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venerdì 28 aprile 2023

Florence Cocktail Week: il Cortina Mountain Gin approda nel giardino dell’Harry’s Bar

 



giovedì 27 aprile 2023

Il nuovo evento del Consorzio di tutela vini Colline del Monferrato Casalese in collaborazione con Go Wine “Anteprima Grignolino & Co.”

 


Lavica: il primo evento di alta ristorazione dell’Etna. Milo e Calatabiano, 29-30-31 maggio 2023

 

Lavica, alla sua prima edizione l’evento di alta ristorazione dell’Etna.
 
Nelle date del 29, 30 e 31 maggio 2023, tra Milo e Calatabiano (entrambi in provincia di Catania), si svolgerà Lavica, la prima edizione dell’evento di fine dining dell’Etna, voluto e ospitato dallo charming hotel Castello di San Marco e dall’azienda Barone di Villagrande, in collaborazione con les Collectionneurs – l’associazione di albergatori, ristoratori e viaggiatori che vanta come Brand President Alain Ducasse.
Lavica segue idealmente il percorso che compie la lava dell’Etna, per raccontare, attraverso le mani di chef appartenenti a les Collectionneurs e degli chef siciliani presenti all’evento, l’anima di un territorio, quello etneo, appunto, estremamente vocato all’eccellenza enogastronomica.
 
Etna, un vulcano di eccellenze
 
Un microcosmo di eccellenze, quello del Vulcano Etna, A Muntagna, per i siciliani, declinata al femminile.
I prodotti agricoli coltivati sul territorio etneo sono influenzati dalle condizioni dei suoli lavici e dalle variazioni climatiche legate ai suoi diversi versanti, alla radiazione solare, al regime dei venti, alle brezze marine, alle escursioni termiche, alle quote altimetriche.
Tutte caratteristiche che esaltano la peculiarità biologiche delle produzioni: frutta, verdura, ortaggi, uve, prodotti sapidi, profumati, con caratteristiche organolettiche legate alla mineralità dei suoli vulcanici, e questo vale non solo per quelli agricoli ma anche per i pascoli, tanto che anche i formaggi realizzati con latte di pecore e vacche allevate qui presentano una tipica aromaticità e sapidità. Discorso che vale anche per il pescato, grazie a una fauna ittica che nasce su fondali neri e stratificati, memoria delle colate laviche nei secoli.
Sull'Etna, inoltre, le condizioni ambientali sono ideali per praticare un’agricoltura sana e sostenibile con la difesa integrata o la difesa biologica. Un paniere di prodotti Dop e Igp così ricco da avere pochi eguali in Italia: dall'arancia rossa di Sicilia IGP al pistacchio verde di Bronte DOP, dell'olio extravergine di oliva Monte Etna DOP al Fico d'India dell’Etna DOP, dal pecorino siciliano alla ciliegia, dal limone alla viticoltura. Una terra dalla bellezza ancestrale, energica e che si autorigenera di continuo. Una natura forte, a volte pericolosa, ma che ricambia chi la ama con i suoi frutti migliori. Molti di questi prodotti saranno tra i protagonisti delle cucine di Lavica
 
 
PROGRAMMA
 
Le giornate si svilupperanno in due momenti distinti: la mattina sarà dedicata ad accompagnare gli chef e i addetti al settore ospiti alla scoperta del panorama vitivinicolo e delle altre realtà uniche del territorio etneo e catanese; mentre la sera il pubblico potrà partecipare alle cene animate dagli chef affiliati a Les Collectionneurs, insieme agli chef delle strutture coinvolte e agli chef siciliani che rappresentano l’anima del territorio. Ogni serata avrà un tema differente, come indicato nel programma.
 
LAVICA PARTECIPA ALLA RACCOLTA BENEFICA "IMPARA GIOCANDO"
Lavica sostiene l’Associazione “Il Faro - famiglie oltre la disabilità” e il progetto “Impara giocando”. Lo scopo è quello di contribuire a migliorare le condizioni di vita dei bambini, dei ragazzi e delle loro famiglie, promuovendo e sostenendo la creazione di una struttura d’eccellenza eco-sostenibile per la loro riabilitazione e serenità.
 
