesi accanto all'edificio del Kurhaus, dove le eccellenze del mondo vitivinicolo trovano da oltre tre decenni la loro casa naturale. Proprio come nell'accezione degli antichi greci, “Arena” è un termine indovinato per indicare quel luogo dove si scontrano, incontrandosi, le eccellenze del ricco territorio italiano che parla tanto di pistacchi siciliani, quanto di panettoni campani oppure di prosciutti emiliani, se non di grappe trentine. 74 gli stand FOOD - SPIRIT - BEER che, tra gli altri prodotti, presentano le eccellenze candidate al prestigioso riconoscimento PLATINUM conferito dal Wine&Food Hunter meranese.
 
Gourmet Arena, quindi, luogo ideale per gli spettacoli degli oltre venti showcooking programmati nei due spazi dedicati a Campania Felix e Abruzzo Sostenibile. Tante le star stellate della cucina presenti alla 32^ edizione del Merano WineFestival, come Chef Umberto De Martino del Ristorante “Florian Maison” di Bergamo che domenica 5 novembre alle ore 15:30 negli spazi di Campania Felix delizierà i suoi ospiti trasformando il gusto della cucina di Sorrento in una foto-ricordo, affinché l’esperienza rimanga impressa vividamente nella memoria. Dal canto suo, alle ore 17:00 negli stessi spazi a De Martino succederà in una staffetta del gusto e della fantasia il collega Lino Scarallo del Ristorante Palazzo Petrucci di Napoli. Primo chef stellato nella storia di Napoli, Scarallo è ormai un habitué del Merano WineFestival il quale ogni anno è capace di stupire con la sua cucina mediterranea da napoletano irriverente, così come ama descriversi. Dalla città del Tasso, lo spirito rivoluzionario è quello di Chef Peppe Aversa, ambasciatore di quella accoglienza sorrentina che ha fatto della cucina italiana un marchio non solo di qualità ma anche di ospitalità turistica. Alle ore 15:00 di lunedì 6 novembre attesissima “The Final Session” che metterà assieme in uno spettacolare showcooking il genio creativo di quattro grandi testimoni della cultura popolare e alimentare campana: Chef Umberto De Martino, Chef Lino Scarallo, Chef Peppe Aversa e Chef Antonio Tubelli. Spostandoci di soli pochi passi nell'area Abruzzo Sostenibile, imperdibili le vere e proprie lezioni sulla cucina rurale che venerdì 3 novembre tra le 11:00 e le 15:00 Chef Davide Baboro e Chef Carlo Auriti presenteranno al pubblico in un incontro con le antiche tradizioni del passato quando queste si intersecano con le tecniche più innovative della cucina moderna. Sempre nello stesso spazio, domenica 5 novembre, ancora un occhio di riguardo per la cultura contadina, questa volta ideata e impiattata da Chef Matteo Di Panfilo e Chef Carlo Auriti i quali alle 11:00 proporranno la loro versione personale dell'incontro tra tradizione e sostenibilità, come detto, marchio distintivo dell'agroalimentare abruzzese. Sono questi solo alcuni dei momenti presso la Gourmet Arena dedicati agli showcooking diventati ormai parte integrante, caratterizzante e irrinunciabile del Merano WineFestival.
 
“PLATINUM”, come il metallo più raro e tra i più preziosi in natura, è il nome scelto dal Wine&Food Hunter Helmuth Köcher per identificare, tra i prodotti delle aziende invitate al Merano WineFestival, quelli che per qualità organolettiche, gusto e raffinatezza rappresentano l'eccellenza tra le eccellenze. Tutti contraddistinti dal bollino color platino che sta ad indicare non solo la qualità eccelsa del prodotto stesso ma anche il sacrificio e la dedizione delle aziende capaci di esprimere il meglio nel settore del FOOD - SPIRIT - BEER italiano. Gourmet Arena dove, come detto, si scontrano per incontrarsi gusti e sensibilità nel mondo della gastronomia italiana testimone di una ricchezza unica al mondo. 
 
Come da tradizione, il Merano WineFestival è anche il luogo e il momento nel corso del quale viene assegnato il prestigioso “Premio Godio” alla carriera. Il riconoscimento al cuoco regionale che opera in contesti montani lontani dalle grandi direttrici turistiche ma che allo stesso tempo ha dimostrato capacità di innovare la sua cucina, coraggio nella scelta dei prodotti e ricerca in termini di qualità e gusto. Il Premio Godio, frutto di un lungo lavoro di ricerca in collaborazione con l'Accademia della Cucina italiana, rappresenta il giusto riconoscimento a chi, esattamente come fece Chef Gianfranco Godio (primo stellato altoatesino), si è dimostrato capace di dare un significativo contributo alla cultura gastronomica regionale.


