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giovedì 30 giugno 2022

Ferrai Trento è il brindisi ufficiale della Formula 1® fino al 2025

 




Dato lo straordinario successo della partnership, la Casa Trentina estende

da 3 a 5 anni la collaborazione che ha portato per la prima volta le bollicine italiane sul podio della Formula1®

 

Ferrari Trento è il brindisi ufficiale della Formula 1® fino al termine della stagione 2025. La reciproca soddisfazione ha portato a estendere da 3 a 5 anni la collaborazione che, a un anno e mezzo dal suo inizio, può già annoverare molte iniziative vincenti e un significativo riscontro per la cantina del Gruppo Lunelli in tutti i principali mercati.

 

Ferrari Trento, infatti, non è solo sul podio di ogni Gran Premio™, ma ha anche avviato una serie di attività che hanno permesso di coinvolgere gli appassionati e di fare conoscere e degustare le bollicine Trentodoc sia all’interno che all’esterno dei circuiti in cui si svolgono i Gran Premi. In ogni occasione, la volontà è quella di celebrare i valori di eccellenza e italianità che Ferrari Trento rappresenta e che questa prestigiosa partnership permette di veicolare a livello internazionale.

 

Fra le iniziative più apprezzate si distinguono le edizioni limitate realizzate ad hoc per il mondo della Formula 1®, a partire dalla speciale bottiglia da 3 litri Ferrari F1® Podium Jeroboam, acquistabile nelle migliori enoteche e on-line, che riprende quella con cui festeggiano i campioni sul podio. Un pezzo assolutamente unico, autografato al termine di ogni GP dai tre piloti vincitori, è inoltre messo all’asta a fini benefici, durante ogni fine settimana di gara, su F1 Authentics, il sito ufficiale di memorabilia F1®.

 

Ottimi riscontri, in particolare fra i collezionisti, anche per la Ferrari F1® Limited Edition, che celebra con un design di grande impatto alcuni Gran Premi™ particolarmente significativi quali Silverstone, Monza e Suzuka. Presentata nel corso della stagione 2021, la collezione si è arricchita quest’anno di due nuove etichette dedicate a Miami e Mexico City.

 

“Annunciamo con entusiasmo l’estensione di ulteriori due anni della partnership tra Formula 1® e Ferrari Trento - ha dichiarato Brandon Snow, Managing Director di Formula 1®. - Questa scelta è per tutti una conferma, dopo una sola e intensa stagione, del valore della collaborazione che ci ha coinvolti e siamo quindi molto contenti di avere Ferrari Trento su ogni podio fino al 2025”.

 

“Se in occasione dell’ufficializzazione di questo accordo, nel 2021, avevamo parlato di traguardo e allo stesso tempo di punto di partenza, - ha commentato Matteo Lunelli, Presidente di Ferrari Trento - oggi, a distanza di un anno, possiamo confermare che questa partnership si è rivelata un’incredibile opportunità per comunicare i nostri valori a un vasto pubblico di appassionati in ogni parte del mondo. A 120 anni esatti dalla fondazione di Ferrari Trento, siamo orgogliosi che le nostre bollicine siano sempre più presenti a livello internazionale e siano diventate una consuetudine nel suggellare le emozioni del circus della Formula 1®.”

 

 

 

Trento, 29 giugno 2022


mercoledì 29 giugno 2022

Fondazione Monte Verità Incontro con Ciriaca Erre 21 luglio, ore 18.30, Monte Verità

 

EMILIA, METAMORFOSI DI UN TERRITORIO rassegna documentaristica sulla trasformazione dei paesaggi regionali, dal dopoguerra all’attualità

 



Nel cortile di Palazzo Zani, a Bologna, tra l’8 e il 10 luglio, tre serate con documentari e riflessioni sulla trasformazione dei paesaggi regionali, dal dopoguerra all’attualità

Dal ritrovamento di una pellicola storica inedita, realizzata per il pubblico americano nell’Emilia-Romagna degli anni ‘50, l’occasione di un confronto sulla metamorfosi del territorio, dall’Appennino al Delta

 
BOLOGNA – L’idea di proporre un ciclo di documentari dedicato alla metamorfosi del paesaggio dell’Emilia-Romagna nasce dalla collaborazione tra l’associazione Documentaristi dell’Emilia-Romagna e la Bonifica Renana, nell’ambito della XIV edizione di EstateDOC. Tutto parte dal ritrovamento presso i National Archives di Washington di un filmato inedito, intitolato EMILIA e girato nel territorio regionale tra il 1948 e il 1950, da Vittorio Gallo, noto documentarista italiano dell’epoca.