PROMOTORI E LOCATIONS
A ospitare Lavica saranno l’azienda Barone di Villagrande e Castello di San Marco organizzatori dell’evento: tre giornate durante le quali chef stellati, nazionali e siciliani, , tramite il cibo e il vino, ci guideranno alla scoperta dei paesaggi, del patrimonio storico, culturale ed enogastronomico dell’Etna.

ISORROPIA HOMEGALLERY e SIGNATURE by REGUS presentano UN MONDO IMMOBILE CHE LENTAMENTE SI MUOVE opere di MARIANNA BUSSOLA

 

IL 13 E 14 MAGGIO TORNA NIZZA È BARBERA DUE GIORNI DI BRINDISI DEDICATI ALLA «ROSSA PIEMONTESE»

 




IL SECONDO WEEKEND DI MAGGIO A NIZZA MONFERRATO (ASTI) SARÀ BARBERA FORUM CON 70 PRODUTTORI E 400 ETICHETTE. DOMENICA ANTEPRIMA DELLA NUOVA RISERVA DEL NIZZA DOCG. OSPITI LA GORGONZOLA DOP E I PRODOTTI GASTRONOMICI DELLA FILIERA CORTA «T’AMO»

 

Il 13 e 14 maggio torna Nizza è Barbera, l’evento dedicato alla Barbera d’Asti docg e al Nizza docg. Questo è un anno importante perché si assaggerà la prima Riserva del Nizza docg proveniente dalle sei macroaree della zona di produzione. Sarà presentata in anteprima domenica alle 17, nell’ex chiesa della Santissima Trinità. La degustazione è guidata dall’Associazione Produttori del Nizza, con l’intervento del presidente Stefano Chiarlo e dei produttori.

 

 

Nizza Monferrato si trasforma dunque in una grande capitale del vino: 70 produttori da incontrare con 400 etichette in degustazione di Barbera d'Asti docg e Nizza docg. Ospiti i prodotti gastronomici della filiera corta «T’Amo». Anche quest’anno il Barbera Forum, al Foro Boario, apre già al sabato mattina e si entra esclusivamente per fasce orarie con tre turni giornalieri (10-13; 14-17; 17,30-20,30). Prenotazioni: http://www.nizzaebarbera.wine/

 

A Palazzo Crova, sede dell’Enoteca Regionale del Nizza, degustazioni esperienziali e olfattive sulla Barbera. Pranzo e cena con banco d'assaggio dei vini dei produttori di Nizza è Barbera all’Osteria Vineria La Signora in Rosso. Seminario con abbinamento di Gorgonzola, Barbera d’Asti docg e Nizza docg. Notte bianca con negozi aperti e proposte gastronomiche nel centro cittadino, dove saranno allestiti tre Wine Point – in piazza Garibaldi, in via Pio Corsi e in piazza XX Settembre - con una selezione di etichette di Barbera d’Asti docg e Nizza docg in degustazione. In piazza Garibaldi, in piazza XX Settembre e nel centro storico l’Associazione Commercianti Nicesi «Nizza con il cuore» organizza uno street food locale. Domenica in bici nelle vigne del Nizza, raduno automobilistico di Ferrari, Porsche e Lamborghini, mercatino del gusto nel centro storico.

 

Nizza è Barbera è organizzata dal Comune di Nizza Monferrato e dall’Enoteca Regionale di Nizza con il supporto di Consorzio della Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, Associazione Produttori del Nizza e Astesana Strada del Vino. La manifestazione ha il patrocinio della Regione Piemonte, Provincia di Asti e Camera di Commercio di Asti. 

 

 

IL PROGRAMMA DI SABATO E DOMENICA:

 