MEDIA PARTNERS:
Radio Monte Carlo - Radio Partner

Baccus - I Grandi Vini -  Pambianco Wine&Food - Vinum – Glance - Il Gusto - Fuocolento

Enoblogger - Hipster Wine - Simona Geri - WineMob - WineTv - Vino Tv - Italian Wines – Italian WineLovers - WineBlog Roll - Il Cucchiaio D'Argento - ReporterGourmet - WineNews - Cantina Social – Luca Grippo - Andrea Radic

 

ANTONIO BASSANINI COSTRUTTORE DEL NOVECENTO

 


Una mostra per raccontare la vita e le opere di un imprenditore protagonista di un capitolo della storia italiana e il fondamentale rapporto tra architettura, ingegneria, design e imprenditoria edile

 

 

10 novembre 2023 – 4 febbraio 2024

 


 

OPENING

venerdì 10 novembre 2023, ore 18.00

Castello di Masnago

via Monguelfo (ingresso parco), Varese

 

 

Introduce e modera:

Chiara Bassanini – figlia di Antonio Bassanini

 

Intervengono:

Davide Galimberti - Sindaco di Varese

Enzo Laforgia - Assessore alla Cultura di Varese

Ing. Massimo Colombo - Presidente ANCE Varese

Arch. Mimma Mattioni - Figlia di Luigi Mattioni

Andrea Strambio De Castillia – Storico, curatore della mostra

Arch. Giovanna Franco Repellini – Curatrice della mostra

 


 

PRESENTAZIONE DEL VOLUME E VISITA GUIDATA

sabato 18 novembre 2023, ore 10.00

Castello di Masnago

via Monguelfo (ingresso parco), Varese

 

 

Introduce e modera:

Bambi Lazzati – Direttrice Ass. Amici di Piero Chiara

 

Intervengono:

Arch. Elena Brusa Pasqué - Presidente Ordine degli Architetti di Varese

Andrea Strambio De Castillia – Storico, curatore della mostra

Arch. Giovanna Franco Repellini – Curatrice della mostra

Cesare Chiericati - Giornalista

Chiara Bassanini – Figlia di Antonio Bassanini

 


 

OPENING

giovedì 30 novembre 2023, ore 18.00

ANCE Varese

via Camillo Benso Conte di Cavour 32, Varese

 

 

Introduce:

Ing. Massimo Colombo - Presidente ANCE Varese

 

Coordina:

Ing. Davide Zaccone – Vicepresidente ANCE Varese

 

Intervengono:

Andrea Strambio De Castillia – Storico, curatore della mostra

Arch. Giovanna Franco Repellini – Curatrice della mostra

Chiara Bassanini – Figlia di Antonio Bassanini

PER LA PRIMA VOLTA BONVERRE PARTECIPERÀ A GOLOSARIA MILANO, DAL 4 AL 6 NOVEMBRE

 

Bonverre vi aspetta al MiCo-Fieramilanocity per scoprire tutte le novità di prodotto e conoscere dal vivo le storie autentiche, i territori e gli autori che si celano dietro a ogni prodotto.
 
 
Dal 4 al 6 novembre l’Allianz MiCo-Fieramilanocity ospiterà l’edizione 2023 di Golosaria Milano. La rassegna milanese consente di conoscere e incontrare produttori, enti, consorzi, vignaioli e ristoratori, scoprire le loro eccellenze ma anche dialogare su tendenze e idee in tema food & beverage.
 
Tra i protagonisti di questa edizione sarà presente, per la prima volta, anche Bonverre, con uno stand nell’area Sfiziosità in cui scoprire le ricette della tradizione gastronomica italiana, racchiuse in cinque linee di prodotti: piatti completi, sughi e salse, condimenti, brodi e zuppe, dessert. A preservarne intatto gusto e proprietà organolettiche sono la tecnica di produzione e l’utilizzo del vaso di vetro, che consentono una shelf life di 24 mesi a temperatura ambiente.
 
I sapori dei ricordi racchiusi in ricette della tradizione valorizzati con sfumature moderne. Dal Ragù di Selvaggina di Igles Corelli, si passa a rivivere l’infanzia di Diego Rossi con Il Cortile, il ragù di frattaglie come lo faceva sua nonna. O ancora la versione rock del classico ragù alla bolognese della trattoria Oltre alla Bolognese. E poi ancora l’Aggiadda, sugo acido della cultura tabarchina sarda, e la Trippa di Baccalà, ricetta tradizione veneta riscoperta grazie a ristoranti come Il Desco. Tra i dessert il San Bajon, l’autentico zabaione interpretato da Alberto Marchetti, e l’Invasata, firmato Pierluigi Perbellini, che offre un sapore a metà tra l’Offella d’Oro e il Pandoro, tipici dolci veronesi.
 