Il cortometraggio, in bianco e nero, venne commissionato dell’amministrazione USA per raccontare ai contribuenti americani quali fossero stati gli effetti reali degli aiuti economici del Piano Marshall in Emilia-Romagna. Realizzato in lingua inglese, il filmato è stato sottotitolato grazie all’interessamento dello storico bolognese Mauro Maggiorani.

La Linea Gotica nella vallata del Savena (con le immagini di S. Ansano bombardata e della ricostruzione di Pianoro), il nodo ferroviario di Bologna, le industrie meccaniche postbelliche, il mercato del bestiame di Modena e la bonifica delle paludi nella Bassa sono solo alcuni dei temi che il documentario EMILIA racconta.

Durante le tre serate della rassegna EMILIA, metamorfosi di un territorio (che fa parte di Bologna Estate 2022, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna - Territorio Turistico Bologna-Modena) al video inedito saranno abbinati documentari di tre autori contemporanei: Davide Maffei, Enza Negroni e Gianni Celati, recentemente scomparso.

Alle proiezioni seguiranno i dialoghi tra autori ed esperti, con la partecipazione di Franco Farinelli, geografo di fama internazionale e professore emerito dell’UniBo, Mauro Maggiorani, storico e archivista, Carla Di Francesco, presidente del FAI Emilia-Romagna, Maurizio Garuti, scrittore e Gabriele Gimmelli, redattore di DoppioZero. 

La partecipazione alle proiezioni consente l’assegnazione di 2 CFP (per ciascuna serata) agli iscritti all’ordine degli Architetti; l'ingresso è libero.

Per approfondimenti e note biografiche sui protagonisti: Emilia-EstateDOC2022

Di seguito il programma completo della rassegna:

Cortile di Palazzo Zani, Via S. Stefano 56, Bologna

programma

venerdì 8 luglio 2022, ore 21.00

Saluti di Valentina Borghi, presidente della Bonifica Renana

EMILIA (1951) documentario inedito di Vittorio Gallo, durata 21 minuti

APPENNINO, UN LABORATORIO A CIELO APERTO (2020), documentario di Davide Maffei, durata 24 minuti. Alla visione segue commento con Franco Farinelli, geografo, professore emerito dell’Università di Bologna, Mauro Maggiorani, storico e Davide Maffei, regista

sabato 9 luglio 2022, ore 21.00

EMILIA (1951) documentario inedito di Vittorio Gallo, durata 21 minuti

LE ACQUE DELL’ANIMA (2005), documentario di Enza Negroni, produzione Movie Movie, durata 50 minuti. Alla visione segue commento con Enza Negroni, regista, e Carla Di Francesco, architetto, presidente FAI Emilia-Romagna

domenica 10 luglio 2022, ore 21,00

EMILIA (1951) documentario inedito di Vittorio Gallo, durata 21 minuti

CASE SPARSE. VISIONI DI CASE CHE CROLLANO (2003) documentario di Gianni Celati, durata 61 minuti. Alla visione segue commento con Maurizio Garuti, scrittore e Gabriele Gimmelli, redattore di DoppioZero

INGRESSO LIBERO



CONSORZIO DI TUTELA VINI DOC SICILIA: PROSEGUE IL PROGETTO PER CUSTODIRE NEL TEMPO IL “VIGNETO SICILIA” E VALORIZZARE L’IDENTITÀ DEI VINI SICILIANI

 



29 giugno 2022, Palermo - Custodire il “Vigneto Sicilia”, produrre viti siciliane dotate di certificazione che ne attesti l’integrità sanitaria e l’identità varietale, dare valore e sostegno alla qualità dei vini siciliani: sono questi gli obiettivi del progetto “Valorizzazione del germoplasma viticolo” - promosso e sostenuto dal Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia in partnership con il Dipartimento regionale dell’Agricoltura della Regione Siciliana, l’Università degli Studi di Palermo e il Centro regionale per la conservazione della biodiversità viticola ed agraria "F. Paulsen”.

Il progetto ha lo scopo di conservare la biodiversità generata dai 3.000 anni di viticoltura nell’isola e le sue varietà autoctone e di intervenire a monte della filiera vitivinicola, dotando i vivaisti di materiale di base da cui ottenere un prodotto certificato da fornire alle aziende. Lavorando con viti di cui è certa l’identità varietale e l’integrità sanitaria, è possibile dare valore e sostegno alla qualità dei vini siciliani. Grazie al progetto è in corso la verifica fitopatologica dei campi di piante iniziali esistenti e la ricostituzione di nuovi campi con materiali virus esenti, da cui ottenere il materiale di propagazione per la produzione di barbatelle innestate e certificate.