SABATO 13 MAGGIO. S’inizia alle 9,30 con il brindisi d’apertura al Foro Boario di piazza Garibaldi. Dalle 10 alle 20,30 sarà Barbera Forum con ingresso a turni: 70 produttori presentano 400 etichette di Nizza docg e Barbera d’Asti docg. Si entra per fasce orarie: 10 – 13 / 14 – 17 / 17,30 – 20,30. Assaggi a cura delle aziende della filiera corta T’Amo con i loro prodotti enogastronomici. Costo d'ingresso al Barbera Forum: 25 euro. Dalle 11 alle 11,45 degustazioni esperienziali e olfattive al Museo del Gusto per cogliere le caratteristiche e le differenze olfattive tra Barbera d’Asti docg e Nizza docg. A cura di Silvia Giordano, Smell Camp. Costo 30 euro. Prenotazione necessaria: 380 5220809, informa.revents@gmail.com. Dalle 12 alle 20 pranzo e cena al ristorante vineria La Signora in Rosso con banco assaggio di Barbera d’Asti: si potranno degustare le etichette presenti al Barbera Forum in abbinamento ai piatti proposti dalla vineria. Prenotazione necessaria - posti limitati: 0141 793350 – 329 7137204. Alle 17, nell’ex chiesa della Santissima Trinità, seminario di degustazione del Gorgonzola Dop con la Barbera d’Asti docg e il Nizza docg, a cura del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, con la collaborazione di Astesana Strade del Vino e del Cibo, del Consorzio per la Tutela del Formaggio Gorgonzola e del Consorzio di Tutela del Cardo Gobbo di Nizza Monferrato.  Ingresso gratuito, posti limitati, prenotazione consigliata: 335 77 82 217, info@astesana-stadadelvino.it Dalle 19 nelle vie e piazze del centro storico di Nizza, gastronomia, musica e negozi aperti. Dalle 19 WinePoint in piazza Garibaldi e in via Pio Corsi: in assaggio Barbera d’Asti docg e Nizz docg. In piazza XX Settembre, si pranza e si cena con lo street food: cibi e cucine di strada e proposte gastronomiche del territorio dei locali nicesi a cura dell’Associazione Commercianti Nicesi “Nizza con il Cuore”.

 

 

DOMENICA 14 MAGGIO. Dalle 10 alle 20,30 prosegue il Barbera Forum nel Foro Boario con ingresso a turni: si entra per fasce orarie: 10 -13 |14 -17 | 17,30 - 20,30. Partenza da piazza Garibaldi di “In bici nelle vigne del Nizza”, tour guidato in bicicletta alla scoperta dei cru del Nizza docg a cura dell’Associazione Produttori del Nizza, in collaborazione con Mon Bike Tour ed Experience 4U. Sono tre i tour: 10-12,30, 13-15,30 e 16-18,30. Info e prenotazioni: cell.3357199927 email: info@ebiking.it. Costo: 10 euro solo escursione + 25 euro affitto e-bike. Dalle 11 prosegue il WinePoint. Dalle 10 Mercatino del Gusto nel centro storico. Alle 10,30 la Barbera d’Asti incontra le Ferrari, le Porsche e le Lamborghini, raduno automobilistico a cura del Red Passion Owner’s del Nizza. Dalle 11 alle 11,45 degustazioni esperienziali e olfattive al Museo del Gusto per cogliere le caratteristiche e le differenze olfattive tra Barbera d’Asti docg e Nizza docg. A cura di Silvia Giordano, Smell Camp. Costo 30 euro. Prenotazione necessaria: 380 5220809, informa.revents@gmail.com. Si pranza e si cena alla Vineria La Signora in Rosso con il banco assaggio della Barbera. Prenotazione necessaria - posti limitati: 0141 793350 – 329 7137204. Dalle 11 alle 20 pranzo e cena anche nel centro storico e in piazza XX Settembre con street food a cura dell’Associazione Commercianti Nicesi “Nizza con il Cuore”. Alle 17 nell’ex chiesa Santissima Trinità, ci sarà la Prima della Riserva Nizza docg: i produttori presentano la loro prima Riserva proveniente da sei macroaree della zona di produzione del Nizza docg, a cura dell’Associazione Produttori del Nizza, con l’intervento del presidente Stefano Chiarlo e dei produttori. Prenotazione necessaria - euro 25 - posti limitati. Orario: dalle 17 alle 19. Info: 320.1414335 mail. info@enotecanizza.it.

 

 

Altre info: www.nizzaebarbera.wine

HASHTAG: #NizzaèBarbera
PAGINE FACEBOOK: Nizza è Barbera e Enoteca Regionale di Nizza Monferrato
TWITTER: @enotecanizza


ATTILIO FORGIOLI. I LUOGHI DEL TEMPO A cura di Luca Cavallini

 





Dopo le rassegne dedicate a Mino Ceretti, Franco Zazzeri e Togo, il Museo della Permanente organizza una personale di Attilio Forgioli, quarto capitolo del ciclo Monografie, incentrato sui Maestri della Permanente.