Durante il weekend si potrà inoltre assistere, sul palco principale dell’Agorà, ai talk con i grandi nomi del settore e alle premiazioni nazionali dei produttori e negozi de ilGolosario, i Ristoranti recensiti sulla guida IlGolosario Ristoranti e le cantine Top Hundred. Show cooking, wine tasting, lab e cocktail lab animeranno invece i palchi collaterali.
 
Appuntamento dunque dal 4 al 6 novembre a Golosaria Milano. Aromi sarà presente allo stand per tutta la manifestazione. Saremo lieti di avervi al banco di degustazione per raccontarvi, tra parole e assaggi, la storia di una tradizione gastronomica sapientemente trasportata nel presente.

Ami_CA EARTH, HEART, ART

 

SUL PODIO PIÙ ALTO LA ROBIOLA DI CAPRA E IL CAPRA PEPE E OLIO EVO BIO Emanuela Perenzin è la settima maître fromager d’Italia e trionfa con 2 ori ai World Cheese Awards e al Mondial du Fromage

 



Prestigiosa investitura per la titolare della pluripremiata Latteria Perenzin conferita dalla Guilde Internationale des Fromagers

 

San Pietro di Feletto, 31 ottobre 2023_Pioggia di premi per la Latteria Perenzin ai due concorsi internazionali di riferimento per il mondo dei formaggi. Ai World Cheese Awards 2023, che si sono appena conclusi a Trondheim in Norvegia, il caseificio trevigiano si è aggiudicato la medaglia d’oro per la Robiola di Capra Bio, la medaglia d’argento per il Capra Pepe e Olio Evo Bio Riserva Gold Room e la medaglia di bronzo per il Formaio Ciock.

 

«Tutte e tre le referenze che abbiamo presentato hanno ottenuto un premio - commenta soddisfatta Emanuela Perenzin, titolare della latteria di San Pietro di Feletto -. Sono anche molto contenta di aver ricevuto la medaglia d’oro con la Robiola di Capra Biologica perché spesso, nei concorsi internazionali, vengono presi in considerazione perlopiù i formaggi molto stagionati; in questo caso a vincere l’oro è stato un formaggio molto fresco e questo per noi è motivo di grande orgoglio».

 

La Latteria Perenzin è salita sul gradino più alto del podio alla sesta edizione del Mondial du Fromage et des Produits Laitiers 2023, che si è tenuta dal 10 al 12 settembre a Tours nella Valle della Loira in Francia, dove ha vinto la medaglia d’oro con il Capra Pepe e Olio Evo Bio.

 

Successi lusinghieri suggellati dalla prestigiosa investitura di maître fromager conferita ad Emanuela Perenzin dalla Guilde Internationale des Fromagers - Confrérie de Saint-Uguzon, confraternita creata nel 1969 per trasmettere la conoscenza delle eccellenze casearie. Gli associati sono quasi 9 mila in tutto il mondo, ma solo 7 in Italia possono sfoggiare questo titolo.

 

Già vicepresidente della Guilde Internationale des Fromagers e titolare di uno dei caseifici artigianali più famosi d'Italia dove lavora da quasi 40 anni, Emanuela Perenzin è anche maestro assaggiatore ONAF e giudice sensoriale. Quattro generazioni di casari alle spalle, fin da ragazzina ha collezionato i lunghi anni di gavetta che l'hanno portata ad essere ciò che è oggi: un'icona nel mondo del formaggio. Un traguardo ambito, ma anche un riconoscimento ai quasi 40 anni di lavoro che Emanuela Perenzin ha dedicato alla sua azienda con grande competenza e passione.

 

Perenzin Latteria nasce nel 1898 da un’idea di Domenico Perenzin; dopo oltre un secolo di vita, vede oggi la quarta generazione alla guida dell’azienda con Emanuela Perenzin e la collaborazione dei figli Erika e Matteo che rappresentano la quinta generazione. Da sempre, lavora il latte di vacca, a cui si sono poi affiancati quello di capra (dal 1999) e quello di bufala (dal 2010). Produce formaggi tradizionali e biologici, pluripremiati nei concorsi sia italiani che internazionali.

 

ISIA FAENZA Ancora aperte le iscrizioni al Diploma Accademico di Il livello in Design del Prodotto e Progettazione con Materiali Ceramici e Innovativi