Allo stato attuale, le piante prodotte con la prima annualità del progetto sono state impiantate, a cura del Consorzio Vini DOC Sicilia, in due diversi appezzamenti in agro di Mazara del Vallo e Petrosino. L’intento è quello di produrre gemme che in via esclusiva saranno cedute alla Regione Siciliana, che potrà distribuirle ai vivaisti per alimentare la filiera del vivaismo viticolo. Il progetto, che ha una sua ciclicità, al momento vede la produzione di ulteriori barbatelle, per la realizzazione di nuovi campi l’anno che verrà.

“Con questo progetto intendiamo porre l’accento sulla grande varietà dell’enologia siciliana - afferma l’assessore dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea, Toni Scilla - che rappresenta oggi un altissimo valore aggiunto soprattutto per quanto riguarda l’esaltazione delle identità e riconoscibilità dei nostri prodotti. Negli ultimi venti anni la Sicilia è diventata un brand di elevato prestigio dell’enologia internazionale, capace di evocare territori di straordinaria vocazione vitivinicola. Ci poniamo dunque degli obiettivi in grado di accentuare la lunga storicità della produzione enologica e la sua relazione con la cultura e il paesaggio del territorio”.

“Da sempre la missione del Consorzio è rafforzare l’identità dei vini siciliani, migliorandone la qualità, l’immagine e il posizionamento sul mercato. - sottolinea il presidente del Consorzio Vini DOC Sicilia Antonio Rallo - Il progetto a sostegno del “Vigneto Sicilia” diventa quindi per noi centrale per lo sviluppo dell’enologia siciliana e siamo orgogliosi di poterlo sostenere a fianco delle altre istituzioni coinvolte, che ringrazio per la collaborazione e supporto. Ogni giorno lavoriamo per comunicare al meglio il sistema ‘Sicilia Doc’ come produttore di eccellenza dei vini contemporanei, a fianco dei nostri produttori e delle nostre aziende così che possano essere sempre più competitive sui mercati di riferimento”.

Con quasi 98 mila ettari, il vigneto siciliano è il più grande d’Italia, in Europa ha la stessa estensione del vigneto tedesco e nel mondo misura tre volte il vigneto della Nuova Zelanda, superando addirittura quello sudafricano. Oggi la Sicilia è la prima regione in Italia per superficie vitata in biologico. Da sempre, la Sicilia rappresenta il crocevia tra Europa, Africa e Medio Oriente: ogni bottiglia offre un’esperienza globale, figlia anche di una eterogeneità territoriale che non esiste altrove, in grado di evocare un ricco mosaico di cultura, natura e sapori.
 

Ultimi giorni per visitare la mostra HEINRICH TESSENOW Avvicinamenti e progetti iconici Teatro dell’architettura Mendrisio Fino al 17 luglio 2022

 

Una montagna di esperienze a La Thuile

 


Fai un bel respiro e immergiti nella natura di La Thuile.

Fai il pieno di energia e senti tutta la forza di una montagna
che qui esprime tutta la sua forza.

Che sia a cavallo, passeggiando, praticando trekking o arrampicando sulla falesia, il lato wild del Monte Bianco regala emozioni e adrenalina allo stato puro.

Con la famiglia o gli amici, l’estate a La Thuile è benessere ed energia in alta quota.

La Thuile, 29 giugno 2022 – Questa estate non possiamo perdere l’occasione di trascorrere un weekend lungo di emozioni e adrenalina, immergendoci nell’atmosfera benefica del lato wild del Monte Bianco. Ad attenderci numerose esperienze, non solo per gli amanti della bicicletta, ma anche per quanti desiderano passeggiare tra i boschi, camminare lungo i sentieri di trekking ben battuti e segnalati, oppure cavalcare, lasciandosi pervadere da un forte senso di libertà.

E se si volessero conoscere i segreti dell’alpeggio, l’iniziativa Mattinata D.O.P. permette di scoprirne i sapori autoctoni.

 

Indimenticabili passeggiate a cavallo in alta quota

Andare a cavallo è già di per sé un’attività che regala una forte sensazione di libertà, ma a La Thuile questa sensazione si amplifica grazie agli splendidi scenari naturali, con vista sul Monte Bianco, che vengono attraversati. Dai boschi nella zona di Entreves ai percorsi lungo il fiume e al Promise, dove fare pratica, alle valli più aperte come quella di Petosan, per andare al galoppo, l’esperienza regala una completa simbiosi con la natura.