 

In mostra sono esposte circa ottanta opere, tra dipinti a olio su tela, pastelli e acrilici su carta. Le opere sono state selezionate prevalentemente tra quelle realizzate nel corso degli ultimi anni, con diversi lavori inediti esposti per la prima volta in questa mostra.

Accanto alle opere più recenti non mancano alcuni lavori del passato, che consentono di ripercorrere l’evoluzione tematica e stilistica avvenuta nel corso degli anni, spaziando dalle serie più note e iconiche (Paesaggi, Montagne, Residence, Frutti) agli ultimi cicli (Ritratti, Figure distese, Per Van Gogh, Salò sul lago).

 

I Paesaggi, le Montagne, i Residence e i Frutti sono caratterizzati da viluppi inestricabili di linee, da macchie e filamenti di colore che sembrano sempre sul punto di dissolversi: le pennellate si sfiorano, si rincorrono e si perdono in un complesso gioco di intrecci e di sovrapposizioni. Il segno frammentato fatto di continue deviazioni e interruzioni fa emergere da un fondale indefinito grumi di colore che si addensano e si moltiplicano, come in un quadro in divenire non ancora cristallizzato sulla tela.

Invece di definire immagini compiute in sé, Forgioli ci introduce nel percorso creativo da cui si generano le immagini stesse, invitandoci a districare i grovigli di linee, a svelare le figure nascoste in una fitta trama di luci e di colori, a scoprire l’essenza delle cose celata oltre la superficie.

 

Le opere recenti testimoniano come Forgioli, da poco varcata la soglia dei novant’anni, continui a dipingere con straordinaria prolificità e forza creativa, portando a compimento il percorso di sperimentazione avviato molti decenni fa.

La mostra è accompagnata da un catalogo illustrato, con un testo critico di Luca Cavallini.

 

 

 

Inaugurazione: Mercoledì 10 maggio, ore 17.00

apertura al pubblico  11 Maggio – 10 Giugno 2023

sede Museo della Permanente, via Turati 34, 20121 Milano

orari  dal lunedì al sabato, 10.00-13.00 14.30-18.00

ingresso libero

Nuovo pairing pizza e champagne da “Pizzeria 081” con Carola Braggio, senior brand manager della maison Vueve Clicquot, il prossimo 17 maggio

 



Dopo il successo della prima serata in cui le pizze di “081”, sono state sapientemente abbinate ai succhi realizzati da Giulia Caffiero, la pizzeria di Melegnano, torna con un nuovo appuntamento il prossimo 17 maggio durante il quale, protagonista indiscusso, insieme alla pizza, sarà lo champagne della maison Vueve Clicquot. 

 

Per un nuovo ed originale pairing, il prossimo 17 maggio alle ore 20.00, “081” di Melegnano (Via Castellini 31) ospiterà quindi Carola Braggio, senior brand manager della maison Vueve Clicquot, che guiderà gli ospiti nella degustazione e nell’assaggio di 4 diversi champagne abbinati ad un menù composto dalle pizze di Francesco Saggese. 

 

Francesco Saggese
Originario di Torre Annunziata, Francesco Saggese, classe 1987, si diploma all’istituto alberghiero A. Vespucci di Milano, anche se, la sua passione per la cucina affonda le radici nella sua infanzia e si lega ai ricordi della sua terra natale, dove con la nonna, raccoglieva le verdure nell’orto che poi venivano magistralmente cucinate insieme. 

Fin dai tempi della scuola Francesco colleziona diverse esperienze lavorative nei migliori locali della città meneghina fino a quando non approda nella brigata del “Don Lisander” dove matura la passione vera e propria per questo mestiere. 

Inizia poi a collaborare anche con il banqueting di “Sadler” per imparare le nozioni di banchettistica e l’organizzazione di un evento. 

Lavora poi per un breve periodo anche al Bulgari Hotel e si cimenta nella pasticceria con il maestro pasticcere Enrico Parassina. 

L’esperienza più importante la vive al “Il Luogo di Aimo e Nadia” dove conosce Fabio Pisani che diventa il suo mentore. 

Per due anni dirige poi la cucina della “Locanda Chiaravalle” ottenendo importanti riconoscimenti dalle più autorevoli guide gastronomiche. Nel 2012 incontra lo chef Michelangelo Citino con cui inizia la collaborazione prima al triennale design restaurant” e poi al “Michelangelo restaurant”. 