Il centro equestre LTHorses di La Thuile si trova a 1.450 m di altitudine, nella zona delle Funivie, punto di partenza ideale per passeggiate e trekking in alta quota.

Per chi preferisse battere la sella in campo, gli ampi spazi verdeggianti garantiscono una giornata indimenticabile immersi nella natura wild; per i più piccoli, la scuderia didattica saprà insegnar loro la conoscenza e l’amore per queste nobili creature.  

 

Battesimo della sella

LTHORSES – Centro equestre località Entrèves (partenza impianti)

30 giugno dalle 14.30 alle 15.30

Un pomeriggio al centro equestre per l’avvicinamento all’equitazione per ragazzi dai 10 ai 18 anni

5 luglio dalle 14.30 alle 15.30

Un pomeriggio al centro equestre per l’avvicinamento all’equitazione per bambini dai 6 ai 10 anni

17 luglio dalle 14.30 alle 15.30

Un pomeriggio al centro equestre per l’avvicinamento all’equitazione per bambini dai 6 ai 18 anni

Info e prenotazione obbligatoria: +39 3403081785 – lathuilehorses@gmail.com

 

Dal trekking all’arrampicata

A La Thuile sono numerosi i percorsi trekking, alcuni più conosciuti altri meno battuti ma tutti egualmente immersi negli ambienti puri e silenziosi di una montagna volutamente poco antropizzata. Una montagna potente la cui energia diventa linfa per disintossicarsi dai ritmi imposti dalla vita metropolitana e recuperare benessere psicofisico.

 

Osservando la cartina dei sentieri, non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Da un lato i valloni di Youlaz, Orgères, Chavannes e Breuil verdi, selvaggi, preziosi da un punto di vista geologico e ricchi di testimonianze storiche. Dall’altro, i sentieri che portano verso la zona del Rutor con le sue cascate, i laghi di Bellacomba, il lago Verde e il lago Grigio e il rifugio Deffeyes partenza per la più impegnativa escursione verso il ghiacciaio del Rutor, il sesto in Italia per estensione.

 

Puntando invece verso il Colle del Piccolo San Bernardo, si può raggiungere il Lago Verney, il più vasto specchio lacustre naturale della Valle d’Aosta che si trova a 2.088 m di altitudine, oppure procedere verso l’area archeologica del Cromlech, posto proprio nella zona di confine tra Italia e Francia. Esattamente dalla parte opposta si trovano due passeggiate classiche per le famiglie: quella che da Colle San Carlo conduce in quindici minuti al Belvedere di Arpy, una balconata da cui ammirare la catena del Monte Bianco oppure quella che porta al lago di Arpy.

Raggiungendo Les Suches con gli impianti di risalita, è possibile intraprendere diversi percorsi trekking. Tra i più suggestivi, quello che raggiunge il Mont Valaisan, bellissimo punto panoramico dal quale contemplare i 4.000 delle Alpi italiane e lo spettacolo di quelle francesi o il percorso che invece porta nella zona del Piccolo San Bernardo con l’area archeologica e il lago di Verney.

 

Se invece volete provare l’esperienza di arrampicare sulle pareti naturali della falesia, conosciuta come Palestra degli Alpini, a La Thuile ci sono diverse vie su un leggero strapiombo. Fin dagli Anni 50 gli alpini si cimentano nell’arrampicata su questa parete e tutti gli itinerari sono chiodati con materiale inox, gli appigli sono per lo più grandi e alle volte un po’ spioventi. Tuttavia, è richiesta un’esperienza tecnica ed è consigliabile farsi accompagnare da una guida alpina, come l’esperto Alberto Miele o la guida-fotografo Luca Fontana.

 

Zerovertigo – Alberto Miele

Trekking sul sentiero delle cascate del Rutor

Una passeggiata di circa 4 ore (pause comprese) in compagnia della guida alpina Alberto Miele lungo un semplice itinerario di suggestiva bellezza che, partendo dal villaggio di La Joux a 3 km da La Thuile, vi permetterà di ammirare le 3 cascate che hanno origine dal ghiacciaio del Rutor. La Guida vi illustrerà le peculiarità della flora locale e vi racconterà alcune curiosità legate alla storia e alle leggende sul ghiacciaio.

Quando (l’attività di svolge di domenica): 13 e 31 luglio; 7, 14, 21 e 28 agosto; 4, 11 e 18 settembre

Costo promozionale: 40 euro a persona invece di 60 euro (minimo 6 partecipanti)

Costo attività ‘privata’: 220 euro da 1 a 6 persone

 

Arrampicata della falesia per ragazzi e adulti

Arrampicata con la Guida Alpina dedicata a grandi e piccoli. Per coloro che per la prima volta vogliono approcciarsi a questa disciplina, ma anche a chi la pratica già ed intende migliorare le tecniche di progressione e sicurezza.

La lezione si svolge sulle pareti rocciose della falesia di La Thuile conosciuta come "Palestra degli Alpini".

Quando: 2 luglio; 6, 9, 10 e 30 agosto; 13 e 17 settembre

Costo promozionale: 50 euro a persona invece di 60 euro (minimo 4 partecipanti, che verranno inseriti in un gruppo con altre persone)

Costo attività ‘privata’: 220 euro da 1 a 4 persone; 245 euro per 5 persone; 290 euro per 6 persone

Info e prenotazione: +39 3382722764 – www.zerovertigo.com – alberto@zerovertigo.com

Luca Fontana

Trekking fotografico

Nella splendida cornice attorno a La Thuile, il lato wild del Monte Bianco, Luca Fontana vi accompagna in un fantastico trekking fotografico, due giorni in tenda per fotografi principianti e amatori con un discreto livello di allenamento, per lavorare sulle capacità di essere fotografati durante un lungo trekking, migliorando la scelta dei soggetti, la capacità di cogliere il momento e la conoscenza della propria attrezzatura. A fare da sfondo, il ghiacciaio del Rutor e le sue tre cascate.

Partenza: 23 luglio

Costo: 220 euro a persona – chiusura iscrizioni 10 luglio

 

Trekking Hidden Wilderness Ring®

Esperto conoscitore del territorio, Luca Fontana ha ideato nel 2019n un trekking di lunga percorrenza, l’Hidden Wilderness Ring®, un anello che si sviluppa intorno a La Thuile, che unisce sentieri conosciuti ad altri poco battuti, con numerosi tratti fuori traccia. Si tratta di oltre 70km e 4.500 m di dislivello positivo e che si svolge quasi interamente sopra i 2.000 m di quota, toccando molti ghiacciai ed un’infinità di laghi alpini. Cinque giorni impegnativi che vi permettono però di vivere un’esperienza totalizzante.

Partenza: 24 agosto

Costo: 650 euro a persona, comprensivo di colazione e cene – chiusura iscrizioni 10 agosto

Info e prenotazione: +39 3427054372 – https://luca-fontana.com/ - hello@luca-fontana.com

 

E se durante il soggiorno a La Thuile avete piacere di conoscere meglio i sapori e i profumi di montagna, andate alla scoperta delle specialità della gastronomia valdostana, vere e proprie eccellenze, come la Fontina, il Fromadzo, il Lard d’Arnad e lo Jambon de Bosses.

Queste sono le prelibatezze protagoniste di ‘Mattinata D.O.P. Sapori di montagna’, iniziativa promossa dal Ristorante Les Granges, a La Thuile, che prevede diversi appuntamenti tra luglio e settembre 2022.

Si comincia con la visita alla Grotta delle Fontine, in zona Buic, dove sono stivate per la stagionatura più di 6.000 forme: un enogastronomo svelerà le caratteristiche, i segreti della lavorazione e della maturazione di questo straordinario formaggio Dop dall’alta concentrazione di valori nutrizionali, ideali per il benessere del corpo (se non si esagera…).  

A seguire, aperitivo e degustazione guidata di quei prodotti valdostani che hanno ottenuto il riconoscimento “Denominazione di Origine Protetta”, presso il Ristorante Les Granges, che fa parte del circuito Saveurs du Val d’Aoste.

Ad accompagnare il tour degustazione, Claudio Giacchetto, la moglie Ester Ollier e il figlio Nicolò, enogastronomi e proprietari dell’Hotel Ristorante Les Granges, insigniti del titolo “Ambasciatori della Fontina” grazie all’impegno con la Regione Valle d’Aosta Assessorato dell’Agricoltura e Ona “Organizzazione Nazionale degli Assaggiatori di Formaggio”.

Informazioni e prenotazioni

Ristorante Les Granges – Loc. Les Granges – 11016 La Thuile (AO)
Prenotazione: tel. 0165 884885 – cell. 335 5355803; @: info@lesgranges.it
Appuntamenti: 1, 7, 13 e 20 luglio; 3, 8, 23, 30 agosto; 9 settembre
Costo a persona: Euro 16,00
Gli eventi sono organizzati nel totale rispetto delle regole anti-Covid, se ancora vigenti