Nel 2017, la decisione di aprire il proprio locale, espressione più vera di sé e della propria cucina che si lega indissolubilmente ai sapori, alle emozioni, ai ricordi della sua infanzia e della sua famiglia. 

Il suo intento è quello, attraverso le sue pizze, di esaltare e trasmettere i gusti della tradizione partenopea in modo assolutamente creativo e contemporaneo. 

 

Pizzeria 081
La pizzeria 081 di Melegnano nasce da un’idea di Davide e Francesco Saggese, due fratelli originari di Torre Annunziata, città in cui hanno trascorso i primi anni della loro vita per poi trasferirsi con la famiglia a Milano. 

Nel 2017 i due fratelli decidono di aprire la Pizzeria 081, a pochi passi dal castello mediceo di Melegnano, con il desiderio di portare Napoli e la Campania autentica a Milano. 

110 coperti, un locale moderno, ma soprattutto pizze realizzate con lievito madre, farina macinata a pietra ed ingredienti freschi e genuini, in prevalenza, tipicamente napoletani tra cui spiccano soprattutto il basilico e la mozzarella di Bufala. 

 

Le tecniche di lavorazione privilegiano blend di lavorazione di tipo 1 e gli impasti sono lavorati dalle 24 alle 36 ore per permettere alla pizza di essere leggera e digeribile. 

Nel menù 14 pizze cui si aggiungono quelle abitualmente proposte a rotazione in base alla stagione e alla stagionalità dei prodotti. 

Le pizze si dividono tra quelle più classiche e quelle più moderne, studiate nei minimi dettagli e negli abbinamenti per valorizzare ogni ingrediente. 

Oltre alle pizze, sono presenti in carta anche dei piccoli sfizi, da gustarsi nell’attesa, e naturalmente i dolci che si rifanno alle ricette e alle tradizioni partenopee con un pizzico di creatività come il babà, la pastiera o la cheese-cake napoletana. 

 

 

Maison Vueve Clicquot 
L’etichetta dorata di Vueve Clicquot è sicuramente una delle più famose nel mondo e il suo gusto delicato, ma complesso, lo rende uno degli Champagne più apprezzati in Francia e non solo. 

La storia di questa Maison comincia nel 1772 ed è sicuramente resa particolarmente interessante dalla presenza di un personaggio, quello di Barbe-Nicole Ponsardin, alias Veuve Clicquot Ponsardin, che nel 1798 sposa François Clicquot, figlio di una delle famiglie produttrici di Champagne. 

I due novelli sposi contribuiscono ad accrescere la notorietà dell’azienda fondata dal padre di François, ma, alla morte dello stesso François, pochi anni dopo il matrimonio, è proprio Barbe Nicole ad imporre la spinta che renderà la maison una delle più prestigiose al mondo. 

A soli 27 anni la giovane si trova ad amministrare l’azienda di famiglia, introducendo significativi cambiamenti nella gestione delle vigne e nella produzione del vino. Si deve a lei lo sviluppo del branding e la scelta di applicare il nome Clicquot sulle etichette delle bottiglie, così come si deve a lei l’espansione del commercio dello Champagne all’estero. 

Nel 1810 Barbe-Nicole Ponsardin, ormai vedova da cinque anni, decide di cambiare il nome del suo champagne aggiungendo l’aggettivo "vedova" ai suoi due cognomi: Veuve Clicquot Ponsardin (di qui il nome attuale). 

Oggi lo Champagne Clicquot viene prodotto esclusivamente con uve proventi dalla regione di Champagne, con metodo rigoroso e preciso. 

Maison possiede attualmente uno dei vigneti più importanti della regione, sia per superficie che per qualità. I 390 ettari sono suddivisi in 12 dei 17 Gran Cru e in 20 dei 44 Premier Cru, che costituiscono l'intera regione dello Champagne.Oltre un centinaio tra viticoltori e viticoltrici sono responsabili dei diversi lavori viticoli manuali e alcuni anche della conduzione dei trattori.

La conservazione del terroir si è spinta sempre più negli anni verso il bio e la sostenibilità, per questo la maison adotta un principio di viticoltura 100% sostenibile, con un impatto basissimo di erbicidi e la riduzione massima di prodotti fitosanitari.